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Notiziario Marketpress di Mercoledì 06 Ottobre 2004
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IBM ACCELERA LE INIZIATIVE ON DEMAND PER FARE FRONTE ALLA CRESCENTE DOMANDA  
 
 Segrate, 6 ottobre 2004. - Ibm espande i propri centri di servizi on demand in Nordamerica, Europa e Asia al fine di rispondere alla crescente domanda del mercato. Inoltre presenta nuovi servizi di utility inclusa un’offerta di utility interna. Nello specifico Ibm amplierà undici centri situati in Australia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Singapore, Stati Uniti e Svezia, ai quali aggiungerà, il prossimo anno, altre infrastrutture sulla base della domanda dei clienti. Tali centri si affiancheranno alla struttura di Boulder, nel Colorado, quali unici impianti al mondo in grado di offrire un vasta gamma di sofisticati servizi on demand. "Oggi i clienti si trovano ad affrontare una gestione dei data center che impone complessità e costi sempre crescenti", ha spiegato Mark Morin, General Manager di Ibm Global Services. "Le capacità che annunciamo forniscono ai clienti un’infrastruttura on demand che facilita la gestione dei data center e che, in ultima analisi, può aiutarli a ottenere migliori risultati di business". La Universal Management Infrastructure Il fondamento sui cui poggia l'ampliamento dei data center on demand è costituito dalla Umi (Universal Management Infrastructure), un'infrastruttura sviluppata da Ibm che consente di velocizzare l'implementazione delle risorse critiche It. Si tratta di un aspetto che sta assumendo una crescente importanza vista l'esigenza delle aziende di reagire tempestivamente ai cambiamenti della domanda di mercato e alle pressioni competitive. La Universal Management Infrastructure consiste in un complesso costituito da software, architettura It e best practice, che offre a Ibm e ai suoi clienti la possibilità di integrare interi data center, compresi i processi di business e le relative applicazioni, su un'unica e dinamica infrastruttura virtuale. Ad esempio, grazie a Umi, molteplici unità di business dell’azienda possono mettere a fattor comune le proprie risorse infrastrutturali, permettendo all’azienda di attingere alla potenza di calcolo disponibile quando richiesta, riducendo così le spese addizionali. Con l’approvvigionamento automatico dell’infrastruttura, gli amministratori di sistema possono lanciare nuove applicazioni con maggiore velocità. La Umi è la piattaforma tecnologica on demand che Ibm utilizza per i Business Performance Transformation Services (Bpts), la fornitura di outsourcing It tradizionale, la gestione in remoto dei sistemi It installati presso i clienti, il software erogato come servizio e il web hosting. Umi è il fondamento della piattaforma Ibm di erogazione dei servizi Bpts e abilita un rapido sviluppo delle soluzioni dei clienti, costi di implementazioni inferiori grazie ad ambienti e componenti comuni, una più alta qualità della sicurezza e ambienti scalabili con performance elevate. Umi fornisce la piattaforma standard per aiutare i clienti a ridurre le complessità degli ambienti multi-servizio permettendo la gestione delle risorse in relazione delle politiche aziendali in un modello on demand dinamico. Una caratteristica unica della Umi è rappresentata dal supporto di quegli ambienti server multipiattaforma - oggi tanto diffusi nei data center aziendali - nei quali convivono Hp-ux, Ibm Aix, Linux, Microsoft Windows e Sun Solaris. La nuova versione della Umi introduce sofisticate capacità di monitoraggio che offrono alle aziende la possibilità di misurare e controllare con precisione l'utilizzo dell'It e acquisisce le risorse di computing su una base pay-per use per offerte specifiche.  
   
   
EMC STORAGE CONSILIUM - UN MONDO DI IDEE ATTORNO ALLO STORAGE  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Emc organizza la seconda edizione dell’Emc Storage Consilium, l’evento interamente dedicato al mondo dello storage realizzato da Emc con la stretta collaborazione dei suoi partner. Un momento di incontro e di approfondimento per dare ampio spazio a dibattiti e dimostrazioni pratiche con gli esperti di Emc e i suoi partner più qualificati e discutere insieme ai professionisti del settore sull’importanza che sta assumendo l’Information Lifecycle Management (Ilm) quale strategia capace di conciliare il valore delle informazioni con i costi della relativa infrastruttura hardware e software. Centro Congressi Milanofiori – 19-20 ottobre 2004. Infolink: www.Outofthebox.it  
   
