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LUNEDì

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Notiziario Marketpress di Lunedì 30 Maggio 2005
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FLOSSWORLD, PER RAFFORZARE LA POSIZIONE LEADER EUROPEA NELLA RICERCA SUL SOFTWARE OPEN SOURCE  
 
Bruxelles, 30 maggio 2005 - L'unione europea ha deciso di stanziare 660.000 euro a favore di un nuovo progetto nell'ambito del Sesto programma quadro (6Pq) destinato a rafforzare la posizione di preminenza e la cooperazione internazionale dell'Ue nella ricerca sugli standard e software libero e open source (Floss). Il progetto Flossworld (free/libre/open source software: worldwide impact study) è un'iniziativa specifica di sostegno finanziata nell'ambito dell'area tematica Tecnologie per la società dell'informazione (Tsi) del 6Pq, e costituisce uno sviluppo di due precedenti iniziative comunitarie (Floss e Flosspols) che avevano studiato le ragioni e le modalità di utilizzo del software open source. Tuttavia, mentre questi due progetti riguardavano l'Europa, Flossworld ha come obiettivo di raccogliere informazioni sugli sviluppi nel resto del mondo. A tal fine il progetto raccoglie 17 partner di 11 paesi, di cui cinque europei (Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Bulgaria e Croazia) e i restanti internazionali (Argentina, Brasile, Cina, India, Malesia, e Sudafrica). Lo scopo, nelle intenzioni del consorzio, coordinato dal Maastricht Economic Research Institute on Innovation and Technology (Merit - Unità di ricerca economica su innovazione e tecnologia di Maastricht), è quello di "sfruttare le complementarità fra ricerca e politica per migliorare la cooperazione internazionale, grazie alla costituzione di un collegio globale di decisori politici e ricercatori". I partner sanno bene che, in mancanza di azioni pratiche e mirate, grandi prove volte a stabilire un consenso generale rischiano di perdere di forza successivamente al lancio iniziale. Per evitare ciò Flossworld è strutturato in tre principali aree di ricerca: costruzione delle capacità umane, che studierà le comunità Floss in ciascuna regione partecipante; sviluppo di software, incentrato sulle differenze fra paesi in termini tecnici, organizzativi e commerciali; e politiche di e-government, che analizzerà le politiche pubbliche relative a Floss, standard aperti e interoperabilità. La prima fase di questo progetto biennale riguarderà l'attuazione degli obiettivi di ricerca, mentre la seconda fase si concentrerà sull'analisi dei risultati, grazie allo sviluppo di concrete collaborazioni future e all'organizzazione di seminari e altre attività volte a costituire una comunità internazionale di sviluppo della ricerca e delle politiche. Il notevole interesse suscitato a livello internazionale dal progetto originale Floss nell'ambito del 5Pq aveva portato al lancio di progetti supplementari - Floss-us e Floss-japan. I coordinatori di queste ultime iniziative, rispettivamente l'Università di Stanford e il Mitsubishi Research, figurano come sostenitori esterni di Flossworld. I partner sottolineano infine che, nonostante la già ampia copertura globale del programma, sperano di allargare la portata della cooperazione internazionale ben oltre il gruppo del consorzio attuale. Http://www.flossworld.org/index.php  
   
   
I.NET: AUMENTA I RICAVI, MIGLIORA EBITDA, EBIT E RISULTATO NETTO ATTIVITÀ FINANZIATA INTERAMENTE DAI FLUSSI DI CASSA RICAVI CONSOLIDATI PARI A 61.1 MILIONI DI EURO RISPETTO A 50.1 MILIONI DI EURO DEL PARI PERIODO 2003_2004 (+22,1%).  
 
