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Notiziario Marketpress di Lunedì 30 Maggio 2005
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RADIODIFFUSIONE: LA COMMISSIONE EUROPEA SOLLECITA IL PASSAGGIO COMPLETO AL DIGITALE ENTRO IL 2012  
 
Bruxelles, 30 maggio 2005 - La Commissione europea ha invitato gli Stati membri a fissare al 2012 la scadenza per effettuare la transizione dall'analogico al digitale nel settore della radiodiffusione. Ciò farà dell'Ue la prima regione al mondo a passare al "tutto digitale". L'invito è arrivato una settimana prima del lancio da parte della Commissione del programma quinquennale i2010, che punta a cogliere le opportunità offerte dall'economia digitale, contribuendo a colmare il divario esistente in questo settore fra l'Unione europea, da un lato, e gli Stati Uniti e il Giappone, dall'altro. "Con la raccomandazione della scadenza del 2012 per il passaggio al digitale, vogliamo inviare un segnale politico tanto agli attori del mercato quanto ai consumatori che la televisione digitale sarà presto una realtà" ha affermato il Commissario responsabile della Società dell'informazione e mezzi di comunicazione, Viviane Reding, che ha aggiunto: "Quanto prima avverrà la transizione, tanto più velocemente cittadini e aziende potranno beneficiarne. Il coordinamento paneuropeo dello spettro di applicazione permetterà ai cittadini di accedere a nuovi servizi misti di telefonia mobile e televisione, come la diffusione data casting mobile di dati video o di contenuti multimediali. Gran parte degli Stati membri dell'Unione europea che hanno già stabilito una data limite per il passaggio hanno optato per il 2010, altri sei Stati membri hanno fissato il 2012 come termine ultimo". Secondo la Commissione, le emissioni in digitale usano da un terzo alla metà della banda occupata dalle emissioni analogiche. Il passaggio alla tecnologia digitale permetterebbe pertanto di liberare parte della capacità dello spettro per altri scopi, quali i nuovi servizi di telefonia e televisione mobile, "che a loro volta stimoleranno l'innovazione e la crescita dell'industria televisiva e delle comunicazioni elettroniche", spiega la Commissione. La Commissione sollecita altresì un approccio coordinato per mettere a disposizione in tutta Europa lo spettro nuovamente disponibile. In una recente intervista a Idg News Service il Commissario Reding ha spiegato che servono norme che garantiscano un'equa assegnazione delle frequenze. "Le invenzioni derivate dalla ricerca e sviluppo (R&s) servono a poco senza frequenze disponibili", ha dichiarato a Idg News Service. Stabilendo in tutta l'Ue una scadenza unica per il passaggio al digitale, la Commissione vuole stimolare il settore a sfruttare le potenzialità di emissione televisiva che si renderanno disponibili. "La televisione digitale e i nuovi servizi integrativi contribuiranno a una maggiore competitività del mercato fra i diversi operatori di reti di comunicazione elettronica, e a sostenere l'innovazione, ad esempio, di emittenti televisive, operatori di rete e sviluppatori di applicazioni interattive", sostiene la Commissione. Tale importanza riservata all'impegno che si auspica da parte del settore è una caratteristica saliente del programma i2010, e rappresenta una svolta rispetto all'attenzione rivolta in passato alla ricerca di base. Nel quadro del nuovo programma sono stati individuati cinque settori: conoscenza, contenuti e creatività; reti di comunicazione avanzate e aperte; software sicuro e affidabile; sistemi incorporati; e la nanoelettronica. Come spiegato a Idg News Service dal Commissario Reding, i2010 ha l'obiettivo di creare un quadro adatto agli investimenti nel settore delle tecnologie dell'informazione (Ti), di promuovere l'adozione delle Ti da parte dei consumatori e delle imprese, e di affrontare la crescente convergenza di tecnologie differenti. Scopo del programma i2010 è riunire tutti i diversi strumenti della politica, ivi compresi una normativa intelligente e investimenti nella ricerca, diffondere i vantaggi dell'economia digitale, incoraggiando al tempo stesso settori diversi a collaborare per il reciproco vantaggio. La Commissione annuncerà il programma i2010 il prossimo 1° giugno.  
   
   
CALTAGIRONE EDITORE: CEDUTA L’INTERA PARTECIPAZIONE IN RCS  
 
Roma, 30 maggio 2005 – La Caltagirone Editore comunica di aver ceduto sul mercato l’intera partecipazione detenuta in Rcs Mediagroup (2,047%), realizzando una plusvalenza di circa 38 milioni di Euro.  
   
   
INCHIESTA DELLA PROCURA DI BRESCIA SULLE PISTOLE BERETTA ALLA GUERRIGLIA IRACHENA PERQUISITA LA SEDE DEL "CORRIERE DELLA SERA": MA LA CORTE DI STRASBURGO VIETA AI PM I CONTROLLI NELLE REDAZIONI E AI GIORNALISTI. ABRUZZO: "ATTO GRAVE CONTRO I DIRITTI DEI CITTADINI ALL'INFORMAZIONE. SI IMPONE UN INTERVENTO DEL CSM"  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Sulla vicenda della perquisizione della sede del "Corriere della Sera", Franco Abruzzo, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha rilasciato questa dichiarazione: "La decisione della Procura di Brescia è una pagina nera nella storia della magistratura italiana: la Corte di Strasburgo, con le sentenze Goodwin e Roemn, ha vietato chiaramente le perquisizioni nelle sedi dei giornali e ha tutelato il segreto professionale dei giornalisti. Tutto ciò al fine di proteggere il diritto dei cittadini a una informazione libera e completa. Anche la Vi sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 85 del 21 gennaio 2004, ha stabilito che il segreto professionale sulle fonti, si estende <­a tutte le indicazioni che possono condurre all'identificazione di coloro che hanno fornito fiduciariamente le notizie>. Il Pm di Brescia, invece, ha interrogato il giornalista, che ha scritto l'articolo sulle pistole Beretta fornite alla guerriglia irachena. La Cassazione ha scritto ancora che "l'attività giornalistica è tutelata dal segreto professionale per cui il giornalista professionista iscritto all'albo non può essere obbligato a deporre relativamente ai nomi delle persone dalle quali ha ricevuto notizie di carattere fiduciario nell'esercizio della sua professione". Le autorità italiane - ha affermato Abruzzo - sono tenute a essere fedeli alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e alle interpretazioni che degli articoli della convenzione dà soltanto la corte di Strasburgo. La decisione del Pm di Brescia è grave anche perché pone l'Italia fuori dalla Convenzione. A questo punto si impone un intervento del Csm".  
   
   
IL CARDINALE TARCISIO BERTONE NOMINATO GIORNALISTA SPORTIVO AD HONOREM  
 
Genova, 30 maggio 2005 - Il Cadinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova, è stato nominato giornalista sportivo ad honorem ed ha ricevuto la tessera di socio onorario del Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi. In un simpatico incontro svoltosi in Arcivescovado dove si sono ritrovati tutti i componenti del consiglio direttivo dell'Ussi Ligure guidati dal presidente Renzo Augusto Parodi, il Cardinale ha ricevuto dalle mani del presidente Ussi un lingottino d'argento con il simbolo dell'Ussi Ligure e la qualifica attribuitagli dopo le sue ben note "visite" allo stadio "Luigi Ferraris" in qualità di telecronista d'eccezione per una emittente ligure. Mons. Tarcisio Bertone ha ringraziato Parodi e gli altri colleghi confermando la Sua vicinanza a tutto il mondo dello sport e della stampa, e ribadendo che sarà ancora presente a qualche manifestazione augurandosi di vedere almeno due volte la sua squadra del cuore (la Juventus Campione d'Italia) sul prato del "Ferraris".  
   
   
PAOLO LUTTERI (SIPRA) È IL NUOVO VICE PRESIDENTE DELL’EGTA L’ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLE CONCESSIONARIE DI PUBBLICITÀ DI TELEVISIONE E RADIO  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Paolo Lutteri, responsabile marketing sport estero e reti satellitari di Sipra, è stato nominato vice presidente dell’Egta nel corso dell’Assemblea Generale svoltasi a Parigi dal 18 al 20 maggio 2005. In occasione dell’Assemblea sono stati rinnovati tutti gli incarichi direttivi dell’Associazione Europea delle Concessionarie di pubblicità di Televisione e Radio: il nuovo Presidente è Philippe Santini, direttore generale di France Télévision Publicité; gli altri vice presidenti nominati con Lutteri sono Frank Eijken di Sbs (Olanda) e Wim Frison di Var (Belgio); tesoriere è Franz Prenner di Atv (Austria). A Pascal Besson, di France Télévision Publicité, è stata assegnata la targa “Lavazza - Manager of the year”, il premio che ogni anno viene conferito a un manager europeo per i successi professionali raggiunti nell’ambito della pubblicità televisiva. L’egta è attualmente composta da 44 società concessionarie di pubblicità in Europa, che raccolgono complessivamente investimenti pubblicitari per oltre 22 miliardi di euro su televisione e radio.  
   
   
IL COMUNICATTIVO : TEMI E OSPITI DAL 30 MAGGIO AL 3 GIUGNO « MUSICA E TEATRO PER COMUNICARE L’ESTATE »  
 
Roma, 30 maggio 2005 - Lunedì 30 maggio « Il biglietto da visita parla di noi » Tiziana Rocca, pr, Antonio Natale, pittore, Per la rubrica “Colpo Grasso” in cui ogni settimana viene data voce a un personaggio dello spettacolo “maltrattato” dal critico Aldo Grasso interviene Sandra Milo. La creatività si può esprimere in molti modi, basta che ci sia. E un modo tra i più facili ed economici per esprimerla viene offerto dai biglietti da visita. Ritenuto da sempre il mezzo per presentare se stessi agli altri, l’unico o almeno il più importante, il biglietto da visita è sempre stato considerato alla stregua simbolica del facente funzioni di raccomandatario di chi lo presenta. Reca, infatti, incisi in bella evidenza, tutti i titoli di chi lo esibisce e che, a parole, non potrebbe rappresentarsi con tanta albagia se non facendo la figura del vanaglorioso. Ed ecco, allora, consegnare, magari in modo ossequioso, il prezioso cartoncino, ricco di significati e di attese. La consegna del biglietto da visita è un modo di comunicare tra i più diretti e sicuri. Nessuno, se non altro per educazione, lo rifiuta quando viene offerto. Martedì 31 maggio : « Estate: la musica in festival » Fabio Incatasciato, sindaco di Fiesole, Andrea Salvetti, organizzatore Festivalbar. L’estate è sinonimo di tempo libero, di vita all’aria aperta, di godimento dei sensi a partire dal caldo abbraccio del sole fino ai profumi dei fiori, dei frutti, della salsedine. È anche la stagione più comunicativa dell’anno, quella in cui ci si incontra, si organizzano viaggi, tornei di calcetto e di tennis, visite a musei e a parco giochi. Ma non c’è dubbio, la regina dell’estate è la musica. Qualunque musica, dal jazz alla lirica. Ed ecco fiorire i festival, suonare orchestre e bande musicali. Mercoledì 1° giugno : « Musica e teatro per comunicare l’estate » Marco Mannucci, addetto stampa Festival delle colline, Piero Cesanelli, fondatore e direttore artistico Musicultura. Per la rubrica “Il libro ad alto tasso comunicativo” “Debellare il senso di colpa” di Lucio Della Seta (Marsilio editore). Per la rubrica “Il Comunicattivo in direzione”, ideata per illustrare i compiti, i ruoli, lo stile e le finalità che diversificano i vari media italiani interviene direttore del quotidiano “Il Tirreno”, Bruno Manfellotto. Dopo il Festivalbar e l’Estate Fiesolana "Il Comunicattivo" prosegue con due importanti manifestazioni musicali: il Festival della Canzone popolare e d’Autore, giunto alla sua sedicesima edizione, e il Festival delle Colline che di anni ne compie dieci di più: ben 26. Giovedì 2 giugno : « Referendum: sì, no, mi astengo » Cardinale Ersilio Tonini, Maurizio Gasparri. Per la rubrica “Pungilingua” interviene il presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini. L’appuntamento referendario del 12 e 13 giugno che chiederà ai cittadini di abrogare o confermare, attraverso la risposta a quattro quesiti, la legge sulla procreazione medicalmente assistita continua a suscitare dubbi e tormenti che inquietano soprattutto il cuore e la mente dei cattolici per i quali la scienza e l’etica sembrano scontrarsi. Al centro di tutto c’è l’embrione, i suoi diritti e i diritti dei genitori, il diritto della scienza e quello della religione. Le prospettive per la medicina di domani sembrano esaltanti. Ma al momento le obiezioni di natura etica sono ancora ascoltate. Però, nel proseguo, quando l’obiettivo terapeutico sarà raggiunto e l’applicazione pratica di queste scoperte diverrà una realtà sarà veramente problematico impedire agli ammalati di andare a farsi curare con le cellule staminali embrionali nei Paesi dove ciò sarà possibile. Venerdì 3 giugno Il “Confessionale del Comunicattivo”: l’ospite di questa settimana è Leo Gullotta. Parla della cultura della diversità, d'informazione, tv e del ruolo dell'attore nella società attuale. Per intervenire sul forum del Comunicattivo e ascoltare le puntate: www.Ilcomunicattivo.rai.it  
   