   
SEAGATE SI ALLEA CON I LEADER DELL'INDUSTRIA PER SVELARE IL SAS KNOWLEDGE CENTER UNA RISORSA PER I PROFESSIONISTI DELL’IT E PER I COSTRUTTORI DI SISTEMI PER PREPARARSI ALLA TRANSIZIONE VERSO IL SERIAL ATTACHED SCSI  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Seagate Technology ha annunciato la nascita del Sas Knowledge Center, una risorsa online per istruire e preparare e professionisti dell’It e i costruttori di sistemi alla transizione verso la tecnologia Serial Attached Scsi (Sas) nelle aziende. Sviluppato da Seagate con il supporto di Adaptec, Intel, e Lsi Logic, il Sas Knowledge Center fornisce informazioni sulla tecnologia Sas utilizzando dimostrazioni visive online intuitive ed interattive. Ogni modulo copre un’unica area dedicata al Sas ed è caratterizzato da una gamma di argomenti e materiale creato sia per un pubblico tecnico che per uno commerciale. I titoli degli argomenti attualmente analizzati sono: “Il futuro dello Scsi”, “Sas un ponte per l’impresa”, “Sas nei data center” e “I leader dell’industria adottano Sas”. Sas Knowledge Center è scaricabile ed è concepito per essere facilmente condiviso all’interno dei reparti It così come ai rivenditori che cercano di aiutare i propri clienti. Bill Schilling, director of Global Product Marketing per Seagate, ha dichiarato "Poichè l’adozione di Sas comincerà entro la fine dell’anno, anticipiamo fin da ora che il Sas Knowledge Center continuerà ad essere uno strumento valido per assicurarvi che gli utenti potranno ottenere solo il meglio dai loro sistemi Sas." Linus Wong, director of Strategic Marketing di Adaptec: "Adaptec e Seagate stanno lavorando insieme da molto per operare una transizione che avvenga il più tranquillamente possibile e le aziende stanno estendendo il rapporto tra l’ingegneria e lo sviluppo di prodotto per fornire una migrazione senza problemi verso la tecnologia Sas. Combinando il direct-attached con il network storage per server e workstation, le soluzioni Sas di Adaptec uniranno nuovi livelli di configurazione storage a flessibilità e scalabilità con una prestazione altamente all’avanguardia per database, streaming video e audio, storage mainline, video editing e altre applicazioni intensive a banda larga per le aziende." Robin Wagner, director of Marketing per Lsi Logic Storage Standard Products division: "Lsi Logic è orgogliosa di supportare il Sas Knowledge Center e il fatto che si proponga di aiutare potenziali e attuali utenti della tecnologia Sas. Seagate ha lavorato duro con Lsi Logic per per portare la tecnologia Sas dallo sviluppo di prodotto e compatibilità all’istruzione e promozione della stessa." Poichè Seagate si prepara a rilasciare sul mercato la sua prima famiglia di disc drive configurati Sas durante l’autunno, il Sas Knowledge Center è una risorsa tempestiva e di valore per aiutare la gente ad ottenere il meglio dai loro sistemi che in futuro saranno basati su Sas. Il Sas Knowledge Center è attualmente disponibile all’indirizzo web http://specials.Seagate.com/sac/pr. Adaptec e Lsi Logic pianificano inoltre di offrire il Sas Knowledge Center nei loro rispettivi website entro il prossimo trimestre. Serial Attached Scsi è la logica evoluzione dello Scsi. Esaltando caratteristiche che liberano lo Scsi dai suoi predecessori ad interfaccia parallela, Serial Attached Scsi garantisce nuovi livelli di velocità di breakthrough e connettività mantenendo la funzionalità e l’affidabilità che ha reso Scsi l’unico standard storage I/o per l’industria utilizzato da oltre due decadi. Con una richiesta sempre più crescente di storage all’interno delle aziende e diventando esso sempre più complesso, fattori come una maggiore capacità, una maggiore densità, sicurezza, scalabità e accessibilità sono più critici che mai. Gli enterprise data center devono essere sempre online, soddisfare le richieste di numerosi utenti contemporaneamente, permettere una crescita e un’espansione costante e usufruire della manutenzione (se necessaria) mentre sono in funzione. Serial Attached Scsi soddisfa tutte queste richieste oltre a fornire una performance straordinaria. Seagate fornirà i suoi primi prodotti Serial Attached Scsi nell’autunno del 2004. Per ulteriori informazioni su Seagate e le sue soluzioni Serial Attached Scsi, visitate il sito: www.Seagate.com.  
   
   
SI RAFFORZA LA COOPERAZIONE TRA COMTEL SPA E EMERSON NETWORK POWER GRAZIE ALLA DISTRIBUZIONE DEL NUOVO UPS LIEBERT PSI  
 
Buccinasco, 6 Settembre 2004 – Comtel Spa, primo distributore in Italia di prodotti per telefonia, cabling, networking e videosorveglianza Ip , e Emerson Network Power, leader mondiale nei sistemi di protezione dell’energia (Ups) con il marchio Liebert, consolidano una collaborazione decennale grazie alla distribuzione del nuovo Ups Liebert Psi. Emerson Network Power è stato uno dei primi partner di Comtel. La collaborazione tra le due aziende è iniziata nel 1989 e prosegue oggi con la distribuzione del nuovo Ups Liebert Psi. Liebert Psi è il nuovo gruppo di continuità “Line Interactive” di Emerson Network Power, ideato per proteggere le reti e i server dai danni causati dalle sovratensioni e dai picchi di corrente. L’ups - nelle versioni rack e tower - è disponibile con una potenza variabile da 1000 a 3000 Va. I modelli della gamma Liebert Psi forniscono energia pulita - anche nelle condizioni più estreme - senza ricorrere alle batterie, grazie all’ampia tolleranza delle tensioni in ingresso e alla stretta regolazione in uscita. Questo sistema favorisce la salvaguardia delle batterie e la protezione dell’investimento del cliente. Inoltre, Liebert Psi dispone di 4 unità opzionali di batteria che, racchiuse in un box compatto di soli 2U di altezza, forniscono un’autonomia extra di oltre 3 ore a pieno carico. Il software di gestione fornito a corredo, Multilink, permette infine di controllare costantemente il gruppo di continuità -anche in remoto- e, in caso di black out, di chiudere per tempo le applicazioni salvando il lavoro. Liebert Psi è, dunque, una soluzione flessibile ed estremamente performante che saprà ulteriormente accrescere la competitività di Comtel sul mercato della distribuzione Ict. “La forza della collaborazione con Emerson Network Power è sottolineata dalla continuità del rapporto e dalla regolarità dei prodotti distribuiti” ha spiegato Vincenzo Lovaglio, Presidente del Cda di Comtel Spa. “La distribuzione del nuovo prodotto ci consente di rendere la nostra offerta sempre più completa e competitiva, offrendo ai nostri clienti una gamma di prodotti a elevato contenuto tecnologico, senza però rinunciare alla garanzia di un servizio ad alto livello”. “Siamo lieti di continuare a collaborare con Comtel, un partner che negli anni si è distinto per la competenza e la professionalità nel proporre a installatori e rivenditori le nostre soluzioni di alimentazione d’emergenza. Inoltre, credo che la distribuzione del nuovo Liebert Psi da parte di Comtel rappresenti per noi un ulteriore momento per essere vicini alle imprese in modo capillare” –ha dichiarato Cristina Rebolini, Responsabile del Canale Liebert in Italia.  
   
   
LE ULTIME NOVITÀ TECNOLOGICHE E I TEMI D'ATTUALITÀ PIÙ IMPORTANTI DEL MOMENTO A WPC04&PCPROFESSIONALE CONFERENCE DAVID KIRK DI NVIDIA, RICHARD HUDDY DI ATI, SERGIO MEI DI HITACHI E CLAUDIO BELLINI DI INTEL ANTICIPERANNO LE NOVITÀ DEL MERCATO DEI PROCESSORI E DELLO STORAGE E IL FUTURO DELLA GRAFICA.  
 