Settimo Milanese, 30 maggio 2005 – I.net S.p.a. Il Consiglio di Amministrazione di I.net, riunitosi oggi presso la sede sociale, ha approvato il Progetto di Bilancio annuale della Capogruppo ed i dati consolidati di Gruppo al 31 marzo 2005, che saranno sottoposti alla approvazione dell'assemblea degli azionisti. I segnali evidenziati nei mesi precedenti di un assestamento nel livello dei prezzi hanno continuato a manifestarsi, generando un positivo effetto sull'andamento dei ricavi e dei margini reddituali. Il confronto con il pari periodo dell'esercizio 2003_04 evidenzia una crescita dei ricavi pari al 22,1%, che è stata accompagnata da un rilevante miglioramento dei margini reddituali, evidenziato dalla crescita dell'Ebitda che si attesta al 12.1% dei ricavi consolidati, contro il 10.8% del pari periodo 2003_2004. Il Gruppo I.net ha continuato a generare attraverso la sua gestione operativa un surplus di cassa positivo, pari a 8.0 milioni di Euro che ha permesso di finanziare interamente le attività di investimento legate alle proprie infrastrutture, pari a complessivi 7.9 milioni di Euro per il periodo in oggetto. La generazione netta di cassa da parte del Gruppo è stata di circa 1.2 milioni di Euro. Ricavi I ricavi consolidati sono stati pari a 61.1 milioni di Euro rispetto ai 50.1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2003_2004 (+22,1%). Forte crescita dei servizi e consulenze a valore aggiunto (+43,3%) che oggi rappresentano il 30,6% del totale ricavi di Gruppo rispetto al 26,0% del pari periodo 2003_2004. I ricavi di Managed Intemet Connectivity risultano in calo rispetto allo stesso periodo del 2003_2004 in quanto rispetto lo scorso anno, ha inciso la forte pressione sui prezzi che è stata solo in parte compensata da un incremento dei volumi. Invece per i ricavi di Managed Hosting (Web Farm) la costante e positiva attività di cross-selling (ordini da clienti esistenti per servizi aggiuntivi) è riuscita nel periodo in esame a ridurre la perdita di valore derivante dalla pressione sui prezzi, confermando quindi la validità dell'offerta di I.net. Il risultato operativo lordo consolidato (Ebitda) dell'esercizio 2004_2005, in crescita del 36,7% rispetto all'esercizio precedente, è stato pari a 7.4 milioni di Euro (12.1 % dei ricavi consolidati), rispetto a 5.4 milioni Euro (pari al 10.8% dei ricavi consolidati), dell'esercizio 2003_2004, confermando quindi il miglioramento già registrato nel periodo precedente. Il risultato operativo (Ebit), in crescita del 21.6% rispetto all'esercizio precedente, presenta per l'esercizio 2004_2005 un saldo negativo pari a 5.8 milioni di Euro (- 9.5% dei ricavi consolidati) rispetto a un saldo negativo pari a 7.4 milioni di Euro (- 14.8% dei ricavi consolidati) dell'esercizio 2003_2004. Gli ammortamenti del periodo sono stati pari a 11.4 milioni di Euro, a fronte di 11.3 milioni di Euro del l'esercizio 2003_2004, mentre gli accantonamenti hanno pesato per 1.6 milioni di Euro. L'utile ante imposte consolidato (Ebt), negativo per 4.7 milioni di Euro contro un saldo negativo di 6.0 milioni di Euro dell'esercizio 2003_2004, ha beneficiato dei proventi relativi alla gestione finanziaria della liquidità che nel periodo sono ammontati a 1.4 milioni di Euro. L'incidenza rispetto ai ricavi consolidati è, dunque, passata da -12.1% dell'esercizio 2003_2004 all'attuale — 7.7%. Il risultato netto consolidato è stato negativo per 5.5 milioni di Euro a fronte di imposte stimate pari a 0.8 milioni di Euro, rispetto ad un risultato negativo di 6.8 milioni di Euro dell'esercizio 2003_2004. L'incidenza rispetto ai ricavi consolidati è stata, dunque, del -9.0% rispetto a -13.6% dell'esercizio 2003_2004. Il flusso di risorse finanziarie generato internamente dalla gestione operativa è stato pari a 8.0 milioni di Euro, ed ha quindi consentito di autofinanziare gli investimenti effettuati nel periodo che sono stati pari a circa 7.9 milioni di Euro. Il surplus di cassa è stato positivo per 1.2 milioni di Euro, mentre la risultante posizione finanziaria netta al 31 marzo 2005 risultava positiva per 72.7 milioni di Euro. Nonostante il contesto di mercato poco favorevole, si conferma la capacità del Gruppo di generare risorse finanziarie in misura eccedente rispetto ai fabbisogni di gestione ordinaria. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di chiedere l'autorizzazione all'acquisto e all' alienazione di azioni proprie all'assemblea dei soci convocata per i giorni 13 luglio 2005 (1° convocazione) e 20 luglio 2005 (2° convocazione) (v. Infra). La richiesta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie risponde all'opportunità di compiere attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, anche nell'ambito di operazioni di prestito titoli (stocklending) con intermediari debitamente autorizzati in ottemperanza agli obblighi stabiliti dalla normativa vigente. La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla alienazione si riferisce a un numero massimo, su base rotativa, di n. 10.000 azioni ordinarie aventi valore nominale unitario di Euro 1 (uno) e dunque entro il limite di cui all'art. 2357 c.C..  
   