   
RADIO 1 RAI: IGNAZIO LA RUSSA AL “CONFESSIONALE DEL COMUNICATTIVO” ( “BATTIATO? LO VOGLIO VEDERE EMIGRARE COME AVEVA PROMESSO” “IN CASO DI MANCATA VITTORIA DI BIANCO DICHIARÒ CHE AVREBBE LASCIATO CATANIA”  
 
 Roma, 30 maggio 2005 - Venerdì 27 maggio su Radio 1 Rai Ignazio La Russa sarà l’ospite del “Confessionale del Comunicattivo”, laboratorio dei linguaggi della comunicazione ideato e condotto da Igor Righetti. Ecco un estratto dell’intervista realizzata da Igor Righetti. Da studente che cosa sognava di fare da grande? Non ci crederà ma pensavo di fare il diplomatico tant’è che stavo per iscrivermi all’università di Losanna con i miei amici iraniani, figli di dignitari dell’allora Scià di Persia, che erano miei amici e insistevano che andassi con loro. Poi mio padre, invece, capì che probabilmente c’era anche una componente ludica in questa scelta e pretese che mi iscrivessi a Milano. Come si sono trasformati nel tempo gli ideali giovanili? Qualche cosa rimane perché senza quello fare politica è veramente impossibile. Io non riesco a capire chi sceglie la politica come professione perché ce ne sono molte di più affascinanti e anche, secondo me, più remunerative. Quando, invece, la politica è passione e amore per le proprie idee, per la capacità di cambiare un po’ le cose allora cambia nel tempo ma consente di proseguire in un percorso. Si sono certo molto trasformate, ma in una trasformazione naturale. Quando non parla di temi politici su che cosa le piace intavolare una conversazione? Dipende dall’interlocutore. La capacità di un buon politico, ma io credo anche di una persona in genere è quella di non essere monocorde. A me piace molto parlare di sport, di calcio in particolare, come la gente comune, ma all’occorrenza non disdegno un buon dibattito culturale o parlare di vini d’annata o, magari e questo mi piace moltissimo, di storia. I suoi capelli e la sua barba esaltano il suo aspetto un po’ luciferino. Le piace apparire cattivo? No, non mi piace anche perché non è stata una scelta ragionata. È stata una scelta istintiva. Io ho il pizzetto da quando avevo sedici anni, con la sola parentesi del periodo in cui ho fatto l’ufficiale dell’esercito in cui il colonnello me lo fece tagliare. Se per caso appaio luciferino, e credo sia vero, è utile perché poi nel confronto personale, nel contatto non televisivo o mediatico, il miglioramento diventa un fatto positivo. Tutti mi dicono “sei molto meglio di quello che sembri”, il che conviene. Che cosa fa quando non si occupa di politica? Adesso cerco di passare più tempo possibile con i miei bambini, un pochino faccio anche l’avvocato, seguo lo sport e leggo. Leggo in tutto il tempo libero che ho. Che cosa in modo particolare? Tutto. In questo momento sto leggendo un libro di Umberto Eco del 2000 che non ero ancora riuscito a leggere, “Baudolino”, che mi piace moltissimo e consiglio di leggerlo. Lei ha un aspetto filiforme. Che rapporto ha con lo sport? Ahimé, un rapporto di ricordi. Ero un grande sportivo e giocavo persino a basket, pur non essendo alto, e a pallavolo. Tutti giochi di squadra. Giocavo soprattutto a calcio, ma anche a tennis, non sono mai stato, invece, un campione né di nuoto né di sci, anche se quest’ultimo lo ho un po’ praticato, però ho interrotto tutto molto presto. È un mio grande cruccio, da almeno vent’anni l’unico sport che faccio è salire e scendere le scale. Crede molto nel gioco di squadra? È la mia prerogativa. Io anche in politica non capisco i solitari. Dicono di lei che le piace la vita notturna. Riconfermerebbe le apparenze luciferine? La vita notturna mi piace perché, ahimé, non ho tempo nella vita diurna. Per uno che lavora fino alle nove e mezzo di sera non c’è un’alternativa se non vuole vivere di solo lavoro. A quell’ora ci sono due alternative, anzi tre: una è andarsene a casa, e non ci penso proprio. Se sono a casa a Milano dove ci sono i miei bambini ci vado volentieri. Se sono a Roma da solo andarmene a casa dopo dodici ore di lavoro è una cosa tristissima. E allora esco con gli amici, vado a cena, qualche volta nei piano bar. Non è vero in discoteca, mi piacciono molto i piano bar. Una volta ogni due mesi, però, sono andato anche in discoteca. La terza ipotesi è quella di qualche collega, che appare un santo, e poi le cose le fa di nascosto andando in luoghi dove nessuno lo vede mai. E quella è la cosa che odio più di tutti. I confronti politici avvengono in pubblico nel salotto di Bruno Vespa. Pensa che la televisione assolva al meglio a questa funzione? Non lo so se assolve al meglio, contribuisce ad assolvere. Far finta che non esista la televisione, voler colpevolizzare un momento comunque di comunicazione generale delle idee politiche con la gente, sarebbe non soltanto un errore, ma sarebbe sbagliato. Io preferisco mille volte una trasparenza che deriva anche dai salotti televisivi all’epoca in cui la politica si faceva nei corridoi in cui si diceva una cosa e poi i partiti di nascosto si accordavano su un’altra. Mille volte meglio adesso. Tv trash, è da eliminare o si deve lasciare al pubblico la possibilità di scegliere? È come i cibi, di tutto un po’ ma senza esagerare. Un po’ di tv trash per chi la vuole e anche per chi fa finta che sia soltanto una schifezza. Anch’io un po’ di tv trash, in piccolissime dosi, la vedo col sorriso sulle labbra. Quando diventa soltanto tv trash, o prevalentemente, allora fa schifo, ma un po’ di tutto non fa mai male. È come un’alimentazione equilibrata. Qual è il suo colore preferito? L’azzurro. Quindi non il nero? No, non ci pensavo da quel punto di vista. No, non è il nero ma anche il nero è un bel colore per carità, in assoluto al di là dei riferimenti politici. Il preferito è l’azzurro che poi è anche l’azzurro di alleanza nazionale. Qual è il personaggio del mondo dello spettacolo che più le piace? Il più amico è Luca Barbareschi che è sottovalutato moltissimo. Però anche il mio amico Fiorello non scherza. Poi ce ne sono tantissimi altri non voglio fare una classifica. E quello meno dotato? Come qualità artistiche non glielo so dire, le posso dire quello che mi è piaciuto meno, soprattutto dal punto di vista etico, morale. Franco Battiato che ho invitato una volta a cantare, pagandolo profumatamente a una festa tricolore e che, dopo il minimo salariale in modo da conservare il compenso, praticamente interruppe quasi, se ne andò via di corsa perché c’era una bandiera italiana di alleanza nazionale e che, invece, recentemente ha cantato sotto le bandiere di Bianco a Catania, del centro-sinistra, dichiarando addirittura che se non avesse vinto Bianco se ne sarebbe andato da Catania. Se ne andrà? Sto aspettando di vedere se davvero lo fa. Se non è mancatore di parole lo voglio vedere emigrare. Segue i programmi radiofonici? La radio è la mia passione, ne ho diretta una, Radio university, per sette anni. E qual era la sua programmazione? Era una radio prevalentemente politica, ma c’era di tutto, musica e spettacolo. Era una delle prime radio libere nel 1976. Con Radio Popolare a Milano furono le prime a rompere il tabù delle radio soltanto nazionali, a creare tutta l’epoca della musica a richiesta. Per inserirci in quel clima che era un po’ leggero, inventammo i quiz politici per indottrinare senza fare cose barbose. Ma politici in senso culturale, o anche fatti storici: li trasformavamo in quiz e diventò una delle trasmissioni cult di Radio university anche se quella principale era il dibattito della domenica che durava sei ore, fin tanto che arrivano le telefonate. E non smettevano mai. Quali esperienze l’hanno più segnata? Io credo che non ci siano esperienze che non segnino. Sicuramente la mia formazione all’estero è stata molto importante per la mia vita. Negli anni Sessanta crescere a contatto con ragazzi di tutto il mondo, per un giovane che si era formato nei primi vent’anni di vita in Sicilia è stata sicuramente una bella esperienza. Mi ha formato poi a Milano l’esperienza degli anni successivi al ’68, gli anni terribili della spranga, dell’odio, della discriminazione politica e culturale contro la destra. E poi mi ha formato la grande avventura parlamentare, cominciata con Pinuccio Tatarella e che ancora dura. Che cosa pensa del mondo dell’informazione italiano? Lo trovo provinciale. Lo trovo sempre più interessato al gossip, al retroscena, ai fatti, che al commento e all’approfondimento. Con molte e lodevoli eccezioni, naturalmente. Per esempio? Biagi, per nominare uno che non è un amico di colore politico, sicuramente è un’eccezione. Di che cosa non può fare a meno? Della mia famiglia, delle mie idee, della mia Inter. Quali qualità si riconosce? La spontaneità e la sincerità. Lei ha parlato di tolleranza. È tollerante? Molto più di quello che appaio, anzi è la colpa che mi danno i miei amici di partito e anche quelli più vicini a me in politica. Dicono che non so mantenere il ricordo di offese ricevute abbastanza a lungo, e forse hanno ragione. Forse a volte è un errore. La tolleranza è un difetto? No, ma in politica può non pagare. Di che cosa ha paura? In questi casi per rendere omaggio al personaggio mediatico che si è formato dovrei dire di nulla. In realtà credo che anch’io ho tutte le paure che abbiamo tutti. La paura è un atto di coraggio, ma anche un atto di paura. Ci vuole coraggio soltanto se si ha un po’ di paura. È fatalista? A volte sì, però soltanto quando le cose si sono già compiute. Prima cerco sempre di capovolgere anche il fato. In che modo coinvolgete i giovani? Credo che lì siamo in difetto. Ma i giovani interessano davvero alla politica e ai politici? Ecco stavo dicendo proprio questo. Credo che la politica, adesso non parlo di me e solo del mio partito, non sia stata in quest’ultimo decennio in grado di capire che per stare insieme con i ragazzi, vicino a loro, per appassionarli alla vita pubblica e alla politica bisogna davvero cambiare registro. Invece la politica diventa sempre di più un qualche cosa per un’élite, è sempre più un motivo per favorire più le clientele che la passione. Lei piace ai giovani forse perché usa il loro linguaggio? Non so se ne è la causa o l’effetto quello che lei dice. Io, probabilmente, ho la fortuna, ma la hanno molti quelli che fanno la politica per passione, di cercare di non sganciarmi dal succedersi delle generazioni. Questo dal un lato rende giovani dall’altro capita soltanto se hai davvero amore per i giovani. Che cosa vede dietro l’angolo? Dietro l’angolo c’è molta confusione. Sta a noi, e con questo rispondo anche alla domanda sul fatalismo, fare che quello che c’è dietro l’angolo assomigli a quello che desideriamo. A me piacerebbe vedere un’Italia in cui i bisogni delle famiglie siano più soddisfatti. Un’italia in cui le persone dello spettacolo, abbiamo parlato di arte, siano premiate per quello che sono e non per le amicizie che hanno. Gli intellettuali che valgano per la capacità che hanno di trasferire idee e non per la funzionalità al potere, i magistrati non soltanto per l’indipendenza, ma anche per l’imparzialità, i giornalisti non soltanto per la capacità che hanno di descrivere i fatti, ma anche per la necessità di non deformarli a loro piacimento. Insomma questo è il sogno nel cassetto, ma si sa il cento per cento non si avrà mai. Lavoriamo in quella direzione. In tutta la nostra chiacchierata non ha detto neppure una volta “diciamolo”. Ma allora è una leggenda metropolitana? Diciamolo, sì.  
   
