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Notiziario Marketpress di Mercoledì 06 Ottobre 2004
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ASSEMBLEA CENTROMARCA "CAOTICITÀ DEGLI SCENARI, INCERTEZZA DEI MERCATI, RUOLO DELLA MARCA" PALAZZO DELLA BORSA DI MILANO, 5 OTTOBRE 2004 SINOPSI DELL'INTERVENTO DEL PROFESSOR GIAMPAOLO FABRIS ORDINARIO DI SOCIOLOGIA DEI CONSUMI ALL'UNIVERSITÀ IULM  
 
 Milano, 6 ottobre 2004 - Uno dei fenomeni più caratteristici dei nostri tempi è l'estensione del concetto marca ad ambiti sempre crescenti. E' marca Madonna. È marca il Milan. E marca la mia Università o un Santuario. Ma la generalizzazione e l'estensione della marca non significa affatto una banalizzazione della stessa. Perché una marca diviene valore — una sorta di re Mida che trasforma in oro ciò che tocca — solo quando rispetta regole ben precise e quando incorpora grandi valori."Valore e valori della marca" è il titolo di un volume che ho appena scritto con Laura Minestroni per enfatizzare appunto questo in scendibile binomio: valore economico ma anche impegno etico e responsabilità sociale. Un impegno che include anche una elevata tensione ad una continua implementazione della qualità e all'innovazione perché una grande marca non può che erigersi e legittimarsi firmando un grande prodotto. Le ricerche con cui monitorizziamo dimensioni relative all'impegno della marca nel sociale evidenziano trend di adesione costantemente crescente. A sottolineare che questo tipo di impegno non è certo estraneo anche ai fini del raggiungimento di obiettivi di mercato. Certo, nel breve termine, è improbabile che si riscontri un ritorno commerciale. Anche se le indagini dimostrano che fra i motivi di abbandono o di disaffezione dalla marca, quando questa sia percepita come inadempiente a queste nuove responsabilità sociali, sono in costante aumento. Ciò che è certo è che l'arricchimento dell'immagine e dell'equity della marca — soprattutto presso i segmenti culturalmente più avanzati — con dimensioni non direttamente riconducibili alle prestazioni d'uso, a performances strutturali e all'insegna dell'etica, rappresenta un'asset importante. Ma cosa significa per i consumatori comportarsi eticamente? Anzitutto l'adempimento della marca ad alcune domande fortemente sentite: un corretto rapporto prezzo qualità e il progressivo incorporo in questa — la qualità è una dimensione storicamente condizionata ed evolve in continuazione - di dimensioni che traversano tutta la filiera produttiva. Come assicurare la massima sicurezza — dal reperimento delle materie prime, ai metodi di lavorazione, allo smaltimento dei rifiuti -, garantire eque condizioni di lavoro ai dipendenti, un rapporto con l'ecosistema che va ben oltre gli obblighi imposti dalle norme, dai codici deontologici o dalle consuetudini. Scelte produttive rispettose delle nuove domande possono divenire parte qualificante del patrimonio genetico, della cultura della marca. Il mecenatismo, la filantropia, se non vengono assolte con la massima trasparenza queste richieste di base, appaiono ininfluenti e — anche se apprezzate — rischiano di risultare spurie ed estranee rispetto all'identità della marca. L'impressione è però che a fronte del riconoscimento della marca come il più importante asset competitivo di cui l'impresa dispone — una sorta di mantra che viene recitato sempre più spesso senza poi trarne le debite conseguenze — non corrisponda un'attenzione, una cura ed una gestione della marca coerente con le nuove sfide che mercati e società che vanno avviandosi verso la post modernità richiederebbero. Le problematiche dell'awarness, il posizionamento, l'immagine - che in genere esauriscono il sapere dell'impresa sulla marca — sono ormai divenute categorie obsolete e riduttive per dar conto della complessità nuova che la marca deve assumere per risultare competitiva. Per svolgere quel ruolo da protagonista che le compete. Lo short term, la discontinuità e mancanza di coerenza, il disinvestimento in pubblicità che resta comunque sempre la principale creatrice dei valori intangibili — in realtà estremamente "pesanti" nella valorizzazione della marca -, il ricorso indiscriminato alle promozioni, soprattutto quelle di prezzo, rischiose operazioni di brand stretching stanno minando la credibilità della marca. In un periodo storico in cui la marca — nonostante i continui attacchi: dai No Logo al discount alle private labels — sta acquisendo sempre più consensi e goodwill nel pubblico rischia di dilapidare questo grande credito con una gestione miope e inadatta ai nuovi scenari verso cui cì stiamo inoltrando. Una gestione che non tiene conto dei profondi cambiamenti che sono intervenuti nel consumatore e nel suo sistema di attese, dell'esigenza di instaurare un dialogo reale rinunciando ai tradizionali monologhi, di parlargli con campagne pubblicitarie che recepiscono il mutamento di scenario e prendono rapidamente le distanze da linguaggi vecchi, consunti o da velleitari exploit creativi fini a se stessi.  
   