 Milano, 6 ottobre 2004 - Da dieci anni Wpc rappresenta un’occasione unica per avere una panoramica completa delle nuove tendenze tecnologiche e approfondire i temi più importanti del momento nel settore It, non solo per tecnici informatici ma anche per dirigenti e manager. Una ricca agenda di oltre 130 sessioni tecniche per 5 giornate di conferenza, arricchita anche dalla prima Pc Professionale Conference, sotto la guida di 50 speaker di prestigio italiani e internazionali. David Kirk, Chief Scientist di nVidia, grande esperto di hardware e software di grafica 3D, per la prima volta in Italia, traccerà lo scenario presente e futuro della grafica mentre Richard Huddy, European Developer Relations Group di Ati, esperto di grafica tridimensionale ad alte prestazioni, illustrerà agli sviluppatori di giochi come ottenere il massimo dalle nuove architetture ad alte prestazioni attraverso Direct 3D. Dal mondo della grafica si passa a quello dei processori con il roadmap delineato da Claudio Bellini, Business Solutions Specialist di Intel fino all’analisi dell’evoluzione dello storage con l’intervento di Sergio Mei, Emea Channel manager di Hitachi che spiegherà i concetti di base di un hard disk, le tecnologie coinvolte e i prossimi sviluppi sia a livello di applicazioni che di campi di utilizzo possibili. Dalla sicurezza delle reti e dalle soluzioni aziendali, alle anticipazioni del mercato telefonico e televisivo fino all’home entertainment, uno sguardo approfondito su tutte le soluzioni tecnologiche attuali e future per aziende ed utenti. Sul tema della sicurezza, una sessione specifica mostrerà concretamente i diversi tipi di attacco, da come un virus o un hacker riescono a penetrare a quali danni possono provocare nel sistema, per passare poi ad analizzare i possibili strumenti di difesa, dalla configurazione adeguata di un firewall alla chiusura dei buchi di sicurezza, sfruttando alcuni tool già presenti nel sistema. Per passare a strategie completamente nuove come il social engineering, che consiste in tecniche psicologiche e di inganno basate su telefonate ed invio di e-mail ad inconsapevoli utenti aziendali da parte di falsi operatori di help desk che riescono in questo modo ad accedere ad informazioni riservate. E’ possibile una convivenza fra Linux e Windows e in molti casi necessario per ottenere un miglior servizio al minimo costo anche se l'integrazione può avvenire a vari livelli, a seconda dei desideri e dei bisogni effettivi degli utenti. Ad una presentazione degli strumenti più importanti per un uso congiunto di entrambi i sistemi, sia come server sia come client, con limiti e vantaggi di ognuno, seguirà un’analisi dei criteri per decidere se e come passare da Windows a Linux e le strategie di migrazione più efficienti. Se poi un’azienda fa azioni di email marketing, attraverso l’invio di comunicazioni via email a clienti come newsletter, inviti, promozioni, non bisogna dimenticare le nuove disposizioni della legge sulla Privacy (cd Urbani). Una tavola rotonda ad hoc affronterà gli effetti della legge sul copyright del software sul settore It mentre una sessione specifica illustrerà tutte le misure minime da rispettare per evitare di incorrere in sanzioni penali e civili introdotte dalla nuova legge. Inoltre un team di ingegneri Microsoft e di esperti dei servizi di supporto saranno a disposizione di sviluppatori, utenti e professionisti It per comprendere come progettare e mantenere soluzioni rispondenti a reali esigenze tecniche e di business ed ottenere soluzioni più efficienti con maggiori vantaggi strategici e minori costi di progettazione. Mentre uno degli sponsor della manifestazione, Iw Bank, banca online del Gruppo Bancario Banche Popolari Unite (Bpu), nel suo speach di approfondimento descriverà come nasce e si sviluppa una piattaforma di trading on line. Infine un’analisi del wireless, dall’installazione di una rete alla scelta dei dispositivi hardware più adeguati, una soluzione molto utilizzata sia dall’utenza domestica, per semplicità di installazione e costi sempre più accessibili, che in ambito aziendale dove tuttavia si riscontrano ancora problemi di sicurezza. Dalle soluzioni aziendali si passa poi alle anticipazioni tecnologiche per utenti privati. Il soggiorno di casa può trasformarsi in un sala multimediale?Uno speaker Microsoft spiegherà come grazie a Windows Media Center si possa accedere a file musicali, foto, video presenti sul pc dal proprio sistema hi-fi e televisivo e si riesca a registrare in formato digitale le trasmissioni o i film programmati in Tv. Inoltre uno sguardo aperto sul futuro del sistema televisivo tra digitale terrestre e Hdtv, che nei prossimi anni sarà dominato da standard ad alta definizione che permetteranno di visualizzare sui display di ultima generazione trasmissioni e filmati con qualità superiore ai Dvd, mentre l’integrazione delle reti di comunicazione trasformerà la televisione in uno strumento interattivo al servizio del cittadino. Al boom degli anni ‘90 della telefonia cellulare seguirà la sfida all’integrazione delle reti mobili. Una sessione specifica analizzerà l’evoluzione continua del mercato della telefonia, tra Umts, fusione di palmari attraverso i nuovi Smartphone, i servizi offerti a privati e aziende dai provider e i network cellulari che trovano un inaspettato concorrente negli Hot Spot Wireless. Qualità e innovazione della proposta formativa, professionalità degli speaker, incontri di approfondimento e occasioni d’intrattenimento serale, un ricco kit per ogni partecipante sono alcuni dei punti di forza tradizionali a cui si aggiungono quest’anno immancabili novità, come l’Itshop e il Bookshop per acquistare i più recenti prodotti tecnologici e le ultime novità editoriali sull’informatica professionale a prezzi promozionali. L’appuntamento è dall'8 al 12 Novembre presso il Centro Congressi Milanofiori di Milano per l'undicesima edizione di Wpc 2004 e dall’8 al 10 novembre per la prima edizione della Pcprofessionale Conference. E’ possibile iscriversi via web sul sito http://wpc.Education.mondadori.it  o via fax (scaricando il modulo) e usufruire di Prezzi Speciali.  
   
