Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDì

Pagina1  Pagina2  Pagina3  Pagina4  Pagina5  Web e Beauty Flash 
Notiziario Marketpress di Mercoledì 13 Luglio 2005
Pagina5
GRUPPO COSMIC: APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO 2004 CON SIGNIFICATIVI RISULTATI SIA IN TERMINI DI FATTURATO CHE DI MARGINI OPERATIVI  
 
Roma, 13 Luglio 2005 - Il Consiglio di Amministrazione di Cosmic S.p.a., azienda specializzata nei servizi di outsourcing e di integrazione di tecnologie informatiche, leader del Gruppo omonimo, si è riunito in data odierna, sotto la presidenza dell’Ing. Paolo Angelucci, per l’approvazione dei risultati al 31 dicembre 2004. I ricavi consolidati ammontano a 49,4 milioni di Euro, in crescita del 15% rispetto ai 42,9 milioni di Euro del 2003. L’ebitda per il 2004 è salito a 4,8 Milioni di Euro, registrando un incremento del 18% sull’anno precedente, mentre l’Utile Ante Imposte e’ stato di 1,1 Milioni di euro, con un aumento del 24%. La crescita del fatturato è dovuta principalmente alle due divisioni Tecnologie e Servizi. In entrambi i casi, è stato registrato un miglioramento in termini di fatturato superiore ai 3 milioni di euro. E questo a conferma della strategia impostata per lo sviluppo dei Servizi che, negli scorsi anni avevano un minore peso. Per quanto riguarda la divisione Tecnologie, con ricavi totali per 35 milioni di Euro, l’aumento è dovuto sia alla crescita della consociata Blue Team 2000 S.p.a., storica Network Company leader dei rivenditori Ibm As/400 (oggi iSeries), che ha chiuso il 2004 con un fatturato complessivo di 19,8 milioni di euro, registrando un incremento del 9,4% rispetto al 2003, che al maggior numero di grandi progetti acquisiti nel settore Industria. Per la divisione Servizi, che ha raggiunto i 12 milioni di Euro di ricavi, il fattore trainante è stato Easyware, l’offerta di outsourcing tecnologico che è apparsa particolarmente attraente per il mercato e che in termini di fatturato ha prodotto una crescita di oltre il 40% a quasi 4 milioni di euro. Infine la divisione Soluzioni, con ricavi per 3 milioni di Euro, ha lanciato sul mercato i nuovi prodotti Easysuite ed Easyportal, mentre un ulteriore fattore di sviluppo, confermato soprattutto dai risultati del primo trimestre del 2005, è rappresentato dalla novità Wicos, ultima Business Unit nata in casa Cosmic, specializzata nello sviluppo di soluzioni “ mobile e wireless”, che ha concluso interessanti accordi con grandi operatori delle telecomunicazioni. “I risultati del 2004 – ha affermato il presidente del Gruppo Cosmic Ing. Paolo Angelucci – sono stati superiori alle aspettative, di straordinaria importanza e in chiara controtendenza rispetto ad una fase di stagnazione. I quasi 50 milioni di Euro, quindi, assumono una particolare valenza, soprattutto se confrontati con il resto del mercato. “Chiudere l’anno con un aumento del fatturato superiore al 15% e garantire comunque dei margini di redditività positivi – ha continuato Angelucci – è una ulteriore conferma al nostro modello organizzativo e che premia la nostra professionalità, maturata negli anni di pari passo alla crescita della complessità dei sistemi informativi. “ “Ma è la qualità – ha concluso Angelucci – il nostro plus competitivo. Una qualità da raggiungere senza compromessi, che ha senso se fa parte della cultura di un'azienda e se rappresenta un termine di confronto quotidiano; il mercato ha ricambiato un simile atteggiamento confermandoci la sua fiducia. Un segnale evidente che ci fa ben sperare anche per l’anno in corso.”  
   