   
"RADIO 101" DIVENTA "R101 DA GIUGNO CAMBIERANNO NOME, LOGO E CLAIM  
 
Segrate, 30 maggio 2005 - Nel mese di giugno si concretizzerà un'altra importante tappa nel processo di rilancio di Radio 101, l'emittente acquisita lo scorso gennaio dal gruppo Mondadori e guidata dall'amministratore delegato Carlo Mandelli. Proprio nei primi giorni del prossimo mese Radio 101 lascerà il posto a R101: si tratta di un nome dinamico e innovativo, più memorabile, che non perde il legame con la tradizione ma con un segnale di cambiamento, restando comunque riconoscibile per i suoi 5,3 milioni di ascoltatori medi alla settimana. Il logo nasce dalle stesse premesse: innovazione, ma con rassicurante continuità, anche grazie all'uso dei colori. A completamento delle novità, il claim: " , ", coerente con il futuro posizionamento della nuova radio, il cui target di riferimento sarà composto da uomini e donne tra i 25 e i 45 anni. R101 si rivolgerà a persone attive, che trascorrono le giornate all'insegna della dinamicità e dell'energia, ma senza perdere il contatto con il mondo. In R101, ritroveranno il giusto mezzo di comunicazione, una compagnia piacevole e allo stesso tempo un canale di informazioni sempre aggiornate. R101, : non sarà solo un sottofondo musicale, ma un intrattenimento sorridente, divertente, ironico e provocatorio in modo intelligente.  
   
   
GABETTI S.P.A.: RITA TORNARI NUOVO RESPONSABILE COMUNICAZIONE E MARKETING DI GABETTI S.P.A.  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Gabetti S.p.a., ha nominato Rita Tornari Responsabile Comunicazione e Marketing . La nomina si inquadra nella strategia di Gabetti di un forte rafforzamento delle attività di marketing e comunicazione della società , sia verso il mercato sia verso la rete di agenzie dirette ed affiliate. Laureata in Lingue e Letterature Moderne, Rita Tornari ha una consolidata esperienza nel marketing di Società e Gruppi attivi in particolare nel settore dei servizi finanziari essendo stata, tra i suoi precedenti incarichi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Prudential e Head of Marketing di Winterthur Vita Spa. "Con l'ingresso di Rita Tornari - ha affermato Ilvo Bruschi, Amministratore Delegato di Gabetti S.p.a. - la Società intende potenziare la propria presenza sul mercato attraverso interventi più strutturati nell'area marketing con l'obiettivo di consolidare la brand awarness e il posizionamento strategico"  
   
   
ESSERCI CONVIENE – GIOVANI PROTAGONISTI DI UNA INNOVATIVA CAMPAGNA CONTRO IL TABAGISMO  
 
 Milano, 30 maggio 2005 - “Provate a spiegare a una quindicenne che fumare fa male. Vi guarderà come si guarda un piccione, un ponte o un vecchio foglio di giornale: un misto di abitudine, affetto e magnifico disinteresse…Bisogna trovare un modo diverso. Ma poiché noi adulti, quel modo, non lo troveremo mai, che lo trovino loro, i ragazzi”. È nato così, come spiega Beppe Severgnini, “Idee In Fumo”, in cui , a inventarsi i messaggi per i loro coetanei sono proprio loro, i ragazzi. Il 31 maggio a Milano, nella Sala Montanelli del Corriere della Sera, saranno premiati i finalisti della gara tra scuole di tutta Italia per la migliore campagna antitabacco. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori in partnership con il Corriere della Sera. Idee In Fumo non è solo una innovativa campagna anti-fumo ideata dai ragazzi delle scuole medie e superiori italiane e che ha visto anche la partecipazione di alcune scuole elementari e di gruppi sportivi di giovani, ma un progetto di informazione e comunicazione partecipativa che ha incluso la diffusione di documentazione interattiva sulle novità della ricerca sul fumo nella parte Educational del sito www.Ideeinfumo.it  Le scuole hanno potuto approfondire i dati legati ai danni del fumo, parlarne in classe, lavorare assieme per proporre nuove modalità di comunicazione per una campagna antifumo che fosse reale, vicina al sentire degli adolescenti. Hanno prodotto video, realizzazioni radiofoniche, disegni, loro creazioni di toccante qualità. “E’ stato difficile” dice Roberto Boffi, pneumologo e direttore del Centro Antifumo dell’Istituto dei tumori di via Venezian 1 a Milano, ”decidere chi premiare, tutti avevano una punta di genialità nel loro impegno contro il fumo e nei lavori da loro realizzati”. Idee In Fumo è una sfida, incuriosire i giovani, renderli partecipi, informarli in maniera anche informale e li ha coinvolti sulle novità della ricerca per la salute e i risultati dei progetti di ricerca dell’Istituto dei tumori e le attività del suo Centro Antifumo. La giuria ha esaminato i migliori tra i 81 lavori pervenuti, dalle 126 scuole sparse in tutta Italia, tra cui anche gli studenti-detenuti dell’Istituto tecnico industriale statale E. Majorana (Termoli- Cb) e due dall’estero (Divine Mercy College di Yangebub in Australia, Liceo scientifico italiano Leonardo da Vinci di Parigi) per una prima scrematura, scegliendone sei per ogni categoria (tv, Internet, stampa e radio). A seguire sul sito on line del Corriere della Sera, www.Corriere.it  la selezione è stata integrata dalle scelte dei lettori on line che hanno potuto votare la campagna e i lavori dei ragazzi. Ci sono stati oltre 123mila votanti on line e il sito www.Ideeinfumo.it ha avuto oltre un milione di accessi. La cerimonia di premiazione è un punto di partenza e non di arrivo: consentirà di presentare i dati legati alla prevenzione nei giovani da parte dell’Istituto dei tumori di Milano, gli ultimi risultati di uno studio sulla Sids (morte improvvisa del lattante e il suo legame con il fumo), prevede la visione di un filmato sulle polveri fini di Giovanni Invernizzi e Ario Ruprecht. L’iniziativa è nata presso l’Istituto dei tumori di Milano un anno fa, grazie a un’idea di Beppe Severgnini, ed è stata portata avanti con l’impegno di medici, giornalisti, autori e delle Istituzioni partner con dedizione. Idee In Fumo crede nell’importanza dello spirito di servizio verso il cittadino, nella priorità di una corretta informazione e promuove il rapporto trasparente tra cittadini, medici e ricerca: solo chi è informato in maniera adeguata, può essere un cittadino sano nelle sue scelte di vita. Il progetto Idee In Fumo si rivolge ai giovani perché ogni scelta, a partire dalla singola e prima sigaretta adolescenziale, è parte integrante della qualità del futuro di ognuno di noi. Idee In Fumo ha obiettivi molto pragmatici: rendere protagonisti i ragazzi nelle scelte della loro salute. Presso l’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori (Int) l’accoglienza del cittadino, in salute e/o malato ha un suo percorso di attenzione, prevenzione e cura sostanziale. Quest’anno l’Int celebra a Milano, in via Venezian 1, i Suoi 80 anni di impegno. Idee In Fumo è una iniziativa di raccordo tra ospedale e società. Vi hanno partecipato tante scuole medie quante superiori (39 e 39). La maggior parte dei concorrenti sono del Nord (in tutto 42, contro i 16 del Centro e i 19 del Sud) ma, fatto curioso, ha aderito anche due istituti scolastici esteri, come sopramenzionato, a testimonianza che il tema del fumo è molto sentito tra i giovani senza frontiere di sorta. I ragazzi si sono cimentati soprattutto nella realizzazione di campagne stampa (30) e spot tv (28) dove quindi è più difficile spuntarla: scendono invece a 17 i lavori destinati a Internet e sono 9 quelli per la radio. A tutte le scuole che hanno inviato il loro materiale verrà inviato un attestato di partecipazione. C'è anche una campagna fuori-concorso: è un libro animato realizzato dai bambini di una scuola elementare. Perché a vincere il fumo con la fantasia, prima ci si allena e meglio è. Si ringrazia Salute Donna e le sue Volontarie per l'appoggio dato a questo progetto. In data 31 maggio verranno premiate in particolare le otto scuole con le migliori realizzazioni per l’innovativa campagna anti-fumo, che ha avuto il patrocinio di Pubblicità Progresso. La cerimonia di premiazione dei lavori finalisti vedrà la consegna alle otto campagne più votate di una targa da parte di Buongiorno Vitaminic.  
   