   
PEOPLESOFT NOMINA DAVE DUFFIELD CHIEF EXECUTIVE OFFICER IL RICAVATO DALLA VENDITA DELLE LICENZE NEL TERZO TRIMESTRE, SECONDO LE PREVISIONI, SUPERERÀ I 150 MILIONI DI DOLLARI  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Peoplesoft, Inc. Ha annunciato che il consiglio di amministrazione ha deciso di nominare Dave Duffield, fondatore e chairman di Peoplesoft, Chief Executive Officer dell’azienda. Inoltre, l’azienda ha annunciato la nomina di Kevin Parker e Phil Wilmington a Co-presidenti e di Aneel Bhusri a Vice Direttore del Consiglio di Amministrazione. Le nomine hanno effetto immediato. Queste nomine sono state precedute dalla decisione del Consiglio di Amministrazione di porre fine all’incarico di Craig Conway in qualità di Presidente e Ceo dell’azienda, decisione con effetto immediato. Il consiglio di amministrazione ha dichiarato che la scelta è stata causata da una perdita di fiducia nelle capacità di Conway di continuare ad essere a capo dell’azienda. Tutte queste decisioni sono state sostenute dal voto unanime dei direttori indipendenti. Il consiglio di amministrazione desidera ringraziare Conway per il contributo apportato all’azienda. Parlando in nome del consiglio di amministrazione, A. George “Skip” Battle ha affermato: “Il consiglio ha chiesto a Dave di guidare Peoplesoft. Siamo grati che abbia accettato e lieti del fatto che egli saprà indirizzare l’azienda sulla base dello spirito e dei valori sui quali essa è stata fondata”. “Il consiglio ripone una grande fiducia in Kevin Parker e Phil Wilmington in qualità di Co-presidenti. Kevin sarà responsabile delle operazioni interne e manterrà anche la carica Chief Financial Officer; Phil assumerà la responsabilità delle worldwide field operation. In qualità di Vice Direttore, Aneel Bhusri sarà focalizzato sulla strategia di prodotto e sulla tecnologia. Siamo certi che queste decisioni siano state prese nell’interesse degli azionisti”. "Sono entusiasta di tornare a occuparmi esclusivamente di Peoplesoft, certo che potrò contare sulla collaborazione forte,competente e consolidata del team di management”, ha affermato Dave Duffield. ”Il mio primo obiettivo sarà riprendere i valori sui quali l’azienda è stata fondata. Ci focalizzeremo sull’innovazione tecnologica, un impegno nei confronti dei nostri clienti, nonchè sull’ambiente di lavoro al fine di renderlo sempre più positivo per tutti i dipendenti”. Kevin Parker, Co-presidente e Cfo, commentando i risultati preliminari dell’azienda relativi al trimestre che si è concluso il 30 settembre, ha affermato: “Nel terzo trimestre, prevediamo un fatturato derivante dalla vendita di licenze superiore a 150 milioni di dollari. Abbiamo registrato un grande successo presso clienti nuovi e preesistenti. Le nostre performance testimoniano la costante forza, competitività e dinamismo di Peoplesoft”. Commentando l’offerta di Oracle, Battle ha affermato che tutte le decisioni nei confronti della dell’offerta non richiesta di Oracle sono state intraprese in linea con il Transaction Committee del consiglio. I direttori indipendenti membri del Transaction Committee sono Skip Battle, Frank Fanzilli, Steven Goldby, Michael Maples e Cyril Yansouni.  
   
   
AVAYA ACQUISISCE TENOVIS (EX BOSCH TELECOM): NASCE IL TERZO FORNITORE IN EUROPA DI SOLUZIONI DI COMUNICAZIONE  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Avaya Inc. (Nyse:av), leader mondiale nelle reti voce e dati e nei servizi di comunicazione per le aziende, ha annunciato oggi di aver concluso un accordo definitivo per l´acquisizione di Tenovis Gmbh & Co. Kg, importante fornitore europeo di sistemi e servizi di comunicazione per il mercato enterprise. Tenovis ha sede centrale a Francoforte e filiali in tutta Europa, ha più di 5.400 dipendenti e fornisce soluzioni per le comunicazioni, tra cui telefonia, call center e contact center, sistemi di Crm, servizi di registrazione dei messaggi e chiamate, networking e servizi per aziende ed enti pubblici. Al completamento dell´acquisizione, il fatturato di Avaya crescerà di circa un miliardo di dollari, mentre la quota sul fatturato totale di Avaya, derivante dalle operazioni in Europa, passerà dal 12 per cento attuale al 30 per cento. I principali analisti prevedono che entro il 2007 nell'area costituita da Europa, Medio Oriente e Africa, si concentrerà un terzo della spesa globale in sistemi di comunicazione, che passerà dai 31 miliardi di dollari di oggi ai 42 miliardi di dollari del 2007. "L´acquisizione di Tenovis accresce in modo significativo le dimensioni di Avaya in Europa e costituisce un passo di grande importanza nel nostro piano strategico volto a incrementare il business a livello mondiale", sottolinea Don Peterson, presidente e Ceo di Avaya. "Tenovis dispone di un´organizzazione integrata di vendita e servizi e un'ampia base di clienti in Europa. Entrambi abbiamo attività e strategie complementari che comprendono una visione comune delle esigenze specifiche di comunicazione dei clienti enterprise, condividiamo l´impegno di fornire ai clienti servizi di alto livello e di mettere a loro disposizione tutti i vantaggi tipici delle soluzioni e delle applicazioni di telefonia Ip". Avaya ha precisato che l´acquisizione di Tenovis è l´ultima di una serie di mosse mirate all´espansione dell'offerta e il campo di azione di Avaya. Per esempio, Avaya ha ampliato i canali di distribuzione per il mercato delle piccole e medie imprese acquisendo Expanets negli Stati Uniti; inoltre, la recente acquisizione della partecipazione di maggioranza in Tata Telecom Ltd., ora ribattezzata Avaya Globalconnect Ltd., ha migliorato ulteriormente la posizione di Avaya in India e nella regione asiatica. Infine, con l´aggiunta di Spectel, Avaya ha rafforzato in modo significativo l'offerta di applicazioni per le conferenze audio. Tenovis ha un passato più che centenario: fondata nel 1899 a Francoforte come attività di noleggio di impianti telefonici in Germania, negli anni 30 divenne "Telefonbau und Normalzeit" e più tardi ebbe il nome di Telenorma. Nel 1987 l´azienda divenne parte del gruppo Robert Bosch Gmbh. Nel 2000, Kohlberg Kravis Roberts & Co. Ha acquisito l´azienda e da allora l´ha gestita con il nome di Tenovis.  
   