   
APRE OGGI LA 56MA EDIZIONE DELLA FRANKFURTER BUCHMESSE: 353 GLI EDITORI ITALIANI PRESENTI  
 
Milano, 6 ottobre 2004 – Apre oggi, la Fiera internazionale del Libro di Francoforte: più di 6.600 espositori da 102 diversi Paesi, oltre 350mila titoli esposti, con il mondo arabo ospite d’onore. Cresce anche la presenza italiana, con 353 editori. “La Fiera di Francoforte costituisce il momento più importante in cui l’editoria italiana si confronta con le editorie degli altri Paesi, in particolare con quelle in cui l’industria dei contenuti riveste un’importanza crescente – spiega il presidente dell’Aie, Federico Motta - E le sfide crescono: non solo rispetto alle economie tradizionali degli altri Paesi, ma anche rispetto ai diversi sistemi di comunicazione. Internet, prima di tutto. E’ qui – prosegue Motta - ancor più che in altre occasioni, che si evidenzia la necessità per l’Italia di “fare sistema”, di aggredire in modo diverso e più strutturato il mercato internazionale”. Sarà il sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali Nicola Bono a rappresentare domani, 6 ottobre, alle 12 il Governo italiano nella cerimonia di inaugurazione del Padiglione Italiano, organizzato dall’Aie con la collaborazione dell’Ice (che ha predisposto anche il catalogo degli editori italiani presenti). La presenza dell’Esecutivo proseguirà anche giovedì, 7 ottobre, con la visita del Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri agli stand degli editori italiani (ore 12.30, partenza dallo stand Aie – Halle 5.1 C 902).  
   
   
GLI HOT BIRD TV AWARDS VOLANO CON LA FENICE IL TEATRO VENEZIANO SPLENDIDA CORNICE DELL'EVENTO PATROCINATO DA EUTELSAT ED EUROVISIONI. ASSEGNATI A CANALI ITALIANI BEN 7 PREMI  
 
Venezia, 6 ottobre 2004 - Tra i fasti del Gran Teatro La Fenice di Venezia la Tv tematica via satellite di tutta Europa celebra se stessa con la premiazione degli Hot Bird Tv Awards 2004. E ai canali italiani vanno ben 7 premi su 14. Sarà pure favoloso il futuro che la Tv ad alta definizione, le cui meraviglie abbiamo ammirato al Sat Expo, ci offrirà, ma il passato maestosamente ricreato dopo lo sciagurato rogo di quasi nove anni fa del teatro La Fenice di Venezia è addirittura sontuoso. Ed è proprio alla Fenice, luogo di massimo prestigio, che l’edizione 2004 di Sat Expo ha concluso idealmente le sue operazioni con un happening ormai tradizionalmente legato alla manifestazione di Vicenza: la serata degli Hot Bird Tv Awards, premio dedicato ai canali tematici europei trasmessi dai satelliti di Eutelsat. Dopo nemmeno un mese La Fenice è tornata quindi ad essere il palcoscenico d’eccellenza per il mondo del cinema e delle Tv. Se l’11 di settembre sono ruggiti i Leoni del festival cinematografico veneziano, il 2 ottobre è stata Gea, la leggiadra bimbetta che danza sul globo scelta quale simbolo del premio, ad essere oggetto del desiderio. Massiccio è stato il compito della giuria, composta da critici Tv di testate leader di nove Paesi e coordinata da Duilio Giammaria: ben 100 i canali tematici visionati per arrivare alle 32 nomination e, ovviamente ai premi finali, cui aggiungere i tre premi speciali di Eutelsat e di Sat Expo. Nel risultato finale complessivo i più numerosi sono stati gli applausi attribuiti alla Tv italiana, aggiudicatasi ben 7 delle 14 statuette assegnate: dalla categoria fiction di Jimmy alla cultura di Planet, dalla musica di Mtv Brand New (ex aequo col francese Mezzo) allo sport di Sky Sport, dai documentari di The History Channel alla categoria varie con Raisat Gambero Rosso (che condivide il primato con un altro francese: Gourmet Tv). Però significativa è stata la menzione speciale della giuria nella categoria news (vinta da Bbc World) alla trasmissione "Il Chiosco" del canale Rai News 24/Rai Med con la sua redazione multietnica. Una rassegna stampa araba, ovvero un’ottima occasione (una trasmissione) per capire meglio un mondo che, in questi tempi spaventosi, taluni vedono violentemente contrapposto all’Occidente. Per dire cioè che la televisione di qualità può servire ad accorciare le distanze. Francia ed Italia si sono divise i premi speciali assegnati dai "padroni di casa", ovvero Eutelsat e Sat Expo. Eutelsat ha voluto premiare Sky Tg 24 «per aver contribuito ad incrementare il pluralismo dell’informazione televisiva italiana». Ed Emilio Carelli, direttore del canale, ha voluto infatti ricordare che la sua giovane redazione si muove per offrire soprattutto un’informazione politicamente equilibrata. Eutelsat ha inoltre assegnato un premio all’Uer (Unione Europea di Radiotelevisione) per celebrare i 50 anni dell’Eurovisione e i 20 anni di sodalizio con Eutelsat. Sat Expo ha invece riconosciuto il transalpino Equidia, canale dedicato al mondo dei cavalli, particolarmente innovativo tra sport, natura ed interattività. Condotta con tocco leggero ma puntuale dalla bella Ilaria Spada in chiffon nero trasparentissimo ed Eric Mika, managing director international di Variety, la serata ha visto un inedito e divertito Giuliano Berretta, presidente e Ceo di Eutelsat, che, smessi i panni severi del manager, ha occupato il palco premiando, dando la parola ai vincitori, dirigendo il traffico di nominati e premiati, nonché Carlo Sartori, presidente di Raisat, nel ruolo inedito dell’annunciatore: annunciare cioè la messa in onda in esclusiva della cerimonia di premiazione degli Hot Bird Tv Awards su Raisat Premium (canale 122 bouquet Sky Italia) lunedì 4 ottobre alle 22,30. Il leggendario violino del Maestro Salvatore Accardo, accompagnato dall’Ensemble Punto It, ha aggiunto altro prestigio all’appuntamento ed offerto, dopo la visione della Fenice tornata allo splendore ottocentesco, un altro motivo per ricordare la serata: il concerto finale con le romantiche musiche di Antonin Dvorak e Robert Schumann. Ed infine il presidente di Sat Expo, Paolo Dalla Chiara, il quale, nel breve ringraziamento, ha spiegato che «La Fenice è un nuovo punto di partenza per il premio, per il quale abbiamo già individuato alcune novità da presentare l’anno prossimo».  
   
