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Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Luglio 2005
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CRISI IBM: SOSPENDERE LA MOBILITA’ IN ATTESA DI SOLUZIONI CONDIVISE LA RICHIESTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VIMERCATE DOPO LA SEDUTA APERTA  
 
Vimercate, 14 luglio 2005 - Il consiglio comunale di Vimercate chiede in modo unanime a Ibm di sospendere eventuali decisioni unilaterali circa la sorte della sede di Vimercate e circa la procedura di mobilità avviata per oltre 500 dipendenti. Nella seduta dell’11 luglio, aperta agli interventi dei cittadini e di altri esponenti politici, l’aula di Palazzo Trotti ha approvato un ordine del giorno nel quale si sollecitano anche Provincia di Milano, Regione Lombardia e Ministero delle Attività Produttive ad aprire un tavolo di lavoro e di discussione allo scopo di ricercare e individuare possibili forme di sostegno allo sviluppo locale. Dopo un momento di raccoglimento e ricordo delle vittime degli attentati di Londra, in apertura dei lavori, i consiglieri hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti sindacali, delle Rsu di Ibm e Celestica, del sindaco di Agrate Brianza, Adriano Poletti e degli esponenti politici eletti dal Vimercatese in Parlamento. Da tutti sono emerse due sollecitazioni. In primo luogo un forte impegno delle istituzioni, a tutti i livelli, per risolvere nel breve periodo la crisi di Ibm e delle altre industrie tecnologiche del territorio, per aiutare i lavoratori e le loro famiglie. “E’ un nostro preciso dovere”, hanno sottolineato prima la senatrice Emanuela Baio Dossi (Margherita) e poi la consigliera Maria Angela Cagliari (Fi). Poi si è auspicata l’apertura una discussione più ampia, che ponga obiettivi strategici di lungo periodo sul riassetto e lo sviluppo di quella che solo 15 anni fa era la silicon valley italiana, “considerata una spugna occupazionale, per le sue eccezionali capacità di assorbimento di personale”, come ha sottolineato Roberto Tagliabue, direttore del Centro Lavoro Vimercatese. “Dobbiamo recuperare il concetto di responsabilità sociale d’impresa e ricercare percorsi alternativi al declino industriale”, è la proposta di Adriano Poletti, che suggerisce la creazione di una sorta di lobby territoriale per il rilancio dell’area. Lino Duilio, deputato della Margherita e membro della Commissione Bilancio della Camera, approva e aggiunge: “Possiamo valutare anche l’esperienza dell’Irlanda e delle free zone, per attirare le multinazionali”. Per giungere a questi obiettivi “è necessario avere un’interlocuzione forte e coordinata”, ricorda Elena Lattuada, Fiom-cgil; “oggi possiamo solo difenderci, quando riusciamo, nelle singole crisi”. Da qui a chiamare in causa le istituzioni regionali e nazionali il passo è breve. “Le nostre interrogazioni parlamentari servono a sollecitare il Governo a prendere iniziative”, dice Baio Dossi. “Chiederemo un incontro alla Regione e alla Presidenza del Consiglio, a cui suggeriremo di provare a raccogliere quelle briciole di opportunità presenti fra le pieghe del decreto sulla competitività. Non è una risposta complessiva ma è un punto di partenza.” Il sindaco, Enrico Brambilla, ha annunciato la convocazione, per giovedì 14 luglio di un tavolo presso la Provincia di Milano, al quale sono stati invitati anche i responsabili delle risorse umane di Ibm. “Di fronte a questi processi rischiamo di sentirci impotenti” - ha poi detto il sindaco, “ ma è con la forza della ragione che dobbiamo cercare di mettere insieme una proposta, dimostrando ancora una volta la forte coesione che da sempre caratterizza il nostro territorio.”  
   