   
CHARLES GIANCARLO È IL NUOVO CHIEF DEVELOPMENT OFFICER DI CISCO SYSTEMS MARIO MAZZOLA LASCIA L’INCARICO DI CDO  
 
 Milano 13 Luglio 2005 – Cisco Systems Inc. Ha annunciato che Charles H. Giancarlo sarà il nuovo Chief Development Officer della società a partire dal 31 luglio 2005. Giancarlo, che in precedenza ricopriva in Cisco Systems il ruolo di Chief Technology Officer, succede a Mario Mazzola, che ha deciso di ritirarsi dopo 12 anni trascorsi in posizioni di leadership all’interno dell’azienda. Giancarlo riporterà a John Chambers, Presidente e Ceo di Cisco Systems. “L’evoluzione del gruppo Engineer Leadership di Cisco Systems si basa sull’ineguagliata serie di successi e sulla comprovata capacità dell’azienda di assorbire i continui cambiamenti”, ha commentato John Chambers, Presidente e Ceo di Cisco Systems. “Sotto la forte guida di Mario Mazzola, Cisco ha sviluppato le fondamenta di un’organizzazione di engineering di prim’ordine il suo contributo è stato determinante in un momento cruciale della storia di Cisco Systems, rendendo solida la nostra reputazione in termini di innovazione e assunzione del rischio. Ho piena fiducia nella capacità di Charlie di continuare sulla strada tracciata da Mario e di scrivere il nuovo capitolo nella storia di Cisco, che ci vede impegnati a rendere reale la vision Intelligent Information Network, evolvendo da prodotti, a soluzioni a sistemi”. Cisco Systems annuncia inoltre che porrà una maggiore enfasi sulle aree con maggiori opportunità all’interno dell’organizzazione dedicata all’engineering. In questo contesto, alcuni leader assumono più ampie responsabilità e posizioni di senior management Jayshree Ullal, Senior Vice President Security Technology Group, amplierà le sue aree di competenza e assumerà la responsabilità del Data Center, Switching e Security Technology Group. Queste aree hanno ampissimi margini di crescita, sia attuale che futura, per Cisco Systems. Il nuovo ruolo di Jayshree include gli incarichi precedentemente ricoperti da Luca Cafiero, che si ritira a vita privata. Mike Volpi, Senior Vice President, Routing Technology Group, amplierà le sue aree di competenza con un maggiore focus sull’area Service Provider, incluse le tecnologie Optical e Voice. Queste nuove responsabilità derivano dall’importanza che il mercato dei Service Provider riveste per Cisco Systems, oltre che dai significativi risultati ottenuti da Mike nel corso della sua carriera in Cisco. Il nuovo ruolo di Mike include gli incarichi precedentemente ricoperti da Prem Jain, che si ritira a vita privata. Chambers ha aggiunto: “Mike e Jayshree hanno trasformato molteplici organizzazioni all’interno di Cisco, grazie alla loro vision e alla loro capacità di ricoprire posizioni di leadership in tutte le aree del business Cisco”. “Questi manager hanno tutte le caratteristiche necessarie per far crescere Cisco in tutte le aree tecnologiche che presentano le maggiori potenzialità di crescita per la nostra azienda”. Promozioni - Kathy Hill assume il ruolo di Senior Vice President, Ethernet Systems and Wireless Technology Group; Don Proctor assume il ruolo di Senior Vice President, Voice Technology Group; Tony Bates assume il ruolo di Senior Vice President, Carrier Core and Multiservices Business Unit; Ian Pennel assume il ruolo di Senior Vice President, Access Business Unit; Pankaj Patel assume il ruolo di Senior Vice President, Broadband Edge e Mid Range Routing Business Unit; I restanti manager nel gruppo Technology Leadership continueranno a ricoprire gli attuali incarichi. Giancarlo continuerà inoltre a ricoprire la posizione di Presidente di Cisco-linksys. “E’ un onore ed un privilegio assumere il ruolo di Cdo in Cisco”, ha commentato Giancarlo. “La nostra organizzazione dedicata all’engineering include oltre 14.000 engineer che si dedicano all’eccellenza tecnologica e all’innovazione. Mi auguro di poter raggiungere i risultati che ha ottenuto Mario alla guida di questo insieme di talenti”.  
   
   