   
ASSIRM RINNOVA CON CGIL, CISL E UIL L’ACCORDO PER I COLLABORATORI A PROGETTO VALIDO FINO AL 30 GIUGNO 2007  
 
 Milano, 6 ottobre 2004 - Assirm (Associazione fra istituti di ricerca di mercato, sondaggi di opinione, ricerca sociale) ha approvato il rinnovo dell’accordo sindacale, che nella sua prima edizione era stato concordato fra l’Assirm e la Cgil, e che adesso è stato sottoscritto anche dalla Cisl e dalla Uil. L’accordo appena firmato resterà in vigore fino al 30 giugno 2007. Nell’accordo sono stati introdotti nuovi, migliorativi elementi di compenso per i collaboratori a progetto, e ne è stato definito l’aspetto normativo, con l’inserimento di modalità tali da tutelare e migliorare la professionalità e la qualità del lavoro svolto. Attraverso questo accordo, Assirm persegue l’obiettivo di fornire un servizio sempre più accurato ai clienti degli istituti associati, e naturalmente si attende un elevato impegno qualitativo dei collaboratori, fondamentale per conseguire risultati di comune interesse. L’accordo rappresenta nel settore delle ricerche l’applicazione del D.lgs. 276/2003 sulle collaborazioni a progetto, più noto come legge Biagi.  
   
   
A MILANO IL MARKETING GLOBALE DI RODALE ENTRANO GIOIA MANETTI E CARLO PARPINELLI  
 
Milano, ottobre 2004 – Si rafforza ulteriormente il team di Rodale International, la struttura, con sede a Milano, alla quale il maggior gruppo editoriale indipendente americano, proprietario, tra gli altri, dei marchi Men’s Health e Runner’s World, Prevention, ha affidato la responsabilità dello sviluppo internazionale delle sue pubblicazioni: libri, periodici e on-line. Dopo aver visto, lo scorso mese di maggio, l’ingresso di Letizia Mazzi, in qualità di International Marketing Director, entrano Gioia Manetti (ex Bain & Co.), con il ruolo di Responsabile del Marketing Planning, e Carlo Parpinelli (ex Rcs Periodici) con il ruolo di Marketing Manager. Entrambi risponderanno a Letizia Mazzi. “Con l’ingresso di Manetti e Parpinelli” ha commentato Letizia Mazzi “abbiamo costruito un team che presenta professionalità elevate e articolate, più che adeguate a garantire il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi prefissati: Rodale ha l’obiettivo di diventare, con tutti i partners in ciascun mercato, il leader editoriale della salute e del benessere”. “Proprio in questo momento” ha aggiunto Letizia Mazzi “Rodale International è impegnata in importanti operazioni di sviluppo in ambito mondiale, dall’America Latina all’India al Far East, dove contiamo di realizzare nel breve joint ventures con partner leader nel settore editoriale. Non da ultimo il lancio di Men’s Health in Cina dove abbiamo già raccolto importanti risultati di vendita confermando la forza globale del brand Men’s Health per il target maschile”.  
   
