Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


GIOVEDì

Pagina1  Pagina2  Pagina3  Pagina4  Pagina5  Web alimentazione e benessere 
Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Luglio 2005
Pagina4
CELLULE STAMINALI IN ONCOLOGIA: I BUONI & I CATTIVI I RISULTATI PIU’ RECENTI CONDOTTI SULLE CELLULE STAMINALI DEI TESSUTI ADULTI HANNO CONSENTITO DI IDENTIFICARE LE CELLULE STAMINALI “CATTIVE”, OVVERO RESPONSABILI DELLA CRESCITA DEL TUMORE E LE CELLULE STAMINALI “BUONE” CHE CI AIUTANO A DIFENDERCI DAL TUMORE  
 
Milano, 14 luglio 2005 - “La nuova frontiera della ricerca sul cancro”, dice Marco Pierotti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Laboratori, dell’Istituto Nazionale dei Tumori, , “è rappresentata dagli studi sulle cellule staminali che si pensa possano essere all’origine di molte neoplasie. In questa visione, la massa tumorale, che spesso viene quasi completamente eradicata con successo dalle attuali terapie, chirurgiche e farmacologiche, conterrebbe un “nucleo irriducibile” di cellule progenitrici con caratteristiche di staminalità, cioè capaci di riprodursi indefinitamente e resistenti ai trattamenti antineoplastici. Queste cellule sarebbero poi responsabili della ripresa della malattia che si pensava sconfitta. Il poter disporre di colture cellulari arricchite da queste cellule staminali/progenitori tumorali, ovvero del modello sperimentale da noi messo a punto e recentemente pubblicato sull’autorevole rivista internazionale Cancer Research (Ponti et al., Luglio 2005), rappresenta un’opportunità attualmente unica con applicazioni dirette in campo diagnostico e nella gestione terapeutica di pazienti con carcinoma mammario. Lo studio di tale modello, oltre ad approfondire le conoscenze sulla biologia del carcinoma mammario, potrebbe consentire l’individuazione e lo sviluppo di reagenti utili a scopo diagnostico/prognostico così come di molecole e trattamenti innovativi specificamente indirizzati contro la componente staminale del tumore. Il cammino è ancora lungo, ma forse ora disponiamo di qualche strumento in più per illuminare il percorso”. La ricerca è stata presentata in anteprima nazionale a Milano ed è stata portata avanti dal dottor Dario Ponti, presso la Struttura Complessa coordinata dalla dott.Ssa Maria Grazia Daidone nel Dipartimento del dott. Pierotti. E’ un contributo, un tassello importante, un passo in più verso la vittoria contro il tumore, perché all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano si è sviluppato un modello in vitro che consente l’isolamento e l’espansione di cellule staminali/progenitori di carcinoma mammario, sia da campioni chirurgici che da linee stabilizzate di tumori umani. Queste cellule, presenti in una minima frazione (generalmente @ 1-2% nei tumori umani) e identificabili in base all’espressione di due antigeni presenti sulla membrana cellulare (Cd44 e Cd24), sono in grado di riprodurre nei topi lo stesso tumore di origine, anche quando inoculate a bassissime concentrazioni (1000 cellule con caratteristiche di staminalità rispetto al milione di cellule totali necessarie quando non si effettua una selezione in base a tali caratteristiche). Si può semplificare parlando dunque di Buoni e Cattivi, ovvero cellule che sono utili a combattere il tumore e quelle cellule staminali responsabili della crescita del tumore e di cui sono la “radice”. Le cellule staminali/progenitori tumorali condividono alcuni aspetti con le cellule staminali normali adulte, quali la capacità di autorinnovarsi e di generare a loro volta cellule con diversi tipi di differenziazione (riproducendo quindi l’eterogeneità cellulare del tumore da cui sono derivate), di crescere in sospensione e di migrare (preludio al processo di metastatizzazione) e di eludere i meccanismi antiapoptotici.Si parla di una sorta di suicidio cellulare utilizzato come ultima risorsa dalle cellule normali quando, ad esempio, non sono più in grado di riparare danni al Dna. Tali cellule staminali/progenitori tumorali, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non proliferano molto e tendono ad essere quiescenti, lasciando alle loro cellule figlie il compito di accrescere la massa tumorale e, oltre a questo, sono generalmente resistenti a farmaci e radiazioni, ovvero alla maggior parte delle terapie comunemente utilizzate per il trattamento dei tumori. Averle individuate consente di sviluppare nuove terapie per andare alla radice dell’insorgere del tumore, di distruggerle e di evitare che il tumore si riformi. Si può così impostare un rivoluzionario approccio alla stessa classificazione dei tumori e una più chiara e utile identificazione delle cure mirate da fornire al paziente. Www.istitutotumori.it  
   
   
TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE ALLOGENICHE: COME RIDURRE LA MORTALITÀ PER OFFRIRE UNA PROCEDURA CURATIVA AD UN NUMERO MAGGIORE DI PAZIENTI ONCO-EMATOLOGICI  
 
Milano, 14 luglio 2005 - E’ stata presentato in anteprima nazionale a Milano il risultato di uno studio multicentrico che consente di ampliare con notevoli ricadute sociali la cura a persone di età avanzata che prima si riteneva di non poter curare dal tumore. “Questo studio multicentrico da me coordinato”, dice il Professor Paolo Corradini, Direttore del Dipartimento di Medicina Oncologica, Istituto Nazionale dei Tumori, Università di Milano, “ha una ricaduta notevole sul sociale, in quanto, in una società che invecchia e in cui di tumore si vive, contrariamente agli anni passati è possibile curare chi è affetto da questa patologia in età avanzata”. Il trapianto allogenico rappresenta un’applicazione concreta dell’uso di cellule staminali somatiche (20.000 trapianti nel 2003 in Europa). Globalmente il 50% dei pazienti con malattie onco-ematologiche viene guarito dal trapianto. Tuttavia le alte dosi di chemio-radioterapia che vengono utilizzate nei regimi di condizionamento pre-trapianto, somministrate allo scopo di eradicare la patologia tumorale e di prevenire il rischio di rigetto, sono associate ad una elevata incidenza di mortalità peri-trapiantologica (40 – 50%). In particolare, il rischio di complicanze infettive e di reazioni immunologiche severe hanno limitato, per circa 25 anni, l’applicabilità delle procedure trapiantologiche a pazienti giovani (età <­50 anni) ed in buone condizioni generali. Tuttavia, essendo l’età media di insorgenza delle neoplasie ematologiche attorno ai 60 anni, molti pazienti non potevano beneficiare del trattamento trapiantologico per guarire. A partire dalla fine degli anni ’90 abbiamo lavorato per disegnare nuovi protocolli di trapianto con regimi di condizionamento ad intensità ridotta, allo scopo di ridurre la tossicità extraematologica, pur preservando l’attività antitumorale. Per questo motivo abbiamo condotto uno studio multicentrico, prospettico su 150 pazienti sottoposti dal 1999 al 2004 ad un trapianto allogenico da donatore familiare Hla-identico. Scopo principale dello studio è stato valutare se l’età superiore a 55 anni o un pregresso trapianto autologo, potessero influenzare l’incidenza di mortalità trapiantologica come avviene nel trapianto con regime di condizionamento convenzionale. I pazienti sono stati prospetticamente suddivisi in due gruppi in base all’età: 90 pazienti avevano un’età inferiore a 55 anni, mentre 60 erano più anziani. I due gruppi avevano caratteristiche cliniche sovrapponibili in termini di: sesso, tipo di patologia (linfoma, leucemia mieloide, mielodisplasia, o mieloma multiplo), stato di malattia al trapianto, sorgente di cellule staminali e numero di pregresse terapie. Il tempo mediano di osservazione dopo il trapianto è stato di 30 mesi. La mortalità correlata al trapianto, proiettata a 4 anni, è stata del 13% per i giovani e del 19% per i pazienti più anziani (questa differenza non è statisticamente significativa). Aver effettuato un pregresso trapianto autologo ha influenzato la mortalità trapiantologica solo nella coorte sopra i 55 anni. In conclusione, i risultati dello studio indicano che il trapianto allogenico a ridotta intensità è una procedura fattibile con una mortalità limitata anche nei pazienti considerati fino a poco tempo fa non eleggibili alla procedura. I riflessi di ordine pratico per i pazienti sono di notevole importanza poiché viene data una opportunità di guarire anche a chi era escluso da questa procedura fino a poco tempo addietro.  
   
   
FATTI E NON PAROLE: I NUMERI DELL’ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI IN 80 ANNI DI STORIA AL SERVIZIO DEL CITTADINO  
 
Milano, 12 luglio 2005 - “L’istituto Nazionale dei Tumori “, dice Loredana Maspes , commissario straordinario (sito Internet “è un po’ il cuore di Milano in Europa, è stato fortemente voluto dall’amministrazione milanese nel 1925, quand’era sindaco Luigi Mangiagalli e quando ancora nessuno credeva nella possibilità di curare il cosiddetto male oscuro. Da allora è stato,” afferma Loredana Maspes, commissario straordinario dell’Istituto “un continuo intersecarsi di attività di ricerca e di cura, binomio, questo, inscindibile nel nostro Istituto, e finalizzato a migliorare la qualità di vita del paziente oncologico se non addirittura a prevenire o limitare, attraverso la prevenzione, i danni della patologia.” Di recente alla presenza del ministro della sanità Francesco Storace, di Formigoni e dell’assessore Cè, l’Istituto ha presentato in anteprima nazionale i risultati di due progetti di ricerca che rivoluzionano l’approccio allo studio e alla cura dei tumori. Lo stretto legame tra la ricerca sperimentale e la clinica, che contraddistingue l’Istituto di via Venezian 1 a Milano, ha consentito lo sviluppo di questi due importanti studi e permette all’Istituto di programmare studi multidisciplinari a forte ricaduta , al servizio del cittadino, sulla pratica clinica corrente, con l’obiettivo di personalizzare gli atti diagnostico-terapeutici. Da sempre si può dire l’Istituto ha strettissimi legami con associazioni come Airc, e punta all’assistenza a 360 gradi del cittadino. I pazienti che si rivolgono all’Istituto per ricoveri ordinari e day-hospital sono circa 27mila all’anno, i posti letto accreditati sono circa 500, le prestazioni ambulatoriali più di 809.000 annue. Nei suoi 80 anni di storia, l’Istituto è cresciuto affermandosi nei fatti e nei numeri, si è certificato, primo in Italia tra gli Irccs pubblici. L’istituto comprende quattro direzioni (Strategica, Amministrativa, Sanitaria e Scientifica), sei dipartimenti gestionali (Anatomia Patologica; Diagnostica per Immagini e Radioterapia; Medicina Oncologica; Chirurgia; Oncologia Sperimentale e Laboratori; Anestesia, Rianimazione e Cure Palliative) e quattro dipartimenti funzionali (Medicina Preventiva e Predittiva; Tecnologie Diagnostiche e Terapie Innovative, Tumori Solidi, Leucemie e Linfomi). “In ogni nostro Dipartimento c’è più di un’area di eccellenza”, dice Natale Cascinelli, direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, “che nasce dall’impegno continuo profuso dai nostri ricercatori, medici ma anche paramedici e personale tutto, in una sintonia che si avvicina alle problematiche dell’Uomo con attenzione e rispetto, ma soprattutto dal nostro sentirci vicino all’Uomo”.l’istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori è un Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico molto articolato, certificato, leader in Italia e, riconosciuto a livello internazionale, per la sua qualità. Sono oggi attivi più di 350 progetti di studio contro il cancro, molti dei quali realizzati in collaborazione con le più prestigiose istituzioni oncologiche e universitarie nazionali ed internazionali, con un’attenzione particolare a puntare verso procedure diagnostiche e terapeutiche che possano migliorare la qualità della vita; progetti di innovazione tecnologica (telepatologia in rete, teleconsulto, teleassistenza etc.) indirizzati anche a ridurre il più possibile il fenomeno della “migrazione sanitaria” e quindi i costi sanitari; e , si segnala anche un progetto innovativo per la gestione dei progetti di ricerca oncologici (Pro-int) di supporto e di work-flow, ideato all’Int che sarà condiviso , come utile strumento di lavoro , anche con i cugini degli altri Irccs pubblici di Milano. “Quando parliamo di qualità,” dice Loredana Maspes,”non si tratta di un’affermazione auto referenziale, ma di un riscontro obiettivo che ha trovato conferma anche sui mezzi di grande comunicazione. In una recente indagine, l’Istituto Mario Negri dimostra come l’Istituto Nazionale dei Tumori sia l’Ente italiano che primeggia nella ricerca con ricadute pratiche. La qualità della nostra ricerca è misurabile in modo obiettivo sulla base del numero delle comunicazioni scientifiche prodotte ogni anno e dall’Impact Factor che ne misura la qualità in funzione della qualità della rivista, che ha pubblicato il rapporto. Il numero delle nostre pubblicazioni è passato da 244 nel 2000 a 309 nel 2004. Il valore dell’Impact Factor da 859,64 nel 2000 a 1390,49 nel 2004. Negli ultimi anni è stata data particolare attenzione alla produzione di brevetti: questi sono stati quattro nel biennio 2000-2001 e ben 21 nel triennio successivo”. Attualmente il finanziamento per la parte assistenziale proviene dalla Regione Lombardia, mentre il Ministero della Salute, l’Unione Europea, il Miur, il Cnr e Privati finanziano l’attività di ricerca. Il Vii Programma di ricerca e sviluppo tecnologico per il periodo 2007-2013 ha un budget di 73.215 milioni di euro, di cui 8.373 dedicati a progetti di cooperazione nel settore della salute. L’istituto Nazionale dei Tumori, si può dire, da sempre partecipa a programmi di ricerca internazionali, soprattutto europei. Ci sono a tutt’oggi ancora in corso alcuni progetti di Int che sono o sono stati cofinanziati dalla Commissione Europea. Tra questi si menziona ad esempio un progetto sui biomarcatori molecolari per la diagnosi precoce di tumore polmonare, che terminerà il 31 ottobre 2005, a cui partecipa il Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto. Un altro progetto particolarmente importante è il progetto Eurochip (European Cancer Health Indicator Project), indirizzato alla promozione e all’applicazione di indicatori sanitari in campo oncologico, di cui il dott. Andrea Micheli dell’Istituto Nazionale dei Tumori è coordinatore. Il progetto Eurochip coinvolge 28 Nazioni sia dell’Unione Europea che dell’area Efta. Tra gli altri progetti avviati con il V programma quadro della Commissione Europea, ancora in essere per l’Istituto, si segnala il progetto Eurocare (European cancer registries study on cancer patients’ survival and care), di cui è responsabile la dott.Ssa Milena Sant, attivo dal 1990. Il progetto è orientato al confronto della sopravvivenza e delle procedure diagnostico-terapeutiche dei malati neoplastici delle aree europee dove sono attivi registri tumori di popolazione. Il progetto Eurocare comprende ora 70 registri europei di popolazione di 22 Paesi, la banca dati contiene informazioni su sopravvivenza e cura di circa 6.500.000 pazienti. Il progetto è coordinato dalla Unità di Medicina Predittiva e preventiva dell’Int, in collaborazione con il Reparto Epidemiologia dei tumori dell’Istituto Superiore di Sanità. Vengono condotti controlli qualità e analisi statistiche, e sono stati avviati studi ad alta risoluzione (Hr) su base campionaria allo scopo di spiegare le differenze di sopravvivenza emerse dalle analisi generali  www.istitutotumori.mi.it  
   
