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Notiziario Marketpress di Lunedì 14 Giugno 2004
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LA PRESENTAZIONE DI WINDOWS XP SERVICE PACK 2, CHE MICROSOFT REALIZZERÀ NEL MESE DI GIUGNO IN VARIE LOCALITÀ ITALIANE, A BARI SARÀ REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON DIGITS  
 
Bari, 14 giugno 2004 - Il distributore barese si occuperà degli aspetti organizzativi, di promuovere l’evento sul territorio e della raccolta delle adesioni. L’evento di presentazione del Windows Xp Service Pack 2, che Microsoft realizzerà nel mese di giugno in varie località italiane, a Bari sarà realizzato in collaborazione con Digits. Il distributore barese si occuperà degli aspetti organizzativi, di promuovere l’evento sul territorio e della raccolta delle adesioni. La collaborazione tra Microsoft e Digits nasce in virtù del proficuo rapporto che lega da anni le due aziende e della radicata presenza sul territorio del distributore. La tappa barese dell’esclusivo Road Show si terrà a Bari - presso l’Hotel Mercure, Villa Romanazzi, Via Giuseppe Capruzzi 326 - il 24 giugno dalle ore 10,30 alle ore 16,30. In questa occasione gli assemblatori ed i rivenditori del sud potranno conoscere le caratteristiche principali della Service Pack 2, seguire passo passo le procedure di installazione e scoprire come ottenere vantaggi economici nel proporre Windows Xp Sp2, e incontrare esperti Microsoft per approfondire aspetti tecnici, commerciali e marketing. Per partecipare è sufficiente scaricare il modulo di adesione sul sito www.Digits.it  dove è inoltre possibile visionare il programma completo della giornata.  
   
   
ORACLE DÀ VITA ALLA PIÙ NUMEROSA ORGANIZZAZIONE (OLTRE 9.000 SVILUPPATORI IN TUTTO IL MONDO) DI SVILUPPO BASATA SU LINUX  
 
Redwood Shores, Calif. 14 giugno 2004 – Con oltre 9.000 sviluppatori impegnati a realizzare prodotti Oracle basati sul sistema operativo Linux, Oracle vanterà presto la più ampia organizzazione al mondo specializzata nello sviluppo Linux. L'azienda aveva avviato questa iniziativa lo scorso anno con il reclutamento di 5.000 sviluppatori Linux a livello mondiale e prevede che il proprio team di sviluppo potrà sfruttare appieno questo sistema operativo per la fine del 2004. Grazie a Linux, gli sviluppatori Oracle dispongono di una più ampia scelta di piattaforme hardware e possono ricorrere a piattaforme economiche e veloci all'interno di un ambiente grid per contribuire all’incremento della produttività e al miglioramento delle capacità di collaudo. "Negli ultimi anni l'adozione di Linux ha registrato una diffusione sempre più larga", ha dichiarato Wim Coekaerts, Director of Linux Engineering di Oracle Corp. "Le aziende utilizzano ormai Linux dallo sviluppo prodotti fino ai sistemi mission-critical, e ora anche sui desktop. Tutti i nostri prodotti si basano su Linux; ciò ha consentito di ridurre i costi di sviluppo, aumentare la produttività e acquisire una conoscenza diretta aiutando i nostri clienti che impiegano Oracle su Linux: tutto questo ci ha fornito una maggiore reattività anticipando le necessità della clientela". La migrazione del team di sviluppo Oracle verso Linux riflette il successo che tale sistema operativo sta vivendo nel comparto enterprise ed è una prova degli investimenti di Oracle in questo ambito. Ma il fatto più importante è che il supporto di Linux da parte di Oracle sta aiutando le aziende a conseguire i vantaggi che derivano dalla possibilità di utilizzare hardware economico basato su standard. Questo impegno è dimostrato attraverso una serie di iniziative intraprese da Oracle, tra cui: Partnership strategiche con i provider Linux Red Hat, Novell, Miracle Linux e Red Flag; Un team di supporto su scala mondiale composto da oltre 6.000 persone che fornisce assistenza tecnica completa ai clienti Oracle che lavorano con Linux; Oracle Linux Kernel Group - un team attivo 24/7 che collabora con i più importanti vendor Linux, fornisce fix e sviluppa nuove funzionalità a diretto vantaggio della comunità Linux; Oracle Linux and Open Source Developer Center - gli sviluppatori possono accedere al codice sorgente della piattaforma Oracle su Linux tramite l'Oracle Technology Network agli indirizzi http://otn.Oracle.com/linux  o http://oss.Oracle.com ; Oltre mille applicazioni commerciali realizzate dai vari partner sono disponibili per la piattaforma Linux/oracle.  
   