   
GIORGIO LODI PER L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA  
 
 
   
   
XIV PILLOLA PER PUBBLICITARI: 'MALATI DI SFIDUCIA? LA CURA È NEI VALORI'  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Venerdì 8 ottobre prossimo alle ore 18 presso la Sala Colonne del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, in via S.vittore, 21, all'interno della rassegna Grandesign Laura Cantoni parlerà di 'Malati di sfiducia? La cura è nei valori.' Dopo l'intervento nel libro 'Marketing e comunicazione dopo l'11 settembre 2001', Laura Cantoni ci propone una lettura della realtà attuale, tra crisi e tentativi di recupero. Non è vero che tutta l'economia nostrana è in crisi, né che non si vedono già realtà economiche in forte sviluppo. È vero che chi oggi sa cogliere quei valori che sono percepiti come veri da parte del mercato e li sa tramutare in strategia di prodotto, ha ottime probabilità di comunicare fiducia ai propri clienti e, di conseguenza, progredire in termini di business. È vero che, in un momento di generale appiattimento, avere il coraggio di recuperare concetti forti (quali 'l'etica' o 'lo sviluppo sostenibile', per fare due esempi) non significa fare un discorso 'moralistico' ma al contrario riprendere a costruire un valore di marca e di comunicazione talvolta perso nella frenesia degli ultimi anni. La Xiv Pillola per Pubblicitari sarà insomma la consueta iniezione d'ottimismo, che Tp desidera far 'inghiottire' ai propri Soci ed a tutti i professionisti del settore. Attenzione: per accedere gratuitamente alla sala ove si terrà la Pillola, scaricare l'invito omaggio a http://www.Associazione-tp.it/pillole/home.htm    
   
   
BCC – CREDITO COOPERATIVO. LE BANCHE “DIFFERENTI PER FORZA” AVVIANO LA NUOVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE 2004  
 
Roma, 6 ottobre 2004 – E’ partita domenica 3 ottobre 2004, la nuova Campagna di Comunicazione istituzionale delle Banche di Credito Cooperativo italiane (Bcc – Credito Cooperativo) che sarà articolata con una pianificazione televisiva, stampa e cinema. Il tema della comunicazione – basato sul tormentone “La mia banca è differente” pronunciato dai correntisti della Bcc a commento della insoddisfacente interlocuzione offerta dal mondo esterno – rimane il perno dei tre nuovi spot, come invariato rimane il team degli esecutori: i registi Paolo Genovese e Luca Miniero e il direttore della fotografia Umberto Manente (casa di produzione Film Master). Naturalmente nuove, invece, le situazioni che fanno da sfondo alle paradossali richieste dei protagonisti: un cinefilo alle prese col problema di conciliare la visione di un film straniero con la lettura dei sottotitoli, una ragazza ansiosa di risparmiare alla sua carta d'identità la classica foto con “la faccia da documento” e un giovane in cerca di qualcosa di originale da scrivere su una cartolina postale. La creatività della Campagna – sviluppata dalla Agenzia di pubblicità Mccann Erickson di Roma – è firmata dal copywriter Alessandro Sciortino e dall'art director Cristiana Guidi, con la direzione creativa di Marco Carnevale e Paola Manfroni. Lo stesso gruppo creativo firma la “campagna stampa”, che si avvale delle foto di Maurizio Valdarnini. La pianificazione mezzi è a cura di Universal Media Roma.  
   