   
PROGETTO DELL'UNIONE CON OBIETTIVO I SOSTITUTI SICURI DEL SANGUE  
 
Bruxelles, 14 luglio 2005 - Un progetto europeo sta tentando di risolvere i problemi associati all'utilizzo del sangue di donatori per le trasfusioni. Eurobloodsubstitutes, il primo progetto di questo genere in Europa, sta progettando molecole destinate a ovviare - in futuro - alla necessità di utilizzare sangue umano durante le trasfusioni. I primi beneficiari di ciò saranno i pazienti con gruppi sanguigni rari. Eventuali sostituti efficaci del sangue contribuiranno inoltre a risolvere i problemi associati al rischio di contrarre malattie trasmesse dal sangue contestualmente all'utilizzo del sangue di donatori per le trasfusioni. In linea di principio, tali nuovi sostituti del sangue andranno a vantaggio di tutti i cittadini europei, nonché del settore biotecnologico europeo. Il progetto Eurobloodsubstitutes è finanziato a titolo dell'area tematica prioritaria "Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute" del Sesto programma quadro (6Pq) dell'Ue. Guidato dal proprio coordinatore scientifico, Kenneth C. Lowe dellUniversità di Nottingham, il progetto Eurobloodsubstitutes comprende un gruppo europeo di 12 membri del mondo accademico e industriale, compresi esperti di biochimica, biologia molecolare, biofisica e fermentazione. Nel 2004 il consorzio in questione ha avviato il progetto triennale di ricerca Genomics and blood substitutes for 21st century Europe ("Eurobloodsubstitutes", genomica e sostituti del sangue per l'Europa del Xxi secolo), allo scopo di concentrarsi sullo sviluppo di una base tecnologica per produrre componenti di sostituti del sangue (un nuovo tipo di emoproteine) utilizzando microrganismi quali batteri e funghi. I partecipanti al progetto operano parallelamente ai servizi di trasfusione del sangue e ad altre parti interessate, quali pazienti, clinici e professionisti in campo farmaceutico. Il progetto ha ricevuto finanziamenti rilevanti, in quanto il potenziale di produzione di componenti di sostituti del sangue a partire dai microrganismi è enorme. Tale tecnologia ha la capacità di produrre sostituti del sangue "su misura" con proprietà del tutto nuove. I ricercatori stanno modificando i geni della parte del sangue che trasporta l'ossigeno (emoglobina) e stanno utilizzando fabbriche di cellule per produrre molecole artificiali che saranno in grado di ossigenare le cellule del corpo con altrettanta efficienza, ma che non presentano il rischio di contagio da malattie. Il dottor Lowe spiega: "Stiamo ricorrendo alla genomica per modificare lemoglobina e per studiare il modo di attaccarla a molecole grandi per consentirle di restare nel corpo più a lungo durante le trasfusioni. Il nostro obiettivo è scoprire le molecole ottimali che si leghino all'ossigeno e che lo trasportino, nonché individuare le condizioni migliori di coltura per una futura produzione di massa". L'iniziativa in questione è destinata a rivoluzionare le trasfusioni di sangue rendendole più sicure, soprattutto nei paesi in via di sviluppo quali l'Africa, dove tuttora i rischi di contagio sono relativamente elevati. I risultati del progetto sono stati presentati in occasione dell'assemblea annuale della Society for Experimental Biology che si è tenuta a Barcellona il 12 luglio. Http://www.eurobloodsubstitutes.com/  
   
   
RICERCATORE SPAGNOLO SCOPRE L'ORIGINE DELLE DIFFERENZE TRA GEMELLI IDENTICI  
 
Bruxelles, 14 luglio 2005 - Da decenni i genetisti sono alle prese con un mistero: com'è possibile che gemelli identici - quelli che sono geneticamente identici - mostrino tuttavia differenze genetiche? Un nuovo studio condotto da un gruppo di ricerca del Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas (Centro oncologico nazionale spagnolo) ha fatto luce su questo enigma. I gemelli sono più bambini che vengono concepiti insieme, si sviluppano nello stesso grembo e poi vengono partoriti contemporaneamente. Esistono due tipi di gemelli: fraterni e identici. I gemelli fraterni, o dizigoti, hanno un patrimonio genetico diverso, mentre i gemelli identici, o monozigoti, sono geneticamente uguali. I gemelli monozigoti si sviluppano dallo stesso ovulo e pertanto condividono le stesse informazioni genetiche. Sono sempre dello stesso sesso e hanno la stessa combinazione genetica e cromosomica. In genere hanno le medesime caratteristiche fisiche e mentali. Allora com'è possibile, si sono chiesti gli scienziati, che nel caso di gemelli identici con lo stesso patrimonio genetico, un fratello sviluppi un disturbo bipolare o diventi schizofrenico, ad esempio, e l'altro no, o che tra due sorelle gemelle con la stessa alterazione del gene Brca1, una sviluppi un cancro al seno a 25 anni e l'altra ne sia soggetta solo a 70? In realtà, nella maggior parte dei casi le coppie di gemelli monozigoti non sono identiche, in quanto presentano una cosiddetta discordanza fenotipica, ossia differenze nell'aspetto fisico e nella costituzione, oppure nella specifica manifestazione di una caratteristica. Ne sono un esempio le differenze di predisposizione alla malattia e un'ampia serie di caratteristiche antropomorfiche. Per queste osservazioni esistono molte spiegazioni plausibili: una è l'esistenza di differenze "epigenetiche" - ovvero differenze nel modo in cui si esprime il genoma. All'interno della cellula il Dna non si comporta come una semplice molecola: si associa a proteine chiamate istoni per formare una sostanza complessa nota come cromatina. Le modifiche chimiche subite dal Dna o dagli istoni alterano la struttura della cromatina senza cambiare la sequenza nucleotidica del Dna. Tali modifiche vengono definite epigenetiche. Per trovare una risposta a questo enigma, Mario F. Fraga e i suoi colleghi del laboratorio di epigenetica presso il Centro oncologico nazionale spagnolo (Cnio) hanno studiato 160 gemelli monozigoti di età compresa tra i 3 e i 74 anni. Per realizzare questo studio, il gruppo spagnolo ha collaborato con istituti di ricerca in Danimarca, Svezia, Regno Unito e Usa. La ricerca si è concentrata su due meccanismi biologici che influenzano l'attività genetica. In uno, detto "metilazione del Dna", gli enzimi all'interno di una cellula legano un minuscolo gruppo molecolare a un gene, disattivandolo. Nell'altro, detto "acetilazione istonica", un gene quiescente viene riattivato. Questi gruppi genetici alterati possono rimanere tali per tutta la vita - benché non vengano trasmessi ai propri discendenti - e può essere importante se, ad esempio, il gene disattivato ha la proprietà di proteggere dal cancro. Finora non è stato possibile chiarire fino a che punto le alterazioni epigenetiche siano preprogrammate dalla nascita o innescate da fattori esterni all'organismo. Il gruppo di ricerca ha riscontrato che, nei primi anni di vita, era impossibile distinguere i gemelli in base al modo in cui si esprimevano i loro geni. Tra le coppie di gemelli più anziani, invece, sono emerse differenze notevoli riguardo ai profili di espressione genetica nel 35 per cento dei casi analizzati dal gruppo di studio. Inoltre, scoperta ritenuta particolarmente innovativa dagli scienziati, è emerso che gemelli cresciuti separatamente o con stili di vita particolarmente diversi - tra cui abitudini alimentari, anamnesi, attività fisica e consumo di tabacco, alcol e droghe - avevano profili epigenetici che si differenziavano maggiormente tra loro rispetto a quelli di gemelli che erano vissuti assieme più a lungo o avevano condiviso ambienti ed esperienze simili. I ricercatori affermano che i risultati corroborano la teoria secondo cui i fattori ambientali, tra cui il fumo, l'alimentazione e l'attività fisica possono influenzare l'attività genetica di una persona e spiegare alcune delle differenze nell'esposizione al rischio di malattia riscontrato tra gemelli identici. Piccoli eventi epigenetici che si verificano prima della nascita sono probabilmente responsabili delle minime differenze di aspetto, personalità e salute generale che distinguono i gemelli in giovane età. Un'intera vita di ulteriori alterazioni epigenetiche accresce gradualmente l'individualità. Oltre alla potenziale importanza che riveste per l'individuazione delle differenze nei gemelli identici, l'epigenetica potrebbe spiegare molti dei rovesci del destino di cui è vittima la gente comune - chiarendo perché una persona può essere affetta dal cancro, ad esempio, mentre un'altra ne viene risparmiata, sebbene il Dna di nessuna delle due sia responsabile di una mutazione che provoca il cancro. Da queste scoperte potrebbero emergere rivelazioni di vasta portata sul modo in cui l'ambiente determina la predisposizione a molte malattie, quali il diabete, il cancro e le cardiopatie. Le alterazioni epigenetiche non modificano le sequenze genetiche, ma possono provocare tanti casi di cancro e di altre patologie quanti quelli che vengono causati da vere e proprie mutazioni genetiche. Ora gli scienziati vogliono individuare i cambiamenti epigenetici apportati da specifiche esposizioni ambientali - siano esse fattori alimentari, tossine ambientali o effetti più lievi quali lo stress persistente - e sviluppare farmaci che annullino tali alterazioni. Http://groups.cnio.es/epigenetica/indexeng.htm  
   
   
SCIENZIATI AUSTRIACI INDIVIDUANO IL RECETTORE DELLA SARS  
 
 Bruxelles, 14 luglio 2005 - Per la prima volta, un gruppo di ricercatori in Austria ha individuato un'importante proteina recettore della sindrome respiratoria acuta grave (Sars), che ha avuto origine nel 2002 nella Cina meridionale e si è diffusa rapidamente in sei continenti, uccidendo circa 800 persone. Una ricerca precedente aveva individuato nell'Ace2 - proteina coinvolta nella regolazione della pressione sanguigna - un potenziale recettore della Sars. Josef Penninger e i suoi colleghi dell'Istituto per la biotecnologia molecolare di Vienna hanno sperimentato la teoria nei topi e hanno potuto dimostrare che l'infezione da Sars riduce l'espressione dell'Ace2, provocando un danno nei vasi sanguigni dei polmoni che, alla fine, ne rimangono invasi. Inoltre, in un secondo documento lo stesso gruppo di scienziati osserva che il trattamento dei topi con l'Ace2 può proteggerli dall'insufficienza polmonare provocata da un'altra condizione nota come sindrome da distress respiratorio acuto (Ards). Entrambe le scoperte dovrebbero aiutare i ricercatori a trattare altre malattie che colpiscono la funzione polmonare. Il professore Penninger ha dichiarato: "Adesso, ovviamente, dobbiamo estendere agli uomini le scoperte fatte nei topi. In sostanza, la Sars ci ha indicato una proteina che potrebbe aiutare milioni di persone colpite da una malattia precedentemente non trattabile".  
   