BAE SYSTEMS SCEGLIE WIND RIVER PER IL TORNADO ADVANCED RADAR DISPLAY INFORMATION SYSTEM - TARDIS  
 
Torino, 13 luglio 2005 - Wind River System, Inc. Ha annunciato che Bae Systems ha scelto di utilizzare la Wind River General Purpose Platform, Vxworks Edition, per il proprio Tornado Advanced Radar Display Information System (Tardis). Il Tardis sostituirà i display di mappe radar attualmente utilizzati per il Tornado Gr4 ed entro dicembre 2006 verrà impiegato anche per la Royal Air Force. Grazie al modello di licenza di Wind River e alla sua piattaforma integrata, Bae Systems potrà sviluppare e gestire il device software allo stato dell’arte in modo migliore, più affidabile, ad un minor costo e in tempi più rapidi. “La progettazione del Tardis è molto sofisticata; per questo avevamo necessità di un partner tecnologico dotato di una consolidata esperienza in applicativi nel settore avionico e di un modello di business flessibile per dar vita a questo progetto in tempi rapidi e a costi contenuti,” ha dichiarato un portavoce di Bae Systems. “Standardizzando la progettazione del Tardis sulla Wind River Platform, ci siamo assicurati una base software che ci consente di accelerare lo sviluppo e la progettazione, soddisfacendo al contempo i rigorosi requisiti in termini di sicurezza e salvaguardia dell’incolumità”. Il Tornado Gr4 è il velivolo di attacco più importante della Royal Air Force ed è attualmente anche uno dei più potenti al mondo. Il Tardis sostituirà i display di mappe radar e i sistemi digitali di conversione attualmente usati nell'abitacolo posteriore del Tornado Gr4. Bae Systems Avionics è stata scelta come principale subcontractor per il Tardis, che sarà realizzato utilizzando la Wind River General Purpose Platform, Vxworks Edition. Il sistema fornirà software all’avanguardia per le funzioni radar, la grafica e la generazione delle mappe, rappresentando un’innovazione tecnologica significativa per la flotta di Tornado della Royal Air Force. Bae Systems realizzerà lo sviluppo del sistema, condurrà le prove di volo e modificherà il velivolo per consentire l’integrazione dei nuovi display. “La device software optimization è un’area strategica, in modo particolare nei sistemi avionici, dove il software è spesso un differenziale di importanza vitale,” ha dichiarato Rob Hoffman, program director, aerospace and defense field operations, Wind River. “Grazie all’uso della Wind River Platform per il progetto Tardis, Bae Systems può focalizzare la sua attenzione sul valore aggiunto che l’innovazione del device software darà alla Royal Air Force in termini di maggiore consapevolezza della condizione di rotta e di vantaggio tattico durante il volo.” Oltre che nel progetto Tardis, Wind River e Bae Systems hanno collaborato in numerosi altri progetti, tra cui il Bae Systems’ Jcad Chemsentry, sistema di rilevazione chimica, che permette la rilevazione locale e l’invio di un rapido allarme al pronto intervento e alle forze armate, in caso di propagazione di agenti chimici e di sostanze tossiche industriali. In ultimo, le due aziende hanno collaborato per la reallizzazione delle macchine fotografiche a raggi infrarossi Scc500ô Series, progettate per convertire l’energia dei raggi infrarossi (calore) emessa dagli oggetti in un’immagine visibile che consente di essere percepita nonostante l’oscurità, il fumo e altri agenti occultanti.  
   