   
DATA MANAGEMENT IN CRESCITA CONFERMA IL SUCCESSO DEL NUOVO ASSETTO COMUNICATI I RISULTATI DELL'ESERCIZIO 2004. RICAVI + 21,6%. EBITDA +50%.  
 
Milano 30 maggio 2005 – Data Management S.p.a - società italiana attiva nei sistemi e nei servizi di informatica - ha comunicato i risultati conseguiti nell’esercizio 2004. I valori confermano il successo della fusione avvenuta agli inizi dello scorso anno con le consorelle Akros Informatica e Asperience, mostrando una netta progressione, sia in assoluto che e a parità di perimetro, per ricavi, fatturato e redditività: i ricavi sono risultati pari a 81,9 milioni di Euro contro i 67,3 dell’anno precedente (l’insieme delle tre società confluite nella nuova Data Management e delle rimanenti consociate). La crescita, pari al 21,6% e ottenuta in un mercato statico, mostra una performance d’eccezione; il margine operativo lordo (Ebitda), sempre su basi omogenee rispetto all’anno precedente, è risultato pari a 9,7 milioni di Euro, contro i 6,4 dell’anno prima, con un incremento netto, e superiore al 50%. Il numero degli addetti, ancora a parità di perimetro, ha raggiunto a fine 2004 le 760 unità, ed è risultato ancora in crescita rispetto al 2003 (735) e al 2002 (656). "I risultati conseguiti parlano da soli. Il nuovo assetto ha liberato energie e risorse che hanno permesso a Data Management di crescere e rafforzarsi anche in un mercato riflessivo. Per noi e per i nostri clienti la migliore conferma delle scelte fatte - ha commentato il Cavaliere del Lavoro Ettore Forieri, Presidente di Data Management – L’idea di una Data Management più grande e più forte, è il frutto di un piano industriale concreto, centrato sull’investimento, l’acquisizione di entità complementari, la valorizzazione delle competenze e la capacità di proporsi al mercato come vera solution company”. “Essere solution company vuol dire offrire sistemi e servizi commisurati alle esigenze applicative e settoriali più specifiche. - ha commentato Domenico Cavallo, Amministratore Delegato di Data Management - Per esserne capaci bisogna investire in tecnologia e soprattutto in uomini e competenze. Noi lo stiamo facendo da tempo. E continueremo a farlo, avvantaggiati dalla nuova dimensione e dalla libertà che abbiamo, come azienda italiana, di impegnarci per la clientela italiana.”  
   
   
CA ANNUNCIA RISULTATI POSITIVI DEL QUARTO TRIMESTRE E CONSUNTIVO 2005 PUNTANDO SU SYSTEMS & SECURITY MANAGEMENT E SU UN CONTROLLO PIÙ RIGOROSO DEI COSTI  
 