   
ANNUNCIATI I CANDIDATI AL PREMIO CARTESIO 2005  
 
Bruxelles, 14 luglio 2005 - L'11 luglio, in occasione di una speciale manifestazione tenutasi a Bruxelles che ha segnato l'avvio della fase successiva del concorso scientifico annuale, la Commissione ha annunciato i 14 gruppi di ricerca selezionati che concorrono all'assegnazione del Premio Cartesio di quest'anno. I coordinatori di ciascun progetto candidato si trovavano a Bruxelles per presentare il loro lavoro alla giuria speciale del Premio Cartesio - l'ultima tappa prima dell'elenco definitivo formato da non più di cinque candidati, e prima della proclamazione dei vincitori nel corso di una cerimonia di assegnazione dei premi che si terrà a Londra il 2 dicembre. Il Premio Cartesio è aperto a gruppi transfrontalieri di ricercatori attivi in qualsiasi campo che abbiano conseguito risultati scientifici e tecnologici eccellenti. I 14 candidati per il 2005 sono stati scelti su un totale di 85 domande - il triplo di quelle pervenute lo scorso anno - e comprendono 76 gruppi di ricerca che operano nel campo delle scienze della vita, dell'ingegneria, della fisica, dell'informazione, delle scienze della Terra e delle scienze sociali. Tra i candidati nel campo delle scienze della vita figura il progetto Cancergenes coordinato da Ian Tomlinson del Cancer Research del Regno Unito. Quest'iniziativa è stata studiata per individuare geni che possano rivelare una predisposizione dei pazienti a sviluppare diverse forme di cancro. Il gruppo ha già scoperto un gene che mostra l'inclinazione di un paziente a sviluppare il cancro colorettale e ha mappato il gene del cancro alle cellule renali; inoltre, il progetto dovrebbe consentire agli scienziati di comprendere meglio come si sviluppa il cancro. Nel campo delle scienze dell'informazione, tra i candidati rientra il progetto Grab, che si propone di consentire agli utenti non vedenti di accedere al mondo dei computer grafici tridimensionali utilizzando il senso, il tatto e l'udito. I ricercatori hanno già sviluppato un sistema che permette agli utenti ciechi di esplorare oggetti tridimensionali virtuali usando le dita, e le sperimentazioni ne hanno confermato l'utilità e il potenziale. Uno dei quattro progetti che hanno ricevuto la nomina per la categoria della fisica è l'esperimento Hess, di cui il Notiziario Cordis ha intervistato il promotore Heinrich Volk, ex direttore dell'Istituto Max Planck per la fisica nucleare. Il professor Volk ha dichiarato che l'obiettivo principale del progetto è stato lo sviluppo di un nuovo strumento astronomico per misurare i raggi gamma altamente energetici, per consentire agli studiosi di esplorare alcuni degli oggetti ed eventi più estremi dell'universo. Utilizzando l'atmosfera stessa della Terra come un rilevatore gigante, il gruppo è in grado di determinare la direzione di origine delle radiazioni gamma, pertanto nel corso del tempo può andare alla ricerca delle regioni del cielo a più elevata concentrazione di radiazioni e individuare fonti di raggi gamma tra cui le supernove. Il progetto ha consentito di ottenere le primissime immagini a raggi gamma di oggetti astronomici, e potrebbe fornire agli scienziati molte più informazioni sulla formazione dell'universo mediante l'analisi delle radiazioni gamma del passato più lontano. "La radiazione cosmica è un aspetto importante da comprendere se si vuole organizzare una missione umana su Marte, ad esempio, in quanto gli astronauti saranno costantemente esposti ad essa. Inoltre, delle mutazioni genetiche che avvengono sulla Terra, dal 10 al 20 per cento circa è causato da tali radiazioni esterne", ha spiegato il professor Volk. "Si tratta di una tecnica di misurazione ancora relativamente nuova, che ha circa dieci anni, ma Hess ha già scoperto così tante fonti di radiazioni che possiamo quasi studiare l'astronomia utilizzando rilevamenti di raggi gamma ad elevata energia", ha aggiunto. I telescopi-telecamera costruiti come parte del progetto sono situati in Namibia, in parte perché il centro della nostra galassia è visibile solamente dai cieli australi, e poi perché il progetto comprende partner della Namibia e del Sudafrica oltre ad alcuni dei gruppi di ricerca più prestigiosi d'Europa. Il professor Volk e i suoi colleghi devono tuttavia affrontare una concorrenza agguerrita da parte di altri progetti nello stesso campo. Ad esempio il progetto Pulse, incentrato sulla scienza che studia le pulsar in Europa, ha condotto alla scoperta di quasi 800 di queste stelle di neutroni rotanti, compresa la prima pulsar doppia mai avvistata. Tutti gli occhi saranno ora puntati sulla giuria speciale del Premio Cartesio, che deve decidere quali saranno i cinque progetti finalisti di quest'anno, nonché i vincitori del premio scientifico più prestigioso dell'Unione. Http://europa.eu.int/comm/research/descartes/index_en.htm  http://www.Cordis.lu/science-society/descartes/home.html  
   
   
“CHIUDONO GLI ISTITUTI, APRIAMO LE FAMIGLIE”: L’AVVIAMENTO DELLA CASA FAMIGLIA DI MILANO E IL COSTANTE SOSTEGNO A CENTRO SERVIZI DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO  
 
Milano, 13 luglio 2005 - Chicco e l’Associazione Amici dei Bambini annunciano per il secondo anno consecutivo il successo del progetto “Chiudono gli istituti, apriamo le famiglie”, promosso nei mesi di novembre e dicembre 2004, con l’obiettivo di far fronte alla chiusura in Italia, entro il 31 dicembre 2006, degli istituti per minori prevista dalla legge 149/2001. L’iniziativa, che ha avuto come testimonial d’eccezione Alessia Marcuzzi, Roberto Mancini, Alessandro e Sabrina Gassman, Fabrizio Ferri ed Alessandra Ferri consisteva nella raccolta fondi per sostenere due importanti progetti: La realizzazione della Casa famiglia nel Quartiere Giambellino a Milano; Il mantenimento del Centro Servizi per la famiglia “Il Bruco e la Farfalla” a San Giovanni a Teduccio (Napoli), avviato nel 2003. La somma che è stata raggiunta è di oltre 120.000 Euro immediatamente impiegata a sostegno di entrambi i progetti. A Milano i coniugi Claudio e Rossella Barbieri hanno in affido quattro minori: due bambini e due adolescenti. Grazie alla somma raccolta si è potuto: Ristrutturare l’immobile - due appartamenti al secondo piano di un complesso residenziale di recente costruzione - in grado da poter accogliere fino a sei bambini e quindi trasformare la Comunità di Accoglienza per Minori in Casa famiglia; Studiare uno specifico percorso per ogni bambino con l’obiettivo di farlo rientrare nella propria famiglia di origine. Il percorso, studiato da Amici dei Bambini e da un’équipe di professionisti, è stato strutturato in maniera graduale e ha consentito di sviluppare una serie di interventi rivolti sia ai genitori naturali che ai parenti dei minori accolti. Un primo importante e tangibile successo è stato il ritorno in famiglia di uno dei due adolescenti, che oggi vive nuovamente con la madre. Il percorso di accompagnamento prosegue anche sull’altro adolescente, mentre per i due più piccoli le attività di sostegno sono state sviluppate anche con i nonni. A Napoli, inoltre, proseguono le attività del Centro “Il bruco e la farfalla” che ormai è diventato il punto di riferimento del difficile quartiere del capoluogo campano: indispensabile per le famiglie in condizione di disagio, ma anche per le famiglie affidatarie e quelle di supporto, che costituiscono quella “rete” necessaria alla realizzazione del progetto. I successi quotidiani riguardano prima di tutto i bambini in difficoltà familiare che, grazie all’affido, sono tornati a vivere una relazione affettiva sana; inoltre, le attività condotte dall’équipe psicosociale del Centro – composta da psicologi, assistenti sociali, legali - hanno portato beneficio anche alle famiglie di origine che stanno lavorando per riaccogliere i loro figli. Il sostegno di Chicco alle due Case famiglia consentirà di provvedere a tutto ciò di cui i bambini hanno bisogno.  
   
   
EMO HANNOVER 2005 GUARDA AL FUTURO: 300 AZIENDE ITALIANE PRESENTERANNO LE LORO PRINCIPALI INNOVAZIONI NEL SETTORE DELLE MACCHINE UTENSILI  
 
Francoforte, 14 luglio 2005 – Sono 300 le aziende italiane del mondo della produzione di macchine utensili e della lavorazione industriale dei metalli che si preparano ad esporre dal 14 al 21 Settembre ad Emo Hannover 2005 (il salone di riferimento per l’intero settore, vero e proprio forum dell’innovazione, che si terrà presso il Centro Fieristico di Hannover). All’esposizione internazionale, le aziende italiane, presenteranno le loro principali innovazioni apportate al settore delle macchine utensili in merito ad applicazioni e tecnologia. L’italia si conferma, infatti, primo Paese straniero espositore e leader incontrastato nell’innovazione tecnologica e nelle applicazioni tecniche per il settore metalmeccanico. All’edizione Emo Hannover 2005 saranno esposti macchinari e tecnologia che segneranno il passo per i prossimi dieci anni. La manifestazione è organizzata dalla Vdw (L’associazione Nazionale Tedesca di Produttori di Macchine Utensili), in collaborazione con Deutsche Messe Ag (l’Ente fieristico di Hannover) e sotto il patrocinio di Cecimo (Comitato Europeo per la Cooperazione dei Produttori di Macchine Utensili). Emo Hannover 2005 rappresenta un’eccezionale vetrina in cui presentare il meglio del “made in Italy” nella produzione meccanica. I dati registrati nel 2004 indicano come la crescita dell’industria italiana di macchine utensili dipenda prevalentemente dalle esportazioni, data la situazione di stagnazione degli ordini interni. La presenza delle aziende italiane ad Emo Hannover 2005 è, dunque, una scelta strategica intelligente per stimolare la domanda estera e assicurare un trend positivo all’economia del settore. La forte crescita (+56%) nel primo trimestre 2005 della quota dell’import della Germania, secondo i dati della Vdw, dall’Italia (per un valore di 42 Milioni di Euro, riguardanti in particolare le categorie parti e accessori, e torni) conferma ancora una volta l’importanza dei mercati esteri, in particolare di quello tedesco, per la nostra economia. La Germania è il principale mercato estero per l’Italia e ciò spiega la forte presenza di aziende italiane ad Hannover in veste di espositori. <­<­Attraverso Emo Hannover 2005 – afferma Fred Steiner, Responsabile Fiere ed Esposizioni della Vdw - offriamo la possibilità alle aziende italiane di incrementare la propria visibilità attraverso una “vetrina” internazionale altamente qualificata e di riferimento da oltre 30 anni nel settore della metalmeccanica e della produzione di macchine utensili. L’edizione 2005 si caratterizza, infatti, per l’alto tasso di internazionalità di espositori e la previsione di un forte flusso di visitatori da tutto il mondo, a conferma della leadership del salone>>. Ad oggi sono 300 le aziende italiane espositrici, occupanti una superficie di 21mila metri quadrati (il secondo gruppo di espositori per numero di presenze) previsto ad Emo Hannover 2005 dopo la Germania (primo Paese espositore). Le aziende italiane che prenderanno parte al salone sono il fiore all’occhiello della produzione mondiale di macchine utensili; gli espositori italiani saranno presenti in particolare nei settori espositivi macchine di precisione, torni, fresatrici e centri di lavoro. Ad Emo Hannover 2005 saranno rappresentate le seguenti categorie mercelogiche: macchine utensili per asportazione di materiale e per deformazione di materiale, utensileria, costruzione di utensili e stampi, automazione delle lavorazioni e dei processi, software, macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici, metrologia, controllo della qualità, accessori e servizi. Le novità di questa edizione riguarderanno in particolare le macchine per la lavorazione dei metalli (fresatrici), i centri di lavoro, l’utensileria, i sistemi di fissaggio pezzo, i torni. Le principali aree espositive saranno dedicate a macchine fresatrici e centri di lavoro (il 27% sul totale), macchine utensili di precisione e di fissaggio (il 15%), torni (il 14%), macchine per la lavorazione della lamiera (il 10%), molatrici (il 6%), segatrici e molatrici (il 4%). Ognuna delle precedenti edizioni di Emo è stata in grado di mostrare in anteprima importanti innovazioni nel settore delle macchine utensili, dalle tecnologie Nc alle applicazioni laser, solo per fare degli esempi. Tra le novità attese ad Emo Hannover 2005 troviamo le applicazioni delle macchine fresatrici su manufatti con peso superiore ai 4.000 kg., i nuovi centri di lavoro per grandi motori diesel e in generale gli sviluppi delle macchine per l’assemblaggio dei motori, le più recenti applicazioni nella produzione degli stampi, la nuova generazione dei centri di lavoro verticali e le applicazioni sempre più flessibili delle macchine fresatrici. <­<­Emo Hannover 2005 – continua Steiner - rappresenta il polo di incontro mondiale tra le più recenti innovazioni della ricerca scientifica e della pratica industriale per la produzione di macchine utensili. Gli espositori che hanno confermato la loro presenza sono 1.928 e pensiamo di occupare una superficie netta di circa 160mila metri quadrati, ovvero oltre l’80% degli spazi occupati dall’edizione record di Emo 2001>>. La leadership internazionale del salone è testimoniata dalla provenienza degli espositori: il 60% di essi provengono dall’estero (con esattezza da 38 Paesi). Dopo la delegazione tedesca e quella italiana vengono in ordine di importanza la Svizzera, Taiwan, la Spagna e il Giappone. La precedente edizione, Emo Hannover 2001, è stata la più grande fiera dedicata alla lavorazione dei metalli mai tenutasi per numero di espositori, visitatori e superficie. I visitatori del 2001 sono stati 197mila, di cui il 35% stranieri, provenienti da 63 differenti nazionalità. Gli espositori hanno raggiunto la cifra di 2.300. I visitatori italiani che hanno preso parte ad Emo Hannover 2001 sono stati 4.400 (il terzo gruppo estero per importanza numerica dopo la Svizzera e l’Austria). L’italia è il secondo paese europeo produttore di macchine utensili, e il terzo nella classifica mondiale. I dati di consuntivo Ucimu (l’associazione costruttori italiani macchine utensili, robot e automazione) del 2004 evidenziano un leggero aumento della produzione, attestato al 2,5%, per un valore complessivo di 4.130 Milioni di Euro. Buona la performance delle esportazioni che, cresciute del 12,2% a 2.077 Milioni di Euro, hanno trainato le vendite dei costruttori italiani, compensando, almeno in parte, i negativi risultati raccolti sul mercato domestico. Infatti, è proseguito il trend negativo delle consegne dei costruttori italiani sul mercato interno scese a 2.053 Milioni di Euro (-5,7%), in ragione del calo della domanda (-2%). Il rapporto export sulla produzione è salito dal 46% nel 2003 al 50,3%, torna così sopra la metà la quota di made in Italy settoriale destinata ai mercati stranieri. Principali mercati di sbocco della produzione italiana sono risultati la Germania, che ha assorbito il 12,6% del totale esportato, la Spagna (9,4%), gli Stati Uniti (9%), la Francia (8,9%) e la Cina (8,4%). In particolare sono risultate in ripresa le vendite in Germania (248 Milioni di Euro, +19,1%). I dati di mercato del 2004 mettono chiaramente in evidenza come l’Europa si attesti leader nella produzione e nel consumo di beni ad elevata rifinitura. Il mercato della produzione di macchine utensili vede l’Europa in pole position come area produttiva, con il 46% della produzione mondiale, seguita dall’Asia con il 44% e dall’America con il 9%. Sul fronte del consumo di macchine utensili l’area che si attesta al primo posto è l’Asia (con il 45%), a seguire l’Europa (con il 36%). Il primato dell’Asia in questo frangente è spiegato dalla crescente domanda produttiva che il mercato rivolge verso quest’area come macrotendenza attuale, e che ha portato quindi l’Asia a superare l’Europa sulle quantità di consumo nel corso del 2003 e nel 2004. L’europa però si conferma principale area di consumo per la tecnica di produzione raffinata. L’85% dei consumi europei di macchine utensili vengono soddisfatti da produzioni europee, fatto che dimostra come gli offerenti di tecnica avanzata, soluzioni e servizi per la produzione industriale si trovino in Europa. Partner di Vdw nell’organizzazione di Emo Hannover 2005 sono Cecimo e l’Ente Fiera di Hannover. Nel 2003 è stata rivista l’organizzazione del calendario delle prossime edizioni, così modificato: ad Hannover si terranno negli anni 2005, 2007, 2011 e 2013; mentre a Milano la Emo avrà luogo nel 2009 e nel 2015. Emo Hannover 2005 significa anche un ricco programma di conferenze per illustrare i trend tecnologici del momento. In particolare verranno presentate novità riguardanti i sistemi integrati di automazione quali i robot, l’elaborazione di immagini e i sistemi automatizzati di flussi di materiali; le tecnologie per il miglioramento di manutenzione e assistenza; la lavorazione di nuovi materiali quali composti fibrosi e ceramica; le procedure di Rapid Prototyping e Rapid Tooling; l’integrazione dei processi; le macchine riconfigurabili; la miniaturizzazione e la microproduzione; le tecnologie integrative di rivestimento; i sistemi flessibili di macchinari. Il Primo Forum della Tecnologia Laser applicata alle Macchine Utensili, organizzato da Optech Consulting in collaborazione con la Laserakademie di Hannover e il Centro Laser di Hannover si terrà il 15 Settembre. Il forum analizzerà in particolare le recenti novità delle macchine laser per la saldatura e per l’asportazione di materiali, come ad esempio i processi di produzione degli stampi. L’agenda del forum prevede dodici presentazioni tecniche e una visita guidata al Laser Zentrum di Hannover. La conferenza ‘Macchine Utensili – Impatto delle tecnologie più recenti e innovative pratiche di business’ organizzata da Mantys (Rete Telematica per l’Innovazione nella Tecnologia della Produzione che coordina i progetti della Ue in questo settore) è in programma per il 19 Settembre. L’incontro si focalizzerà sulle previsioni dei più noti esperti europei del settore per i prossimi dieci anni. Verranno presentati i più recenti risultati ottenuti dalla collaborazione tra mondo dell’industria e ricerca scientifica attraverso la piattaforma del Mantys. I temi principali al centro dell’agenda saranno gli emergenti trend nei settori Automotive, Aerospaziale e Produzione degli Stampi; i nuovi processi per la lavorazione dei metalli; il “Nuovo Modello di Business” per l’industria delle macchine utensili e infine la presentazione della Mappa Tecnologica dedicata alla produttività, flessibilità e affidabilità nella precisione del settore nei prossimi anni, frutto dello studio “Macchina Utensile 2011”. La conferenza “Scenari strategici nel mercato cinese delle macchine utensili” tenuta da Cecimo (Comitato Europeo per la Cooperazione dei Produttori di Macchine Utensili) è prevista per il 16 Settembre. L’incontro intende portare a conoscenza degli operatori del settore europei opportunità e dinamiche di funzionamento del mercato cinese, che vive un boom nello scenario internazionale del settore. La Cina è, infatti, il paese leader a livello mondiale nel consumo di macchine utensili, con 10 Miliardi di dollari statunitensi di acquisti nel 2004, ed una crescita annuale continua che segna un più 25% rispetto alla spesa del 2000 (3,8 Miliardi di dollari statunitensi). Lo studio è stato realizzato da Cecimo attraverso un’analisi annuale. Il simposio dedicato alla presentazione del progetto di ricerca “Nuove macchine utensili per la produzione di domani” organizzato dal Ministero Federale per la Ricerca (Bmbf) in collaborazione con la Vdw, è stato pianificato per il 15 e 16 Settembre. In occasione di Emo verranno presentati i risultati di questo studio che costituisce un punto di riferimento per lo scenario tedesco delle macchine utensili. Le tematiche affrontate saranno ‘Il futuro della Macchina Utensile, ‘Macchine micro e di precisione’, ‘Simulazione e Ottimizzazione, ‘Modularizzazione’, ‘Automazione’.  
   