   
SI APRE UFFICIALMENTE LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO ARETÊ IL PREMIO SI PRESENTA RICCO DI NOVITÀ: NUOVO PRESIDENTE DELLA GIURIA, NUOVA CREATIVITÀ E NUOVE CATEGORIE IN CONCORSO  
 
Milano, 30 maggio 2005 - E’ stata indetta ufficialmente la seconda edizione del Premio Aretê, con la presentazione delle principali novità all’interno di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala della Colonna della Casa del Pane - ex caselli daziari di P.ta Venezia, da poco riaperti al pubblico. Promosso dal Club Santa Chiara e dal mensile Tempo Economico, in collaborazione con Nielsen Media Research, Planet Life Ecomomy Foundation, Altis (Alta Scuola Impresa e Società) e forte del successo della prima edizione - più di 100 progetti di comunicazione candidati dalle più importanti aziende italiane - il Premio Aretê torna ad assegnare riconoscimenti a quelle aziende, enti e istituzioni che fanno “comunicazione responsabile”. La seconda edizione prevede importanti novità. Innanzi tutto cambio al vertice alla presidenza della Giuria: Ferruccio De Bortoli, Direttore de Il Sole 24 Ore, passa il testimone ad Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso. «E’ un grande onore per me – ha affermato Contri - succedere a Ferruccio De Bortoli che mi auguro continuerà ad interessarsi dell’iniziativa e a sostenerla. Per parte mia, dato l’interesse e l’importanza del progetto, cercherò di profondere al massimo l’esperienza accumulata in questi anni. Date le grandi trasformazioni in atto nel campo della comunicazione, ci è parso assai utile impostare la nuova edizione con attente analisi sui mutamenti dei linguaggi nei più diversi campi: la televisione, il cinema, la creatività pubblicitaria, i nuovi supporti di telecomunicazione mobile ecc.. Un'ottima occasione per riflettere anche sul presente e sul futuro della responsabilità sociale di chi deve padroneggiare e utilizzare i linguaggi della comunicazione». Il Premio Aretê si rinnova anche nella grafica con la scelta di un nuovo logo (ideato da Ipermedia srl) che intende simboleggiare il percorso di elevazione virtuosa all’eccellenza, riprendendo così il significato della parola greca “Aretê”, che evoca il concetto di “percorso virtuoso di pensiero, sentimento e azione”. «Quest’anno – ha dichiarato Enzo Argante, project leader del Premio Aretê e direttore del mensile Tempo Economico - prevediamo e ci auguriamo un aumento di candidati e partecipanti all’evento. Non tanto e non solo per il giusto orgoglio di chi ha creduto in un’iniziativa e la vede affermarsi, quanto perché la crescita di partecipanti vuol dire che il messaggio per cui il Premio Aretê è stato concepito è passato, è arrivato a segno. Aziende pubbliche e private, editori, comunicatori, produttori e registi sono la spina dorsale del sistema mediatico e quindi sociale e culturale di un Paese. L’aumentare della loro sensibilità non può che essere direttamente proporzionale all’affermazione dei valori di civiltà». Altra novità significativa è l’aggiunta alle categorie in concorso della “Comunicazione Interna”, intesa come elemento strategico nella gestione organizzativa dell'ente e dei flussi informativi, in un'ottica sia di consolidamento e condivisione del know how interno, sia di scambio "vitale" finalizzato a migliorare e stabilire i principi di efficienza di un'organizzazione. L’idea che ha ispirato il Premio Aretê è che gli operatori della comunicazione abbiano il dovere e l’interesse professionale di proporre forme e contenuti che abbiano una reale funzione educativa e che contribuiscano alla creazione di nuovi format. L’elemento strategico chiave della comunicazione non può più essere unicamente l’elemento creativo fine a se stesso, ma la capacità di rendere responsabile il messaggio. «Anche nell’edizione di quest’anno - ha affermato Gian Paolo Gualaccini, Presidente del Club Santa Chiara e Vice Presidente Nazionale della Compagnia delle Opere - l’accento sarà posto sulla responsabilità: infatti si è responsabili se si riconosce qualcosa oltre sé, cioè si afferma, pur nell’interesse particolare, un bene più grande per tutti. Su questo ci interrogheremo e cercheremo di dare una risposta». Le aziende interessate possono segnalare le proprie campagne e i propri prodotti creativi alla segreteria del Premio entro il 30 luglio 2005. La cerimonia di premiazione si terrà a Siracusa presso il Club Arenella il 1 Ottobre 2005 nell’ambito della Ii Convention della Comunicazione Responsabile, dedicata quest’anno al tema dei linguaggi della comunicazione. Www.premioarete.it  
   
   
CANNES 2005: A QUOTA 22.101 LE ISCRIZIONI INCREMENTO DEL 18% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Sono 22.101 le campagne iscritte alla 52 edizione del Festival della pubblicità di Cannes; rispetto allo scorso anno l’incremento delle iscrizioni è del 18% (nel 2004 erano state 18.705). Senza considerare le due nuove categorie introdotte quest’anno, Radio e Titanium (per le campagne di comunicazione integrata), l'aumento totale rimane considerevole: + 12%. 1.020 le iscrizioni per i Radio Lions e 133 le iscrizioni per i Titanium Lions. L’italia è presente con 609 lavori iscritti: 155 nella sezione Film, 213 Stampa, 47 Outdoor, 20 Cyber, 14 Media, 107 Direct, 53 Radio. "È un ottimo anno per Lions Direct, Media Lions, Cyber Lions e Press & Outdoor –ha commentato Terry Savage, ceo del festival- Siamo, inoltre, molto soddisfatti della grande partecipazione delle nuove categorie Radio e Titanium. Una buona partenza, è un buon indicatore del successo che queste categorie avranno in futuro".
2004 2005 % Variazione
Lions Direct1209 1614 +33.5%
Media Lions 875 1076 +23%
Press 5962 6699 +12%
Outdoor 4017 4667 +16%
Cyber Lions 1561 1897 +21.5%
Radio Lions n/a 1020 Nuova categoria
Film5082 4995 -2%
Titanium Integrated n/a 133 Nuova categoria
Total 18705 22101 +18%
 
   
   
VOTA LO SPOT VINCI IL CINEMA A FINE MAGGIO LA PROCLAMAZIONE DEGLI SPOT VINCENTI DEL CONCORSO PROMOSSO DA SIPRA  
 
 Milano, 30 maggio 2005 - Si è conclusa la terza edizione del concorso a premi Vota lo spot Vinci il cinema, promosso da Sipra presso le sale cinematografiche del suo circuito. Il 30 maggio saranno proclamati gli spot più votatati dal pubblico nel corso di un evento dedicato al cinema, e, organizzato da Sipra per tutti i suoi clienti. Nel corso dell’esclusiva serata, in programma lunedì 30 maggio presso il Multiplex Arcadia di Melzo, gli ospiti Sipra assisteranno in anteprima alla visione in digitale del film Star Wars Episodio Iii - La vendetta dei Sith e poi alla premiazione degli spot che si sono aggiudicati il podio. Una seconda serata, sempre dedicata al cinema, si svolgerà a Roma il prossimo 7 giugno presso il Cinema Adriano; gli invitati Sipra assisteranno alla proiezione del film Le pagine della nostra vita. Il concorso a premi Vota lo spot Vinci il cinema è stato promosso da Sipra con l’obiettivo di valorizzare la pubblicità cinematografica. Durante i tre mesi del concorso gli spettatori del circuito cinematografico Sipra, il più grande in Italia (con oltre 500 sale di prima visione, 80% in multiplex e multisala), hanno votato tramite Sms lo spot preferito fra quelli in programmazione nelle sale Sipra. Notevole la partecipazione del pubblico a questa iniziativa, infatti, gli Sms giunti, con la segnalazione dello spot preferito, sono stati circa 14.000. Numerosi gli spettatori che si sono aggiudicati i premi in palio: 190 di biglietti per il cinema, 14 carnet settimanali da 10 spettacoli, 3 week-end per due persone in una capitale europea e un’autovettura Fiat Nuova Panda.  
   
   
UNICREDIT BANCA CON OGILVY FIRMA 24.000 VOLTE IL PROPRIO IMPEGNO CON I CLIENTI ON AIR DAL 29 MAGGIO, AL CINEMA, SU RAI E MEDIASET  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Unicredit Banca ritorna in televisione dopo due anni, sempre con la creatività di Ogilvy e la produzione The Family con la regia di Paul Arden. Il film racconta l'impegno che ogni dipendente di Unicredit Banca si è preso nei confronti di ogni cliente e lo fa in modo nuovo, e cioè utilizzando le firme autografe delle 24.000 persone che lavorano in Unicredit Banca. Queste firme, raccolte tra i dipendenti della Banca, grazie a un'interpretazione visiva molto originale e poetica, diventano protagoniste della nuova campagna. Un'idea di comunicazione semplice e forte, diretta e trasparente. Nessuna iperbole o metafora, nessun testimonial famoso. Semplicemente, ma sorprendentemente, una banca che parla senza filtri a tutte le persone. E che grazie al tocco di Paul Arden riesce a farlo creando emozione. Nella sequenza di immagini, un fiume di firme attraversa l'Italia delle famiglie, dei giovani, degli anziani, dei professionisti e delle Piccole Imprese, avvolgendo e sottolineando situazioni di vita quotidiana: da una giovane coppia che pensa di comprare casa a un uomo anziano che si prende cura della sua vecchia motocicletta. Sono le 24.000 firme vere, del Presidente Aristide Canosani, dell' Amministratore Delegato Roberto Nicastro, e dei dipendenti, che testimoniano l'impegno di Unicredit Banca nell' essere vicina ai propri clienti, con soluzioni e prodotti concreti ed efficaci. Il film, infatti, inserisce in un impianto istituzionale la presentazione di un prodotto. Nel primo commercial, il prodotto è Genius One, il conto self service a solo 1 euro al mese. Nella scena finale il fiume di firme arriva nella banca, mentre la voce dello speaker presenta il prodotto, sul primo piano di una dipendente di Unicredit Banca che appone l'ultima firma, girandola in camera mentre il claim "Unicredit Banca: posso contarci", ad espressione della voce del cliente, chiude lo spot. Il film inserisce in un impianto istituzionale i diversi prodotti che la banca mette a disposizione dei propri clienti per soddisfare le loro diverse esigenze. Lo spot, nei formati 30" e 45", sarà pianificato al cinema e sulle reti Rai, Mediaste e La7 e satellitari. La scelta della musica si è orientata verso i toni morbidi e suadenti delle note de "Il volo" di Zucchero, per accompagnare gli spettatori nelle diverse scene di vita quotidiana. Riccardo Robiglio, direttore creativo di Ogilvy Italia: "Sono molto contento di questa campagna. Volevamo smarcarci da tutti i concorrenti e ci siamo riusciti, con una vera idea creativa, originale, coraggiosa. Senza utilizzare testimonial, come ormai fanno quasi tutti, abbiamo raccontato una banca diversa, fatta di persone diverse. E lo abbiamo fatto con poesia e credibilità. Sono contento anche perchè è stato un grande lavoro di team: con le persone di Unicredit Banca, con le persone di The Family, con Paul Arden e con le persone di You Are che hanno curato la post-produzione. Ancora una volta, per un cliente grande e complesso, siamo riusciti ad esprimere un eccellente livello di creatività" Paul Arden, regista della casa di produzione The Family: "Mi è piaciuta subito la semplicità dell'idea e l'atmosfera fresca che ne era alla base. Ho intravisto subito la possibilità di realizzare dei film memorabili, che mi sono immaginato con uno stile friendly. Il mio obiettivo è stato quello di ottenere delle immagini di un'eleganza semplice.". Lorenzo Cefis, Direttore Generale di The Family: "Data la valenza estetica del film, la scelta del regista non poteva che ricadere su Paul Arden, che abbiamo la fortuna di avere in esclusiva e che è entrato subito in una sintonia perfetta con agenzia e cliente. Abbiamo girato in 4 giorni, fra la Francia e il Lago di Como, una location versatile e funzionale che rispondeva perfettamente alle nostre esigenze di produzione e dove abbiamo trovato una collaborazione da parte dell'amministrazione comunale che è stata preziosa ai fini dello shooting." Silvio Barzi, Vice Direttore Generale e Direttore Marketing Unicredit Banca: "L'obiettivo che ci siamo posti nel nostro ritorno in comunicazione era evidenziare quella che è la nostra promessa di Banca, ossia la vicinanza e l'attenzione al cliente, con prodotti e servizi nati pensando ai desiderata dei nostri clienti, come Genius One. E' da qui che nasce il claim "Posso contarci!". E' un impegno che tutti noi abbiamo sottoscritto con le nostre firme che si vedono scorrere nello spot.  
   