Basiglio, 30 maggio 2005 - Computer Associates International, Inc. , una delle principali aziende mondiali di software per la gestione, ha annunciato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell'esercizio che si è concluso il 31 marzo 2005. "In quest'anno di transizione, Ca ha sempre registrato buoni risultati finanziari pur continuando a investire nella costruzione di una solida base per la crescita futura dell'azienda," ha dichiarato John Swainson, President e Chief Executive Officer di Ca. "Stiamo puntando molto sulla forza del systems & security management per ampliare la nostra posizione di leadership nel segmento enterprise e creare valore per i nostri azionisti, guardando con entusiasmo al futuro." "Nel corso dell'esercizio fiscale 2005 abbiamo investito nelle strategie di crescita per incentivare le vendite e costruire per il futuro, pur continuando a tener fede alla promessa di incrementare moderatamente il fatturato e il flusso di cassa dell'esercizio," ha dichiarato Jeff Clarke, Chief Operating Officer di Ca. "A questo punto dobbiamo passare all'atto pratico e sfruttare gli investimenti compiuti per una crescita sostenibile nel lungo periodo. Il nostro piano di ristrutturazione dei costi, annunciato lo scorso autunno, sta facendoci risparmiare circa 70 milioni di dollari su base annuale; risultati altrettanto promettenti sono registrati dal programma di risparmio sugli acquisti. Nel frattempo creiamo un valore immediato per gli azionisti, raddoppiando il dividendo annuale di cassa e intensificando il programma di riacquisto delle nostre azioni." I nuovi risconti passivi da abbonamenti relativi al quarto trimestre sono aumentati dell'84 per cento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, arrivando a 1,54 miliardi di dollari, inclusi 50 milioni di dollari derivanti dalle vendite del canale indiretto. Per quanto riguarda l'esercizio 2005, i nuovi risconti passivi da abbonamenti sono aumentati del 59 per cento rispetto all'esercizio precedente, arrivando a un totale di 3,65 miliardi di dollari, inclusi 144 milioni di dollari da vendite indirette. Relativamente all'esercizio nel suo complesso, Ca ha aumentato del 19 per cento le sottoscrizioni contrattuali da vendite indirette rispetto al periodo precedente. Per l'anno fiscale 2005, le sottoscrizioni di contratti per il security management sono pressoché raddoppiate rispetto all'anno precedente, mentre quelle relative all'enterprise systems management sono cresciute del 42 per cento. Al 31 marzo 2005, Ca ha chiuso l'esercizio 2005 con un saldo totale di risconti passivi da abbonamenti pari a circa 5,6 miliardi di dollari, contro i 4,3 miliardi di dollari registrati alla fine dell'esercizio 2004. Le spese relative al quarto trimestre 2005 hanno raggiunto quota 838 milioni di dollari contro gli 807 milioni di dollari del periodo corrispondente nell'esercizio precedente. Questo aumento delle spese è principalmente dovuto alla documentazione di verifica e alle iniziative di controllo associate alla decisione di Ca di aderire ai dettami della legge Sarbanes-oxley. Per l'esercizio 2005 sono state registrate spese pari a 3,52 miliardi di dollari rispetto ai 3,33 miliardi di dollari dell'esercizio precedente. Le spese attinenti all'esercizio 2005 includevano un aggregato di 262 milioni di dollari relativi ad oneri una tantum associati alla composizione dei contenziosi con il Dipartimento della Giustizia statunitense/Sec ed alcuni azionisti, nonché la ristrutturazione avviata nel settembre 2004, rispetto ai 168 milioni di dollari stanziati per gli stessi motivi nell'anno fiscale 2004. Ca ha generato circa 738 milioni di dollari di liquidità operativa nel quarto trimestre, contro gli 588 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, segnando un aumento del 26 per cento. Per l'intero anno fiscale, Ca ha generato 1,53 miliardi di dollari di liquidità operativa rispetto agli 1,28 miliardi di dollari dell'anno precedente, con un incremento del 19 per cento. Nell'esercizio fiscale 2005, il ritorno realizzato da Ca sul capitale