   
IBM PRESENTA LA RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA "COOL BLUE" PER IL RAFFREDDAMENTO DEI DATACENTER  
 
Armonk, 13 luglio 2005 - Ibm ha presentato "Cool Blue", un componente tecnologico che sfrutta l'acqua fredda prodotta dai sistemi di condizionamento presenti nella maggior parte dei datacenter per ridurre anche del 55% il calore prodotto dai server. Ibm è il primo produttore di sistemi a sviluppare una tecnologia di questo genere. Cool Blue può essere installato su qualunque server permettendo ai clienti di ridurre il carico applicato sui condizionatori d'aria esistenti e ridurre potenzialmente i costi elettrici fino a un risparmio del 15%. La soluzione è già disponibile. Progettato per poter essere facilmente installato sui rack Ibm eServer Enterprise, "Cool Blue" - ufficialmente denominato Ibm eServer Rear Door Heat eXchanger - è studiato per aiutare i clienti i cui datacenter abbiano ormai raggiunto i limiti della loro capacità di raffreddamento nonostante la disponibilità di spazio per ulteriori rack. Il contributo fornito da Heat eXchanger al raffreddamento dei datacenter consente ai clienti di popolare integralmente i rack liberando spazio sul pavimento senza dover acquistare ulteriori unità di condizionamento. Heat eXchanger può inoltre ridurre i problemi causati dal surriscaldamento o dalla difficoltà di raffreddamento in cui possono incorrere i server di altri produttori. "Ibm affronta da anni le necessità di raffreddamento dei datacenter dei propri clienti, e la nuova tecnologia 'Cool Blue' rappresenta un tappa fondamentale", ha dichiarato Rod Adkins, Vice President of Development di Ibm Systems and Technology Group. "Man mano che i clienti aumenteranno la concentrazione di potenza di calcolo all'interno dei loro datacenter, questa tecnologia rivoluzionaria li aiuterà a vincere la guerra del surriscaldamento". Hypovereinsbank, il secondo istituto bancario tedesco per dimensioni, ha scelto Heat eXchanger per ridurre il calore generato nel proprio ambiente di calcolo ad alte prestazioni. "Heat eXchanger è una soluzione davvero unica che ci ha permesso di raggiungere la densità alla quale puntavamo senza aumentare i costi o le necessità di raffreddamento", ha affermato Volker Machmeier, Technical Director di Hvbinfo. "Lo sportello è inoltre estremamente facile da installare e utilizzare: si è adattato alla perfezione nella nostra infrastruttura aumentando la capacità di raffreddamento nelle aree in cui serviva di più". All'interno dello sportello di Heat eXchanger, tubature sigillate riempite di acqua fredda eliminano fino al 55% del calore generato da un rack completamente popolato dissipandolo affinché non venga rilasciato all'interno del datacenter. In base all'output totale del rack, Heat eXchanger può eliminare fino a 50.000 Btu di calore generato da un rack server completo. Il sistema Ibm eServer Cluster 1350 sarà uno dei primi modelli eServer ad essere rinnovato per supportare Heat eXchanger. Facendo leva su questa nuova tecnologia, il modello Cluster 1350 permetterà ai clienti di risolvere le sfide tecniche tipiche degli ambienti It ad alta densità ed elevate prestazioni consentendo loro di utilizzare al meglio le risorse esistenti. Ibm è all'avanguardia nelle tecnologie di raffreddamento, e i suoi rack sono progettati per rispondere alle esigenze di efficienza e raffreddamento dei clienti. I progressi compiuti da Ibm nelle tecnologie di raffreddamento dei server comprendono Calibrated Vectored Cooling, l'architettura più avanzata per la gestione termica e di alimentazione che definisce intelligentemente il percorso dell'aria di raffreddamento all'interno dei sistemi server Ibm. Heat eXchanger può essere facilmente installato dai clienti e spostato su rack differenti per risolvere nuove necessità; il suo particolare design adotta giunti e accessori standard, mentre l'assenza di parti elettriche o in movimento aiuta a aumentare l'affidabilità. La soluzione può essere aperta come qualunque sportello posteriore, pertanto la manutenzione di rack dotati di Heat eXchanger è semplice come quella di un normale rack raffreddato ad aria. Ibm eServer Heat eXchanger è già disponibile.  
   