   
ON LINE IL NUOVO SITO INTERNET DI DATAMAT INFORMAZIONI SU MISURA PER I DIVERSI UTENTI  
 
Roma, 14 luglio 2005 – Datamat, uno dei principali gruppi italiani specializzato nello sviluppo e fornitura di soluzioni di Information & Communication Technology, annuncia la nuova versione del sito internet aziendale, al consueto indirizzo www.Datamat.it  le numerose novità riguardano la struttura del sito, le modalità d’individuazione delle informazioni, i contenuti e la veste grafica, in linea con la progettazione complessiva della nuova immagine coordinata del gruppo. Il sito internet di Datamat è da sempre il primo punto di riferimento per chi vuole acquisire le informazioni sul gruppo, sulle sue attività e sull’offerta nei numerosi mercati in cui è specializzato. In particolare, una ricerca condotta a fine 2004 da Investor-relations.it, ha attribuito alla sezione Investor del sito Datamat il primo posto nella classifica per la qualità della comunicazione finanziaria. Nel rinnovare la propria presenza su internet, Datamat ha puntato ad un aggiornamento del sito in linea con i bisogni informativi dei propri interlocutori: clienti attuali e potenziali, partner, analisti, giornalisti e investitori. La nuova architettura consente infatti di arrivare con facilità e rapidità alle informazioni e prevede livelli di approfondimento differenziati e calibrati sulle esigenze delle diverse tipologie di navigatori. Tra le novità la nuova sezione dedicata alle attività di Ricerca e Sviluppo, un aspetto fondamentale della vita del gruppo Datamat che testimonia l’impegno costante e strategico dell’azienda in settori ad altissima innovazione, alla frontiera dell'evoluzione tecnologica e applicativa.  
   
   
NORTEL E UNISYSTEMS ANNUNCIANO UNA JOINT VENTURE LA NUOVA ORGANIZZAZIONE PER IL SUPPORTO DEL MERCATO CARRIER ED ENTERPRISE IN GRECIA  
 
Atene, 14 luglio 2005 - Unisystems e Nortel hanno siglato un accordo per la creazione di Uni-nortel, una joint venture per la vendita, il marketing e il supporto delle soluzioni di rete e dei prodotti per telecomunicazioni tecnologicamente avanzati e di elevata qualità di Nortel, nel mercato della Grecia e di Cipro. Dimitros Liaroutsos, Presidente di Unisystems, e Pierfrancesco Di Giuseppe, Presidente per il Sud Europa di Nortel, hanno annunciato oggi l'accordo ad Atene. La joint venture, di cui Unisystems sarà partner di maggioranza, costituirà lo strumento esclusivo di Nortel per la vendita sul territorio greco e cipriota di soluzioni per le aziende, le reti wireless e le reti carrier a pacchetto. Si prevede che la nuova società costituisca e sviluppi forti capacità tecniche per supportare i prodotti Nortel nelle fasi di pre-vendita e post-vendita, continuando nel contempo a servire canali commerciali e clienti aziendali esistenti che già beneficiano dell'ampia gamma di prodotti e soluzioni Nortel. "Questa joint venture si concentrerà sul potenziamento e lo sviluppo dell’esperienza e delle possibilità di comunicazione disponibili in Grecia", ha dichiarato Liaroutsos. "Combinando la presenza e la conoscenza del mercato di Unisystems con le soluzioni avanzate per aziende e operatori di Nortel, contiamo di produrre un impatto significativo sul mercato greco delle telecomunicazioni." "Stringendo una partnership con uno dei principali fornitori di soluzioni tecnologiche in Grecia, Nortel punta alle reti fisse e mobili degli operatori attivi nel Paese, così come allo sviluppo della nostra penetrazione nel mercato delle soluzioni enterprise.", ha spiegato Di Giuseppe. "Riteniamo che le relazioni consolidate di Unisystems con il mercato nazionale miglioreranno ulteriormente il posizionamento di Nortel nei sistemi di comunicazione della Grecia". "Questa joint venture dimostra l'impegno di Nortel nel mercato globale delle comunicazioni attraverso una strategia di partnership laddove risulti maggiormente appropriata per migliorare la nostra penetrazione," ha dichiarato Steve Pusey, Presidente Emea (Europa, Medio Oriente, Africa) e Asia di Nortel. "Nortel ha già avuto successo in Grecia, e riteniamo che questa nuova joint venture migliorerà e rafforzerà la nostra presenza e la nostra attività su questo mercato di primaria importanza". Le due aziende prevedono di completare questa operazione nel terzo trimestre del 2005, e di nominare il chief executive officer (Ceo) della nuova joint venture alla conclusione di questa fase.  
   