   
SOUNDNVISION: NUOVI TITOLI, SERIE TV E MOLTA MUSICA CON UN NUOVO SITO INTERNET  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Tra i nuovi titoli in Dvd in uscita a giugno Squadra 49, film con John Travolta di Eagle Pictures. La versione Sell avrà due dischi, un Dvd9 con il film (Dts 6.1, Italiano 5.1Ex, Inglese 5.1 e menu animati) e un Dvd5 con i contenuti extra: cinque scene tagliate, uno speciale “anatomia di una scena” con la realizzazione di quattro scene, uno speciale “Squadra 49” con gli effetti speciali, il back stage e 12 interviste. In uscita anche Gioco di donna (anno 2004) di Moviemax, con Charlize Theron e Penelope Cruz. Dopo aver completato la prima serie de "La Piovra" per Raitrade, negli studios milanesi, si lavora alacremente al restauro della seconda, che sta per essere consegnata. Ancora, per Multimedia San Paolo, sono in preparazione Phantom of the Opera, Nosferatu, La nascita di una Nazione e Niente di grave suo marito è incinto per ora uscito solo al cinema viene prodotto in Dvd con audio recuperato dalla pellicola originale e contenuti extra, come per esempio le biografie. Tra le serie è in preparazione anche Camera Cafè, di Magnolia, un Dvd9 con 45 episodi e 200 minuti di divertimento, con modalità di navigazione che permettono di scegliere un personaggio e vedere tutti gli episodi nei quali questi è protagonista, così come si può decidere di vedere gli extra: il back stage, le scene tagliate e gli errori. Per Eagle Pictures, inoltre, sono stati restaurati alcuni concerti dal vivo per creare i Dvd musicali di Barry White, The Blues Brothers, i Doors, Blondie e i Roxy Music. Una operazione che ha eliminato rumore video, drop out, e ha sistemato i colori e i livelli video. Sono ora in preparazione quelli di Neil Young, dei Bee Gees e dei Deep Purple. Tutti con Audio stereo 5.1 remastered. Soundnvision in collaborazione con Ens (Ente Nazionale Sordomuti) sta elaborando un protocollo per i sottotitoli per meglio adattarlo alle esigenze dei fruitori. «Vogliamo che il risultato sia testato e soddisfi chi lo utilizza» ha spiegato Marco Fiocchi, «per questo abbiamo chiesto all’Ente di verificare e testare il nostro lavoro».. L’ens, ha istruito una apposita commissione in modo da chiedere eventuali cambiamenti o modifiche. Infine sta per essere ultimato il nuovo sito di Soundnvision www.Snv.it  che avrà anche una sezione dedicata alla stampa dove sarà possibile scaricare i comunicati e le immagini. Alcune schede tecniche saranno aggiornate con l’elenco delle attrezzature più nuove come ad esempio la nuova suite di restauro Archangel Ph C.  
   
   
IL MATRIMONIO DELL'ANNO COMUNICAZIONE, ARTE, CREATIVITÀ & DESIGN: UNIONE "PERMANENTE"  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Una durata di tre giorni26/27/28 maggio; uno spirito di festa e condivisione; un'aria spensierata con tanta voglia di comunicare... Neanche a dirlo. Un matrimonio tra comunicazione, arte, creatività & design, quello che si è celebrato durante la tre-giorni nel nuovissimo atelier, laboratorio, permanente by Comunicando, dal sapore nuovo & indubbiamente moderno. La comunicazione & la creatività l'ha messa Comunicando (c'erano dubbi?), utilizzando tutti gli strumenti "comunicanti" di cui è "ufficiale portavoce" & strenuo sostenitore. Tende, tappeti, magliette, sagomati, gonfaloni, muri, tavoli, pareti: tutto ha parlato di comunicazione. E ne parlerà. L'arte l'ha messa Giuseppe. Giuseppe Bandirali: pittore, fotografo, illustratore. In casa di Comunicando Giuseppe ha esposto alcuni suoi lavori fatti di immagini, fotografie, tagli &... Cuciture (d'altronde, siamo o non siamo in un atelier). Un angolo magico fatto d'ispirazione e d'istinto; come i suoi quadri, sparsi qua & là come spunti. E poi, l'arte, non ha mancato di metterla anche La Montina, con la sua jeroboam di Franciacorta riserva del Museo d'Arte Contemporanea in Franciacorta Remo Bianco de "La Montina", appunto. Una bottiglia? Un oggetto? Una fonte? Il design? Comunicando ha voluto iniziare dal suo primo shopper artistico in tiratura limitata lanciato Io scorso anno nella cornice speciale di Zelig. Uno shopper dal design unico che ancora fa parlare e... Aspetta il degno successore che occupi il suo spazio (Una motocicletta? Una macchinetta del caffè? Un apribottiglie? Chissà...). Qui parliamo di un matrimonio che dura. Un matrimonio in "permanente" esposizione; che ti aspetta.  
   
   
ON AIR SU MTV LO SPOT COMIX PARTY BILBOARD E SPOT PROMOZIONALI DELLA MEGAFESTA IN ONDA ALL’INTERNO DI TRL PROGRAMMA ICONA DI MTV  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Per la prima megafesta Comix, in programma a Modena il 12 giugno prossimo, è stata ideata e realizzata una campagna stampa ad hoc. A partire dal 23 maggio sino alla vigilia della festa, bilboard e spot mirati da 10 secondi andranno in onda all’interno di Trl programma icona di Mtv e il più seguito della rete televisiva. Lo spot realizzato in 3D promuove la megafesta Comix in programma il prossimo 12 giugno al Mu.vi di Modena, e, rivela in anteprima alcuni degli ospiti che durante la festa faranno sbellicare dalle risate il pubblico con i loro sketch: il Trio Medusa, Victoria Cabello, Ficarra e Picone e altri comici di area Zelig. Luca Agnelli, uno dei più noti e pluripremiati Dj italiani, concluderà la grande festa conducendo le danze fino all’alba. L’annuncio si chiude invitando i ragazzi che seguono il programma ad andare a visitare il sito www.Festacomix.it  per avere ulteriori informazioni sulla prima megafesta firmata Comix e scoprire tutti gli ospiti che saranno presenti. I bilboard “megafesta Comix” sono in onda ad inizio e fine programma, sempre dal 23 maggio sino alla vigilia dell’evento. Gli spot saranno visibili anche su Mtv Hits nella fascia di messa in onda del programma sul canale satellitare. Inoltre, nella home page del sito di Trl è posizionata una gift che linka alla pagina editoriale dedicata alla megafesta Comix.  
   
   
II° ATTO PER A.I.U.T.O.  
 
Torino, 30 maggio 2005 - A.i.u.t.o. È di nuovo on air, con un secondo spot. La comunicazione televisiva, è finalizzata alla divulgazione informativa dell’associazione che da oltre dieci anni, si prende cura degli anziani e degli invalidi civili fornendo assistenza gratuita, servizio di trasporto, sostegno psicologico e legale. Lo spot affronta il tema attraverso il valore della vita, il rispetto e la cura di cui necessita, soprattutto nei confronti di chi è più vulnerabile. La campagna è stata realizzata dalla neonata agenzia pubblicitaria Top Time di Torino, guidata da Paolo Tenna con la direzione creativa di Riccardo Pessana. Regia di Ricky Tognazzi e Simona Izzo, entrambi testimonial per A.i.u.t.o.. Una squadra, quella della Top Time, assortita dall’ esperienza cinematografica dei soci Ricky Tognazzi e Simona Izzo e di quella decennale dei 2 pubblicitari torinesi Tenna e Pessana che grazie anche al giovane ed entusiasta team creativo è gia alle prese con grandi progetti in fase realizzazione.  
   
   
LANCIATA LA CAMPAGNA PROMOZIONALE DEL VOLO BOLOGNA - NEW YORK NEL CUORE DI MANHATTAN MAXI POSTER RAFFIGURANTI LE COLLINE EMILIANE A BOLOGNA INVECE ATTERRA LA STATUA DELLA LIBERTÀ  
 
 Milano, 30 maggio 2005 - Bologna e New York: un’accoppiata assolutamente vincente, un connubio forte, voluto da Eurofly e che si concretizzerà a partire dal prossimo 13 giugno, data dell’inaugurazione del primo volo diretto a collegare ‘la Dotta’ con il cuore della ‘Grande Mela’. A supporto dell’iniziativa, e per accompagnarla efficacemente, è stata lanciata una campagna pubblicitaria che interessa entrambe le città. Da oggi, e per un periodo di otto settimane, camminando sulla Broadway all’angolo con la 51esima e con la 52esima strada, non si possono non notare le due maxi affissioni con l’immagine della Statua della Libertà che, grazie a un fotomontaggio, si rivolge verso un suggestivo paesaggio emiliano, con le colline di grano, il cielo azzurro e la magia che da esso viene irradiata. L’head va a confermare la volontà di trasportare i newyorkesi in un’atmosfera d’incanto e nel minore tempo possibile: “Central Italy has never been closer” – “L’italia centrale non è mai stata così vicina”. Le maxi affissioni, benché di grande visibilità e assoluto prestigio, non costituiscono l’unica iniziativa pubblicitaria: per i mesi di maggio e giugno la campagna di promozione vede coinvolte anche le più note testate dedicate al “trade” (Travel Agent, Travel Weekly, Jax Fax), oltre ad alcuni giornali di target consumer destinati prevalentemente alla comunità italiana. Bell’ Italia e America Oggi ospitano infatti, oltre ad articoli e redazionali dedicati, diverse pagine promozionali a ricordare che con Eurofly l’Italia è veramente più vicina, più facile e conveniente da raggiungere. D’altro canto, anche Bologna è tappezzata di immagini suggestive, tese a siglare la vicinanza con la città a stelle e strisce attraverso cartelloni pubblicitari che ritraggono una modella in carne e ossa a interpretare la Statua della Libertà con tanto di fiaccola e corona che posa di fronte alla storica facciata di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore. La campagna è stata pianificata in modo tale da poter veicolare il messaggio sia a livello metropolitano sia nella ben più vasta “catchment area” dell’aeroporto “Guglielmo Marconi” e prevede la presenza di ben 195 presidi sparsi nel centro cittadino e nelle zone più strategiche dell’area urbana, oltre che sui mezzi di pubblico trasporto. È stata poi programmata la presenza di inserti pubblicitari, con un mix di formati tutti a colori, su alcuni dei principali quotidiani territoriali, supportata dal lancio di spot pubblicitari sulle emittenti radiofoniche più gettonate. “La programmazione pubblicitaria sulle città di New York e Bologna rappresenta un grande sforzo creativo, organizzativo ed economico effettuato in collaborazione con l’Aeroporto di Bologna e con le amministrazioni locali – commenta Armando Brunini, direttore commerciale di Eurofly – ma credo costituisca la via privilegiata per poter raggiungere i nostri obiettivi rapidamente, dando notorietà e risalto al nuovo collegamento e raggiungendo efficacemente nuovi, potenziali turisti”. “La campagna di Eurofly – dichiara Francesco Auregli, direttore Relazioni Esterne e Comunicazione del ‘Marconi’ – va ben al di là del fatto puramente commerciale di sostenere l’avvio del nuovo collegamento Bologna – New York: per i soggetti e per i mezzi scelti si traduce infatti in un’occasione di grande visibilità per tutto il territorio emiliano-romagnolo. Ad essa, inoltre, si è appena affiancata la nuova campagna dell’Aeroporto di Bologna che, partendo dalla rete di collegamenti disponibili, restringerà progressivamente l’obiettivo sul volo per New York”.  
   