   
LA FOX E L'ARTE, UN RAPPORTO SEMPRE PIÙ STRETTO  
 
Verona, 13 luglio 2005 - Fin dal suo recente debutto, la Fox si è riconosciuta nelle più nuove forme d'arte in cui la libertà d'espressione è il valore fondamentale. Nell'ambito del Project Fox, che ha accompagnato il lancio internazionale della nuova Volkswagen, giovani artisti sono stati incaricati di trasformare un hotel di Copenhagen nell'Hotel Fox, realizzando stanze una diversa dall'altra, delle vere opere d'arte. ~ Così, dalla stanza con ambientazione boschiva e tenda da campeggio, ad altre più convenzionali ma sempre estremamente fantasiose (come quelle che si rifanno al mondo delle favole), sono emerse una grande vivacità espressiva e apertura mentale, ovvero proprio quelle caratteristiche che mettono in relazione la Fox e i ~ giovani: la compatta Volkswagen si rivolge principalmente a questi nuovi automobilisti che si trovano a scegliere la loro prima auto. Un acquisto importante da fare in autonomia, seguendo il proprio gusto e che apre le porte alla grande libertà che la mobilità è in grado di offrire. ~ Al Project Fox si è affiancato in Italia Club Fox, un altro progetto che ha visto in cinque tra i locali più noti e di tendenza, serate dedicate alla nuova Volkswagen. Durante gli eventi ampio spazio è stato riservato a un confronto tra artisti emergenti chiamati ad esprimere la propria fantasia dipingendo su grandi pannelli. ~ Dopo queste esperienze la Fox prosegue la strada dell'arte. L'iniziativa che prenderà il via il 16 e 17 luglio prossimi, la vedrà debuttare in un altro ambito artistico anche questo molto importante: quello musicale. La Fox parteciperà infatti al casting de 1 miti della musica", un evento che Red Ronnie porta avanti da tempo e che ha trovato nella Volkswagen un partner molto motivato. Al Roxy Bar (lo studio dove si svolgerà il casting) tra i ~ due palcoscenici su cui suoneranno 80 gruppi musicali desiderosi di emergere - in corsa per vincere la possibilità di esibirsi al prossimo Motor Show di Bologna - ci sarà una Fox. Nell'atmosfera molto particolare che si creerà, l'artista romana Alessandra Arena esprimerà la sua creatività sulla carrozzeria della Fox suggellando l'incontro tra due forme d'arte particolarmente amate dai giovani. Ii progetto avrà un seguito a dicembre nell'ambito del prossimo Motor Show anche per quanto riguarda la Fox decorata al Roxy Bar. Sullo stand della Volkswagen infatti diventerà la protagonista di una speciale area dedicata all'arte dove, trasformando pannelli bianchi in moderne opere multicolore, artisti del nostro tempo daranno vita alla grande espressività e fantasia del mondo dei giovani.  
   
   
NUOVO VIVAVOCE SP500 BLUETOOTH LA SOLUZIONE VIVAVOCE MOBILE PER CONVERSAZIONI TELEFONICHEIN MACCHINA, IN UFFICIO O IN CASA  
 
Milano, 14 Luglio 2005 - Jabra, marchio leader nel settore delle soluzioni hands-free per il mercato della telefonia mobile, ha annunciato la disponibilità del nuovo dispositivo vivavoce Jabra Sp500. Il vivavoce portatile senza fili Bluetooth di Jabra è compatibile con telefoni cellulari e dispositivi dotati di tecnologia Bluetooth, possiede un design compatto ed elegante, non richiede istallazioni ed è semplice da utilizzare. Grazie alla tecnologia Dsp (digital signal processing), il nuovo Jabra Sp500 è in grado di regolare automaticamente il livello di volume dell’altoparlante e di ridurre i rumori di fondo così da garantire conversazioni nitide, a mani libere, in qualsiasi situazione. Il vivavoce Jabra Sp500 è incredibilmente versatile grazie anche agli accessori compresi nell’offerta tra i quali, un carica batterie Ac, un caricabatteria per auto, un kit per il montaggio in auto, con una clip per la tendina parasole o una ventosa per il parabrezza. Il vivavoce Jabra Sp500 garantisce un’autonomia di 20 ore in conversazione e 480 ore in standby e supporta i profili Bluetooth 1.2 headset e hands-free. Pricipali caratteristiche: Controllo del volume automatico e controllo del volume digitale per la regolazione manuale; Pulsanti dedicati per le funzioni “mute” e pairing (accoppiamento con il cellulare); Fino a 20 ore in conversazione e 480 ore in standby; Qualità digitale del suono con tecnologia Dsp; Altoparlante 96 dB full-duplex; Microfono orientabile per una ricezione ottimale della voce; Design compatto: lunghezza 12 cm , larghezza 7 cm, altezza 4 cm Peso: 170 grammi; Supporta profili Bluetooth 1.2 headset e hands-free; Supporto per chiamata ad attivazione vocale, selezione ultima chiamata, chiamata rifiutata, attesa di chiamata e avviso di chiamata(*) Il vivavoce Bluetooth Jabra Sp100 sarà disponibile a partire da luglio 2005 nei migliori negozi di telefonia e di elettronica in tutta Italia ad un prezzo consigliato di € 99,00.  
   