   
A FRONTE DI UNA NUOVA STRATEGIA RIVOLTA AL MERCATO ITALIANO FRONTRANGE SOLUTIONS RIPENSA LA PROPRIA STRUTTURA ORGANIZZATIVA  
 
Milano, 14 luglio 2005 - Frontrange Solutions, precedentemente conosciuta con il nome di Goldmine Software Corporation, è una società specializzata nello sviluppo di soluzioni destinate alle Pmi che intendono migliorare la gestione del rapporto con i loro clienti. Si tratta di prodotti che consentono di automatizzare tutto il ciclo operativo legato alla Customer Relationship Management (Crm), che comprende l’assistenza diretta, l’automazione della forza vendita, il knowledge management e a ció si aggiungono le nuove soluzione di service management. L’azienda, presente in Italia dal 2001 con competenze e responsabilitá, oltre che per il mercato italiano, anche per quelli di Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro e Malta, ha avviato nel corso degli ultimi mesi una riprogettazione della propria struttura per poter essere presente in modo più capillare sul mercato italiano. Alla guida della filiale, che opererà dalla nuova sede di Brescia, è stato chiamata Alessandra Favalli che assume la carica di Marketing Manager Southern Europe di Frontrange Solutions. La nuova filiale avrà una rete commerciale basata su un modello di vendita indiretta e collaborerà attivamente con i distributori, attraverso i quali proporrà le proprie soluzioni a Var, integratori di sistema e Value Added Consultant (Vac). In Italia, Frontrange ha già infatti attivato uno stretto rapporto di collaborazione con i più importanti dealer del settore. “Il nostro obiettivo è quello di accrescere la presenza di Frontrange Solutions in questo mercato”, afferma Alessandra Favalli, e prosegue: “Vogliamo fornire ai nostri partner, unitamente alle nostre soluzioni, tutta la competenza della quale disponiamo, per metterli nella condizione di operare al meglio contando sul costante supporto da parte di Frontrange”. “Oltre a promuovere i prodotti storici Frontrange si sta concentrando sullo sviluppo di una nuova generazione di Business Applications per poter offrire attraverso un’unica piattaforma integrata It Service management, gestione delle infrastrutture, gestione del centro contatti con tecnologie Ip, servizio clienti e gestione delle vendite, del marketing e creazione di reports (Crm) ” conclude Alessandra Favalli. Frontrange propone soluzioni concrete, ideali per ogni tipo di organizzazione e in grado di rispondere in modo preciso e ottimale alle specifiche esigenze delle imprese. Capaci di integrarsi con le componenti già esistenti del sistema informativo e di dimostrarsi economicamente vantaggiosi, i prodotti di Frontrange garantiscono elevati benefici attraverso importanti miglioramenti nella gestione aziendale. La società ha maturato una considerevole esperienza che le ha consentito di diventare leader mondiale in questo settore del mercato. Oggi, Frontrange che conta oltre 1.700.000 utilizzatori in oltre 140.000 aziende di 70 settori diversi in tutto il mondo si propone con un’offerta estremamente completa e di elevato livello qualitativo che si compone delle famiglie Goldmine, Heat, Ipcc e Itsm. Goldmine offre gli strumenti necessari per acquisire, archiviare e analizzare informazioni dettagliate riguardanti ogni singolo cliente. Progettato per il mercato Soho e per i professionisti, questo software centralizza le informazioni e ne facilita lo scambio tra i singoli utenti che si occupano della gestione dei contatti. Tutto questo consente alle Pmi di sviluppare un flusso d’informazioni coordinato che si traduce in una maggiore efficienza a qualsiasi livello operativo. Heat è una soluzione completa per l’automazione dei call center e degli help desk destinati alla gestione di problemi legati all’Information Technology, proposta da Frontrange Solutions. Le aziende che operano in qualità di fornitori di soluzioni o come outsourcer dei sistemi informativi aziendali hanno la possibilità, grazie a questa soluzione, di migliorare sia la qualità sia i tempi di risposta, con una crescita sostanziale dell’affidabilità dei servizi offerti e, quindi, del livello di soddisfazione da parte dei clienti. Ipcc è l´applicazione Contact Center di Frontrange pensata per la gestione dei moderni centralini perfettamente integrabile con Goldmine e Heat basata sulla tecnologia Internet Protocol. Ipcc in grado di gestire, aggiornare e catalogare il flusso di informazioni che un’azienda quotidianamente scambia con l’esterno riducendone i tempi ed i costi, innalzando il livello di efficienza delle proprie transazioni. Itsm è un’applicazione che consente di migliorare sensibilmente le performance dell’ It Service Management automatizzandone l’intero ciclo e assicurando il completo controllo dei processi mediante l’utilizzo di opportune metriche. Itsm di Frontrange é stato costruito sulla base delle procedure Itil riconosciute a livello mondiale come le best practices dell´It. Il prodotto offre inoltre moduli addizionali per accrescere le funzionalità a disposizione dei clienti di Heat.  
   