   
TREND MICRO HA RILEVATO A SETTEMBRE 1.485 NUOVI TIPI DI CODICE MALIGNO: + 600% RISPETTO A UN ANNO FA CRESCONO PROGRAMMI "BOT" E TROJAN HORSE; SCOPERTO IL PRIMO VIRUS CHE INFETTA LE IMMAGINI JPEG MENTRE IL WORM SASSER È ANCORA LA MINACCIA PIÙ DIFFUSA  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Trend Micro ha rilevato 1.485 nuovi programmi pericolosi nel corso del mese di settembre. Nello stesso periodo dell'anno scorso gli esemplari di codice maligno identificati erano stati solo 250. I Trojan horse rappresentano il 61% circa del fenomeno, comprendendo nel conteggio anche le backdoor che sono, in pratica, una sorta di Trojan horse remoti. I worm sono stati invece il 29%: di questi, il 79% (più di 400) sono programmi "bot", a conferma della diffusione delle reti "zombie" controllate in remoto. Perché questo incremento? Esistono diversi fattori che possono spiegare questa tendenza. Vi è la prova di un chiaro mutamento delle motivazioni che presiedono alla creazione di virus: mentre una volta gli autori di virus cercavano semplicemente il loro quarto d'ora di celebrità, oggi sembrerebbe che la loro ispirazione sia principalmente monetaria. La conferma proviene dal crescente numero di programmi studiati per creare reti "zombie" che possono essere poi affittate al miglior offerente (cfr. Sotto), oltre a varie versioni di Trojan horse scritti per sottrarre informazioni - come le varianti di Troj_banker e Troj_bancos, che tentano di carpire dagli utenti dati sensibili come i numeri di conto corrente. La crescente disponibilità su Internet dei codici sorgente di questi programmi pericolosi rappresenta un ulteriore fattore significativo che permette agli hacker di creare nuove varianti modificando i programmi e rilasciandoli poi in rete - come in particolare nel caso dei worm Mydoom, Bagle e Lovgate. Una crescente prevalenza di programmi progettati per creare reti "zombie" Come già accennato, Trend Labs ha registrato circa 400 specie di programmi "bot" nel corso dell'ultimo mese rispetto ai 17 dello stesso periodo di un anno fa. Questo tipo di codice sfrutta normalmente le vulnerabilità di rete e utilizza le chat Irc (Internet Relay Chat) per fornire accesso ai sistemi compromessi. In questo modo l'attaccante può controllare il sistema in questione e utilizzarlo per creare una rete "zombie"; ovvero un gruppo di sistemi It che può essere usato furtivamente a scopi illegali come, ad esempio, lanciare attacchi di tipo Denial of Service. Queste reti possono essere inoltre affittate come spam relay di ripiego. L'aumento dei programmi "bot" prova la diffusione delle reti di questo tipo; si può anche dire che rappresenti il crescente numero di hacker che sono attirati dall'idea di poter controllare sistemi remoti. La comparsa del primo virus Jpeg Il 14 settembre Microsoft ha pubblicato il bollettino di sicurezza Ms04-028 annunciando una vulnerabilità critica nel modo in cui certi componenti Windows gestiscono i file .Jpeg; grazie a questo bug un attaccante può eseguire codice arbitrario su sistemi altrui. Un hacker potrebbe dunque inserire in un'immagine Jpeg un codice eseguibile che verrebbe automaticamente avviato ad ogni apertura o visualizzazione del file sulle macchine prive di patch. L'esecuzione automatica di questo codice può fornire all'attaccante gli stessi privilegi di accesso all'informazione attribuiti all'utente effettivo. Lo sfruttamento remoto di questa vulnerabilità può comportare la realizzazione di pagine Web apposite, mentre un attacco tramite posta elettronica potrebbe essere effettuato inviando in allegato un file Jpeg modificato. Un ulteriore vettore di propagazione è nelle condivisioni di rete, dove è possibile inserire copie di file Jpeg modificati: la vulnerabilità può essere attivata dall'utente semplicemente visualizzando l'anteprima della condivisione o spostando il cursore sul file Jpeg. La comparsa di questo virus è particolarmente preoccupante dal momento che i file Jpeg sono uno dei formati più comunemente usati per le immagini. Prove concettuali di codice capace di sfruttare questa vulnerabilità sono apparse solo tre giorni dopo la pubblicazione del bollettino Microsoft. Il 24 settembre è comparso anche un toolkit che permette di far leva su tutte le potenzialità di questa vulnerabilità, indicando l'esistenza di sforzi congiunti per massimizzare completamente il bug. Trend Micro identifica il toolkit come Htkl_jpgdown.a, che può essere utilizzato per generare file Jpeg adatti a sfruttare la vulnerabilità. Una volta lanciato, il toolkit apre un pannello con il titolo del programma ("Jpeg Downloader by [Atmaca]") e chiede quindi di specificare un Url che sarà scaricato dal file Jpeg generato dal tool stesso. L'utente non deve far altro che selezionare il pulsante "Make" per generare un file Jpeg appositamente modificato. Trend Micro identifica i file Jpeg creati dal toolkit come Expl_jpgdown.a. Per maggiori informazioni sulla vulnerabilità Ms04-28 è possibile consultare: http://www.Microsoft.com/technet/security/bulletin/ms04-028.mspx http://www.Trendmicro.com/vinfo/virusencyclo/default5.asp?vname=ms04-028_jpeg_gdi http://www.Trendmicro.com/vinfo/virusencyclo/default5.asp?vname=hktl_jpgdown.a Il worm Sasser è ancora il più diffuso Quattro mesi dopo essere apparso per la prima volta, Sasser.b è ancora in cima alla classifica dei virus più diffusi stilata da Trendlabs. Nel settembre 2004 Sasser è stato responsabile del 31% delle infezioni totali di questa classifica, con una particolare concentrazione in India. Ciò suggerisce l'esistenza di un numero ancora rilevante di sistemi privi di patch, nonostante le ripetute campagne di sensibilizzazione effettuate da tutti i settori dell'industria della sicurezza. Il ritorno dei worm Bagle e Mydoom Nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 25 settembre 2004, Trend Micro ha dichiarato solamente un allarme a medio rischio, collegato a Worm_bagle.ai. Dopo la "guerra dei virus" dei mesi scorsi, a luglio e nei primi di agosto sono state identificate nuove varianti significative del worm Bagle: le più recenti dimostrano una routine di propagazione più complessa rispetto ai predecessori, che usavano semplicemente tecniche di mass-mailing. Le ultime versioni diffondono un Trojan horse per il download e uno script Html all'interno di un file .Zip, oltre che attraverso le condivisioni di rete. Fedele alle loro origini, anche queste nuove varianti di Bagle continuano a rimuovere ogni traccia delle varianti del worm rivale Netsky. Mydoom, apparso inizialmente nel gennaio 2004, si è presentato questo mese con cinque nuove varianti, a dimostrare la sua continua vitalità. Trendlabs Emea è attiva 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, per monitorare tutte le attività sospette nell'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) così da assicurare ai propri clienti i massimi livelli di protezione e servizio.  
   