   
OPINION LEADER PRESENTA LE QUATTRO STAGIONI DI NOLAN  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Un casco per tutte le stagioni: è questo il leit motiv della campagna tv Nolan firmata da Opinion Leader che vede protagonista N101, il casco più venduto tra i modelli apribili. In evidenza nello spot le caratteristiche dell’N101 che lo rendono perfetto per ogni periodo dell’anno, dal freddo inverno alla torrida estate. Già dai primi frame si mette in evidenza lo schermo parasole Vps (Vision Protection System). Esterno alla visiera, semplice e comodo da usare, il Vps assicura una visione ottimale in tutte le situazioni di luce: basta abbassarlo per renderlo attivo, alzarlo per escluderlo dal campo visivo. Ma il Vps è solo una delle “chicche” che si alternano, come le stagioni, tra suoni ed immagini: il sofisticato sistema di aerazione ed il pratico “Smart Lift”, che facilita l’apertura della mentoniera con una sola mano. Gli ultimi secondi dello spot esaltano, infine, il made in Italy della produzione e del design Nolan recentemente premiato durante l’International Award Gran Design 2005. La comunicazione è già on air sulle frequenze di Eurosport nelle versioni inglese e francese, Mtv satellite, Sport Italia, Sky e su Telenova fino a novembre, per un investimento totale di circa 500.000 euro. L’idea creativa è stata sviluppata all’interno dell’agenzia dal direttore creativo Enrico Toniazzi e dall’art Gianfranco del Vicario.  
   
   
A PDC LE RELAZIONI MEDIA DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2005  
 
Milano, 30 maggio 2005 – A Pdc, agenzia di relazioni pubbliche a servizio completo, è stato affidato il compito di gestire le relazioni media del Festival della Scienza 2005, la cui terza edizione si terrà a Genova dal 27 ottobre al 7 novembre 2005. La manifestazione rappresenta un appuntamento unico per “toccare con mano” alcune tra le più recenti scoperte e sperimentazioni in campo scientifico. Tra gli oltre 200 eventi previsti, conferenze, tavole rotonde, performance ed esperimenti saranno presieduti da personalità di spicco del panorama scientifico internazionale. Questa terza edizione del Festival, come le precedenti, ospiterà anche esposizioni artistiche, laboratori ed exhibit interattivi, così come incontri, spettacoli, presentazioni di libri, video e giochi. Lo scopo del Festival della Scienza è infatti quello di divulgare la conoscenza scientifica con un linguaggio semplice e chiaro a un pubblico molto ampio. Con 165.000 visitatori registrati nella sola scorsa edizione, il Festival ha ormai assunto un ruolo di primo piano, sia come catalizzatore nazionale di eventi a elevato contenuto culturale, sia come mezzo di promozione territoriale per Genova e la Liguria. A questo proposito Luca Valpreda, amministratore delegato di Pdc, ha commentato: “Siamo entusiasti di contribuire quest’anno all’organizzazione di questo grande evento che coniuga scienza con informazione e divertimento. Sentiamo uno straordinario interesse del pubblico nei confronti di questa iniziativa”.  
   
   
PRESS WAY È IL NUOVO UFFICIO STAMPA DI DATA PROGRAM  
 
 Milano, 30 maggio 2005 – Data Program, società per l’ingegnerizzazione del software, ha affidato la gestione del proprio ufficio stampa a Press Way, agenzia di relazioni pubbliche di Milano. In base all’accordo raggiunto tra le due Società, a partire dal mese di giugno, inizia un rapporto di stretta collaborazione che vede Press Way impegnata nella conduzione delle attività di relazioni pubbliche finalizzate a rendere noti i prodotti e i servizi offerti sul mercato da Data Program. Comunicazioni e notizie, inerenti le attività ed i prodotti di Data Program, saranno diffuse tempestivamente da Press Way in base alle linee guida della strategia di comunicazione e cooperando con il Direttore Commerciale di Data Program, Enzo Di Rosso. Press Way avrà come compiti primari la diffusione di comunicati stampa, l’organizzazione di interviste ed eventi, la realizzazione di case history, nonché il contatto quotidiano con le redazioni ed i giornalisti, nei confronti dei quali sarà l’interfaccia primaria e fondamentale cui rivolgersi per la richiesta di informazioni e materiale. Data Program (www.Dataprogram.it) è una software house italiana che dal 1981, grazie alla collaborazione, a livello nazionale ed internazionale, con importanti aziende del settore dell’Ict come Olivetti, Philips Information System e Digital, è in grado di offrire soluzioni software altamente personalizzate. In particolare negli ultimi anni ha realizzato, con gli strumenti di ultima generazione (S.o. Windows Server, Unix, Aix, Data Base Oracle, Sql Server, Interfaccia Web), il sistema informativo “Dpbadge: Sistema Informativo per la Gestione del Tempo e delle Risorse". Tra gli Utenti del Sistema Dpbadge si possono annoverare aziende ed Enti Pubblici di primaria importanza: Ericsson Telecomunicazioni, H3g (3 Mobile Video Company), Parmalat, Multiservizi S.p.a., Editrice San Paolo (Famiglia Cristiana), A.s.l. N°9 di Trapani, Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” di Catania, Ospedale “Piemonte” e Ospedale “Papardo” di Messina, Comune di Sabaudia e altre Società operanti in diversi settori merceologici. Il Sistema Dpbadge raggiunge il più alto livello di integrazione possibile attraverso la modularità e la parametrizzazione degli archivi; esso comprende i moduli seguenti: Le applicazioni Dpbadge si dividono in cinque moduli: Dptime (Rilevazione Presenze), Dpacces (Controllo Accessi), Dpjob (Dati di Produzione), Dpvisit (Gestione Visitatori) e Dpfood (Gestione Mense).  
   
   
CAMPARI MIXX OFFICIAL FAN DI VASCO BUONI O CATTIVI TOUR 2005  
 
Milano, 30 maggio 2005 – Parte il 7 giugno da Torino il Tour 2005 di Vasco, vero mito del rock italiano da oltre venticinque anni che unisce due generazioni di fan appassionati, e che quest’anno avrà un nuovo Official Fan: Campari Mixx. Campari Mixx con il titolo “Official Fan - Vasco Buoni o Cattivi Tour 2005”, è sponsor ufficiale del tour che in un mese attraverserà l’Italia con 9 concerti e oltre 500.000 presenze previste. Attraverso una serie di attività promozionali Campari Mixx offrirà ai suoi consumatori la possibilità di vivere direttamente il concerto più atteso dell’estate. Ogni giorno – a partire dal 9 maggio fino al 1 luglio 2005 – saranno messi in palio 2 biglietti per uno dei concerti con ingresso anche all’esclusivo After Show Party, attraverso promozioni via web e Sms. L’iniziativa è curata da Promotions Italia. I consumatori potranno giocare per vincere i biglietti dei concerti sul sito www.Camparimixx.it  - nella sezione speciale dedicata al tour, realizzata da Tribal Ddb. Qui potranno inoltre trovare informazioni sul mondo di Vasco e navigare nel diario frequentato dai fan con racconti, foto, informazioni sui concerti e molto altro ancora. Altri biglietti saranno offerti durante i Campari Mixx Official Fan party: una serie di feste dedicate ai fan organizzate nei migliori locali delle città che ospiteranno il tour. Un’articolata campagna pubblicitaria affiancherà il tour e le iniziative di “Campari Mixx Official Fan - Vasco Buoni o Cattivi Tour 2005” dedicate ai consumatori e sarà declinata su radio, free card, sms e web durante i mesi di maggio e giugno. La pianificazione è curata dal centro media Longhi&associati. La sponsorizzazione sarà promossa anche con in store promotions nei più importanti punti di vendita della Gd, dove saranno messi in palio anche biglietti per i concerti del tour. Infine, Rtl 102.5, media partner del tour, darà ancora più risonanza agli eventi con collegamenti quotidiani durante la trasmissione ‘The Flight’, in onda tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle 17. “Campari Mixx Official Fan - Vasco Buoni o Cattivi Tour 2005” toccherà le seguenti tappe: Torino (7 giugno), Terni (14 giugno), Cagliari (18 giugno), Lecce (22 giugno), Palermo (25 giugno), Salerno (29 giugno), Ancona (2 luglio), Firenze (5 luglio), Udine (9 luglio).  
   
   
DISCHI D’ORO E DI PLATINO A POVIA  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Deltadischi e Target hanno assegnato a Povia il quintuplo disco di platino per avere superato le 100.000 copie vendute del singolo “ I bambini fanno oh “ e il disco d’ oro per l’album “ Evviva i pazzi che hanno capito che cos’ è l’amore “ che ha per ora superato le 50.000 copie. Il singolo è da dieci settimane al primo posto nelle classifiche Fimi – Nielsen.  
   