   
L’UNIVERSITÀ DI VENEZIA CA’ FOSCARI ADOTTA LA SOLUZIONE DI DESKTOP MANAGEMENT DI LANDESK SOFTWARE  
 
Milano, 14 luglio 2005 - L’università Ca’ Foscari di Venezia una delle più prestigiose università italiane fondata nel 1868, ha scelto Landesk Management Suite per l’assistenza remota della propria infrastruttura informatica e per la distribuzione del software. L’ateneo, che conta circa 18mila studenti iscritti, circa 500 tecnici-amministrativi e 550 docenti, è articolato in oltre trenta sedi sparse geograficamente sul territorio di Venezia Centro Storico, Mestre, Oriago e Treviso. L’adozione di uno strumento dedicato alla gestione degli asset It nasce dalla necessità di ottimizzare i tempi di intervento da parte del personale specializzato, con un conseguente risparmio economico e una maggiore produttività aziendale. “Qualsiasi intervento tecnico per la soluzione dei problemi, l’installazione di software dedicato o l’aggiornamento dei sistemi informativi andava effettuato recandosi di persona presso il computer interessato”, commenta Otello Martin, coordinatore del progetto e responsabile del Centro Telecomunicazioni Ateneo. “Landesk ha permesso agli It manager dell’Ateneo di semplificare, velocizzare e ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane nella gestione degli strumenti informatici amministrativi”. Vari prodotti di desktop management sono stati presi in esame e sottoposti a test sul campo, si sono svolte visite a utenti delle varie piattaforme e sono stati comparati i risultati, incluso prestazioni, caratteristiche tecniche, condizioni economiche e vantaggi in generale. Alla fine, la scelta è caduta su Landesk Management Suite 8, in particolare per i seguenti motivi: la facilità d’uso della suite, elemento essenziale per ridurre i tempi di implementazione e avere un prodotto agile e efficace; la possibilità di disporre di un database di mercato, quale Oracle*, oltre a Sql e Msde. Questa opzione, sempre inclusa nella suite Landesk, è stata particolarmente apprezzata, in vista di un riutilizzo dei dati raccolti con altre applicazioni; il costo totale della soluzione, inclusi i costi di messa in opera, si è rivelato più competitivo delle altre soluzioni concorrenti prese in esame; la possibilità di installare tutte le console necessarie senza costi aggiuntivi, opzione non disponibile nelle altre offerte vagliate, rappresenta un reale vantaggio dal punto di vista economico; le particolari condizioni riservate all’Ateneo hanno dimostrato una gradita attenzione da parte dell’azienda nei confronti dell’intero progetto. La soluzione Landesk Management Suite 8, in versione completa, è stata installata nel marzo del 2005 per un totale di 600 licenze, distribuite prevalentemente in 5 sedi. Le funzionalità chiave più utilizzate sono l’assistenza remota, la distribuzione del software ed il sistema di inventario. “L’installazione e l’avviamento del prodotto sono state particolarmente veloci, non abbiamo incontrato particolari difficoltà soprattutto grazie all’eccellente competenza del personale It dell’Università Cà Foscari. In meno di una settimana è stata effettuata l’installazione del sistema di management e la formazione degli amministratori del sistema, che da allora utilizzano perfettamente il prodotto. Oggi il nostro intervento si risolve in occasionali azioni di supporto per problematiche di utilizzo particolari”, ha dichiarato Fabio Mavaracchio, Amministratore Delegato di Netcom*, partner Gold Esp di Landesk Software dal 1999. I risultati derivati dall’utilizzo della soluzione si traducono soprattutto in una situazione sostanzialmente migliorata rispetto a prima dell’adozione. “Oltre al vantaggio temporale nel non dover più raggiungere le varie sedi sparse per Venezia, l’utenza spesso e volentieri riesce ad ottenere una risoluzione in un tempo quasi nullo per una buona gamma di problemi”, afferma Otello Martin. Lo strumento di assistenza remota permette all’addetto It di fornire una soluzione veloce e puntuale, senza spostarsi dalla propria postazione, riducendo così al minimo il tempo dedicato a risolvere il problema e annullando i tempi di spostamento del personale specializzato, con un abbattimento dei costi giorno/uomo, un aumento drastico della soddisfazione dell’utente finale e una riduzione della perdita, in termini economici, dovuta all’interruzione o rallentamento del lavoro. La funzionalità di Software Distribution ha notevolmente semplificato i problemi di gestione. Le tecnologie avanzate, quali Targeted Multicast e Peer Download hanno consentito di utilizzare immediatamente il sistema senza dover installare nessun server periferico, ottimizzando nello stesso tempo l’uso della banda e la velocità di distribuzione del software ad un elevato numero di stazioni. Www.unive.it  
   