   
INARCA SCEGLIE THINKDESIGN E THINKTEAM PER OTTIMIZZARE IL PROCESSO DI SVILUPPO PRODOTTO  
 
Casalecchio di Reno (Bo), 13 luglio 2005 — think3, Inc., azienda leader nella fornitura di soluzioni complete per l'ottimizzazione dei processi di sviluppo prodotti per le aziende manifatturiere, annuncia l'estensione della collaborazione con un cliente storico: Inarca Spa (Vigodarzere – Pd). Con un fatturato di oltre 25 milioni di euro e 120 dipendenti, Inarca opera dal 1964 ed è una realtà affermata nella progettazione e produzione di terminali, connettori elettrici ed elettronici e di macchine per la realizzazione di cablaggi tradizionali e modulari. L'ultima linea di prodotti realizzati – Connettori a Perforazione di Isolante e le relative macchine automatiche per la realizzazione di cablaggi modulari anche complessi - rappresenta la sintesi della specializzazione raggiunta, collocando Inarca in una posizione di assoluto rilievo nel panorama produttivo italiano ed internazionale con clienti quali Electrolux, Whirlpool, De Longhi, Acc Components, Gorenje, Candy e Merloni. Nei 2 stabilimenti (Vigodarzere e Campodarsego) Inarca copre l'intero processo, dalla progettazione alla produzione fino alla logistica. La missione di Inarca è quella di offrire prodotti e servizi ideati a risolvere ogni problematica relativa alla realizzazione di connessioni elettriche, in modo innovativo e personalizzato. Per rispondere in modo sempre più attento alle richieste dei clienti, Inarca ha deciso di continuare ad avvalersi della partnership con think3 per migliorare la propria competitività di fronte ad un mercato in continua evoluzione. Inarca ha scelto thinkdesign e thinkteam. In particolare thinkteam, la soluzione di think3 per la gestione dei dati di prodotto e di processo (Plm) in tempi estremamente ridotti, risponde in modo mirato e completo all'esigenza di aumentare l'efficienza, automatizzando le operazioni a basso valore aggiunto e facilitando l'accesso e la distribuzione di informazioni tra gli uffici tecnici, la produzione, il magazzino e l'ufficio commerciale. Obiettivo di Inarca era realizzare una collaborazione più stretta tra la Progettazione e altre funzioni aziendali quali la Produzione e l'Ufficio Commerciale. "Grazie a thinkteam abbiamo realizzato un'integrazione tra i vari reparti aziendali che ci permette di condividere ed utilizzare le stesse informazioni, di omologare le anagrafiche dei prodotti e delle distinte base, di avere un legame tra disegno e dati legati al disegno" ha dichiarato Paolo Schievano, Responsabile Edp di Inarca. Anche la scelta di thinkdesign si è rilevata vincente. "thinkdesign permette un utilizzo molto versatile del modulo 2D/3d offrendo la possibilità di passare indifferentemente da una modalità all'altra senza incontrare problemi – ha precisato Mauro Boischio dell' Ufficio Tecnico per le soluzioni Informatiche di Inarca – Grazie alla tecnologia di think3 possiamo creare ed utilizzare librerie di Component/smart object che permettano una standardizzazione degli elementi utilizzati per la realizzazione di stampi (plastica/lamiera) e di macchine. Inoltre, thinkdesign permette di personalizzare la propria postazione di lavoro, adattando il progamma alle singole esigenze di ogni progettista, creando flussi di lavoro personalizzati e quindi più efficienti". Le integrazioni tra mondo Cad e Gestionale hanno permesso a Inarca di ottenere una riduzione del tempo di progettazione del 30%. Un risultato considerevole a fronte di un'implementazione delle soluzioni di think3 che hanno richiesto poco tempo grazie all'assistenza offerta dal personale di think3 e al sito di supporto web.  
   
   
XERITY SIGLA ACCORDO DI DISTRIBUZIONE CON VIRCOM IL MARCHIO CANADESE SPECIALIZZATO NELLE SOLUZIONI PER L'E-MAIL SECURITY E L'AUTENTICAZIONE SARÀ DISTRIBUITO DAL NUOVO PLAYER ITALIANO  
 
Milano, 13 luglio 2005 - Xerity, nuova realtà nel mercato italiano della distribuzione specializzata nell'area networking e della security, annuncia l'intesa siglata con Vircom, società all'avanguardia nell'ambito della gestione della sicurezza nelle applicazioni di posta elettronica. In base agli accordi, la commercializzazione dell'intera gamma di soluzioni Modust per l'e-mail security di Vircom sarà portata avanti da Xerity. Dal 1994, Vircom è specializzata in soluzioni per infrastrutture Internet avanzate e secure messaging in grado di rispondere alle crescenti esigenze degli Isp e delle aziende. Vircom è leader nel mercato dell'anti-spam grazie alla potente tecnologia Modus che comprende: modusMail: un software di e-mail server indirizzato alle aziende che vogliono realizzare una nuova infrastruttura e-mail o aggiornare quella esistente, modusGate: un anti-Spam gateway di rete indirizzato prevalentemente a quelle organizzazioni che decidono di aggiungere un sistema anti-Spam e anti-Virus alla infrastruttura esistente modusBlockade: un cluster di modusMail e di modusGate Paul Vanbosterhaut, Managing Director di Vircom Europa commenta così il raggiungimento dell'accordo: "Xerity è un player all'avanguardia nell'ambito del mercato italiano della distribuzione, grazie alla struttura doppiamente focalizzata sul prodotto e sui servizi. Uno dei punti di forza di Vircom è la capacità di fornire prodotti ad alto valore aggiunto, Xerity, quindi, non solo rappresenta un partner ideale, ma un reale vantaggio competitivo per la nostra azienda in quanto costituirà un valido supporto nel processo di posizionamento dei servizi Modust-based sul mercato italiano". Oggi la sicurezza della posta elettronica non significa più solo bloccare lo spam. La tecnologia Modus utilizza un'architettura Isp che, oltre a proteggere i network dalla minaccia di e-mail contenenti virus, migliora la controllabilità del sistema da parte dell'utente e ne facilita la gestione attraverso particolari opzioni e caratteristiche personalizzabili. La tecnologia Modus Scat si basa su un motore che filtra, con estrema accuratezza, spam, virus, spoofing, phishing, tentativi di denial-of-service e la raccolta impropria di indirizzi. Il filtro analizza la posta in entrata e in uscita e individua allegati sospetti, contenuti abusivi, dati riservati, informazioni personali di vario genere, e protegge l'integrità della casella di posta, assicurando al contempo il suo perfetto funzionamento. "Vircom è un vero pionere nel mercato del data security" spiega Andrea Polo, Amministratore Delegato di Xerity. "I prodotti Modus sono perfettamente in linea con la politica di distribuzione Xerity perché apportano soluzioni ad alta capacità innovativa ed efficacia in aree in cui vogliamo operare, come quelli della sicurezza e del networking".  
   