investito, definito come cash flow operativo espresso sotto forma di percentuale del capitale investito, è stato pari al 19 per cento circa. Nel marzo 2005, Ca ha riscattato il saldo residuo di 660 milioni di dollari di obbligazioni convertibili di primo grado al 5%, esercitando in contemporanea la propria opzione di call per riacquistare circa 27 milioni di dollari di azioni a $24,83, per un ammontare totale di 673 milioni di dollari. In data 31 marzo 2005, il saldo totale del contante e dei titoli negoziabili di Ca era pari a circa 3,1 miliardi di dollari, rispetto agli 1,9 miliardi di dollari del 31 marzo 2004. Con un debito restante di 2,6 miliardi di dollari, la società presenta una posizione finanziaria netta di circa 500 milioni di dollari - la più alta mai raggiunta da Ca nella sua storia. "La posizione finanziaria di Ca è molto solida," ha dichiarato Bob Davis, Chief Financial Officer di Ca. "Con un vigoroso cash flow e una solida posizione finanziaria, Ca è ben posizionata per attuare le iniziative di crescita strategica." A partire dal 31 dicembre 2004, Computer Associates ha preso una serie di decisioni importanti, fra cui: rinforzare il gruppo dirigenziale con nuovi talenti del settore, inclusa la nomina di John Swainson a President e Chief Executive Officer; di Bob Davis a Executive Vice President e Chief Financial Officer; di Michael Christenson a Executive Vice President of Strategy & Business Development; e di Don Friedman a Executive Vice President e Chief Marketing Officer; annunciare un nuovo assetto organizzativo per rispondere con maggiore efficacia alle opportunità di business del mercato, alle necessità dei clienti e alle nuove dinamiche del settore del software per la gestione. Ca ha assunto Alan Nugent, ex Cto di Novell, a capo della sua business unit più grande chiamata "enterprise systems management"; aggiungere due consiglieri indipendenti al Cda: il veterano Ibm William Mccracken e il Chairman della Cognos Ron Zambonini; proseguire nella strategia di acquisizione di piccole-medie aziende da integrare nell’attività di systems & security management che prevede l'acquisto di Concord Communications da perfezionare presumibilmente all'inizio di giugno; annunciare l'ampliamento del programma di riacquisto delle azioni fino a 100 milioni di dollari per trimestre, ovvero per un totale di max. 400 milioni di dollari nell'anno fiscale 2006, raddoppiando il dividendo annuale di cassa fino a $0,16 per azione; rinforzare la sua posizione di leadership nel segmento Identity & Access Management (Iam) con il lancio di eTrust Iam Suite r8; annunciare una versione potenziata del programma Enterprise Solution Provider (Esp) per incentivare le vendite del canale; e acconsentire a rivendere il software Clarity di Niku, azienda leader per le soluzioni di It management & governance. A partire dal primo trimestre dell'esercizio 2006, Ca adotterà gli "Statement of Financial Accounting Standards (Sfas) 123 - Share-based Payment". Ai sensi degli Sfas 123 e al fine di consentire un confronto corretto dei risultati finanziari fra un esercizio e l'altro, Computer Associates adotterà una base retrospettiva modificata dei risultati finanziari degli esercizi precedenti per includere l'eventuale impatto di compensi azionari. "Le nostre stime per l'esercizio fiscale 2006 sono in linea con la mediana delle attuali aspettative di Wall Street in merito agli utili, tenuto conto dell'impatto degli Sfas 123," ha dichiarato Davis, Chief Financial Officer di Ca. "Il primo trimestre si sta configurando secondo i piani e siamo soddisfatti dei risultati ottenuti." Ca continua nell'opera di valutazione e ispezione dei meccanismi interni di controllo relativi al reporting finanziario secondo quanto richiesto dalla Sezione 404 della legge Sarbanes-oxley, rendendone note le conclusioni nella relazione annuale presentata sul modello fiscale 10-K relativo all'anno fiscale 2005. Ca rinvierà probabilmente di una quindicina di giorni la presentazione del modello 10-K, secondo quanto consentito dalla norma Sec 12b-25.  
   