   
NUOVO LISTINO HONDA  
 
Listino Prezzi in vigore dal 13/07/2005
Sostituisce Ed Annulla I Precedenti Listini Divulgati Nello Stesso Formato - Honda Automobili Italia si riserva il diritto di cambiare o modificare l'equipaggiamento in qualsiasi momento senza preavviso
Modello Dotazione Prezzo Chiavi in Mano (Ipt esclusa) Messa su strada Iva 20% Prezzo Iva esclusa
Euro Euro Euro Euro
Jazz 1.2 i-Dsi S Abs con Ebd, 2 Srs, Isofix 10.980,00 648,00 1.722,00 8.610,00
Jazz 1.2 i-Dsi Live Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, alzacristalli elettrici ant. 12.980,00 648,00 2.055,33 10.276,67
Jazz 1.4 i-Dsi Ls Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, alzacristalli elettrici ant., comandi audio sul volante 14.530,00 648,00 2.313,67 11.568,33
Jazz 1.4 i-Dsi Ls Cvt Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, alzacristalli elettrici ant., comandi audio sul volante 15.730,00 648,00 2.513,67 12.568,33
Jazz 1.4 i-Dsi "Graphite " Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, volante in pelle, minigonne, fendinebbia, Cerchi in lega da 15'', comandi audio sul volante, alzacristalli elettrici ant e post, fendinebbia ant 15.830,00 648,00 2.530,33 12.651,67
Jazz 1.4 i-Dsi "7 Speed Cvt Graphite" Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, volante in pelle, minigonne, fendinebbia, Cerchi in lega da 15'', comandi audio sul volante, alzacristalli elettrici ant e post, fendinebbia ant 17.030,00 648,00 2.730,33 13.651,67
Vernice metallizzata: 390,00 Euro I.v.a. Compresa
Civic 3p 1.4 Ls Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c , Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti 15.950,00 648,00 2.550,33 12.751,67
Civic 3p 1.6 Vtec Sport Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'',autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti, fendinebbia 18.450,00 648,00 2.967,00 14.835,00
Vernice metallizzata: 350,00 Euro I.v.a. Compresa
Civic 3p 2.0 i-Vtec Type-r Abs con Ebd, 2 Srs, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 17'', sedili anteriori sportivi, volante in pelle, proiettori a 6 lenti 24.000,00 648,00 3.892,00 19.460,00
Vernice metallizzata: 400,00 Euro I.v.a. Compresa
Climatizzatore manuale: 1.500,00 Euro, installazione e Iva compresa
Civic 5p 1.4 Ls Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti 16.950,00 648,00 2.717,00 13.585,00
Civic 5p 1.6 Vtec Ls Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti 17.750,00 648,00 2.850,33 14.251,67
Civic 5p 1.6 Vtec Es Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 15'', autoradio con Cd con comandi sul volante, volante e pomello in pelle, proiettori a 6 lenti, fendinebbia 19.450,00 648,00 3.133,67 15.668,33
Civic 5p 1.6 Vtec Es Aut. Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 15'', autoradio con Cd con comandi sul volante, volante e pomello in pelle, proiettori a 6 lenti, fendinebbia 20.450,00 648,00 3.300,33 16.501,67
Civic 5p 2.0 Es Abs con Ebd, Auto A/c, cerchi in lega da 16”, 4 Srs, Telecomando, vsa, autoradio con Cd con comandi sul volante, volante e pomello in pelle, fari fendinebbia anteriori, cruise control, Vsa. 22.550,00 648,00 3.650,33 18.251,67
Vernice metallizzata: 400,00 Euro I.v.a. Compresa
Civic Diesel 3p 1.7 Ctdi S Abs con Ebd, 4 Srs, Isofix, autoradio con cassetta, proiettori a 4 lenti 16.250,00 648,00 2.600,33 13.001,67
Civic Diesel 3p 1.7 Ctdi Ls Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti 18.150,00 648,00 2.917,00 14.585,00
Civic Diesel 3p 1.7 Ctdi Sport Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, volante e pomello in pelle, proiettori a 6 lenti, fendinebbia 19.850,00 648,00 3.200,33 16.001,67
Civic Diesel 5p 1.7 Ctdi S Abs con Ebd, 4 Srs, Isofix, autoradio con cassetta, proiettori a 4 lenti 17.250,00 648,00 2.767,00 13.835,00
Civic Diesel 5p 1.7 Ctdi Ls Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, proiettori a 6 lenti 19.150,00 648,00 3.083,67 15.418,33
Civic Diesel 5p 1.7 Ctdi Es Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 15'', autoradio con Cd con comandi sul volante, volante e pomello in pelle, proiettori a 6 lenti, fendinebbia 20.850,00 648,00 3.367,00 16.835,00
Vernice metallizzata: 400,00 Euro I.v.a. Compresa
Civic Ima "Integrated Motor Assist" 1.3 i-Dsi Vtec 4p Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c , Isofix, Telecomando, autoradio con Cd, cerchi in lega 15'' 21.930,00 648,00 3.547,00 17.735,00
Vernice metallizzata inclusa nel prezzo
Fr-v 1,7 Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con Cd, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti 19.990,00 648,00 3.223,67 16.118,33
Fr-v 1,7 Comfort Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con Cd con comandi a l volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega 15'', fendinebbia, volante in pelle, antifurto 21.490,00 648,00 3.473,67 17.368,33
Fr-v 2,0 Comfort Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Isofix, Telecomando, autoradio con Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, antifurto, cerchi in acciaio da 16'' 22.890,00 648,00 3.707,00 18.535,00
Modello Dotazione Prezzo Chiavi in Mano (Ipt esclusa) Messa su strada Iva 20% Prezzo Iva esclusa
Euro Euro Euro Euro
Fr-v 2,0 Executive Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con 6 Cd in plancia con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega 16'', antifurto, fendinebbia, vetri e lunotto oscurati sedili anteriori riscaldabili, barre portatutto sul tetto, specchietti laterali ripiegabili elettricamente 25.790,00 648,00 4.190,33 20.951,67
Fr-v 2,0 Executive Navy Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con 6 Cd in plancia con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega 16'', antifurto, fendinebbia, vetri e lunotto oscurati sedili anteriori riscaldabili, barre portatutto sul tetto, navigatore satellitare Dvd, specchietti laterali ripiegabili elettricamente 28.090,00 648,00 4.573,67 22.868,33
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Comfort Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, specchietti elettrici e riscaldati, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in acciaio da 16", allarme, computer di bordo. 23.950,00 648,00 3.883,67 19.418,33
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Comfort Plus Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, specchietti elettrici e riscaldati, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega da 16", allarme, computer di bordo, fendinebbia. 24.750,00 648,00 4.017,00 20.085,00
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Comfort Plus Navi Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega da 16", allarme, computer di bordo, cerchi in lega da 16", fendinebbia, navigatore satellitare "touch screen" 26.950,00 648,00 4.383,67 21.918,33
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Executive Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con 6 Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega da 16", allarme, computer di bordo, fendinebbia, fari bi xeno con lavafari, cristalli fumè, sensori di pioggia, mancorrenti sul tetto, volante e pomello cambio in pelle, tetto apribile elettrico, sedili ant riscaldabili, specchietti ripiegabili elettric. 27.400,00 648,00 4.458,67 22.293,33
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Executive Leather Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con 6 Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega da 16", allarme, computer di bordo, fendinebbia, fari bi xeno con lavafari, cristalli fumè, sensori di pioggia, mancorrenti sul tetto, volante e pomello cambio in pelle, tetto apribile elettrico, sedili ant riscaldabili, specchietti ripiegabili elettric., interni in pelle chiara e plancia bicolore. 28.800,00 648,00 4.692,00 23.460,00
Nuovo Fr-v 2.2 i-Ctdi Executive Navi Leather Abs a 4 canali con Vsa, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando apertura chiusura porte, autoradio con 6 Cd con comandi al volante, sedili posteriori a scomparsa, alzacristalli elettrici ant e post, sedile centrale scorrevole e reclinabile con portaoggetti, cerchi in lega da 16", allarme, computer di bordo, fendinebbia, fari bi xeno con lavafari, cristalli fumè, sensori di pioggia, mancorrenti sul tetto, volante e pomello cambio in pelle, tetto apribile elettrico, sedili ant riscaldabili, specchietti ripiegabili elettric., interni in pelle chiara e plancia bicolore, navigatore satellitare "touch screen". 30.800,00 648,00 5.025,33 25.126,67
Vernice metallizzata: 400,00 Euro I.v.a. Compresa
Hr-v 2Wd 5p Sport Abs con Ebd, 2Srs, A/c, Telecomando, 6 Speakers, Spoiler 19.650,00 648,00 3.167,00 15.835,00
Hr-v 4Wd 5p Sport Vtec Abs con Ebd, 2Srs, A/c, Telecomando, Cerchi in lega 16'', volante in pelle, Spoiler, fendinebbia, 4Wd Real Time 22.950,00 648,00 3.717,00 18.585,00
Vernice metallizzata: 400,00 Euro I.v.a. Compresa
Stream 1.7 Vtec Es Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, fendinebbia 21.800,00 620,00 3.530,00 17.650,00
Stream 2.0 i-Vtec Es Cambio Sequenziale Abs con Ebd, 4 Srs, Auto A/c, Isofix, Cerchi in lega 15'', telecomando, volante in pelle, autoradio con Cd, fendinebbia 25.000,00 620,00 4.063,33 20.316,67
Vernice metallizzata: 350,00 Euro I.v.a. Compresa
Accord Berlina 2.0 i-Vtec Sport Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control 24.300,00 648,00 3.942,00 19.710,00
Accord Berlina 2.0 i-Vtec Sport A/t Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control, trasmissione automatica a 5 rapporti 25.300,00 648,00 4.108,67 20.543,33
Accord Berlina 2.4 i-Vtec Executive M/t Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interni in pelle, cruise control, Vsa, fendinebbia 31.450,00 648,00 5.133,67 25.668,33
Accord Berlina 2.4 i-Vtec Executive A/t Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interni in pelle, cruise control, Vsa, fendinebbia 32.450,00 648,00 5.300,33 26.501,67
Modello Dotazione Prezzo Chiavi in Mano (Ipt esclusa) Messa su strada Iva 20% Prezzo Iva esclusa
Euro Euro Euro Euro
Accord Tourer 2.0 i-Vtec Sport Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control 25.950,00 648,00 4.217,00 21.085,00
Accord Tourer 2.0 i-Vtec Sport A/t Abs con Ebd, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control, trasmissione automatica a 5 rapporti 26.950,00 648,00 4.383,67 21.918,33
Accord Tourer 2.4 i-Vtec Executive M/t Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interni in pelle, cruise control, Vsa, fendinebbia 33.100,00 648,00 5.408,67 27.043,33
Accord Tourer 2.4 i-Vtec Executive A/t Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interni in pelle, cruise control, Vsa, fendinebbia 34.100,00 648,00 5.575,33 27.876,67
Vernice metallizzata: 500,00 Euro I.v.a. Compresa
Accord Berlina Diesel 2.2 i-Ctdi Sport Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control, Vsa 26.300,00 648,00 4.275,33 21.376,67
Accord Berlina Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, cruise control, Vsa 28.050,00 648,00 4.567,00 22.835,00
Accord Berlina Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Navi Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, cruise control, Vsa 30.350,00 648,00 4.950,33 24.751,67
Accord Berlina Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Navi Pelle Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interno in pelle, cruise control, Vsa 31.650,00 648,00 5.167,00 25.835,00
Accord Tourer Diesel 2.2 i-Ctdi Sport Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, cruise control, Vsa 27.950,00 648,00 4.550,33 22.751,67
Accord Tourer Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, cruise control, Vsa 29.700,00 648,00 4.842,00 24.210,00
Accord Tourer Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Navi Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, cruise control, Vsa 32.000,00 648,00 5.225,33 26.126,67
Accord Tourer Diesel 2.2 i-Ctdi Executive Navi Pelle Abs, 6 Srs, Auto A/c, Isofix, Telecomando, Cerchi in lega 16'', navigatore satellitare, autoradio con Cd, tetto apribile, fari allo xeno, interno in pelle, cruise control, Vsa 33.300,00 648,00 5.442,00 27.210,00
Vernice metallizzata: 500,00 Euro I.v.a. Compresa
Cr-v 2.0 i-Vtec Ls M/t Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, autoradio con Cd, 4Wd Real Time 25.650,00 648,00 4.167,00 20.835,00
Cr-v 2.0 i-Vtec Es M/t Abs con 4 canali Vsa, 4 Srs, Cruise Control, Auto A/c, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, fendinebbia, 4Wd Real Time 28.050,00 648,00 4.567,00 22.835,00
Cr-v 2.0 i-Vtec Ex M/t Abs con 4 canali Vsa, 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, Navigatore satellitare Dvd, interni pelle con sedili ant. Riscald., volante in pelle, Tetto apribile elettrico, 4Wd Real Time, fendinebbia 31.400,00 648,00 5.125,33 25.626,67
Cr-v 2.0 i-Vtec Ex Automatico Abs con 4 canali Vsa, 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, Navigatore satellitare Dvd, interni pelle con sedili ant. Riscald., volante in pelle, Tetto apribile elettrico, 4Wd Real Time, fendinebbia, cambio automatico a 4 rapporti 32.400,00 648,00 5.292,00 26.460,00
Cr-v Diesel 2.2 i- Ctdi Ls M/t Abs con Ebd, 4 Srs, A/c, autoradio con Cd, 4Wd Real Time 27.450,00 648,00 4.467,00 22.335,00
Cr-v Diesel 2.2 i-Ctdi Ls Vsa M/t Abs con 4 canali Vsa, 6 Srs, A/c, autoradio con Cd, 4Wd Real Time 28.500,00 648,00 4.642,00 23.210,00
Cr-v Diesel 2.2 i-Ctdi Es M/t Abs con 4 canali Vsa, 6 Srs, Cruise Control, Auto A/c, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, 4Wd Real Time, fendinebbia 29.850,00 648,00 4.867,00 24.335,00
Cr-v Diesel 2.2 i-Ctdi Ex M/t Abs con 4 canali Vsa , 6 Srs, Cruise control, Auto A/c, Cerchi in lega 16'', autoradio con Cd, Navigatore satellitare Dvd, interni pelle con sedili ant. Riscald., volante in pelle, Tetto apribile, 4Wd Real Time, fendinebbia 33.200,00 648,00 5.425,33 27.126,67
Vernice metallizzata: 500,00 Euro I.v.a. Compresa
Honda S2000 2.0 Vtec Capote Apr. Elettric., A/c, Abs, 2Srs, Int. In pelle, autoradio con Cd, antifurto, cerchi in lega 17'' 40.250,00 648,00 6.498,67 32.493,33
Vernice metallizzata: 500,00 Euro I.v.a. Compresa
 
   
   
CON TUTTOTRASPORTI SOSTARE BENE E IN SICUREZZA  
 
 Rozzano, 14 luglio 2005 - In Italia non c'e ancora una vasta rete di aree di sosta espressamente dedicate agli autisti. Esistono alcune apprezzabili iniziative, ma siamo lontani dai livelli di altri Paesi europei. Così, spesso, il riposo dei conducenti avviene in zone insicure e senza quei servizi alla persona e ai mezzi che dovrebbero essere normali in un Paese moderno. Il problema ha un peso rilevante per tutti coloro che vivono sui camion. Tuttotrasporti di luglio-agosto regala l'inedita "Guida alle Aree di sosta" : 288 pagine a colori, con ben 200 aree di parcheggio in Italia suddivise per regioni geografiche, isole comprese: uno strumento indispensabile per chi della strada ne fa il suo ambiente di lavoro. Tra le 200 aree segnalate, rientrano sia quelle sulle autostrade (ma solo se dotate di spazi specifici per gli autotrasportatori) sia, soprattutto, quelle che si trovano fuori dalla rete autostradale, quindi concepite appositamente per accogliere camion. Inoltre, vengono segnalate le 24 aree che più si distinguono per la completezza delle loro dotazioni. Per ciascuna delle 200 strutture sono riportati l'indirizzo completo, le indicazioni per raggiungerle (con il supporto di una cartina) e l'elenco dei servizi offerti, privilegiando la sicurezza (recinzione e sorveglianza), la ristorazione, la presenza di servizi igienici, la raggiungibilità di un'officina meccanica e tante altre opportunità, dal distributore di carburante al bancomat. Un'ampia cartografia finale, che copre tutta l'Italia, aiuta a muoversi al meglio fra strade e autostrade.  
   