   
STONESOFT PARTECIPA A "ENTRA NEL FUTURO. LINUX E' ON" SEMINARIO - TESTIMONIANZE - EXPO SOLUZIONI  
 
Milano, 14 giugno 2004 - L’evento organizzato da Ibm si propone di dare un aggiornamento concreto sul mercato Linux , le opinioni degli addetti ai lavori, lo stato dell'arte dell'offerta Ibm, i clienti che lo hanno scelto. E’ prevista inoltre un’area espositiva nella quale Stonesoft presenterà Stonegate, la soluzione Firewall e Vpn per iSeries e zSeries che consente alle imprese di proteggere server e reti virtuali garantendo la sicurezza dei data center e rispondendo alle esigenze di server consolidation. Stonesoft, azienda finlandese specializzata in soluzioni firewall/Vpn per la sicurezza delle reti e delle applicazioni aziendali, ha recentemente rafforzato la collaborazione strategica con Ibm per la linea di sistemi eServers. 22 Giugno 2004 9.30 - 16.00 Teatro dell' Arte - Viale Alemagna 6, Milano  
   
   
MRV COMMUNICATIONS AL SUPERCOMM 2004 CHICAGO 21-24 GIUGNO, ESPONE LE NUOVE SOLUZIONI DI CONNETTIVITÀ E DI INTEROPERABILITÀ  
 
Milano, 14 giugno 2004 - Mrv Communications Inc., fornitore di soluzioni di accesso Ethernet tecnologicamente avanzate, parteciperà con un proprio stand al prossimo Supercomm 2004, la più grande mostra del mondo dei fornitori di servizi di comunicazione e gestori di rete. Mrv presenta le sue nuove soluzioni di connettività in ambito "Ethernet Demarcation" e alcuni esempi di interoperabilità con soluzioni Mpls di vendor che, come Mrv, fanno parte dell'Mpls Forum, l’associazione che raggruppa le maggiori società di networking e telecomunicazioni. Mrv è il primo fornitore a presentare un’applicazione che implementa il protocollo Vpls auto-discovery che consente il provisioning automatico di servizi Vpls, confermando così il proprio ruolo pionieristico nel settore del networking. L’implementazione di Vpls da parte dei Provider consentirà di offrire servizi destinati alla connessione di più sedi dello stesso cliente in modalità rapida, gestendole come se fossero un’unica Lan, indipendentemente dalla loro dislocazione geografica.  
   
   
FRED D. ANDERSON DIVENTA MEMBRO DEL BOARD APPLE  
 
Cupertino, California, 14 giugno, 2004 - Apple ha annunciato che Fred D. Anderson, il precedente executive vice president e Cfo di Apple, è stato nominato come membro del Board of Directors dell’azienda. Anderson è andato in pensione il primo giugno, lasciando la cararica di Chief Financial Officer a Peter Oppenheimer. "Fred gode di un vasto riconoscimento come uno dei maggiori esperti di finanza nel mercato ed è nostro desiderio che la sua guida e il suo giudizio continuino a portare benefici agli investitori di Apple," ha affermato Steve Jobs, Ceo di Apple. "Nonostante sia attualmente fuori moda inserire "insider" nel board, Fred rappresenta l’eccezione alla regola." Anderson ha lavorato per Apple per oltre otto anni in qualità di executive vice president e chief financial officer di Apple, fino alla pensione. Al momento fa parte del board of directors di eBay e E.piphany.  
   