   
INTERNET SECURITY SYSTEMS ANNUNCIA LA NUOVA STRUTTURA EUROPEA A SUPPORTO DELLA CRESCITA DELL’AZIENDA  
 
Milano, 14 luglio, 2005 – Internet Security Systems (Iss) ha annunciato l’introduzione di una nuova struttura organizzata per region come supporto alle operazioni di sicurezza in continua crescita in Europa, Medio Oriente, Africa (Emea). Nelle aspettative si prevede che la nuova struttura operativa produrrà risultati significativi dal momento che il mercato Emea è in continua espansione. I cambiamenti porteranno a una maggiore soddisfazione del cliente, a un’attenzione maggiore nei confronti delle vendite del canale e verso altri piani strategici di go-to market. Questo modello evoluto si pone l’obiettivo di guadagnare velocità di penetrazione nel mercato in territori più estesi e garantire vantaggi a livello di efficienza ed efficacia, attraverso la compartecipazione estera di risorse e “best practice”. Contemporaneamente, la nuova struttura fornirà servizi di supporto ottimizzati nei settori Finance, G&a, It, Supply Chain, Legal e Risorse Umane. Tutti i servizi di supporto sono coordinati da Ruud Bezemer, il nuovo Director Business Operations Emea. La nuova struttura di gestione, è inoltre collegata ad un mutamento nell’organizzazione esecutiva di Internet Security Systems Emea, dal momento che le nuove region saranno gestite da un Regional Vice President: - La Norther Region include Gran Bretagna, Irlanda e Scandinavia (Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia) ed è gestita da Richard Miller. - La Western Region comprende Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo ed è diretta da Francy Lutgens, il quale si assume inoltre la responsabilità della Eastern Region, che comprende Russia e Africa. - La Southern Region include Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Cipro, Turchia ed Israele, di cui è responsabile Stefano Volpi. - La Central Region, invece, include Germania, Svizzera, Austria e Polonia ed è gestita da Joerg Lamprecht. - La Middle East Region rimane sotto la responsabilità di Moustapha Sarhank. Nell’ambito di questo cambiamento Peter Stremus è stato promosso Vice President Emea Marketing, coordinerà tutte le attività di marketing e sarà responsabile di tutte le strategie di go-to market nel panorama Emea. La sua posizione, inoltre, lo vedrà impegnato nel miglioramento della gestione del canale e dei partner. Il nuovo partner program evidenzia l’impegno di Internet Security Systems verso il canale, considerato un elemento fondamentale per una crescita ulteriore. I clienti e i partner vedranno i benefici della nuova struttura in diversi modi: - Il successo di un cliente straniero nell’area Emea basato su un go-to market e un supporto trasparente - Il successo di un cliente internazionale, grazie all’unione delle operazioni in America e in Asia - Allineamento con il partner e la gestione internazionale di Internet Security Systems La nuova struttura sarà operativa da subito, dal momento che Internet Security Systems si impegna per la soddisfazione del cliente, e per incrementare la facilità di fare business con l’azienda in tutto il mondo. Il mercato della sicurezza sta reagendo positivamente a Proventia Enterprise Security Platform e nello specifico al nuovo Proventia Desktop, che ha ricevuto una buona accoglienza da parte di analisti del settore, clienti e prospect. Crediamo che questa struttura organizzativa garantirà una solida base per il futuro di Internet Security Systems e una crescita costante in tutte le region.  
   