   
LA SEAT SCENDE IN PISTA ANCHE NEL CAMPIONATO ETCS  
 
Verona, 14 luglio 2005 - Si rafforza la presenza della Seat nel mondo delle competizioni automobilistiche. Alla Toledo Cupra di Alessandro Balzan impegnata nel Campionato Italiano Superturismo, si aggiunge ora una nuova iniziativa nata ancora una volta dalla collaborazione tra la Divisione Seat di Autogerma e la Scuderia del Girasole. Sarà infatti il team che segue anche Balzan a gestire la presenza nell'Etcs (Endurance Touring Cars Serie) di quattro Seat Leon Supercopa. Tecnicamente le Leon Supercopa sono state sviluppate sulla base della versione di serie più potente, ovvero la Cupra da 225 Cv, e dispongono di una potenza massima di oltre 250 Cv. ~ Un kit aerodinamico "spinto% imponenti cerchi da 18 pollici, cambio a sei rapporti, differenziale autobloccante e un impianto frenante abbondantemente dimensionato, completano l'identikit di una vera e propria vettura da corsa. Le quattro vetture che gareggeranno nell'Etcs sono le stesse che vengono utilizzate dal Seat Racing Center, la scuola voluta dalla Divisione Seat di Autogerma per formare giovani piloti proponendo un corso di pilotaggio su autentiche vetture da competizione. ~ ~ Gli equipaggi che porteranno in gara le Leon Supercopa sono composti da più di un pilota: l'Etcs infatti è un campionato di gare endurance con durata fino a sei ore e quindi ~ i piloti si devono alternare al volante delle vetture. ~ Per il momento ~ i team confermati sono: Valentina Albanese con Gianni Calabrese, Valentino Bianchet con Gianfranco Villa e Luca Trevisan con Nicola Bianchet. L'etcs 2005 ha in calendario ancora tre appuntamenti. ~ Il 23 luglio sarà di scena a Misano (la gara avrà una durata di 6 ore in notturna), il 4 settembre a Rijeka - Croazia (gara di 4 ore) e il 9 ottobre l'appuntamento conclusivo sarà a Monza (4 ore). La Leon Supercopa è stata creata dalla Seat Sport anche per dare vita a un emozionante campionato monomarca che attualmente sta incontrando un notevole successo in Spagna, Germania, Inghilterra e Turchia. ~ A partire dal prossimo anno, il campionato potrebbe debuttare anche in Italia con, come protagonista, questa particolare versione da competizione della vettura spagnola opportunamente preparata.  
   
   
MX-5 SEMPRE IN GIRO  
 
Torino, 14 luglio 2005 - Prosegue intensa la stagione eventi Mx-5 che, domenica 10 luglio ha visto protagonista il nuovo store Mazda Como in collaborazione con Mazda Saronno e il Rim, con il raduno “Al di là del lago”. Cinquanta i miatisti presenti all’appello, nonostante le negative previsioni metereologiche, per un “serpentone” di 25 Mx-5 a cui si sono aggiunte Mazda 3, Mazda 2 e Mazda 6 a incorniciare la colorata carovana lungo il Lago di Como. Solo alcune nuvole passeggere, ma niente pioggia nel percorso che ha toccato le principali località lariane, da Cernobbio a Menaggio a Gravedona. Rigorosamente open, a cercare i raggi di sole che a sprazzi illuminavano il panorama, le Mx-5 hanno raggiunto poi il Lago di Mezzola per il pranzo presso il ristorante La Barcaccia. Pomeriggio con giro turistico in barca e gran finale con l’estrazione dei diari di bordo, il classico gioco organizzato dal Rim, che chiede ai partecipanti di lasciare una dedica nel diario dei raduni. Primo premio in palio un telefonino con videocamera che è stato consegnato a Manuel Battisti della provincia di Varese, giovane miatista che ha sempre e solo guidato Mx-5 da quando si è patentato. Sabato 23 luglio il Rim si sposterà al sud, più precisamente a Cosenza, con il 2° Raduno Mx-5 organizzato in collaborazione con la concessionaria Mazda Runco & C., dal titolo “Night and Day – da matina ara sira”. Per la giornata è in programma un piacevole tour del Parco del Pollino, per la serata una grigliata in spiaggia e una festa miatista in pareo con falò sotto le stelle. Domenica libera al mare per l’ultima tintarella pre-vacanziera. Ma non finisce qui, nel mese di settembre Mx-5 sarà ancora in giro con l’ormai classico appuntamento di Latina il 4 settembre, con l’incontro di Novara domenica 11 e di Cagliari l’ultimo weekend del mese.  
   
   
SALVATORE GARAU OPERE IN TRANSITO - SCULTURA NEL CIELO 16 LUGLIO - 31 AGOSTO 2005 TEATRO NUOVO - SPOLETO  
 
Spoleto, 14 luglio 2005 - Scultura nel cielo, ovvero una delle opere più grandi che siano mai state dipinte per una città. Oltre 200 metri quadrati di tela realizzati dall'artista Salvatore Garau, un dipinto di dimensioni gigantesche, che dopo essere stato esposto nel cuore di Milano salirà dal 16 luglio nel cielo di Spoleto sulla facciata del Teatro Nuovo in occasione della mostra Opere in transito, per poi venire frammentato in duecento quadri da un metro quadrato ciascuno. Numerati uno ad uno. Un'operazione completamente nuova e inusuale in ogni sua parte, appoggiata in questa seconda tappa dal Comune della città di Spoleto in collaborazione con la Capricorno Gallery, e che verrà documentata interamente in un libro d'artista, quando i singoli quadri ritorneranno a Milano la prossima primavera per essere nuovamente ricomposti e ridare vita all’opera originaria. Il dipinto, di dimensioni imponenti, è stato realizzato in soli cinque giorni nei capannoni di una fabbrica di giocattoli alle porte di Milano, utilizzando oltre 40 chili di colori acrilici su tela Pvc riciclata, e trasformando oggetti del tutto inusuali in pennelli dall’apertura alare di due metri, come gli spazzoloni che abitualmente si usano per le pulizie negli aeroporti, o ancora servendosi di una bicicletta per trascinare i colori da una parte all’altra della tela. Un'opera dove dominano le tinte più vicine all’artista, rosso, nero, bianco, argento, e che permetterà di creare un legame più stretto fra l'artista e la gente, perché nasce da un personale modo di vivere l'arte da parte del pittore sardo, che è riuscito a trasmettere la stessa potenza espressiva e suggestione cromatica che caratterizzano i suoi lavori su una tela grande quanto una suite. Il dipinto, che rimarrà sulla facciata del Teatro Nuovo sino alla fine di agosto, rappresenta un confrontarsi fuori standard sia per l’artista sia per la gente, un museo free entry orario continuato, per portare in strada un messaggio diverso nella percezione della relazione con la città, affidato pienamente all’arte contemporanea, che in questo caso si trasforma in arredo temporaneo degli spazi urbani. La mostra Opere in transito ospita fino al 7 agosto nelle sale di Palazzo Pucci della Genga insieme agli studi preparatori del dipinto le sculture di Ugo Riva. Inaugurazione Sabato 16 luglio ore 18 Palazzo Pucci della Genga Via del Seminario, 7 – Spoleto.  
   
   
VELTRONI, MARRAZZO E MONDELLO CONSEGNANO IL PREMIO FEDERLAZIO 2005 ALLA “CENA D’ESTATE”  
 
Roma, 14 luglio 2005 - Si è svolta nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 la “Cena d’Estate” della Federlazio, appuntamento annuale che ha visto la presenza – oltre che del Presidente della Federlazio, Massimo Tabacchiera e degli imprenditori dell’Associazione – anche delle più alte personalità della nostra regione. Presenti alla Cena il Sindaco di Roma Walter Veltroni, il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il Presidente della Cciaa di Roma e Unioncamere Lazio Andrea Mondello, l’On.le Francesco Rutelli, il Senatore Francesco D’onofrio, l’Assessore allo Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo della Regione Raffaele Ranucci, l’Assessore alle politiche finanziarie e di bilancio della Provincia di Roma Antonio Rosati, L'assessore provinciale al Lavoro Gloria Malaspina, i Consiglieri Regionali Mario Di Carlo e Francesco Saponaro, oltre a vari Politici, Sindacati, Presidenti e Direttori di Associazioni di Categoria. Nel corso della cena sono stati consegnati i premi alle tre imprese vincitrici della terza edizione del “Premio Federlazio”, per le sezioni “Qualità e Responsabilità Sociale”, “Innovazione tecnologica” e “Internazionalizzazione”. I premi sono costituiti da un’opera appositamente realizzata per Federlazio dall’artista Enzo Carnebianca, dal titolo “Ex labore formula”, raffigurante il profilo dinamico di un uomo che pensa, lavora e imprende. Il premio “Qualità e Responsabilità Sociale” è stato consegnato dal Sindaco di Roma Veltroni, ed è stato vinto dall’azienda “Sdi – Sentieri di Innovazione srl” di Roma, (premio ritirato dalla titolare, d.Ssa Maria Primavera) che opera nel campo della progettazione e sviluppo software. La Sdi è stata premiata “per aver applicato gli strumenti più avanzati della Qualità nei processi organizzativi, rivolgendo un’attenzione particolare alla Certificazione Etica”. Il premio “Innovazione Tecnologica”, consegnato dal Presidente di Unioncamere Lazio Mondello, è andato invece all’azienda “Scarabeo Accessori srl” di Civita Castellana-vt (premio ritirato dal titolare, dr Giovanni Calisti), azienda attiva nella produzione di lavabi d’arredo, “per aver dato nuovo slancio ad una produzione tradizionale attraverso l’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative sia sul piano delle forme che su quello della funzionalità”. Il premio “Internazionalizzazione”, infine, è stato consegnato dal Presidente della Regione Marrazzo all’Avv. Franco Paoluzi, titolare del “Consorzio Miles” di Roma, che opera nel settore dei servizi integrati, “per aver sviluppato e consolidato il suo radicamento in Francia, nell’Est-europa e nel Nord-africa, con importanti iniziative imprenditoriali nei comparti del manifatturiero del turismo e delle reti energetiche”.  
   
   
DATA PROGRAM PRESENTA LE MOLTEPLICI FUNZIONALITÀ DI DPTIME IL SISTEMA DI RILEVAMENTO PRESENZE E GESTIONE DELLE ASSENZE DEL PERSONALE CHE APPARTIENE ALLA FAMIGLIA DI APPLICATIVI DPBADGE  
 
Milano, 14 luglio 2005 – Data Program, software house italiana che opera nel mercato nazionale per offrire soluzioni altamente personalizzate, presenta la nuova versione di Dptime, il sistema di rilevamento presenze e gestione delle assenze del personale destinato alle aziende private e alla Pubblica Amministrazione. Per un’impresa di medie o grandi dimensioni la gestione delle risorse umane diventa un imprescindibile esigenza sia per quanto riguarda gli aspetti puramente economici sia per quanto concerne ragioni di sicurezza e di legalità. Dptime aiuta le aziende a conoscere con esattezza e in tempo reale la situazione dei dipendenti presenti o assenti, assicurando vantaggi sia nell’ambito del controllo e della gestione delle attività svolte dal personale, sia per quanto concerne le operazioni di preparazione delle paghe e degli stipendi. Dptime ha come centro del sistema l’anagrafica storica dei dipendenti che permette di definire le varie tipologie dei lavoratori di un’azienda e che, utilizzata insieme alle tabelle di configurazione, permette di personalizzare le procedure a seconda delle specifiche necessità aziendali. Dal punto di vista sistemistico, le caratteristiche più significative di Dptime sono la nuova versione per il mondo Windows 2300 Server, l’interfaccia Web, la gestione della base dati in Sql server o Dbmrs Oracle. Tra le numerose funzioni che contraddistinguono Dptime è importante la tabella Profili Orari che, servendosi proprio dei profili assegnati a ciascun dipendente, consente di identificare gli orari di entrata e di uscita, la durata dell’intervallo, il monte ore di lavoro anticipato o quello oltre orario. Le possibili discordanze tra l’orario di lavoro previsto e i transiti possono essere rilevate attraverso la tabella di Gestione Transiti e quindi rese note all’organizzazione aziendale attraverso la Segnalazione incongruenza profilo assegnato/timbrature, strumento che diventa dunque particolarmente utile ad aziende con ampio organico. La Gestione causali di giustificazione può essere impostata attraverso formule di calcolo scelte liberamente a seconda delle esigenze della singola azienda. Si possono quindi realizzare Statistiche mensili/progressive/annuali in modo tale da creare un archivio storico di tutti i dati aziendali e da permettere di ricontabilizzare periodi, anche remoti, che siano interessati da modifiche di legge o variazioni di contratti collettivi di lavoro. Ulteriori peculiarità di Dptime, che posso portare numerosi vantaggi in termini economici, soprattutto alle aziende Pubbliche (Amministrazioni Locali, Aziende Ospedaliere, A.s.l.) consistono nella generazione automatica dei turni di lavoro associati ad ogni dipendente e nella gestione automatica dei turni di pronta disponibilità e reperibilità. “La lunga esperienza maturata in questi anni – ha dichiarato Enzo Di Rosso, Direttore Commerciale di Data Program – ci consente di offrire una soluzione in grado di ottimizzare realmente la gestione delle risorse umane. Dptime è una soluzione già adottata da importanti aziende private come H3g, Parmalat e Editrice San Paolo, Ericsson Telecomunicazioni, Cartorama, e nella Sanità Pubblica, da aziende come l’Ospedale Cannizzaro di Catania, l’Ospedale Piemonte di Messina, la A.s.l. N.9 di Trapani”.  
   