   
CEDACRI ANNUNCIA I RISULTATI DEL 2004: FATTURATO E UTILE IN CRESCITA RISPETTO ALL'ESERCIZIO PRECEDENTE  
 
Collecchio (Parma), 30 maggio 2005 – Cedacri S.p.a., ha reso noti i risultati relativi al bilancio dell'esercizio 2004, chiuso il 31.12.2004, recentemente approvato dall'Assemblea dei Soci. In un momento in cui l'economia accenna i primi segni di ripresa, Cedacri ha mantenuto e addirittura superato il trend positivo che la contraddistingue da sempre, registrando incrementi particolarmente rilevanti. Il fatturato 2004 è stato pari a 140.543.125 Euro, rispetto ai 135.012.431 dell'esercizio precedente. Mentre l'utile netto di esercizio 2004 ha raggiunto i 7.126.100 Euro, contro i 4.096.524 euro del 2003. Tali risultati estremamente positivi e straordinari sono frutto delle scelte strategiche effettuate dall'azienda sia durante l'esercizio fiscale considerato sia di quelle avviate in precedenza e portate a termine nel corso del 2004. In particolare, nel 2003 il processo di fusione tra Cedacrinord e Cedacri Ovest, insieme all'acquisizione dei due rami di azienda di Eds (ex Istiservice e Osc), è stato il fenomeno che ha maggiormente contribuito al raggiungimento di simili risultati: l'unione delle aziende ha infatti permesso di effettuare economie di scala tali da aumentare significativamente i ricavi senza incidere sui costi. A fronte di un aumento del fatturato di oltre 5,5 milioni di Euro, i costi della produzione si sono sostanzialmente mantenuti sui livelli del 2003, registrando un modesto incremento pari allo 0,95%. La positività dei risultati conseguiti è stata possibile, infatti, grazie ad un mirato contenimento dei costi, all'ottimizzazione delle risorse e degli investimenti e ad una crescita dimensionale allineata alle necessità degli istituti di credito clienti. Il nuovo assetto aziendale non solo non si è tradotto in dismissione di risorse umane, verso le quali la società ha sempre mostrato particolare attenzione, ma ha visto l'inserimento in Cedacri di nuove figure professionali. Da segnalare, inoltre, nel 2004 la cessione di una quota di partecipazione di Ribes (società partecipata da Cedacri, specializzata in servizi informativi, banche dati camerali e visure ipocatastali) che ha contribuito a generare una plusvalenza dovuta ai proventi finanziari straordinari. "Accogliamo questi risultati in un anno particolarmente significativo caratterizzato dall'entrata nel capitale sociale di Cedacri della Cassa Sovvenzioni e Risparmio tra il Personale della Banca d'Italia", ha dichiarato Sergio Capatti, Presidente di Cedacri. Gli investimenti in ricerca e sviluppo nel 2004 hanno superato l'11% del fatturato. "Analogamente a quanto avvenuto negli esercizi precedenti - ha aggiunto Sergio Capatti - le attività di studio e ricerca hanno comportato importi rilevanti finalizzati al raggiungimento di obiettivi diversi, quali la piena e completa armonizzazione dei sistemi delle aziende oggetto del processo di fusione e il conseguimento di un livello superiore di evoluzione innovativa, in linea con le attese del mercato". "Riteniamo che ciò costituisca la vera chiave di volta della strategia della Società, intenzionata a consolidare il proprio profilo come punto di riferimento qualitativo sul mercato, stabilendo livelli di eccellenza", ha concluso Capatti. "Il bilancio particolarmente positivo dell'esercizio da poco concluso, che consideriamo un anno straordinario, è frutto anche degli importanti risultati conseguiti sul fronte dei clienti: durante il 2004 abbiamo sottoscritto contratti con 6 nuovi e significativi clienti, quali Banca Galileo, Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Farbanca, Nordest Banca, Promos e infine Banca Etruria", ha affermato Franco Zanardi, Direttore Generale di Cedacri. "I buoni risultati ottenuti dal processo di consolidamento della Società nel 2004 devono molto al senso di responsabilità e alla collaborazione prestata da tutti i dipendenti. Si è trattato di un forte e generoso impegno collettivo, condotto dalla struttura e dai suoi collaboratori, ciascuno nei limiti delle proprie responsabilità, nell'affrontare i necessari cambiamenti con spirito di servizio, adesione e condivisione degli obiettivi aziendali", ha concluso Zanardi.  
   