   
ACCORDO TRA INGENICO E TNS: SERVIZI PIÙ EFFICACI E VELOCI INGENICO ITALIA SI AFFIDA ALLA RETE DI COMUNICAZIONE TNS PER VELOCIZZARE LE CONNESSIONI DEI TERMINALI E MIGLIORARE I SERVIZI OFFERTI  
 
Milano, 13 Luglio 2005 – Ingenico Italia e Tns hanno siglato un accordo in base al quale Ingenico utilizzerà l’infrastruttura di Tns per gestire al meglio i servizi che essa eroga tramite Epos Italia ai propri Clienti. In virtù dell’accordo siglato, Ingenico usufruirà di un collegamento dedicato ad alta velocità ed elevata banda, in modo da avere sempre disponibili sufficienti risorse per garantire la connessione dei terminali ai diversi servizi offerti, indipendentemente dalla loro tipologia e dalla loro dislocazione. I vantaggi per Ingenico e, di conseguenza, per i suoi clienti, saranno: - interfacciamento con un unico operatore di telecomunicazione - maggiore velocità nelle interconnessioni - maggiore flessibilità e prontezza nella gestione dinamica di “picchi” di traffico - disponibilità dei collegamenti in rete 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, con backup automatico - semplificazione della gestione delle problematiche tipiche delle reti di comunicazione - disponibilità di una infrastruttura di rete già predisposta a ricevere transazioni di differenti tipologie (Pstn, Adsl, Ethernet/ip, Gsm/gprs,…) - supporto sistemistico al massimo livello di disponibilità ed esperienza Luciano Cavazzana, Direttore Generale di Ingenico e Amministratore Delegato di Epos ha affermato: “L’accordo con Tns ci consente di beneficiare della rete e, soprattutto, dell’esperienza dell’operatore mondiale più attento agli aspetti transazionali e di gestione di reti distribuite di terminali. Grazie alla flessibilità dell’offerta Tns potremo erogare ai nostri Clienti servizi ancora migliori. L’accordo - continua Cavazzana – apre Ingenico e Tns a ulteriori collaborazioni, soprattutto nel settore delle nuove reti Gsm/gprs”. “Questo accordo è molto importante per Tns e dimostra la fiducia da parte di Ingenico nelle soluzioni di Tns che si propone come azienda partner che ha l’esperienza per offrire una rete dati affidabile, flessibile ed internazionale per la gestione e per il trasferimento di transazioni” – sono le parole di Angelo Secchi, Amministratore delegato e Direttore generale di Tns Italia – Sono certo che Tns e Ingenico trarranno da questo accordo un significativo vantaggio competitivo sul mercato italiano”.  
   
   
CYBERGUARD ANNUNCIA LA SUA APPLIANCE DI SICUREZZA PER DESKTOP PER PROTEGGERE LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DA ATTACCHI INTERNI ED ESTERNI  
 
Parigi, 13 Luglio 2005 - Cyberguard Corporation fornitore globale di soluzioni di sicurezza che protegge gli asset critici delle più grandi e complesse reti informatiche delle imprese Global 2000 e delle organizzazioni governative, annuncia un'appliance di sicurezza per desktop "tutto in uno", che protegge le piccole e le medie imprese contro gli attacchi, interni ed esterni, alla loro rete. Cyberguard Sg580 è una solida soluzione di sicurezza di rete che unisce strati (layer) di difesa e meccanismi di risposta, incorporando la funzionalità Utm (Unified Threat Management). Questa soluzione include un potente firewall di ispezione stateful, un sistema di intrusion detection, una protezione Anti-virus e un contenimento delle minacce attraverso la funzione Spe (Security Policy Enforcement). La società di analisi Idc ha identificato l'Utm come una nuova categoria di appliance di sicurezza che combina caratteristiche multiple di sicurezza in una singola piattaforma. Dal momento che le minacce interne ed esterne diventano sempre più complesse ed insidiose, i significativi miglioramenti in prestazioni, valore e semplicità offerti dalle appliance Utm, forniscono alle piccole e medie imprese quella protezione necessaria per ostacolare le minacce, sempre più complesse, di oggi. "La Sg580 è un'appliance di sicurezza di rete compatta, ricca di caratteristiche, che riunisce un firewall, una sofisticata prevenzione dalle intrusioni, un accesso Vpn sicuro, un anti-virus ed un filtraggio dei contenuti Internet in un singolo dispositivo" dichiara Christophe Rey, Direttore Generale Europa del Sud di Cyberguard. "Gli uffici centrali delle piccole e medie imprese, così come le filiali di grandi aziende, possono ora operare in un ambiente sicuro, protetto dalle minacce, interne ed esterne, alla loro rete". La Sg580 di Cyberguard può essere effettivamente utilizzata in una miriade di ambienti, dal momento che fornisce delle caratteristiche di sicurezza e connettività che si trovano tradizionalmente solo nelle più grandi e costose soluzioni di classe enterprise. L'appliance è stata idealmente realizzata per proteggere le piccole le medie imprese e gli uffici di grandi filiali; opera come un centro Vpn per le piccole reti internazionali e rende sicure le reti in caso di presenza di lavoratori remoti o mobili.  
   