   
NATIONAL SEMICONDUCTOR PRESENTA UNA NUOVA FAMIGLIA DI DAC PER IL TRATTAMENTO DI SEGNALI IN APPLICAZIONI INDUSTRIALI E CONSUMER  
 
Rozzano, 14 Luglio 2005 – National Semiconductor Corporation allarga il suo portafoglio di prodotti per la conversione dati con l’introduzione di tre convertitori digitali-analogici che si differenziano unicamente per la risoluzione che può essere scelta tra 8-, 10-, e 12-bit. Questi Dac si affiancano alla famiglia di convertitori analogico-digitali recentemente annunciata da National, che comprende 36 Adc per applicazioni generali, e che consente a National di poter offrire un ampio numero di soluzioni destinate al trattamento dei segnali. “Questi Dac di National, compatibili nelle connessioni e nella funzione, migliorano la nostra offerta di prodotti per il trattamento dei segnali e consentono di fornire ai nostri clienti amplificatori operazionali, Adc, Dac e interfacce che costituiscono soluzioni ottimizzate per le applicazioni di trattamento del segnale,” afferma Uwe Kopp, Product Marketing Manager per la Divisione Data Conversion Europea di National. Ciascuno dei tre Dac offre una escursione della tensione di uscita rail-to-rail e accetta segnali di clock di 30Mhz sul bus Spi e opera con tensioni di alimentazioni che vanno da 2,7V a 5,25V. La tensione di riferimento è derivata dalla tensione di alimentazione, e questo consente di ottenere la più ampia dinamica di uscita. La funzione di power-down riduce il consumo a meno di 2µW, fattore particolarmente importante nelle applicazioni portatili che utilizzano una alimentazione a batteria. Nella strumentazione industriale portatile, prestazioni e consumo sono i due fattori critici. Il Dac121s101 ad esempio può essere utilizzato per azzerare l’offset o regolare il guadagno di uno stadio, ma anche per generare segnali analogici particolarmente accurati per impieghi di controllo o nei display. Utilizzati unitamente agli Adc, agli amplificatori e ad altri dispositivi analogici consentono la realizzazione di soluzioni il trattamento dei segnali da utilizzare unitamente a microprocessori, Fpga o Dsp con prestazioni e consumi ritagliati su una specifica applicazione. I Dac sono stati progettati per ottimizzare le prestazioni e ridurre il consumo. Ad esempio il Dac da 12-bit è caratterizzato da una Non Linearità Differenziale (Dnl) tipica di +0,25, -0,15 Lsb, una Non Linearità Integrale (Inl) di ‡2,6 Lsb, e un consumo di 0,64mWcon tensione di alimentazione di 3,6V. Dac121s101 12-bit 1 10usec Tsot-6, Msop-8; Dac101s101 10-bit 1 10usec Tsot-6, Msop-8; Dac081s101 8-bit 1 10usec Tsot-6, Msop-8.  
   