   
RIMMEL “FULL VOLUME LIPSTICK” IN TELEVISIONE CON LA CAMPAGNA J. WALTER THOMPSON  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - “Labbra più grandi, più belle”: questo il messaggio del nuovo spot di Rimmel per il lancio del nuovo rossetto “Full Volume Lipstick” ideato da Jwt Londra che è in onda dal 3 ottobre al 6 novembre su Mediaset, Mtv e All music Protagonista dello spot, nelle durate di 20” e 10”, è ancora una volta Kate Moss che presenta il nuovo rossetto di Rimmel con “effetto collagene”. Kate Moss è davanti ad un banco di schermi televisivi e si stende sulle labbra il nuovo Rimmel Full Volume Lipstick. Kate riprende se stessa con una telecamera e l’immagine del suo viso appare su tutti gli schermi attorno a lei. Per enfatizzare l’effetto volumizzante del rossetto la telecamera si avvicina sempre più alle labbra di Kate Moss e la voce fuori campo dice “..Fino al 40% di volume in più, guarda e stupisciti...” Lo spot è stato realizzato a Londra dalla casa di produzione Pagan Films con la regia di Rankin, la direzione creativa di Robin Harvey, il makeup di Val Garland e si è avvalso della stilista Katy England. La musica è “Surround Me” dei 3-11 Porter. L’adattamento italiano è stato curato da Jwt Milano con l’intervento di Bruno Bertelli, Responsabile Creativo Jwt Italia sul cliente, e il copywriter Francesco Muzzopappa. Il centro media in Italia è Omd.  
   
   
BRODEUR IMAGETIME DIVENTA PLEON DALLA FUSIONE TRA IL GRUPPO TEDESCO ECC E IL NETWORK BRODEUR WORLDWIDE NASCE LA PRIMA SOCIETÀ DI CONSULENZA DI COMUNICAZIONE DI MATRICE EUROPEA CON RESPIRO MONDIALE  
 
 Milano, 6 ottobre 2004 - Brodeur Imagetime, società leader in Italia in consulenza di comunicazione per aziende ad elevata innovazione, si rinnova e cambia nome in Pleon, in seguito alla fusione tra il gruppo tedesco Ecc e le agenzie del network Brodeur Worldwide di Francia, Italia, Spagna, Olanda, Belgio, Austria, Germania, Ungheria e Regno Unito. Le quote di maggioranza di Pleon saranno detenute da Bbdo Europe, che in Italia è rappresentata da D’adda, Lorenzini, Vigorelli, Bbdo. Pleon e Bbdo lavoreranno a stretto contatto per offrire campagne di comunicazione integrata ai loro clienti. A differenza delle agenzie italiane da una parte, e di quelle che fanno capo a network di stampo americano dall’altra, Pleon si attesta come la prima società di consulenza di comunicazione di matrice europea, con una specifica conoscenza delle dinamiche politiche, economiche e sociali di questo mercato. Grazie all’esperienza delle 680 persone nei 23 uffici dei nove Paesi chiave, Pleon si rivolge principalmente alle aziende europee, pur continuando ad offrire i propri servizi alle società multinazionali, attraverso il network Brodeur Pleon in Stati Uniti, Sud America e Asia. In Italia, Pleon amplia i settori di competenza, entrando in mercati quali finance, consumer goods, retail, government, automotive, utilities e healthcare. In quest’ultimo, in particolare, l’agenzia vanta già alcune referenze, come Roche Consumer Health e Farma 1000. Inoltre, grazie alla competenza condivisa di specialisti per ogni disciplina, Pleon allarga il proprio portafoglio servizi, offrendo consulenza in Corporate communications (change e crisis management), Marketing communications e Public Affairs. “Questa fusione rappresenta una grossa sfida” – dichiara Gianni Catalfamo, Partner Pleon – “Sfida che il management team italiano - composto da me, Myriam Koppel, fondatrice e Partner dell’agenzia, e Marcello Laugelli, Direttore Generale - affronta con rinnovato impegno perché si traduca nell’opportunità di crescita che ci aspettiamo”. Secondo la ricerca “Business Agenda of Europe’ s Top 100 Companies”, effettuata da Pleon, la consulenza in comunicazione rimane un elemento chiave per mantenere la competitività sul mercato. Infatti l’84% del campione preso in esame sostiene che nelle priorità di business il bisogno di rafforzare la reputazione rimane un fattore strategico per il successo. La ricerca ha preso in esame gli annual report delle maggiori 100 aziende d’Europa per fatturato e 1.785 articoli giornalistici pubblicati tra gennaio e giugno 2004, che mettevano in evidenza il pensiero dei Ceo. I dati sono stati analizzati in funzione di 80 criteri, divisi in 6 categorie rilevanti tra cui priorità di business e fonti di crescita. Infolink: Www.pleon.com  
   