   
VOICE OVER IP SICURO WATCHGUARD OFFRE UTILI SUGGERIMENTI PER GLI UTENTI VOIP  
 
Milano, 13 Luglio 2005 - Internet ha cambiato il modo di fare business, soprattutto nel settore delle telecomunicazioni. Molte organizzazioni stanno scoprendo i vantaggi dell’adozione della tecnologia Voice over Ip (Voip), tra cui risparmio in termini di costi e convergenza delle infrastrutture, ma bisogna prestare molta attenzione alla sicurezza prima di abbandonare la rete di comunicazione tradizionale. “La tecnologia Voip offre alle aziende numerosi vantaggi, sia in termini finanziari che operativi, ma solleva anche alcune questioni rilevanti”, ha spiegato Mark Stevens, Chief Strategy Officer, Watchguard Technologies. “Sostanzialmente, scegliendo il Voip, le aziende espongono i propri sistemi ad attacchi che riguardano i dati. È essenziale che ci sia un’attenta preparazione se si vuole mantenere la sicurezza della rete”. Con l’avvento del Voip, gli spammer hanno a loro disposizione un nuovo strumento per causare danni. Fare spam con I sistemi di telefonia convenzionali è virtualmente impossibile, mentre distribuire Spit - ‘Spam over Internet Technology’ - è piuttosto semplice. Gli Ip Private Branch Exchanges (Pbxs) si traducono sostanzialmente in un altro server in rete, consentendo agli hacker di lanciare attacchi denial of service, distruggere i sistemi di telefonia oppure intercettare le conversazioni. “Sebbene il Voip abbia dei rischi di sicurezza intrinseci, è anche un prezioso strumento di lavoro,” ha aggiunto Richard Reid, Managing Director, Watchguard Emea. “Le telefonate digitali non possono essere protette come se fossero un semplice trasferimento di dati. La loro natura dinamica, infatti, richiede più elevati livelli di performance della rete e quindi crea maggiori vulnerabilità. Pertanto, adottando i seguenti suggerimenti, le organizzazioni saranno ben equipaggiate per usufruire pienamente dei benefici di questa tecnologia, minimizzando eventuali rischi”. Suggerimenti Utili - Creare log-in per gli utenti - Fornendo ogni utente di log-in per gli Ip telefonici, esattamente come si fa per i Pc, si avrà la sicurezza che ogni identità verrà autenticata. Il sistema sarà così anche in grado di individuare utenti che hanno effettuato l’accesso in più postazioni, prevenendo lo ‘spoofing’. Criptare i dati - Questo aiuterà a evitare che gli hacker intercettino le conversazioni. Munirsi di un firewall - Come avviene per i Pc, dotare la rete Voip di un firewall aiuterà a filtrare gli attacchi. Aggiornare le patch - Invece di aggiornare solo i sistemi voce quando vengono rese disponibili nuove feature, assicurarsi di installare anche le nuove patch di difesa del Voip non appena arrivano - e assicurarsi che questa proprità sia ben chiara a tutti coloro che utilizzano comunicazioni voce. Considerare le chiamate d’emergenza - Le chiamate Voip sono trasmesse come i pacchetti di dati, quindi il prefisso telefonico spesso non ha nessuna relazione con la posizione di chi chiama. Ciò diventa importante quando, ad esempio, vengono chiamati i vigili del fuoco! Per far fronte a questa situazione, assicurarsi che il sistema trasmetta la propria posizione nel momento in cui effettua una chiamata d’emergenza. In alternativa, si può prendere in considerazione la possibilità di mantenere una linea telefonica tradizionale per questi casi. Ricordare la continuità del lavoro - Avere un sistema Voip vuol dire che quando la rete è scollegata, anche i telefoni lo sono. Assicurarsi che il proprio piano di continuità di business consideri questo aspetto. Voice Over Ip sicuro Watchguard offre utili suggerimenti per gli utenti Voip Milano, 13 Luglio 2005 - Internet ha cambiato il modo di fare business, soprattutto nel settore delle telecomunicazioni. Molte organizzazioni stanno scoprendo i vantaggi dell’adozione della tecnologia Voice over Ip (Voip), tra cui risparmio in termini di costi e convergenza delle infrastrutture, ma bisogna prestare molta attenzione alla sicurezza prima di abbandonare la rete di comunicazione tradizionale. “La tecnologia Voip offre alle aziende numerosi vantaggi, sia in termini finanziari che operativi, ma solleva anche alcune questioni rilevanti”, ha spiegato Mark Stevens, Chief Strategy Officer, Watchguard Technologies. “Sostanzialmente, scegliendo il Voip, le aziende espongono i propri sistemi ad attacchi che riguardano i dati. È essenziale che ci sia un’attenta preparazione se si vuole mantenere la sicurezza della rete”. Con l’avvento del Voip, gli spammer hanno a loro disposizione un nuovo strumento per causare danni. Fare spam con I sistemi di telefonia convenzionali è virtualmente impossibile, mentre distribuire Spit - ‘Spam over Internet Technology’ - è piuttosto semplice. Gli Ip Private Branch Exchanges (Pbxs) si traducono sostanzialmente in un altro server in rete, consentendo agli hacker di lanciare attacchi denial of service, distruggere i sistemi di telefonia oppure intercettare le conversazioni. “Sebbene il Voip abbia dei rischi di sicurezza intrinseci, è anche un prezioso strumento di lavoro,” ha aggiunto Richard Reid, Managing Director, Watchguard Emea. “Le telefonate digitali non possono essere protette come se fossero un semplice trasferimento di dati. La loro natura dinamica, infatti, richiede più elevati livelli di performance della rete e quindi crea maggiori vulnerabilità. Pertanto, adottando i seguenti suggerimenti, le organizzazioni saranno ben equipaggiate per usufruire pienamente dei benefici di questa tecnologia, minimizzando eventuali rischi”. Suggerimenti Utili - Creare log-in per gli utenti - Fornendo ogni utente di log-in per gli Ip telefonici, esattamente come si fa per i Pc, si avrà la sicurezza che ogni identità verrà autenticata. Il sistema sarà così anche in grado di individuare utenti che hanno effettuato l’accesso in più postazioni, prevenendo lo ‘spoofing’. Criptare i dati - Questo aiuterà a evitare che gli hacker intercettino le conversazioni. Munirsi di un firewall - Come avviene per i Pc, dotare la rete Voip di un firewall aiuterà a filtrare gli attacchi. Aggiornare le patch - Invece di aggiornare solo i sistemi voce quando vengono rese disponibili nuove feature, assicurarsi di installare anche le nuove patch di difesa del Voip non appena arrivano - e assicurarsi che questa proprità sia ben chiara a tutti coloro che utilizzano comunicazioni voce. Considerare le chiamate d’emergenza - Le chiamate Voip sono trasmesse come i pacchetti di dati, quindi il prefisso telefonico spesso non ha nessuna relazione con la posizione di chi chiama. Ciò diventa importante quando, ad esempio, vengono chiamati i vigili del fuoco! Per far fronte a questa situazione, assicurarsi che il sistema trasmetta la propria posizione nel momento in cui effettua una chiamata d’emergenza. In alternativa, si può prendere in considerazione la possibilità di mantenere una linea telefonica tradizionale per questi casi. Ricordare la continuità del lavoro - Avere un sistema Voip vuol dire che quando la rete è scollegata, anche i telefoni lo sono. Assicurarsi che il proprio piano di continuità di business consideri questo aspetto.  
   