   
LA SOLUZIONE ENTERASYS SECURE NETWORKS OTTIENE LA CERTIFICAZIONE OPSEC DA CHECK POINT  
 
Milano, 6 ottobre 2004 - Enterasys Networks la Secure Networks Company, ha annunciato che il sistema Enterasys Dragon Intrusion Defense ha ottenuto la certificazione Opsec (Open Platform for Security) da Check Point Software Technologies Ltd. (Nasdaq: Chkp), leader mondiale per la sicurezza su Internet. La certificazione garantisce che Dragon si integra perfettamente con le soluzioni avanzate di Check Point, Vpn-1/firewall-1 Next Generation e con tecnologia Application Intelligence, consentendo agli utenti di rilevare e combattere abusi o attacchi, sia all’interno sia all’esterno della rete, attraverso la loro intera infrastruttura It. "Molte imprese oggi sono dotate di complessi sistemi multivendor; quindi, le soluzioni di sicurezza aperte, interoperabili e stratificate acquistano sempre maggiore importanza." – ha affermato John Roese, chief technology officer di Enterasys Networks. – "Il nostro approccio Secure Networks fornisce il livello più granulare di sicurezza oggi disponibile. L’integrazione di Dragon con le soluzioni di Check Point dà vita ad una soluzione completa, in grado di garantire l’affidabilità di rete e la business continuity, nonostante il continuo aumento delle minacce alla sicurezza." Specificamente progettato per soddisfare i requisiti di sicurezza peculiari e sempre più problematici delle imprese, il sistema Enterasys Dragon Intrusion Defense offre funzionalità complete che assicurano una maggiore sicurezza, introdotta nel tessuto stesso della rete. Con la sua unica capacità di rilevamento e di risposta attiva, con i componenti modulari per il rilevamento delle intrusioni sull’host, con la gestione dei server e degli eventi, Dragon costituisce una soluzione affidabile per individuare e reagire alla grande varietà di attacchi, in continuo cambiamento e con effetti di giorno in giorno più gravi. "Enterasys Dragon si avvale delle interfacce Opsec per fornire allarmi e avvisi automatici al Vpn-1/firewall-1 Next Generation con Application Intelligence." – ha affermato Upesh Patel, direttore business development di Check Point Software Technologies. – "Grazie a questa integrazione, i clienti possono aumentare la loro capacità di rispondere in tempo reale alle minacce alla loro rete, come worm, virus, denial-of-service (Dos), zero-day attack e abusi e usi impropri interni."  
   
   
LA PRIMA VOLTA DI VEM SISTEMI A SMAU  
 
Milano, 6 Ottobre 2004 – Vem Sistemi, primo Managed Service Provider italiano, sarà per la prima volta presente a Smau, la kermesse dedicata al mondo dell’Ict che si svolgerà a Milano dal 21 al 25 ottobre 2004. La società sarà presente presso il Pad. 12, stand B13 e, all’interno dello spazio espositivo di Cisco Systems, gli esperti di Vem Sistemi presenteranno al mercato Myvem.com, un ricco insieme di servizi usufruibili attraverso il web, che permettono alle aziende di ogni dimensione di controllare il funzionamento delle loro reti in ogni momento. Per usufruire dei servizi di monitoraggio e gestione delle reti erogati attraverso myVem.com non è necessario l’acquisto e l’installazione di software aggiuntivo da parte dei clienti: è sufficiente la messa a punto di un collegamento Vpn protetto e sicuro tra la rete aziendale e il “centro operativo” di Vem Sistemi e in brevissimo tempo sarà possibile avere sotto controllo il funzionamento della rete, verificando in tempo reale le eventuali anomalie. Cuore dei servizi che Vem Sistemi eroga ai propri clienti è il Network Operation Center (Noc), il centro di help desk e monitoraggio di rete operativo 24 ore al giorno e 365 giorni l’anno. Grazie a questo “centro operativo”, le aziende possono usufruire di una piattaforma di servizi che spaziano dalla manutenzione e assistenza tecnica al supporto sistemistica, dalla gestione proattiva della rete a quella della sicurezza dei sistemi, fino alla produzione di documentazione tecnica e dei report relativi al monitoraggio delle prestazioni. “Smau è la vetrina ideale per presentare al mercato questo innovativo insieme di servizi, che abbiamo messo a punto basandoci sulla pluriennale esperienza nella gestione delle reti da noi maturata”, ha commentato Maurizio Camurani, Presidente di Vem Sistemi. “Grazie ai servizi che Vem offre al mercato, le aziende di qualunque dimensione possono ridurre i problemi ed i costi di gestione e minimizzare il tempo di migrazione alle nuove tecnologie”.  
   