   
ROMA PREMIA DUE PERSONALITÀ FEMMINILI TRA LE PIÙ GRANDI DEI NOSTRI TEMPI: CARLA FRACCI E MARIKA CARNITI BOLLEA  
 
 Roma, 12 luglio 2005 - – Via Giulia non finisce di stupire: nel corso di una ristretta ed esclusiva cena di gala tenutasi martedì 12 luglio nel “giardino segreto” di una delle sue suggestive e affascinanti diramazioni, Tcl Art & Events Division e Silversea Cruises hanno premiato due personalità femminili tra le più grandi del nostro tempo: la diva della danza Carla Fracci e l’interior designer e decorator Marika Carniti Bollea. Tra gli applausi di un parterre entusiasta hanno consegnato i premi il Prof. Luigi de Simone Niquesa, presidente di Tcl.the Charming Life S.p.a. E Manfredi Lefèbvre d’Ovidio, Armatore di Silversea Cruises. Dove ci sono classe inconfondibile, talenti geniali, stile e raffinatezza, non possono mancare i nomi di Silversea Cruises e di Tcl-the Charming Life, che non a caso hanno deciso di associare i loro marchi in questi eventi, in quanto ambasciatori dello stile dell’ospitalità e dell’arte di vivere italiani sulle terre e sui mari di tutto il mondo. La prima edizione dei premi “In Roma” e “In Scena” conclude un evento di grandissima risonanza: la mostra “Divina Callas” in cui, nelle vetrine di una delle più eleganti e suggestive strade di Roma, via Giulia, sono stati esposti dal 1° al 13 luglio costumi legati ad indimenticabili interpretazioni, abiti da gran sera, gioielli di scena, accessori e cimeli appartenuti alla più grande cantante del nostro tempo, alcuni mai esposti prima. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Maria Callas, presieduta da Bruno Tosi, e l’Associazione Commercianti di via Giulia. Ambedue i premi sono rivolti a donne di grande personalità e talento che hanno dato lustro al teatro e alla città in modo geniale. A Carla Fracci viene dedicato il premio “In Roma” per la sua straordinaria direzione del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, che ha ritrovato con lei tutto il suo splendore. A Marika Carniti Bollea viene invece assegnato il premio “In Scena” per rivelare al grande pubblico l’attività di un’artista, designer e decorator, che ha contribuito al successo di opere liriche lavorando nel backstage e che merita invece per una volta di ricevere applausi a scena aperta. Ambedue hanno conosciuto Maria Callas, in particolare Carla Fracci nel '92 è stata protagonista di una serata di gala in suo onore. Carla Fracci – Premio “In Roma” – consegna il premio Manfredi Lefèbvre d’Ovidio, armatore di Silversea Cruises Carla Fracci è indubbiamente la regina della danza classica italiana e internazionale. A 22 anni è già prima ballerina del Teatro La Scala di Milano. Prosegue la sua formazione artistica partecipando a stage avanzati a Londra, Parigi e New York. Nei primi anni della carriera danza in Italia e all'estero con partner d'eccezione: Nureyev, Miskovich, Vassilev, Amodio, Bortoluzzi, Bruhn. Nel '74 comincia a danzare con l'American Ballet Theatre. Dirige in seguito il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli. Innumerevoli e di grande spessore artistico i ruoli classici da lei interpretati, da La sylphide a Coppelia, Francesca da Rimini, Giselle, Il lago dei cigni. Altrettanto famose e di successo le sue performance in opere contemporanee: Romeo e Giulietta di Prokofiev; Concerto barocco; Les demoiselles de la nuit; Il gabbiano; Pelléas et Mélisande; Il fiore di pietra. Il marito, Beppe Menegatti, cura la direzione e la coreografia di diverse sue interpretazioni. Dal '95 al '97 dirige il corpo di ballo dell'Arena di Verona. Dal '94 è membro dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Attualmente dirige il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Marika Carniti Bollea –Premio “In Scena” – consegna il premio Luigi de Simone Niquesa, presidente di Tcl” – The Charming Life Dopo gli impegni della vita familiare come moglie dell’industriale Carniti, con cui ha girato tutto il mondo, Marika Carniti Bollea inizia nel 1973 la sua attività di interior designer e decorator. Ogni dettaglio della sua progettazione, inclusi i tessuti, è personalmente disegnato e realizzato da lei stessa. Si ispira all’Europa sia in modo culturale che pragmatico, spaziando dalla Bauhaus e la scuola viennese di Hoffman, Loos, Wagner, Kolo Moser, a diverse correnti artistiche, tra le quali quelle italiane di Tacchi, Ceroli, Schifano, e la pop-art di Liechtestein, Jasper Jones e Andy Warol, spesso ospite nella sua casa di St. Moritz. Nel 1992 Giorgio Strehler la vuole per la scenografia di “Come tu mi vuoi” al Piccolo Teatro di Milano. Nel 1996 viene chiamata a Bonn dal Sovrintendente Mario del Monaco per le scene ed i costumi di “Romeo e Giulietta” di Gounod, e successivamente all’Opera di Washington. Le radio e le televisione internazionali l’hanno spesso ospitata per dei “close up”.  
   
   
48° FESTIVAL DEI DUE MONDI TRIONFO IERI AL CAIO MELISSO  
 
 Milano, 14 luglio 2005 - Applausi a scena aperta ieri sera al Caio Melisso per la prima del “Fernando Re di Castiglia”. Prima i cantanti, chiamati alla ribalta più volte, e poi ovazioni anche al direttore, Alan Curtis e per il regista Jacob Peters-messer. Particolare entusiasmo per Marianna Pizzolato, che interpreta Isabella, moglie di Dioniso, re del Portogallo, madre di Alfonso e di Elvida, promessa sposa di Fernando, Infante di Castiglia. Ottima anche la risposta del pubblico per Max Emanuel Cencic che già lo scorso anno si era fatto notare al Festival cantando i Carmina Burana al concerto finale in piazza. Ma il successo è stato unanime in un Caio Melisso stracolmo. E a confermare l’ottima performance anche il riscontro del pubblico degli specialisti che, a casa, ha ascoltato la diretta trasmessa su Radio Tre. Oggi si replica sempre alle 21 mentre domani il complesso barocco si prende una giornata di pausa prima delle ultime due repliche previste per venerdì e sabato. Domani intanto grande giornata per gli appassionati della musica da camera che potranno scegliere tra il concerto di Mezzogiorno che vedrà un programma imperniato su Mozart, Beethoven e Rachmaninov con la violinista Katharine Gowers, il pianista Tom Poster e la violoncellista Natalie Clein e la performance a Cerreto di Spoleto, nell’ambito di “Umbria Segreta” degli Attacca String Quartet, beniamini del pubblico del Festival e di Don Bailey che suoneranno musiche di Mozart e Beethoven. Programma Mercoledi 13 Luglio: 12.00 .Teatro Caio Melisso .Concerti di Mezzogiorno; 18.00 .Teatrino delle Sei .Carne; 18.00 .Piazza Duomo/piazza della Libertà .Cafè Chantant; 20.30 .Chiesa Ss. Stefano e Tommaso .Marionette Colla (Aladino); 21.00 .Teatro Caio Melisso .Fernando Re di Pastiglia; 21.30 .Teatro Romano .Elisa Monte Dance (programma C); 22.30 .Sala Frau .Spoleto Cinema-scuole di Cinema, Cinema di Scuole Day 41 di Bjørn Erik Philmann Sørensen (National Film & Television School, London 2005, 16mm, dur.12’45’’), Inside Outside di Osama Qashoo (National Film & Television School, London 2004, Digitale, dur.23’), Cari amici vicini e lontani di Toni Trupia (Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema, Italia 2004, 35mm, dur. 32’); 23.00 .Piazza della Libertà .Spoleto Jazz; 23.30 .Basilica di S. Eufemia .Ora Mistica Genoa Vocal Ensemble Coro giovanile a voci pari. Programma Giovedi 14 Luglio: 11.00 .Piazza della Libertà/piazza Duomo .Cafè Chantant; 12.00 .Teatro Caio Melisso .Concerti di Mezzogiorno; 12.00 .Cerreto di Spoleto, Madonna di Costantinopoli .Umbria Segreta The Attacca String Quartet & Don Bailey; Mozart, quartetto d’archi e flauto in Re Maggiore; Beethoven, Quartetto d’archi Op.18, n.5; 18.00 .Teatrino delle Sei .Carne; 18.00 .Piazza Duomo/ Piazza della Libertà .Cafè Chantant; 20.30 .Chiesa Ss. Stefano e Tommaso .Marionette Colla (Aladino); 21.30 .Teatro Romano .Elisa Monte Dance (programma C); 22.30 .Sala Frau .Spoleto Cinema – Scuole di Cinema, Cinema di Scuole Annie & Boo di Johannes Weiland (Fimakademie Baden – Wutrttemberg Gmbh, Germania 2003, 35mm, dur.15’), Las puertas del mundo niño di Marco Antonio Pani (Centre d’Estudis Cinematografics de Catalunya, Spain 2003, dur. 18’), Jutro (Tomorrow) di Leiv Igor Devold (The Polish National Film, Television and Theatre School, Poland 2004, 35mm, dur. 11’), Il giorno in cui niente successe di Ramón Alòs Sánchez (Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema, Italia 2004, 35mm, dur. 16’); 23.00 .Piazza della Libertà .Spoleto Jazz.  
   
   
A TRIESTE UN MUSEO DA BRIVIDO ULTIMI GIORNI PER SCOPRIRE L’ANTARTIDE APERTO VENERDÌ 15 LUGLIO  
 
Trieste, 14 luglio 2005 - Ultimi giorni per visitare il Museo Nazionale dell’Antartide di Trieste, in via Weiss 21, prima della chiusura estiva. Ancora giovedì e venerdì (15 luglio) il Museo rimarrà aperto con i consueti orari, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, per condurre i visitatori in un affascinante viaggio alla scoperta del continente bianco e dei suoi eroici esploratori. Una sala dalle pareti di “ghiaccio” rievoca la leggendaria spedizione dell’irlandese Ernest Shackleton, con la ricostruzione della poppa della nave Endurance, intrappolata e poi stritolata tra i ghiacci del Mare di Weddel nel 1914. Due splendidi documentari, inotre, fanno conoscere gli abitanti più famosi del lontano continente, i pinguini, e illustrano il valore scientifico di un ambiente da studiare, proteggere e preservare: un laboratorio naturale unico al mondo che potrà fornirci importanti risposte sulla storia del nostro pianeta. Motoslitte, tende e altre strumentazioni scientifiche testimoniano infine l'attività di ricerca condotta dall'Italia nella terra polare, nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra). Il Museo riaprirà poi il 1 settembre. Tel 040 567889 info@globo.Trieste.it  
   
   
IL PALAZZO CHE OSPITA LA SEDE DELLA CARISBO TRASFORMATO PER UNA SERA IN UN IMMENSO SCHERMO, IN OCCASIONE DELLA "FESTA D’ESTATE VIRTUS"  
 
Bologna 14 luglio 2005 - Stesso posto, stessa ora, 661 giorni dopo la sera del salvataggio dal fallimento condotto in porto dal Gruppo Sabatini. La storia della Virtus Pallacanestro Bologna verrà rivissuta questa sera, in una serata speciale al Palazzo Carisbo di via Farini a Bologna. La prestigiosa sede della banca diventerà, in occasione della Festa d’Estate Virtus, un immenso schermo dove ripercorrere per immagini i 70 anni di storia, emozioni, successi, che hanno creato il mito della Vu Nera. All’interno, a partire dalle 21, si festeggerà la Virtus, nelle stanze in cui il 22 settembre 2003 si concretizzò il salvataggio della società, grazie al grande impegno di tutta la dirigenza Carisbo e del Gruppo Sabatini. Sulle pareti bianche dell'edificio, sotto i portici, nei locali della festa, le installazioni riproporranno gli anni della Sala Borsa, lo scudetto della Stella firmato Granarolo, la Coppa Coppe della Virtus Knorr. E ancora, l’epopea degli anni '90, culminata nel "tiro da 4" e nel Grande Slam della Kinder 2001, il miracolo del salvataggio, e la vittoria della Caffè Maxim nell'ultimo campionato. A commentare le immagini le voci storiche del basket italiano, da Walter Fuochi a Flavio Tranquillo, da Roberto Martini a Gianni De Cleva e Franco Lauro: nei clip, le azioni indimenticabili di Binelli, Brunamonti, Cosic, Danilovic, Ginobili, Richardson, Villalta... Alla Festa parteciperanno giocatori di oggi e di ieri, lo staff tecnico, gli sponsor del presente e del passato, i ragazzi delle giovanili e tanti altri, per una serata tra amici organizzata da Carisbo e Gruppo Sabatini, con il supporto di Camst e Cerelia. 661 giorni "dopo", la Virtus "chiude simbolicamente il cerchio", assieme a tutti coloro che, con la squadra hanno sofferto, tifato, sperato e, infine, gioito. Pronta a tornare a calcare i parquet che merita una società che ha fatto grande il basket italiano.  
   
   
IL VESPA PARTY ALL’ES HOTEL DI ROMA HA REGISTRATO UNA AFFLUENZA DI 2000 PERSONE  
 
Milano, 14 luglio 2005 - Anche Roma ha visto la calorosa partecipazione di duemila persone che, dalle ore 21.00, si sono date appuntamento in via Turati a Roma per festeggiare Vespa, lo scooter più famoso del mondo, autentica icona del design italiano. La serata si è aperta con l’emozionante rappresentazione di danzatori/acrobati che si sono esibiti in volteggi in aria sulle cinque Vespa sospese sulla facciata del palazzo. Successivamente il party è proseguito in Terrazza, al settimo piano dell’Hotel, dove 2.000 ospiti di eccezione hanno festeggiato Vespa tra magnifici cocktails, tavole imbandite e balli a suon di musica fino alle tre del mattino. Sono stati molti i V.i.p. Che hanno partecipato alla festa nella capitale e che si sono concessi ai fotografi e alle telecamere presenti. Tra questi: La bellissima attrice Elsa Martinella, la soubrette Pamela Prati, la “naufraga” Antonella Elia, l’attore Andrea Occhipinti, lo stilista Renato Balestra, i giornalisti sportivi di Raiuno Giorgio Tosatti e Amedeo Goria, l’attore comico Marco Marzocca, lo psichiatra Paolo Crepet, il direttore di Sky Tg 24 Emilio Carelli, il giornalista economico Alan Friedman, l’attore di teatro Geppy Gleijeses e l’inseparabile compagna Marianella Bargili e ancora… Tiberio Timperi, Janet De Nardis, Francesca Lauria, Monica Setta, Ilaria Spada, l’ex Miss Italia Francesca Chillemi, il fondatore del Gruppo Filmmaster Stefano Coffa, il C.e.o. E il C.c.o. Del Network Tbwa Italia Marco Fanfani e Fabrizio Russo, l’A.d. Di Nissan Italia Stephane Cottin e i figli d’arte Vera Gemma, Sabrina e Alessandro Gassman… Un successo straordinario quello di Vespa, il marchio del Gruppo Piaggio conosciuto e diffuso in tutto il mondo.  
   