   
VOCAL CLASSES CON LUCA JURMAN A MILANO IL 19 GIUGNO 2005 SEMINARIO DI INTERPRETAZIONE E COMUNICAZIONE - LIVELLO AVANZATO  
 
 Milano, 30 maggio 2005 Il seminario è aperto sia a principianti che a professionisti. Non è richiesta la precedente partecipazione ad altri seminari Vocal Classes Il seminario in oggetto si basa sul Metodo di canto Vocal Classes, metodo di indiscussa efficacia fondato da Luca Jurman che e' stato adottato ed ha portato al successo alcune delle voci di maggior spicco sul territorio nazionale tra cui: Alex Baroni, Irene Grandi, Lorella Cuccarini, Chiara Iezzi (Paola e Chiara), Syria, Simona (Dirotta su Cuba), Arianna ( Bergamaschi), Michel Altieri, Lighea, Edoardo Agnelli, Fabrizio Voghera ... Lo stage consente di avere una netta panoramica sul concetto di voce, suono e canto, sulle tecniche più all’avanguardia per l’ottenimento di risultati espressivi, nonché sulle potenzialità insite nell’artista e sulle modalità tramite le quali esso può giungere ad una reale espressione del proprio talento attraverso lo studio della comunicazione e della trasmissione delle sensazioni fino a giungere al concetto più globale di “tenuta del palcoscenico”. Http://www.vocalclasses.com  
   
   
CE N’È PER TUTTI ALL’EVENTO AVID DO MORE 8 GIUGNO 2005, IPPODROMO DEL TROTTO, MILANO  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Presentazioni, dimostrazioni, training e un’immancabile opportunità di vedere i sistemi Avid condivisi in un unico ambiente di lavoro, soddisferanno le aspettative di operatori, tecnici, imprenditori e liberi professionisti operanti nel settore del Broadcast, della Post Produzione, dell’Audio e Grafica 3D. Ce n’è per tutti! Avid Media Factory for Broadcast, Soluzione Broadcast Integrata. Opportunità di conoscere Avid Media Factory, soluzione scalabile per emittenti televisive: Ingest, Editing, Newsroom, Storage, Playout. Interoperabilità del sistema con camere P2 di Panasonic e Xdcam di Sony. Presentazione delle novità Avid annunciate al Nab 2005. Avid Total Solution Al Workflow di Avid in azione verranno fatte delle dimostrazioni su come i sistemi Avid possono essere integrati tra loro in un unico ambiente di lavoro condiviso, con inevitabile vantaggio di efficienza e produttività. Per la prima volta in Italia, la novità Avid Symphony Nitris, il nuovo sistema Hd conforming che combina la potenza dell’hardware Avid Dna (Acceleratore Digitale Non Lineare) con la leggenda dei sistemi di editing Avid. Editing, Primary e Secondary Color Correction, Tracking, Paint, Spectramatte, Media Management, Universal Mastering, Total Conform, Supporto dei formati Sd, Hd, Avid Dnxhd. Sarà possible assistere alle demo personalizzate di Ds Nitris, Media Composer Adrenaline Hd, Xpress Studio Hd, Xpress Pro Hd con camera Hdv di Sony, Digidesign Pro Tools|hd e Softimage|xsi. Training gratuiti Avid Ds Nitris Toccare con mano la nuova versione di Avid Ds Nitris v7.6, il sistema all’avanguardia per gestire lavorazioni di ogni tipo: Sd, Hd, Film. Sessioni dimostrative guidate, della durata di un’ora, si svolgeranno nell’arco della giornata: 09.30-18.30 e tratteranno i seguenti argomenti: Editing, Effetti, Compositing, Painting, Workflow Di. Www.avid.it  
   
   
PARTE LA XXIII EDIZIONE DEL PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” PRESENTATI IL NUOVO BANDO E REGOLAMENTO. COINVOLTE PIÙ DI MILLE CASE EDITRICI. LE NOVITÀ: IL PREMIO “VENETO BANCA - LA VOCE DEI LETTORI” E TRE NUOVI GIURATI  
 
Treviso, 30 maggio 2005 - Giunge alla sua ventitreesima edizione il prestigioso Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” per la letteratura di montagna, esplorazione, ecologia e artigianato di tradizione, presentato oggi a Treviso. Promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, patrocinato e sostenuto da Touring Club Italiano, Comune di San Polo di Piave, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Fondazione Giuseppe Mazzotti per la Civiltà Veneta, Club Alpino Italiano, Confartigianato del Veneto, Valcucine Spa e con il sostanziale contributo della Fondazione “Veneto Banca”, il Premio è riservato a opere scritte o tradotte in italiano, pubblicate dal 1° gennaio 2004 al 30 giugno 2005. Il Bando, che scade il 9 luglio, è stato inviato a più di mille Case editrici. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 19 novembre al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Tv). Il Premio si articola, come di consueto, in quattro sezioni: montagna, esplorazione, ecologia e artigianato di tradizione, i cui vincitori riceveranno ciascuno, un premio di tremila euro. Sarà inoltre assegnato un ulteriore riconoscimento di pari valore, «Finestra Sulle Venezie», a un’opera riguardante aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto. Temi cari a Giuseppe Mazzotti, scrittore, alpinista, gastronomo, salvatore delle ville venete, per lunghi anni consigliere del Touring Club Italiano, figura originale e poliedrica della cultura trevigiana e nazionale, che si vuole ricordare anche con una novità: il Premio “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”. Una Consulta di 40 lettori, nominati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti” e provenienti dai più svariati settori della società civile (dalla cultura all’associazionismo, dalla comunicazione al mondo della scuola), esprimerà la propria preferenza in assoluto fra le opere premiate nelle diverse sezioni; al vincitore sarà consegnato un premio di cinquemila euro. “Desideriamo in questo modo promuovere la figura e il pensiero di Mazzotti tra i più diversi ambiti sociali ed in particolare tra le giovani generazioni” ha spiegato Franco Posocco, Presidente dell’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”. Ma c’è anche un’altra novità: la Giuria quest’anno conta su tre nuovi componenti. Si tratta di Bruno Dolcetta, docente allo Iuav di Venezia, e di due donne: Franca Anselmi Tiberto, redattrice culturale e conduttrice della Radio della Svizzera Italiana, e Silvia Metzeltin Buscaini, alpinista, geologa ed esploratrice. Della Giuria, inoltre, fanno parte altri illustri esponenti del mondo culturale: Ulderico Bernardi, Massimo Centini, Alessandro Gogna, Giorgio Nebbia, Stanislao Nievo ed Enrico Rizzi. Il Premio propone, come ogni anno, anche alcuni eventi culturali, in particolare il Convegno del 22 ottobre sulla tutela e valorizzazione dei paesaggi, in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, che continua ed approfondisce la riflessione avviata lo scorso anno, focalizzando l’attenzione sul caso veneto, confrontato con altre realtà italiane ed europee. Www.premiomazzotti.it  
   
   
QUARTA EDIZIONE "PER LE STRADE DI MILANO"  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Nuova grafica e nuova copertina per la guida 2005 “Per le strade di Milano”, nata dall’iniziativa del Comune di Milano che vede coinvolti 7 Assessori e realizzata operativamente dalla Direzione “Progetto Tempi e Orari della Città”. La Guida 2005 contiene l’elenco delle manifestazioni culturali, ricreative, sportive e ludiche, oltre alle fiere e ai mercatini in programma a Milano durante i mesi di giugno e luglio. Stampata in 160.000 copie sono segnalati circa 1000 eventi in 60 pagine, distribuita gratuitamente in diversi punti della città a partire dal 30 maggio prossimo: è questo il sunto del lavoro capillare svolto nel territorio attraverso gli assessorati coinvolti. Gli eventi sono presentati suddivisi per zona e per data e raggruppati in 4 sezioni ognuna delle quali è distinguibile attraverso un’icona: Cultura, Animazione, Spettacolo e Sport. Ogni evento è facilmente individuabile tramite icone e corredato da informazioni di servizio relative a mezzi di trasporto pubblico e numeri di telefono . La raccolta dei dati inseriti nella Guida è avvenuta attraverso la collaborazione degli Assessori coinvolti nell’iniziativa : Carlo Magri: Personale, Lavoro, Risorse; Giovanni Bozzetti: Turismo e Grandi Eventi; Aldo Brandirali: Sport e Giovani; Giulio Gallera: Decentramento; Roberto Predolin: Commercio e Artigianato; Bruno Simini: Educazione ed Infanzia; Stefano Zecchi: Cultura e Musei. “La guida di quest’anno, ha dichiarato l’Assessore al Personale, Lavoro e Risorse Carlo Magri, segnala gli eventi che si svolgono nei mesi di giugno e luglio in tutte le zone di Milano comprese le periferie, oltre a 200 attività che coinvolgono i bambini e i ragazzi. Anche questo, ha proseguito Magri, è un modo per dimostrare che l’Amministrazione Comunale è sempre attenta e vicina alle esigenze dei cittadini”. Molte delle informazioni utilizzate per la redazione della Guida 2005 sono state raccolte attraverso il progetto in corso di realizzazione “Armonizzazione Calendario Eventi”. La Guida è reperibile presso tutte le sedi dell’Anagrafe, nei Consigli di Zona, negli asili nido, scuole materne e Biblioteche, presso i Comandi di Polizia Municipale, Bosco in Città, Spazio Regione e all’Urban Center del Comune di Milano, nei panifici, nei Cam – Centri Aggregativi Multifunzionali e presso Iat – Ente Provinciale per il Turismo.  
   
   
IN LIBRERIA : NOVITA’ SONZOGNO  
 
Milano, 30 maggio 2005 - ”Belle de Jour, Diario intimo di una squillo perbene” (6 aprile 2005, pagg. 304, euro 15,00) Il blog di una call girl di lusso, che il Guardian nel 2003 aveva segnalato come il sito meglio scritto del web, diventa un libro che in Inghilterra è già un caso editoriale (The intimate adventures of a London Call Girl). Sotto lo pseudonimo di Belle de Jour si cela un'autrice misteriosa che ha suscitato una spasmodica curiosità e su cui si è scatenata una vera e propria caccia all'identificazione sulle pagine dei principali giornali di tutto il mondo. ”Ellis Weiner, La strana storia del libraio a cui cadde una pila di libri in testa” (6 aprile 2005, pagg. 324, euro 16,00) Un libro arguto ed esilarante, un'elegante parodia delle detective story classiche alla Hammett o alla Chandler. ”Aa. Vv., a cura di Gian Franco Orsi, Fez, struzzi & manganelli” (13 aprile 2005, pagg. 396, euro 18,00) A 60 anni dalla morte di Mussolini, una raccolta di racconti inediti dei migliori giallisti italiani (fra gli altri Marcello Fois, Giulio Leoni e Carlo Lucarelli), tutti ambientati nel Ventennio fascista. ”Claudia Pozzo, Carmen dei sogni” (13 aprile 2005, pagg. 342, euro 16,00) Lungo l'arco di un secolo (da metà Ottocento fino alla seconda guerra mondiale), una saga familiare degna dei grandi romanzi sudamericani, ambientata in una villa sul Lago Maggiore con puntate in diversi luoghi del mondo (dall'Andalusia al Brasile). "Carmen dei sogni rivela il talento di una nuova narratrice italiana che ricorda Isabel Allende e Rosetta Loy, ispiratrici di una storia in cui il sogno protegge e condanna." Laura Lepri ”Clive Barker, Arabat Giorni di magia Notti di guerra” (13 aprile 2005, pagg.396, euro 18,00) Il secondo volume della quadrilogia ideata dal geniale Barker, salutata dalla critica come il nuovo Alice nel paese delle meraviglie. Abarat è un progetto multimediale grandioso che, oltre ai 4 libri, comprende 4 film (per i diritti la Disney ha pagato 12 milioni di dollari) e un parco tematico. ”Jack Kerley, Il centesimo uomo” (20 aprile 2005, pagg. 342, euro 18,00) Jack Kerley, per il quale i critici americani hanno scomodato paragoni illustri (da Michael Connelly a Dennis Lehane a Thomas Harris, passando per il primo Ellroy) ha scritto un thriller ben congegnato, originale nella trama e ricco di immagini forti. Nel primo capitolo troviamo la spiegazione del titolo: "Camminando per strada un dogwalker nota un uomo carponi sotto un lampione e gli domanda se ha perso qualcosa. L'uomo risponde: 'Sì, mi è caduta una lente a contatto'. Allora il dogwalker lega Fido a una cabina telefonica e si mette a quattro zampe ad aiutarlo. Cercano in ogni punto sotto la luce di quel lampione. Un quarto d'ora dopo il dogwalker dice: 'Non riesco proprio a trovarla. E' sicuro di averla persa qui?'. L'uomo risponde: 'No, l'ho persa nel parco'. 'Nel parco?' sbotta il dogwalker. 'Allora perché diavolo stiamo cercando per la strada?!' L'uomo indica il lampione e controbatte: 'Qui la luce è migliore'." "Non capisco. Che cosa vuol dire questa storiella?" "Ha un significato profondo. Se si offre la possibilità di scegliere fra cercare qualcosa a tentoni nel buio e sperare di trovarla facilmente nella luce, novantanove persone su cento preferiscono sperare di trovarla nella luce, solo la centesima la cerca nel buio." ”Valeria Palumbo, Donne di piacere” (20 aprile 2005, pagg. 320, euro 16,00) Dalla schiava che salvò Roma alla contessa che fece l'Italia, trenta ritratti di donne che hanno usato il sesso per arrivare al potere. Donne di piacere: non strumenti degli uomini, ma padrone del piacere e artefici del proprio successo.  
   