   
PRIMERGY BX600 4 VIE: IL BLADE SERVER PER I DATA CENTER CHE NECESSITANO DI MAGGIORE POTENZA DI CALCOLO  
 
Milano, 6 ottobre 2004 – Fujitsu Siemens Computers ha annunciato il nuovo Primergy Bx600 4-way Server Blade, una soluzione perfetta per data center che richiedono capacità di calcolo sempre più elevate. Grazie alle sue specifiche tecniche, agli elevati livelli di prestazioni e flessibilità, il nuovo Bx600 si propone come piattaforma ideale per supportare le moderne applicazioni enterprise. La nuova soluzione blade si presenta come il blade server a quattro vie Scsi più compatto al mondo. Il nuovo Primergy Bx600 Blade Server è la risposta perfetta alle esigenze dei moderni data center aziendali oltre che di Isp (Internet Service Provider) e Asp (Application Service Provider). Grazie alla possibilità di installare fino ad un massimo di 30 server a 4 vie in un rack da 19 pollici e 46 unità verticali, i responsabili It sono oggi in grado di sfruttare al meglio lo spazio disponibile nei propri data center. Tra le altre caratteristiche del nuovo blade server si segnalano l'uso di componenti affidabili e ridondanti e l'efficace amministrazione semplificata, grazie alla suite di Server Management fornita in dotazione. Quest’ultima contribuisce ad assicurare installazioni e configurazioni del sistema automatizzate e prive di problemi, oltre ad un costante monitoraggio grazie a cui è possibile prevenire i malfunzionamenti hardware e software. "Con i nuovi blade server a 4 vie abbiamo ora un portafoglio di blade server più diversificato dell'intero mercato, dal sistema Bx300 Blade Server con ingombri ottimizzati, fino al nuovo Bx600 Blade Server con performance di punta", ha sottolineato Dieter Herzog, Executive Vice President Enterprise Products di Fujitsu Siemens Computers" In questo modo offriamo ai nostri clienti l'opportunità di utilizzare l'architettura blade in tutti gli ambienti server, beneficiando in tutto il data center di molteplici vantaggi ". "Ampliando la famiglia Primergy Blade con la nuova variante Xeon Mp, Fujitsu Siemens Computers è in grado di offrire ai suoi clienti le performance ottimali per qualunque scenario applicativo", ha commentato Abhi Talwalkar, Vice President e General Manager dell'Enterprise Platforms Group di Intel." Questo fatto sottolinea l’importanza di Fujitsu Siemens Computers quale leader europeo nei sistemi server". Fujitsu Siemens Computers ha già implementato con successo, per conto di diversi clienti, soluzioni comprendenti il sistema Primergy Bx600, per rispondere a progetti associati a requisiti storage particolarmente complessi. Il Dipartimento del Lavoro sudafricano ha prontamente adottato la nuova tecnologia blade e oggi utilizza 313 blade server Bx600 a 2 vie distribuiti in tutto il Paese. Ams Bg, Il principale It service provider austriaco, sta collaudando il sistema Bx600 Blade Server in vista del suo impiego quale server e-mail. I primi test hanno messo in risalto la flessibilità e la scalabilità della piattaforma e, al termine della fase di prova, prevista entro breve, il nuovo sistema Bx600 Blade Server verrà implementato in tutta l'Austria. Il municipio di Wolverhampton ha implementato recentemente una soluzione tecnologica server completamente nuova, incentrata sulle capacità di amministrazione semplificata dei blade server Bx300 e Bx600, con l'obiettivo di fornire alla cittadinanza il miglior servizio possibile e rispettare i vincoli regolamentari in materia di servizi pubblici municipali online, la cui entrata in vigore è prevista per il 2005. La nuova variante 4-way del sistema Bx600 offre diverse soluzioni blade server complete per le seguenti aree di applicazione: Bilanciamento del carico nelle server farm, Infrastrutture flessibili di server e-mail, Moderne soluzioni Erp multi-tier, Efficiente consolidamento delle piattaforme in base a concetti Vm (Virtual Machine), Potenti server database, Server di infrastruttura affidabili.  
   
   
FUJITSU SIEMENS COMPUTERS: LA NUOVA GENERAZIONE DI SERVER MONOPROCESSORE BASATI SU TECNOLOGIA INTEL  
 
Milano, 6 ottobre 2004 – Fujitsu Siemens Computers rinnova i propri server monoprocessore entry-level con la seconda generazione dei sistemi Primergy Tx150 e Rx100. I nuovi modelli, contraddistinti dalla sigla S2, raggiungono performance maggiori pur mantenendo inalterato il livello di affidabilità, il tutto si riflette in un costo di gestione ancora più competitivo. Il nuovo Tower Server Tx150 S2 si contraddistingue per una vasta gamma di funzionalità, alte prestazioni e l'integrazione di tecnologie all’avanguardia. Economico e ultracompatto, il modello Primergy Rx100 S2 amplia invece le caratteristiche di solidità e affidabilità dedicate agli ambienti data center, aumentando le utility a disposizione degli amministratori di rete. Entrambi i server sono dotati della Suite di Server Management di Fujitsu Siemens Computers. Grazie a questi strumenti le procedure d’installazione, configurazione e manutenzione risultano estremamente agevolate, così come il ripristino del sistema a fronte di guasti. Il tower server Primergy Tx150 S2 Il modello Primergy Tx150 S2 è un server monoprocessore che offre prestazioni eccellenti ed elevati livelli di scalabilità, definendo un nuovo standard nella sua categoria per quanto concerne le opzioni di espansione. Il server può essere configurato in una versione entry level, che utilizza la nuova tecnologia Sata* (Serial Advanced Technology Attachment), oppure in versione Scsi, per sfruttare le rinomate caratteristiche di disponibilità del sistema. Grazie ai numerosi vantaggi offerti, la tecnologia Sata - introdotta per la prima volta nel modello Primergy Tx150-sata, precursore del nuovo S2 - si è rapidamente affermata come nuovo standard per il trasferimento dei dati ad alte prestazioni e basso costo. Pur essendo di fascia entry-level, questo modello comprende le funzionalità Raid 0, 1 e 10 per un eccezionale livello di sicurezza dei dati. Applicazioni Il modello Primergy Tx150 S2 rappresenta un punto d'ingresso nel mondo dei tower server basati su tecnologia Intel. La possibilità di scegliere tra hard disk Ultra320 Scsi o Sata fa del sistema Tx150 S2 il server più adatto in numerose realtà, incluse le aziende di medie dimensioni. Il modello Primergy Tx150 S2 può essere integrato all'interno di rack da 19", risultando quindi capace di svolgere anche compiti particolari nei data center. Il server è particolarmente adatto a quelle aree in cui prestazioni e scalabilità devono accompagnarsi ad un elevato grado di disponibilità per garantire la continuità operativa. Target di questo modello sono le realtà di piccole dimensioni, che necessitano di server dipartimentali per svolgere diversi compiti e servizi infrastrutturali, nonchè le sedi periferiche, che utilizzano piccoli application server per applicazioni dedicate. Gli ambiti di deployment classici comprendono applicazioni business, verticali e da ufficio. Il sistema Tx150 S2 supporta anche applicazioni monolitiche potendo funzionare da: file server o print server, da server Internet o Intranet, come server di comunicazione per gateway, firewall e infine, come Web server. Caratteristiche tecniche Processore Intel Pentium 4 da 2,8, 3,0 o 3,2 Ghz / Front Side Bus 800 Mhz / 1 Mb Slc. Fino a 4 Gb di memoria Ddr Sdram Pc3200, Ecc. Fino a quattro (7) hard disk Scsi (max. 1022 Gb) o quattro hard disk Sata (max. 640 Gb). Due slot Pci-x 64 bit / 66 Mhz (1x short, 1x Zcr), due slot Pci 32 bit / 33 Mhz, 5V. Scsi Raid 1 (Ime) onboard, Zcr opzionale, (oppure) slot Pci per Sata Raid 0, 1, 10 (5 opzionale). Porte Ethernet Lan 10/100/1000 Mbit/s. Controller onboard per server management mediante i prodotti Primergy Serverview Suite (Serverstart e Serverview). Quattro Led per alimentazione/stand-by, attività dell'hard disk, stato di sistema e identificazione sul pannello frontale, due Led per identificazione e stato di sistema nella parte posteriore Remoteview, Remoteview Service Board (Rsb), chipDisk e alimentatore ridondante hot-plug disponibili in opzione. Il rack server Primergy Rx100 S2 Il modello Primergy Rx100 S2 è un rack server monoprocessore a basso consumo energetico che misura 1 sola unità di altezza (Hu) e integra la tecnologia degli hard disk Sata con funzionalità Raid 0 e 1 onboard. La combinazione di dimensioni compatte e funzionalità di server management ottimizzate si traduce in un'infrastruttura It facile da amministrare e dai bassi costi di gestione. Le funzionalità e il rapporto prezzo/prestazioni fanno di un sistema eccezionalmente competitivo come il modello Primergy Rx100 S2 la soluzione ideale per data center e server farm che utilizzano rack da 19". Il modello Primergy Rx100 S2 è il primo server mono-rack Primergy che può montare due hard disk Sata fissi "easy-change", particolarmente facili da sostituire, o hot-plug con una capacità massima di 320 Gb. La nuova tecnologia Raid Sata rende possibili configurazioni con dischi mirrored o striped, mettendo così a disposizione la medesima funzionalità Raid/hot-plug dei modelli Scsi simili, ma ad un prezzo decisamente interessante. Applicazioni Grazie ai rinnovati livelli di funzionalità e sicurezza, le caratteristiche del modello Primergy Rx100 S2 si avvicinano a quelle del segmento dei rack server. Espandibile e di facile gestione, questo thin server ad alte prestazioni è stato progettato per rispondere a tutte le necessità di una clientela esigente che comprende Internet e Application Service Provider (Isp / Asp), realtà dot.Com e data center. Altre aree applicative tipiche per il sistema Rx100 S2 comprendono server di infrastruttura o di connettività, server front-end all'interno di scenari multi-tier, e terminal server collegati a sottosistemi storage. La configurazione del modello Primergy Rx100 S2 è tanto flessibile e versatile da poter mettere a disposizione la piattaforma più favorevole ad ogni applicazione. Caratteristiche tecniche Processore Intel Pentium 4 da 2,8, 3,0 e 3,2 Ghz / Front Side Bus 800 Mhz / 1 Mb Slc. Fino a 4 Gb di memoria Ddr Ram Pc3200, Ecc. Fino a due hard disk Sata hot-plug o easy-change (max. 320 Gb). Sata Raid 0, 1 onboard per non hot-plug e hot-plug. Due slot Pci 64-bit / 66 Mhz. Due porte Ethernet Lan 10/100/1000 Mbit/s. Un floppy disk da 3,5", un drive Cd/dvd da 5,25" opzionale. Pannello operativo e Led per agevolare l'integrazione, la gestione e l'identificazione nei rack da 19". Controller onboard per server management mediante i prodotti Primergy Serverview Suite (Serverstart e Serverview). Remoteview opzionale.  
   