   
PIANO B E' COMUNICAZIONE DAL VIVO, ATTIVA, DIRETTA, SENZA MEDIAZIONI. E' FACCIA A FACCIA, CORPO A CORPO. È EMPATIA. È EMOZIONE, SPERIMENTAZIONE, PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Piano b è un'agenzia di comunicazione strategica che progetta e realizza eventi speciali dal vivo.In Piano b l'Ambito Creativo e quello di Ricerca, la Direzione Clienti e la Produzione, l'Ufficio Stampa e le Relazioni Esterne, si fondono in una collaborazione affiatata e continua con il Marketing delle Aziende per progettare le più efficaci manifestazioni dal vivo in relazione agli obbiettivi prefissati. Oggi, grazie ad una struttura multidisciplinare, all'esperienza accumulata ed accresciuta, all'attenzione verso i nuovi linguaggi, alla sensibilità verso le tendenze della società e del mercato, Piano b è partner di quelle Aziende che guardano in modo aperto ai media e desiderano veicolare i loro messaggi con progetti che lascino il segno. La messa in scena di un evento Piano b, che sia festival o road show, presentazione, fiera o party, è solo la parte visibile di un processo a più tappe che vede l'utilizzo dell'evento dal vivo come strumento di marketing strategico. L'evento Piano b è efficace perché coerente, duttile, cross-mediale, emozionante, originale e altamente comunicabile. Un evento senza idee manca il bersaglio. Un'analisi strategica degli obiettivi capace di individuare le aspettative del target di riferimento è il primo atto dell'opera d'ideazione e messa in scena di un evento di comunicazione Piano B. Il secondo atto è costituito dalla creazione di contenuti e di servizi coerenti, dalla selezione dei media partner, dei co-marketer, della location, del cast artistico e tecnico più idonei. Un evento senza regia crolla su se stesso. Un evento di marketing communication è un meccanismo complesso e delicato. Una regia puntuale capace di armonizzare e controllare i momenti che lo compongono, di coordinare i collaboratori, i diversi partner e gli imprevisti è fondamentale per l'ottima esecuzione di una manifestazione dal vivo. In Piano b regia e controllo dell'evento rappresentano il fulcro dell'attività dell'agenzia. Un evento senza eco si perde per strada. Si può parlare di evento di comunicazione quando questo trova riscontro sui media soddisfacendo anche le aspettative di brand awareness delle aziende. L'evento di comunicazione Piano b possiede sempre ampia portata comunicativa sostenuta e coordinata da un ufficio stampa specialistico che ne veicola adeguatamente valori e contenuti. Tra i clienti attuali di Piano 8: Beiersdorf spa (Nivea), Kraft Food Italia spa, Interbrew (Beck's), adidas, Matrix (Virgilio), Comune di Trieste, Nestlé (Sveltesse), Speedo, Ungaro Principali agenzie partner di Piano 8: Adverteam e Attila & Co. Infolink: www.Pianob.it  
   
   
IL NUOVO MODELLO ITALO-AUSTRALIANO "COO'EE" IN STUDIO ALLO IULM  
 
Verona, 6 ottobre 2004 - Il network internazionale Coo'ee di origine australiana, fondato da Keven Kelly, attuale partner di Coo'ee Brisbane, diretto da Neil Ruff anche partner insieme a Ric Hambleton di Coo'ee Melbourne, e rappresentato in Italia da Mauro Miglioranzi presidente Coo'ee Italia, è "sotto esame" dall'università italiana Iulm. Michela Benetti, laureanda presso lo Iulm, coordinata dalla docente Rosana Fabiani, stà preparando la propria la tesi di laurea sul network Coo'ee "un modello nuovo di collegamento e di sviluppo, diverso dalle multinazionali della comunicazione", in particolare in rapporto tra l'Australia e l'Italia. La studentessa già da un mese in Australia, rimarrà per 6 mesi, visiterà tutte le sedi Coo'ee del continente, Melbourne, Sydney, Perth, Adelaide, Darwin e Brisbane. Lo stesso modello di business adottato dalle agenzie Coo'ee australiane e non solo, perchè il progetto di sviluppo dell'affiliazione stà procedendo con grande velocità, oltre che in Tasmania e Nuova Zelanda, anche in Asia Pacifico attraverso la partnership con tre agenzie, una giapponese, una con sede a Hong Kong e una a Singapore. Il network Coo'ee si è inoltre affiliato ad Interpartners group, seconda rete di agenzie indipendenti d'Europa, presieduta da Berry Gelder con 20 sedi in Europa e presente anche a New York attraverso l'agenzia Dfr&p guidata dal mitico creativo italoamericano Jerry della Femina. Nel nostro paese il marchio Coo'ee, rappresentato da Mauro Miglioranzi, stà creando un proprio network italiano denominato Coo'ee Italia network, attualmente partecipato da agenzie presenti a Verona, Milano, Cuneo, Savona, Sanremo, Ferrara e Pescara. Entro dicembre le sedi in Italia saranno 10, attraverso la partneship con nuove agenzie di Roma, Padova e Imola. Le differenze fondamentali del "nuovo modello Coo'ee" per lo sviluppo del network di comunicazione, sia a livello internazionale che locale, sono così sintetizzate: 1) le agenzie affiliate al network sono "proprietarie" dello stesso, e non viceversa. 2) le agenzie affiliate Coo'ee sono guidate da imprenditori che, day by day, operano all'interno della propria struttura, con una visione globale ma attraverso azioni locali. 3) i requisiti, in termine di valore, per poter affiliarsi al network Coo'ee sono i seguenti: valore umano (etica, onestà intellettuale e correttezza nei rapporti); valore professionale (competenza elevata e comprovata dai risultati); valore imprenditoriale (intuito e ambizione per il business). 4) l'agenzia futura, secondo la visione Coo'ee, deve essere specializzata, flessibile ed internazionale Per completare il quadro, l'obiettivo Coo'ee è di creare una agenzia a servizio completo Ma specializzata, strutturata Ma flessibile, internazionale Ma locale. Un vantaggio fondamentale dell'adesione a questa rete di comunicazione è la libertà, cioè di rimanere indipendenti. A livello strategico e a livello operativo locale non c'è da sottostare a regole o controlli burocratici.  
   