   
CISCO SYSTEMS ANNUNCIA LA VIRTUALIZZAZIONE INTEGRATA E GESTITA PER I FIREWALL SERVICE MODULE DELLA FAMIGLIA CATALYST 6500 E NUOVE SOLUZIONE PER LA PREVENZIONE DI ATTACCHI DDOS  
 
Milano, 14 giugno 2004 – Cisco Systems Inc. Ha recentemente annunciato la virtualizzazione integrata e gestita e nuove funzionalità per i Cisco Firewall Service Module oltre alla disponibilità delle appliance di sicurezza Cisco Traffic Anomaly Detector Xt 5600 e Cisco Guard Xt 5650, progettate specificatamente per rilevare e mitigare gli attacchi di tipo Distributed Denial of Service (Ddos). Secondo Infonetics Research, grazie alla continua innovazione e alla crescente adozione di service module per firewall e Vpn Ipsec (Ip Security) sugli switch della Serie Cisco Catalyst 6500, la quota di mercato di Cisco Systems relativa alle vendite di firewall e Vpn di fascia alta è cresciuta del 15% dal quarto trimestre 2003 al primo trimestre 2004, rafforzando ulteriormente la leadership della Società nel settore della sicurezza. Inoltre, queste innovazioni estendono ulteriormente la strategia Self-defending Network di Cisco Systems per la Sicurezza, rispondendo alle numerose richieste dei clienti di poter integrare la sicurezza, efficacemente e a costi contenuti, all’interno dell‘infrastruttura di rete ottimizzando la disponibilità e garantendo continuità del business. “Le innovazioni apportate al Catalyst 6500 Firewall Service Module confermano la strategia di Cisco Systems volta ad offrire virtualizzazione gestita e integrata nella rete su una piattaforma di servizi convergenti con elevati livelli di gestibilità, usabilità e scalabilità”, ha commentato Luca Cafiero, Senior Vice President, Cisco Switching, Voice and Storage Technology Group. “I nostri clienti stanno integrando i firewall e altri servizi virtualizzati, incluse Vpn Ipsec, switching Layer 4-7 e wireless Lan, sul Catalyst 6500 per portare servizi intelligenti all’interno dell’infrastruttura di rete con architetture scalabili”. Maggiore flessibilità ed efficienze operative grazie alle innovazioni apportate al Cisco Firewall Service Module La vers. 2.2 del software per il Firewall Service Module offre ai clienti aziendali e service provider una modalità scalabile ed operazionalmente efficiente per implementare servizi di sicurezza differenziati con controllo personalizzato sulle proprie reti senza dover utilizzare un dispositivo fisico dedicato per ciascun tipo di servizio o utente, riducendo in questo modo i costi complessivi della soluzione (Tco - Total Cost of Ownership). La “virtualizzazione gestita” consente ad un singolo Firewall Service Module integrato all’interno di uno switch Catalyst 6500 di funzionare alla stregua di un insieme di dispositivi virtuali, o “contesti”. Essa permette l’attribuzione di servizi firewall differenziati per cliente, singolo utente o tipo di applicazione, fornendo una gestione separata per ciascuno ottenendo così un controllo più granulare. Cisco Systems amplia poi i servizi di virtualizzazione con l’introduzione di una nuova funzionalità nel Firewall Service Module, chiamata Resource Manager, che consente alle aziende e ai service provider di allocare la disponibilità di risorse e prestazioni a bordo del firewall sulla base in base a ciascun singolo firewall virtuale. Tutto ciò consente una definizione di livelli di servizio e di garanzie differenziati per i diversi segmenti di rete o clienti. Inoltre, il Firewall Service Module include da oggi anche il supporto per il Layer-2 Transparent Firewall, offrendo ai clienti la flessibilità di segmentare la propria rete in differenti “zone di sicurezza” a livello 2, preservando gli schemi di indirizzamento Ip attuali della rete e semplificando le implementazioni. La vers. 2 del software Firewall Service Module e le nuove funzionalità annunciate in questo comunicato, incluso il Resource Manager, sono supportate dal Cisco Pix Device Manager (Pdm) versione 4.0, Ciscoworks Management Center for Firewalls (Firewall Mc) versione 2.3 e Ciscoview Device Manager (Cvdm) versione 1.0 per una semplice configurazione e gestione basata su interfaccia web a livello di singolo modulo, multi-modulo o a livello di sistema. Insieme, questi nuovi ampliamenti confermano la continua innovazione e protezione degli investimenti garantita dal Catalyst 6500 quale piattaforma convergente di rete e di servizi di sicurezza. I service module integrati nel Catalyst 6500 sono supportati anche dal Cisco Osr 7600 Router. Rafforzate le funzionalità di protezione contro le minacce con nuove soluzioni per la prevenzione di attacchi Ddos Cisco Systems ha inoltre annunciato Cisco Guard Xt 5650 e Cisco Traffic Anomaly Detector Xt 5600, due nuove appliance di sicurezza di rete ad elevate prestazioni derivanti dalla recente acquisizione da parte di Cisco Systems di Riverhead Networks, in grado di fornire protezione automatica contro attacchi Ddos nei confronti delle reti aziendali e di service provider. Cisco Guard Xt 5650 offre funzionalità di riconoscimento delle anomalie comparando i singoli flussi di traffico con determinati profili di normalità, conformità comportamentale o di protocollo. Inoltre effettua la verifica degli indirizzi sorgente e offre funzionalità anti-spoofing al fine di bloccare gli specifici flussi di traffico relativi ad un attacco, preservando la disponibilità di quello legittimo. Un approccio denominato “deviazione dinamica” consente al Cisco Guard Xt 5650 di redirigere su questo sistema di difesa multi-livello il traffico indirizzato verso un determinato bersaglio, ottimizzando la scalabilità e l’affidabilità del sistema. Il Cisco Traffic Anomaly Detector Xt 5600 è poi in grado di identificare, velocemente e accuratamente, un elevato numero di attacchi Ddos noti o ancora sconosciuti, e di attivare automaticamente il Cisco Guard Xt 5650. Tutto ciò consente ai clienti di proteggere le risorse di rete critiche da attacchi Ddos, ottimizzando la disponibilità della propria rete. Sono inoltre previste successive fasi di integrazione di queste tecnologie per il rilevamento e la mitigazione degli attacchi Ddos all’interno della piattaforma Catalyst 6500.  
   