   
DATALOGIC PRESENTA IL SISTEMA DI VISIONE DV9500 CHE COMPLETA LA SUA OFFERTA DI SOLUZIONI BASATE SULLA TECNOLOGIA DI VISIONE  
 
Bologna, 6 ottobre 2004 - Il nuovo sistema di visione Dv9500 è la soluzione completa di Datalogic per le applicazioni che richiedono la lettura ad alte prestazioni di codici lineari e 2D basata sulla tecnologia di visione. Questo sistema è adatto per applicazioni quali lo smistamento su conveyor, nei settori dei trasporti e logistica e della distribuzione, e il controllo del work-in-progress nelle linee di produzione nel settore manifatturiero. Il sistema di visione è composto da due sottosistemi principali: il sottosistema di acquisizione di immagini e quello di decodifica delle stesse. Il sottosistema di acquisizione di immagini è composto da una telecamera Dv9500, da uno specchio esterno, da un sistema di illuminazione Ls e da sensori di velocità e posizione. Tutti questi elementi concorrono assieme a raccogliere le immagini e trasmetterle al sistema di decodifica per mezzo di un cavo video. Il sistema di decodifica processa le immagini ricevute dal cavo video ed è composto dal decoder Dd9500 e, quando necessario, dal sistema di controllo Dc9500. La telecamera Dv9500 offre eccellenti prestazioni con un'ampia area di lettura, in quanto dotato di un sensore Ccd 6k ad alta velocità per la cattura di immagini ad alta qualità di pacchi trasportati su conveyor veloci (fino a 3m/sec). Inoltre è dotato di un avanzato sistema di auto-focus brevettato che copre un'ampia profondità di campo e rileva la forma degli oggetti per fornire un'accurata lettura della parte superiore e dei lati. Il sistema di telecamera è caratterizzato da un'elevata velocità di reazione, pertanto può leggere anche quando l'intervallo tra i pacchi è minimo. Con la telecamera Dv9500 è possibile impostare configurazioni multi-lato fino a sei lati (superfici superiore, inferiore e laterali) in modo da rispondere a tutte le esigenze applicative del mercato. L'installazione e la sostituzione della telecamera è semplice da realizzare grazie alle dimensioni compatte ed alla sua leggerezza. Inoltre Datalogic include il suo software di configurazione Genius con wizard-style add-on per installare facilmente il sistema. La telecamera è racchiusa in un contenitore industriale sigillato privo di ventilatori o filtri, che la rende maggiormente affidabile e adatta per l'utilizzo in ambienti polverosi. Strumenti diagnostici e un sistema di controllo remoto rendono possibile un effettivo controllo della telecamera. I sistemi di illuminazione Ls sono una generazione completamente nuova di illuminatori, tra i migliori sul mercato, in grado di facilitare la cattura di immagini ad alta qualità ed assicurare un'eccellente percentuale di buona lettura. Ogni possibile applicazione (superficie superiore /laterale, superficie superiore/inferiore, velocità elevata) può essere realizzata grazie alla possibilità di scegliere tra lampade a vapori di sodio ad alta pressione e illuminatori Led. Il sistema di decodifica Dd9500 è dotato di un Pc industriale per ogni telecamera installata, al fine di processare segnali video ad alta velocità con la massima affidabilità. È in grado di decodificare velocemente in modo omni-direzionale immagini di bassa qualità anche su sfondo non uniforme, e di scegliere autonomamente tra le più diffuse simbologie. Ancora una volta il software di configurazione Genius di Datalogic ne facilita l'installazione e il set-up. In definitiva, il nuovo sistema di visione Dv9500 è la soluzione Datalogic per la lettura multi-side e omnidirezionale di codici lineari e 2D, in grado di soddisfare le più complesse esigenze applicative.