   
BEATRICE CROTTA È LA NUOVA RESPONSABILE DELLE PUBBLICHE RELAZIONI PER ACHAB  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Beatrice Crotta, esperta in comunicazione nel settore informatico, è la nuova responsabile delle pubbliche relazioni e della pianificazione pubblicitaria di Achab. Beatrice aiuterà l’azienda a tenere i contatti con le testate per realizzare un servizio all'altezza della situazione. E.mail beatrice.Crotta@achab.it Tel 02 54108204 interno 31  
   
   
25° INCONTRO INTERNAZIONALE DI ASTRA  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Dal pomeriggio di venerdì 8 alla mattina di domenica 10 ottobre prossimo si terrà ad Arco (Trento) il 25° Incontro Internazionale di Astra, dal titolo "Attualità di antichi misteri". I relatori (insigni rappresentanti della cultura scientifica e umanistica, personalità dell'arte e dello spettacolo) prenderanno in esame quegli aspetti degli antichi saperi che la cultura moderna sta riscoprendo o tentando di interpretare attraverso ipotesi e teorie scientifiche, filosofiche, simboliche, esoteriche. Nel corso delle quattro tavole rotonde che scandiranno l'Incontro, si parlerà della realtà, sperimentata dalla fisica, delle influenze planetarie, del recupero di discipline mediche quali la floriterapia e la gemmoterapia, dell'esistenza comprovata delle energie telluriche, delle attuali ricerche archeologiche riguardanti l'Arca dell'alleanza, del rinvenimento dei misteriosi teschi di cristallo risalenti ai Maya, delle "magiche" connessioni esistenti tra Luxor e Parigi, degli effetti di pratiche spirituali come la preghiera, lo yoga, la meditazione. Questi sono soltanto alcuni degli argomenti che verranno trattati, a chiarire e a testimoniare quanto il passato - con i suoi misteri di pietra e le sue vie spirituali - influenzi profondamente il presente. Un viaggio della mente nei tempi lontani dunque, ma tenendo i piedi ben saldi nell'attualità. Perché, per dirla con un pensiero di Confucio che è il sottotitolo dell'Incontro, "Chi riandando al vecchio impara il nuovo, quello può considerarsi maestro".  
   
   
SMAU 2004: NOKIA PRESENTA UN NUOVO RICEVITORE PER LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE CONFORME ALLA PIATTAFORMA MHP DAL DESIGN ELEGANTE  
 