   
NETGEAR ANNUNCIA I PRIMI SWITCH FAST ETHERNET LAYER 3 GESTITI, STACKABLE CON QUATTRO INTERFACCE GIGABIT ETHERNET CARATTERIZZATI DA EVOLUTE FUNZIONALITÀ ED ESTREMA VERSATILITÀ  
 
Milano, 14 Luglio 2005. Netgear, Inc., fornitore globale di prodotti di networking tecnologicamente avanzati e distribuiti con il proprio marchio, ha annunciato i primi switch Layer 3 stackable con 24 e 48 porte disponibili sul mercato dotati di quattro interfacce Gigabit Ethernet, che permettono una flessibilità maggiore rispetto agli altri prodotti della stessa classe. Gli switch Layer 3 gestiti e stackable Prosafe con 24 e 48 porte 10/100 e 4 porte Gigabit (Fsm7328s e Fsm7352s) sono progettati per fornire prestazioni e funzionalità a livello enterprise con costi convenienti. Gli switch Layer 3, inoltre, supportano gruppi di lavoro e dorsali delle reti delle medie aziende. Gli switch Prosafe Fsm7328s e Fsm7352s sono facili da usare, stackable e gestibili: sono dotati rispettivamente di 24 e 48 porte 10/100 auto-sensing e di quattro porte 10/100/1000 che permettono la connessione in fibra grazie a quattro interfacce gigabit con moduli Small Form-factor Pluggable (Sfp) hot-swappable. Le nuove capacità di stacking del pannello frontale permettono agli utenti di realizzare un dispositivo gestibile con unico indirizzo Ip, collegando fino a otto switch per mezzo di interfacce Gigabit Ethernet standard per rame o fibra. Gli switch Prosafe Fsm7328s e Fsm7352s, che incorporano l’intelligenza del Layer 3+ per consentire un flusso d’informazioni veloce e senza errori, aumentano le prestazioni e la sicurezza della rete grazie all’integrazione di funzioni che includono gestione del traffico, autenticazione Radius e Quality of Service avanzato. “L’introduzione di quattro interfacce Gigabit Ethernet in questi switch gestiti raggiunge un livello di flessibilità senza precedenti per mettere in stack ulteriori switch, connettere direttamente file server, o aggregare dati critici alla core network” ha spiegato Demetrios Coulis, Product Line Manager. “L’aggiunta degli switch Fsm7328s e Fsm7352s alla nostra completa linea di switch gestiti Prosafe è stata richiesta da molti dei nostri partner rivenditori e dagli utenti finali che desiderano soluzioni stackable convenienti per supportare la crescita del numero di nodi fisici nell’organizzazione e le applicazioni che richiedono un’elevata larghezza di banda.” Caratterizzato da un costo per porta inferiore rispetto agli switch Fast Ethernet comparabili, gli switch montabili a rack (1 Unità rack) Prosafe Fsm7328s e Fsm7352s utilizzano un’architettura non-blocking per garantire il funzionamento simultaneo di tutte le porte 10/100 con throughput wire-speed e il controllo totale del Quality of Service (Qos). Lo switching Layer 3 dinamico provvede al routing e alla segmentazione della rete in Vlan senza costi aggiuntivi. Le quattro interfacce 1000Base-t con connettori Sfp opzionali per le connessioni in fibra garantiscono un elevato livello di flessibilità. Facili da usare e da gestire, gli switch Fsm7328s e Fsm7352s supportano varie interfacce utente: Command Line Interface (Cli), gestione basata su web attraverso il server Http incorporato e collegamento remoto via Telnet. Gli switch supportano i protocolli di routing dinamico standard Ripv1/v2 per assicurare una facile impostazione e per eliminare le tabelle di routing statiche che diminuiscono il costo della manutenzione ordinaria. Le avanzate funzioni di sicurezza includono l’autenticazione Ieee 802.1x basata sulle porte e la lista controllo degli accessi che assicurano l’accesso alla rete solo agli utenti autorizzati. Sono utilizzati anche Secure Sockets Layer (Sslv3) per l’interfaccia Web e Secured Shell (Ssh) per le sessioni a linee di comandi. È inoltre possibile gestire in modo sicuro più switch via Snmpv3 con il pacchetto di gestione software Network Management Software (Nms100) Prosafe Netgear.