   
I DOWNLOAD DI QUICKTIME 6 DI APPLE RAGGIUNGONO QUOTA 250 MILIONI  
 
Cupertino, California - 14 giugno, 2004 - Apple ha annunciato che oltre 250 milioni di copie di Quicktime 6 sono state scaricate in meno di due anni a partire dal suo rilascio. Quicktime è il software Apple, all’avanguardia nel mercato e basato su standard, per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di contenuti audio e video di alta qualità su reti Ip, wireless e broadband. "Quicktime 6 rappresenta di fatto la versione più largamente adottata di Quicktime, con le oltre 250 milioni di copie scaricate e attualmente utilizzate," ha affermato Philip Schiller, senior vice president Worldwide Product Marketing di Apple. "Con Quicktime 6, Apple continua ad essere leader di mercato nella fornitura di sistemi di distribuzione digitali end-to-end basati su standard." Quicktime, piattaforma preferita dai creatori di contenuti a livello mondiale, fornisce una esperienza media completa per migliaia di titoli di software unici e Cd musicali avanzati e oltre 225 modelli di telecamere prodotte da oltre 50 produttori. Quicktime è stato scelto dall’ International Organization for Standardization (Iso) come formato file base per l’ Mpeg-4 ed è al centro degli standard 3Gpp e 3Gpp2. Quicktime 6.5 include un supporto migliorato per reti mobili 3Gpp e 3Gpp2 ed è disponibile come download gratuito per utenti Mac e Windows sul sito www.Apple.com/quicktime