 Milano, 5 ottobre 2004 - In occasione della 41° edizione di Smau, Nokia presenterà al proprio stand presso la Piazza Digitale sponsorizzata da Dgtivi, Associazione nata per promuovere tutte le iniziative volte all'interoperabilità delle reti e dei servizi interattivi, il nuovo ricevitore Mediamaster 350 T. Piazza Digitale c/o Piazzale Italia Il Mediamaster 350 T permette la ricezione dei contenuti digitali terrestri, tv e radio, e supporta completamente Mhp (Multimedia Home Platform), lo standard utilizzato per i servizi interattivi. Oltre a immagini e audio di qualità, l’elegante ricevitore digitale Nokia Mediamaster 350 T permette l’accesso a una vasta gamma di servizi Mhp interattivi, come i portali degli operatori, i servizi di home shopping e banking e una ricca offerta di giochi e spettacoli interattivi forniti dalle emittenti locali. Nokia Mediamaster 350 T sarà disponibile in Europa nel quarto trimestre 2004. Il Nokia Mediamaster 350 T, ideato per dare ai consumatori più scelta in fatto d’intrattenimento televisivo e radiofonico digitale, consente un facile accesso a tutti i canali televisivi e radiofonici digitali terrestri gratuiti e supporta gli abbonamenti ai canali di Pay-tv grazie all’integrazione di un lettore di smart card e un sistema di accesso condizionato Conax dove fornito dall’operatore. “Il nuovo Nokia Mediamaster 350 T amplia l’esperienza televisiva associando l’alta qualità delle immagini e dell’audio tipica della televisione digitale all’accesso ai servizi interattivi,” afferma Rauli Ahola, Direttore Vendite per Finlandia e Paesi Balcani, Mobile Enhancements, Multimedia Business Group, Nokia. "Oltre a una vasta scelta tra spettacoli gratuiti e a pagamento, gli spettatori possono approfittare del gran numero di servizi Mhp interattivi forniti dalle emittenti locali. In Italia, i servizi Mhp con più di 20 canali e molti servizi interattivi già disponibili, è uno dei paesi in Europa in cui il digitale terrestre è più sviluppato. Il ricevitore digitale Nokia Mediamaster 350 T, caratterizzato da un design accattivante, integra un veloce modem per I servizi interattivi e un’eccellente connettività grazie alle uscite S-video e Toslink (Dolbydigital Bitstream Out), e supporta il formato wide-screen. Inoltre il menù utente Nokia Navibars con guida elettronica ai programmi settimanali e navigazione rapida tra Tv e applicazioni Mhp garantisce la facilità d’uso del ricevitore. L’installazione del ricevitore Nokia Mediamaster 350 T è semplice e chiara, grazie alla funzione automatica. Inoltre, Nokia Mediamaster 350 T contiene alcuni giochi per famiglie, come Snake, Tracktor e Opposite. Nokia Mediamaster 310 S ha superato i Test di Conformità Mhp per Mhp 1.0.2, il che indica la sua capacità di accedere ai servizi Mhp compatibili con la Diffusione Potenziata (Enhanced Broadcast) e i Profili di Diffusione Interattiva (Interactive Broadcast Profiles) di Mhp.  
   
   
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Agrate Brianza, 6 ottobre, 2004 — Due tra le aziende di imaging leader nel mondo, Adobe Systems e Eastman Kodak Company hanno annunciato Adobe Photoshop Service fornito da Ofoto, Inc. – l’azienda per i servizi fotografici online controllata da Kodak. Gli Adobe Photoshop Service sono ora integrati in Adobe Photoshop Elements 3.0 per Windows e Adobe Photoshop Album 2.0 per Windows – così da offrire agli utenti stampe Kodak di alta qualità, condivisione online e merchandise fotografico direttamente dall’interno del software. Con Adobe Photoshop Service tutti potranno risparmiare tempo effettuando ad Ofoto ordini online dall’interno delle loro applicazioni di editing e organizzazione delle immagini con alcuni semplici clic. Con Photoshop Elements 3.0 e Photoshop Album 2.0 i clienti possono inoltre creare bellissime raccolte di immagini (Photo Book) di alta qualità, rilegati in modo professionale e inviare l’intero progetto ad Ofoto per la stampa e la consegna a domicilio o per essere inviato come regalo ad amici e parenti. Annunciato da qualche settimana e disponibile nel corso dell’autunno, Adobe Photoshop Elements 3.0 per Windows rappresenta per i consumatori di tutto il mondo un upgrade importante al software numero 1 di photo editing*. Già disponibile, Adobe Photoshop Album 2.0 è il pluri-premiato software Adobe per gli appassionati di fotografia che cercano un modo facile e veloce di condividere le fotografie di tutta una vita. “Siamo entusiasti di quest’alleanza con Adobe per la sua leadership nel settore dell’imaging e l’apprezzamento di cui gode tra gli hobbisti delle fotografia,” ha affermato Lisa Gansky, general manager, Digital Imaging Services, Eastman Kodak Company. “L’integrazione raffinata ed elegante di Ofoto nella famiglia di prodotti Photoshop rende ancora più facile a milioni di utenti Adobe la possibilità di provare senza difficoltà gli eccezionali prodotti e servizi Kodak, condividere le loro foto preferite, ordinare stampe Kodak e fare splendidi regali fotografici.” “Abbiamo scelto Ofoto perché volevamo che i nostri clienti di Photoshop Elements e Photoshop Album avessero accesso ai servizi online “world-class” di stampa online che rendono giustizia alle loro foto più preziose,” ha affermato Bryan Lamkin, senior vice president of Digital Imaging and Digital Video products di Adobe. “Adobe Photoshop è un marchio fidato per milioni di fotografi digitali nel mondo e siamo certi che, grazie alla partnership con Kodak e Ofoto, la sua reputazione sarà estesa alla nostra nuova area di servizi online, Adobe Photoshop Service.” Adobe Photoshop Service sarà disponibile inizialmente negli Stati Uniti a metà ottobre dall’interno di Photoshop Elements 3.0 per Windows e Photoshop Album 2.0, mentre in Europa entro la fine del 2004.