   
GOLF - 134° OPEN CHAMPIONSHIP: C’E’ ANCHE EDOARDO MOLINARI  
 
Milano, 13 giugno 2005 - Sul prestigioso Old Couse di St. Andrews inizia il 134° Open Championship (14-17 luglio), terzo major stagionale dove l’Italia sarà rappresentata dal magnifico Edoardo Molinari, l’amateur torinese che domenica ha vinto la prova di qualificazione di Ladybank. L’ultimo italiano a disputare il torneo era stato Costantino Rocca nel 1999 a Turnberry. Al via l’élite mondiale con Tiger Woods che, come al solito, calamita l’interesse generale e che parte con i favori del pronostico dopo aver vinto il Masters ed essere giunto secondo nell’U.s. Open. “Il 2005 - ha detto Woods - lo definisco come l’anno della mia rinascita. Mi ci sono voluti due anni per abituarmi ai nuovi movimenti, con tante ore di campo pratica davanti allo specchio a correggere gli errori con Hank Haney. Ho rimesso insieme il mio gioco gradatamente, come componendo un puzzle: c’è voluta pazienza, ma ora sono abbastanza soddisfatto”. Suoi avversari quelli di sempre: Vijay Singh, Ernie Els, Phil Mickelson, il rigenerato Jim Furyk, Sergio Garcia e Michael Campbell, vincitore dell’U.s. Open. Proverà a centrare il primo major della sua carriera Colin Montgomerie, ammesso che abbia il morale per crederci ancora, e non vanno sottovalutati giocatori quali Darren Clarke, Adam Scott, Luke Donald e Mike Weir, che hanno la potenzialità per imporsi. Non prenderà il via Padraig Harrington, colpito da grave lutto famigliare con la perdita del padre da tempo malato. Sarà l’ultima gara ufficiale di Jack Nicklaus, vincitore di 18 major, per il quale la Royal Bank of Scotland ha emesso per l’occasione una banconota con la sua immagine. Solo un’altra persona vivente ha questo privilegio: la Regina Elisabetta. “E’ il mio ottavo Open a St. Andrews: pensavo che quello del 2000 sarebbe stato l’ultimo, invece sono ancora qui ma questa volta smetto davvero. Con mia moglie Barbara abbiamo preso l’abitudine di pranzare la domenica con tutta la famiglia. Non l’avevamo mai fatto, perché io ero sempre in campo. E’ una cosa veramente piacevole, una scoperta. Smetto anche per le condizioni fisiche: dopo gare o allenamenti ho parecchi dolori. Una volta bastava qualche esercizio per rimettermi in sesto, ora non più”. Quanto a Edoardo Molinari è seguito passo passo dal fratello Francesco. Da Torino sono arrivo il maestro personale Sergio Bertaina e la fidanzata, l’ azzurra Anna Roscio. Molinari sarà nella penultima partenza (16,10) insieme a Robert Coles e a Nick Flanagan. L.e.t. In Ungheria - Federica Piovano, Stefania Croce, Caterina Quintarelli, Tullia Calzavara, Margherita Rigon, Isabella Maconi, Monica Cosenza, Barbara Paruscio e Annamaria Miliè prendono parte all’Otp Bank Ladies Central European Open (Let, 14-16 luglio, 54 buche), che si disputa all’Old Lake G&cc di Tata, in Ungheria. Tra le possibili candidate al titolo Federica Piovano, Becky Brewerton, Lynnette Brooky, Cecilia Ekelundh, Gwladis Nocera e Ludivine Kreutz. Il montepremi è di 166.485 euro. Lpga Tour: Si Disputa Il Canadian Open - Giulia Sergas sarà in campo nel Bmo Financial Group Canadian Open (Lpga Tour, 14-17 luglio, 72 buche) al Glen Arbour Gc di Halifax in Canada, mentre Silvia Cavalleri si è concessa un turno di riposo. Difende il titolo Meg Mallon in un torneo dove hanno dato forfait quasi tutte le bigs. Tra le possibili protagoniste Meena Lee, Jennifer Rosales, Lorie Kane, Emilee Klein e Becky Morgan. U.s. Pga Tour: Largo Ai Comprimari - L’u.s. Pga Tour offre sempre occasione di giocare ai suoi membri, anche quando ci sono i major. Così le seconde linee possono cercar fortuna nel B.c. Open (14-17 luglio) all’En-joie Gc di Endicott, nello stato di New York, dove il montepremi è molto al di sotto dello standard: 3.000.000 di dollari con prima moneta di 540.000 dollari. Campione uscente Jonathan Byrd che sarà uno dei pochi nomi noti in campo insieme a Olin Browne, Mark Brooks, Jonathan Kaye e Arron Oberholser. Azzurri In Olanda - Al Golf Club Toxandia di Molenschot, in Olanda, si svolge il Riverwoods Junior Open (14-16 luglio) con la partecipazione di nove azzurri: Simone Brizzolari, Andrea Perrino, Niccolò Ravano, Giacomo Tonelli, Giulia Abrami, Giulia Carando, Ilaria Cinel, Enrica Prando, Anna Rossi. Team manager Gabriele Sorbara.  
   
   
GOLF - TEXBOND OPEN A GARDAGOLF: COMANDA UNO SVEDESE COSTANTINO ROCCA IN BASSA CLASSIFICA  
 
Milano, 14 luglio 2005 - Lo svedese Fredrik Widmark è il leader con 65 colpi dopo la prima giornata del Texbond Open (Challenge Tour) che si sta disputando sull’impegnativo percorso di Gardagolf, a Soiano del Lago (Bs). E’ seguito da un gruppo di sei giocatori con 67 colpi composto da Alfredo Garcia, Kyron Sullivan, Colm Moriarty, Thomas Nielsen, Thomas Goegele e Benn Barham. Subito dietro, all’ ottavo posto con 68, i primi due italiani: Marco Soffietti e il neo professionista Renato De Rosa. Sono in buona posizione Marco Crespi, Massimo Florioli, Andrea Maestroni e Andrea Zani, 16.I con 69, e Stefano Reale, Alessandro Napoleoni,, Massimo Scarpa e Alberto Binaghi, 30.I con 70. Non ha brillato Costantino Rocca, solo 96° con 73 colpi e a rischio di taglio, così come Michele Reale e Gregory Molteni, 77.I con 72. Tricolori Cadetti/e: Brillano Andrea Pavan E Marianna Causin - Andrea Pavan (Parco di Roma) e Marianna Causin (Venezia), i due grandi favoriti dei Campionati Nazionali Cadetti/cadette in svolgimento al Golf Club Albarella, nei pressi di Rovigo, non si sono smentiti e hanno dominato la qualificazione su 36 buche medal. Nel torneo maschile, intitolato alla memoria di Giovanni Alberto Agnelli, Pavan ha chiuso con il totale di 134 colpi, ben dieci sotto il par, dopo due spettacolari 67. Ha distanziato di sei colpi Andrea Chiapuzzo di Villa Carolina (140 - 71 69) e di sette Alberto Zani di Franciacorta (141 - 69 72). Al quarto posto con 143 Luca Gobbi (Carimate), fresco campione italiano pulcini, al quinto con 144 Luca Baraldini (Bologna), al sesto con 145 Cristiano Terragni (Verbania). In entrambi i tornei si entra ora nella fase match play, alla quale sono stati ammessi i primi sedici classificati, con doppio turno giornaliero e conclusione venerdì 15 (semifinali e finali). Questi gli incontri del primo turno: Andrea Pavan-thomas Bosco, Nicolò Di Carlo-pierfilippo Vidali, Luca Gobbi-taymour Scarello, Luca Baraldini-andrea Zanibellato, Andrea Chiapuzzo-valentino Dell’arche, Niccolò Quintarelli-alessandro Portelli, Alberto Zani-stefano Pitoni, Cristiano Terragni-filippo Vianelli. Nel campionato femminile bel secondo giro in 70 colpi della Causin che si è portata al comando con 143 (73 70). Al secondo posto Elisabetta Bertini di Margara con 147 (75 72), al terzo Chiara Brizzolari di Rapallo, tricolore pulcine, con 148 (72 76), leader dopo le prime 18 buche. Quindi Ludovica Carulli (Torino) con 149 e Marta Cagnacci (La Margherita), Camilla Patussi (Padova) e Giulia Molinaro (Villa Condulmer) con 150. Nel primo turno di match play: Marianna Causin-valentina Bartolini, Francesca Compans-carola Marsala, Ludovica Carulli-gioia Loprete, Marta Cagnacci-alessia Knight, Elisabetta Bertini-ottavia Bortoluzzi, Giulia Molinaro-gaia Olcese, Chiara Brizzolari-caterina Parpajola, Camilla Patussi-valeria Tandrini.  
   
   
MARADONA PERDE A CESENATICO  
 
Cesenatico, 14 luglio 2005 - Martedì 12 luglio: data storica, la squadra dei piloti del motomondiale batte Maradona & Friends 10 a 9 – Nonostante una doppietta del Pibe De Oro e un poker di Rizzitelli ai calciatori non “conviene” la sabbia – Divertimento e tanto tifo per Diego In tribuna c’era anche uno scatenato gruppo di argentini. Che si facevano sentire nonostante le 3.000 persone che hanno assistito alla storica partita fra la squadra di Maratona e Bagni e quella dei Piloti del motomondiale, martedì sera nell’arena di piazza Costa, in centro a Cesenatico. Una partita di calcio sulla sabbia da due tempi di 30 minuti, che si era annunciata con un forte agonismo, perché l’assessore di Cesenatico Loris Presepi (autore fra l’altro di un goal) aveva dichiarato che la vittoria sarebbe toccata ai ragazzi delle due ruote, mentre Salvatore Bagni aveva sostenuto che i piloti si dovevano infornare quale fosse il premio di consolazione, perché solo quello avrebbero avuto. Alle 21.30, nella suggestiva cornice del Grand Hotel e con lo sfondo del mare, tribuna e rettangolo di gioco dell’arena di piazza Costa erano subissati di gente (qualcuno era arrivato già alle 8) e dopo poco si è iniziato a giocare sotto la direzione di Maurizio Mughetti ex arbitro professionista ed attuale Primario di radiologia dell’Ospedale Bufalini di Cesena, mentre speaker ufficiale è stata Valentina Mazzotti di Radio Studio Delta. Prima del fischio di inizio, c’era stato l’assalto da parte degli allievi della Scuola di calcio e dei Camp (che si tengono in questi giorni a Cesenatico coinvolgendo decine e decine di ragazzi) a Mister Zaccheroni (allenatore di Maratona & Friends) e ai campioni, da Pecci a Rizzitelli. Maradona e Bagni per l’intero mese di luglio saranno impegnati con la Scuola calcio allo Stadio comunale “Alfiero Moretti” di Cesenatico, dove accolgono decine di giovani e giovanissimi provenienti da tutta Italia. Una presenza dovuta alla grande qualità degli impianti sportivi che da tempo sono uno dei vanti della città balneare romagnola, che si è dotata di strutture per lo sport capaci di soddisfare tutte le esigenze (dal campo di calcio alle piste per l’atletica, ai campi da tennis e da golf). Per ringraziare la città i due campioni hanno organizzato una partita, che inizialmente doveva essere una “sgambata” fra quattro amici, e poi invece è diventato un appuntamento di rilievo, con tanto di pronostici e … “tacchetta” fra i componenti delle due squadre ed ha preso il nome di “Batija Cup” (prima edizione). Le due squadre hanno schierato sulla sabbia sette giocatori alla volta e per Maradona & Friends (completo canotta e calzoncini azzurri) si sono avvicendati: Sebastiano Rossi, Eraldo Pecci, Massimo Bonini, Franco Colomba, Moreno Ferrario, Ruggero Rizzitelli, Pino Lorenzo, Maurizio Neri, Cristiano Doni, capitano Maradona, Salvatore Bagni vice capitano. La formazione dei piloti (tenuta bianca) era composta da Marco Simoncelli, Fabrizio Lai, Mattia Pasini, Simone Corsi, Michele Pirro, Lorenzo Zanetti, Mirco Giansanti e Alex Baldolini, tutti della Nazionale italiana calciatori piloti, cui si erano aggiunti Loris Presepi, assessore allo sport di Cesenatico, Massimo “Condor” Agostini e Sauro Pezzi. Capitano esterno Alex De Angelis. Grande ovazione quando Maratona si è presentato in campo e per tutta la sua partita i sono susseguiti cori accompagnati dal tamburo portato da un gruppo di argentini che hanno voluto essere vicino al loro Diego. Che non ha deluso, con alcuni tocchi e tiri che dimostrano come la classe non si lascia a casa. Da segnalare un goal imprendibile all’incrocio dei pali e un rigore … alla Maradona. Ovviamente la sabbia non è il campo con erba e nel secondo tempo Maradona si è fatto sostituire. Importanti i 4 goal di Rizzitelli, che però ha dovuto cedere lo scettro di capocannoniere al Condor Agostini, che ne ha segnati 6 (sei), però per i piloti. Questa la successione delle reti: Rizzitelli 1-0; Agostini 1-1; Rizzitelli 2-1; Corsi 2-2; Corsi 2-3; Maratona 3-3; Agostini 3-4; Agostini 3-5; Rizzitelli 4-5; Maradona 5-5; Agostini 5-6; Presepi 5-7; Agostini 5-8; Rizzitelli 6-8; Donati 6-9; Colomba 7-9; Neri 8-9; Colomba 9-9; Agostini 9-10. Dopo la partita, vinti e vincitori si sono trovati al Batija, il locale di Luca Zaccheroni, figlio del Mister di Cesenatico, per una cena di alto livello, durante la quale Maradona si è volentieri prestato ad essere bersagliato dai flash di tanti che hanno voluto una foto col Pibe de Oro.