   
ESTATE. FESTA DELLA CULTURA: DA DOMANI ALLA CASCINA MONLUÈ "LA NOTTE DI SAN LORENZO"  
 
Milano, 13 luglio 2005 - E' stata presentata oggi a Palazzo Marino dall’assessore alla Cultura Stefano Zecchi la Xviii edizione del festival "La Notte di San Lorenzo", in programma - come di consueto - nei suggestivi spazi di Cascina Monluè (via Monluè 70 - Tangenziale Est, uscita Camm). Organizzato dal Comune di Milano – Settore Cultura e Musei-spettacolo – nell’ambito del programma di iniziative “Estate. Festa della Cultura” –in collaborazione con Arci Milano, La Notte di San Lorenzo si svolgerà dal 13 al 19 luglio. Nato nel 1988 su iniziativa di Arcimilano e del Coe e sostenuto sin dal suo inizio dal Comune di Milano, il Festival è stato uno dei primi a far conoscere le musiche del sud del mondo, quando ancora l’attenzione a questa produzione musicale era ristretta a non molti appassionati e accolta più per solidarietà che per comprensione. Il contesto sociale e storico attuale è diverso da quello in cui il Festival ha avuto origine, quando il fenomeno migratorio era solo all’inizio. Oggi la presenza e il mischiarsi di molte culture è ormai un dato strutturale permanente della nostra società, sempre più composita. “La Notte di San Lorenzo” mantiene e aumenta il suo ruolo di progetto culturale che tende a valorizzare le differenze e insieme a promuovere l’incontro e il dialogo fra popoli e paesi diversi. L’edizione 2005 del Festival propone l’inizio di un viaggio a più tappe dedicato alle Americhe Nere, ovvero a quello straordinario universo musicale scaturito dall’incontro della diaspora forzata degli schiavi africani con le popolazioni autoctone e i colonizzatori. Nata nell’ambito dell’anno dedicato dall’Unesco alla memoria della schiavitù (2004), l’esigenza di esplorare questa produzione culturale nota solo in parte corrisponde alle finalità del Festival, sia per la lussureggiante ricchezza di tradizioni, generi, grandi musicisti, sia per il continuo rigenerarsi della musica stessa, del suo intrecciarsi con una vitalità che la fa nuova e antica al tempo stesso. L’esiguità delle risorse quest’anno a disposizione (gli appuntamenti si riducono a 7 concerti) consente di proporre solo alcuni significativi eventi per un percorso che si vuole continuare però con le prossime edizioni. Il viaggio comincia mercoledì 13 luglio: si parte dalle origini africane, con il Gruppo Culturale e Artistico “Nyatepe” (“verità” in lingua Ewé) che ha come principale obiettivo la salvaguardia delle tradizioni culturali, musicali e artigianali del Togo. Questo piccolo lembo di terra che unisce il Burkina Faso all’Oceano Atlantico racchiude in sé più di sessanta etnie differenti, rendendo unico e allo stesso tempo complesso e delicato il panorama culturale di questa zona dell'Africa. Il progetto teatrale del Gca Nyatepe comprende attualmente oltre 90 pieces: rappresentazioni di antichi riti e cerimonie tradizionali si uniscono a un repertorio originale di cui il voudou è la matrice culturale. Il Festival prosegue con alcune finestre sul Mediterraneo, il ricco habitat culturale in cui viviamo, portando i suoni della Grecia (Takis Kunelis, giovedì 14 luglio) e della Siria (Ensemble Takht Cham, venerdì 15 luglio). Originario di Atene, Takis Kunelis studia chitarra classica, dedicandosi in seguito alla riscoperta e rivalutazione degli strumenti e della musica popolare graca. Si esibisce come cantante e musicista (bouzouki a tre corde, baglamàs, chitarra), proponendo la divulgazione delle espressioni più valide della canzone e delle melodie tradizionali del suo paese. Dedito alla conservazione e alla diffusione in Italia e in Europa del patrimonio delle tradizioni musicali arabe più antiche, l’Ensemble Takht Cham esegue un concerto libero da qualsiasi contaminazione. Una serata alla scoperta della più pura tradizione musicale e orale della Siria, nel quale vengono utilizzati esclusivamente strumenti originali e tipici della tradizione musicale mediorientale antica. Sabato 16 e domenica 17 luglio il programma prevede due grandi musicisti, Hermeto Pascoal e David Murray, che dalle rappresentazioni degli antichi riti e cerimonie tradizionali e dal repertorio originale di cui il voudou è la matrice culturale, hanno elaborato la loro musica. Geniale artista brasiliano poliedrico e dallo straordinario talento, Hermeto Pascoal (in concerto sabato 16 luglio) cambia bruscamente strumenti e modus operandi in ogni composizione. Fischietta su un ritmo percussivo militaresco, fa gargarismi sul suono di un organo mentre suona il triangolo. C’è il tocco del genio dietro tutte queste innovazioni, la mente instancabile del compositore che non solo sente il potenziale musicale di ogni suono, ma sa anche come organizzarlo in nuove irresistibili forme, la magia di un alchimista incapace di usare due volte la stessa formula. Considerato uno dei più grandi sax tenore della sua generazione David Murray (domenica 17 luglio) è conosciuto dal grande pubblico per il suo stile misto di bebop, swing, boogie e funk. A Cascina Monluè presenta il Gwotet Project, iniziativa che riunisce musicisti degli Stati Uniti e dei Caraibi Francesi in un concerto che mescola blues, gospel, jazz e la musica Gwo – Ka di Guadalupe del Maestro Klod Kiavuè. Sorto dallincontro di Murray e Kiavuè a Parigi e dalla loro successiva collaborazione protrattasi per più di dieci anni, il progetto riunisce un clan di “cugini” Afro-americani, e affianca il talento dei Maestri di percussioni Gwo–ka François Ladrezeau e Klod Kiavué a quello del sax tenore Pharoah Sanders e del batterista Hamid Drake. Lunedì 18 luglio è in programma una serata di festa dedicata al Samba, simbolo e sintesi tra Africa e America, tra gioia e dolore. Un concerto per raccontare la storia del più originale e radicato ritmo brasiliano dalle origini all’affermazione nella città di Rio de Janeiro, la formazione delle Scuole di Samba: il samba di Bahia, il samba e la politica, il samba nel mondo. Martedì 19 luglio ancora ritmi del Mediterraneo, in particolare dai Balcani con Boris Kovac. Nato a Novi Sad, capitale della regione multietnica della Vojvodina, situata nella Pianura Pannonica ai confini con l’Ungheria, Kovac è uno dei più attivi animatori della feconda scena culturale dei Balcani dell’ultimo decennio. “La ricchezza culturale della mia regione e della mia città”, ha dichiarato recentemente, “consiste nella coabitazione di una ventina di differenti nazionalità: è così di fatto impossibile stabilire da quale folklore viene la mia musica. Il fattore decisivo, comunque, è l’uso delle fonti tradizionali come cibo indispensabile per nutrire la creatività”. Inizio concerti ore 21.45 - Ingresso Libero Informazioni per il pubblico: Arci Milano – tel. 02 54178225 La Notte Di S.lorenzo Programma: Mercoledì 13 luglio: Nyatepe Togo; Giovedì 14 luglio: Takis Kunelis Grecia; Venerdì 15 luglio: Ensemble Takht Cham Siria; Sabato 16 luglio: Hermeto Pascoal Brasile; Domenica 17 luglio: David Murray & the Two Gwo-ka Masters Usa & Guadalupe; Lunedì 18 luglio: O Samba Brasile; Martedì 19 luglio: Boris Kovac Serbia e Montenegro.