   
PROPOSTE PRESENTA L’ESTATE DI EINAUDI  
 
Milano, 30 maggio 2005 - La casa editrice torinese Einaudi ha affidato a Proposte l’incarico di ideare la campagna stampa che ormai da oltre 10 anni caratterizza la comunicazione della storica casa editrice nel periodo pre-estivo. Dal 20 maggio al 31 luglio, acquistando 3 tascabili Einaudi, i lettori riceveranno subito in regalo la coloratissima City Bag in gomma telata. Un gift divertente e decisamente utile, pensato per accontentare il target “trasversale” di Einaudi: lettori affezionati, giovani “metropolitani” ma anche lettori al primo acquisto. La coppia creativa Carretta Pontone – D’arino ha realizzato un annuncio stampa ed il materiale dedicato al punto vendita, che sarà esposto durante i mesi della promozione nelle principali librerie italiane. La creatività esplora il mondo Einaudi e allarga la prospettiva del lettore dal libro ai libri, presentando la vastissima offerta delle collane Et. La campagna di Proposte dà centralità alla borsa in omaggio nelle due colorate versioni arancio e blu. L’uso metropolitano della borsa, city bag appunto, fa da filo conduttore alla campagna. Sullo sfondo dell’annuncio le collane dei Tascabili Einaudi, da sempre un punto di riferimento per i lettori sugli scaffali delle librerie che oggi si trasformano nella creatività sviluppata da Proposte in una vera e propria skyline suggestiva e particolare. Domina su tutto il colore bianco, codice cromatico per eccellenza della casa editrice torinese, che inserisce la visione metropolitana in un’atmosfera quasi onirica, decisamente urban. Mattoni ideali della città sono i libri, i tascabili Einaudi, i nuovi dorsi delle copertine delle edizioni tascabili Et, che si presentano nella veste grafica interpretata da Mario Piazza. E il collegamento con la nuova city bag diventa un facile gioco di parole, veicolato dalla head line: Book city, city bag.  
   
   
IN LIBRERIA: DI LISA CORVA “CONFESSIONI DI UNA ASPIRANTE MADRE”, SONZOGNO EDITORE  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Cosa fare quando un figlio non arriva? Cosa fare quando tutte le amiche, l'una dopo l'altra come per epidemia, rimangono incinte, e il mondo sembra essere popolato solo da gestanti? Semplice: ci si dispera. E, a volte, si inizia il cammino-Fivet. Esami, ecografie, spermiogramma, inseminazione. E poi – se proprio nulla funziona – la Fivet, fecondazione artificiale. Già, la Fivet. Ovvero, una storia che fa discutere l'Italia. ”Confessioni di una aspirante madre” è però soprattutto la storia di Emma, dalla parte sbagliata dei 35… La seguiamo, capitolo dopo capitolo, esame dopo esame, nella sua ricerca di un bambino che, ostinatamente, non arriva. La seguiamo insieme con le sue amiche: Olivia, single e stufa di esserlo, che inaugura l'Operazione Ricicla Il Tuo Ex e contatta tutti i vecchi fidanzati; Anna, mamma trafelata e cuoca incompresa… Seguiamo Emma tra sushi consolatori e cappuccini quasi perfetti, in una Milano molto "domestica" (ma anche un po' design). La seguiamo mentre guarda di nascosto le vetrine prémaman, mentre passa ore interminabili nelle sale d'aspetto dei centri fertilità, mentre compila una lista scaramantica di Mamme Tardive Over 40, mentre spera e si dispera… E si fa consolare. Dal marito, anzi: dall'amorevole Consorte. ”Confessioni di una aspirante madre”, dunque: ma senza mai perdere l'ironia. Si può (si deve) ridere anche di una provetta, e questo libro lo dimostra. L’autrice Lisa Corva vive, lavora (e telefona alle amiche) a Milano, ma è sconsideratamente orgogliosa di essere nata a Trieste (nel 1964, fate voi i conti). Usa solo profumi alla rosa, non porta l'orologio, adora il sushi e legge sempre le biografie degli scrittori nel risvolto di copertina, quindi stavolta è felice di avere scritto la sua. Assomiglia a Emma, la sua protagonista, molto meno di quanto pensino le sue amiche e molto più di quanto sospetti il marito. Da piccola voleva fare la portinaia "perché così posso leggere le lettere degli altri". Il suo sogno è stato in parte realizzato, dato che lavora a Grazia, dove, oltre a fare la giornalista, può curiosare quanto vuole nella posta delle lettrici.  
   
   
MANUALE MERCK PER LA SALUTE, AUTOREVOLE GUIDA MEDICA PER LA FAMIGLIA  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Finalmente disponibile in libreria l’edizione italiana del Manuale Merck per la Salute, la più autorevole guida medica per la famiglia che vanta oltre 2 milioni di copie vendute in 12 nazioni, dagli Stati Uniti al Giappone, passando per molti paesi europei tra cui la Russia. Il Manuale Merck per la Salute è basato sul Manuale Merck di Diagnosi e Terapia, pubblicato per la prima volta nel 1899 negli Stati Uniti e da allora testo di riferimento per i medici di tutto il mondo. Serietà, ricchezza dei contenuti, linguaggio chiaro e rapida consultazione rendono il Manuale Merck per la Salute un prezioso strumento di consultazione nella vita di tutti giorni. Nel volume sono approfonditi moltissimi argomenti (1.200 sono le patologie trattate), dalle allergie alle malattie cardiovascolari, dalla ginecologia all’oncologia, dall’odontoiatria alla dermatologia, alla pediatria alla geriatria. Inoltre, vengono spiegate le interazioni dei farmaci, dei quali sono indicati i principi attivi, e accuratamente descritti tutti i test diagnostici sia nei differenti capitoli sia in appendice, dove è anche possibile trovare un utile elenco di associazioni di pazienti italiane e internazionali con i relativi recapiti. Utile come l’armadietto dei medicinali: parola di Umberto Veronesi “È un’opera che, secondo me, non dovrebbe mancare in ogni casa perché si presenta altrettanto preziosa e indispensabile quanto l’armadietto dei medicinali” afferma Umberto Veronesi nella prefazione dell’edizione italiana. “In tutto il mondo se ne sono venduti milioni di copie, e tanto successo è spiegato dal fatto che il Manuale Merck per la Salute ha la stessa completezza di informazioni e la stessa facilità di consultazione di quello riservato ai medici. Soltanto che il modo di affrontare i temi scientifici e di spiegarli è quello dell’uomo della strada, cioè di chi non sa, ma vuol sapere”. “L’opera è fondamentale per chiunque voglia comprendere meglio aspetti di diagnosi o terapia, comunicare in forma efficace con il proprio medico o semplicemente saperne di più sulla propria salute o su quella dei familiari” commentano i due editori del Manuale, Springer-verlag Italia e Raffaello Cortina. “Il contenuto, corredato da box informativi, illustrazioni, grafici, tabelle e tavole anatomiche a colori, è stato testato con successo anche presso i medici che, a differenza di qualche anno fa, apprezzano che le persone abbiano un buon livello di educazione sanitaria, proprio quella che il Manuale Merck per la Salute intende contribuire a diffondere”. Intento pienamente condiviso anche da Umberto Veronesi: “Essere bene informati su ciò che serve a salvaguardare la nostra salute dovrebbe essere percepito come un dovere, verso noi stessi e verso anche la società. Perché delle molte rivoluzioni che hanno attraversato il mondo della medicina non va dimenticata quella che ha trasformato la moderna medicina da medicina prescrittiva, con il medico che appunto ci prescrive cure e raccomandazioni, in medicina preventiva, quella che ci aiuta attraverso un’attenzione agli stili di vita a conservarci in salute. E il protagonista di questo costante controllo della propria salute è il singolo cittadino”. Così commenta Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale: “Trattare con un cittadino ben informato e consapevole aiuta il medico a riappropriarsi del suo ruolo autentico che consta in un corretto equilibrio tra tecnicismo e umanità. Questo gli permette, da un lato, di concentrarsi su aspetti meno scontati della professione; dall’altro di essere più fiducioso che le terapie prescritte vengano adeguatamente seguite poiché, in virtù di un maggior coinvolgimento, il paziente collabora in modo responsabile, con evidenti benefici sull’esito della cura”. Il Manuale Merck per la Salute si colloca oggi in un contesto particolarmente favorevole che vede in forte aumento l’attenzione per la salute, la disponibilità ad attivarsi per mantenerla (+5% negli ultimi 10 anni) e la piena soddisfazione per il proprio medico. Isa Cecchini, Direttore del Dipartimento delle Ricerche sulla Salute di Eurisko ritiene “La salute sia per gli italiani un bene sempre più prioritario: lo testimonia il 62,8% della popolazione che lo colloca infatti al 1° posto mentre il 40,4% degli italiani si sottopone metodicamente a controlli periodici. (..) Il giudizio sul medico di famiglia è positivo per il 61,8% registrando un incremento del 10% negli ultimi 5 anni”.  
   
   
DREHER: RINFRESCA E ALLIETA L'ESTATE. AMICI IN VACANZA... CON DREHER: DAL MESE DI MAGGIO UNA NUOVA ALLETTANTE PROMOZIONE ARRIVA IN 300 PUNTI VENDITA DEL CANALE MODERN TRADE.  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Dal mese di maggio Dreher lancia una nuova originale promozione all'insegna della simpatia, dell'allegria e dell'amicizia. Cosa fanno gli amici in estate? Vanno in vacanza! E' la simpatica idea alla base della promozione Dreher che offre la possibilità a 5 amici di trascorrere una settimana in un villaggio Ventaclub. La promozione ripropone le caratteristiche di allegria, vitalità e semplicità proprie del brand e si rivolge ai consumatori con il linguaggio fresco e immediato che da sempre contraddistingue il rapporto del brand con il suo pubblico. L'amicizia e il piacere di stare insieme: questo è lo spirito della marca, declinato in tutte le sue attività, dalla comunicazione pubblicitaria, alle promozioni, agli interventi sul territorio con la sponsorizzazione de "Le Sagre del Sole Dreher". La dinamica della promozione, che si sviluppa in oltre 300 punti vendita del canale Modern Trade, è molto semplice. All'interno di ogni confezione Dreher da 66c1.X6 si trovano due tagliandi: uno è la cartolina del Concorso che consente di partecipare all'estrazione del super premio finale; l'altro rappresenta due buoni sconto, non cumulabile, del valore di Euro 0,50 ciascuno utilizzabili per l'acquisto di altre referenze Dreher. Una particolare grafica ideata ad hoc è declinata in packaging ed espositori sul punto di vendita per incrementare la visibilità della marca.