   
NOKIA ANNUNCIA IL SUPPORTO DEL BREVETTO PER LINUX KERNEL  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Nokia ha annunciato l’intenzione di consentire l’utilizzo di tutti i suoi brevetti per lo sviluppo di Linux Kernel. La società ritiene infatti che le comunità del software open source, come gli standard aperti, promuovano l’innovazione e forniscano un contributo significativo alla creazione e alla rapida adozione delle tecnologie. A differenza di altri standard aperti, molti progetti di software open source contano però su licenze di copyright che spesso non chiariscono le questioni relative ai brevetti. Nokia ritiene che l’investimento fatto da così tanti soggetti e imprese nella creazione e nello sviluppo di Linux Kernel e di altri software open source meriti delle certezza. Nokia accoglie con favore i recenti annunci del settore, in base ai quali le imprese hanno dichiarato esplicitamente la loro intenzione di non far valere alcuni dei loro brevetti, ma ritiene anche che la situazione potrebbe migliorare notevolmente se un maggior numero di sostenitori di Linux Kernel e di altri software open source assumessero pubblicamente una posizione sulla questione. In quest’ottica Nokia ha rilasciato pertanto una Dichiarazione sui Brevetti legalmente vincolante, che è stata pubblicata nel suo sito all’indirizzo www.Nokia.com/iprstatements  La Dichiarazione sui Brevetti riguarda i brevetti di Nokia violati dalle release ufficiali correnti di Linux Kernel e da tutte le release ufficiali future di Linux Kernel, nella misura in cui Nokia non abbia dichiarato che le nuove funzioni incorporate in queste release esulano dall’ambito della Dichiarazione sui Brevetti. Per quanto riguarda le nuove funzioni introdotte nelle release future di Linux Kernel, Nokia si riserva la facoltà di annunciare che la Dichiarazione sui Brevetti non sarà valida. Nokia intende collaborare con la comunità open source per identificare preventivamente le funzioni che, secondo la dichiarazione della Società, esulano dalla Dichiarazione sui Brevetti. Nokia invita ciascun titolare di brevetti a rilasciare dichiarazioni simili relativamente ai progetti di software open source che intendono sostenere. La Dichiarazione sui Brevetti è limitata esclusivamente alle release ufficiali di Linux Kernel, ma Nokia intende valutare se sia possibile rilasciare dichiarazioni analoghe relativamente ad altri progetti open source a cui la società partecipa.  
   
   
KELYAN INVESTE NELLA DISTRIBUZIONE DEL DOCUMENTALE LA SOCIETÀ IT DI FRANCO BERNABÈ SVILUPPA UNA NUOVA STRUTTURA PER ESTENDERE LA PROPRIA OFFERTA NELLA PMI  
 
Carpi, 30 maggio 2005 – E’ entrata a pieno regime Kartha spa, società partecipata dal gruppo Kelyan, focalizzata nella distribuzione di prodotti software, in particolare del document management. Tra i soci di Kartha, oltre a Kelyan del gruppo Franco Bernabè, ci sono Smc Holding e un’altra decina di aziende It distribuite sul territorio nazionale. Questo modello è sicuramente innovativo nel panorama italiano in quanto propone un coinvolgimento di reale “partnership” alle società che implementano le soluzioni Kartha sul territorio. Attualmente Kartha può contare su 15 concessionari distribuiti sul territorio, con una previsione di raddoppiare già entro la fine dell’anno. Recenti indagini stimano che il mercato italiano del document management nel 2005 possa avere un trend di crescita a due cifre. In questo scenario di mercato il modello di business impostato da Kartha prevede che nell’arco dei prossimi due anni sia realizzabile una forte espansione del canale in Italia e lo sviluppo di una distribuzione europea. "Riteniamo che la nostra proposta ai concessionari sia molto avanzata per qualità e per ampiezza, al fine di garantire a tutti i Concessionari Kartha uno strumento per accrescere la propria offerta ma soprattutto la marginalità, elemento quasi dimenticato nelle proposte attuali di canale” ha dichiarato Piero Santarello Amministratore Delegato di Kartha. Kartha Doc è la soluzione di document management nata dall’esperienza decennale del gruppo Kelyan in questo settore, con clienti quali Sony Italia, Conad ed Euronics. Karha Doc, nelle diverse configurazioni, risponde alle molteplici esigenze delle terze parti italiane, in particolare: Kartha Doc Business è la soluzione entry, orientata alla figura più diffusa di reseller. Una soluzione completa che viene fornita a partire dalla configurazione monoutente ma che può essere scalabile per ogni esigenza della Pmi. Completa dei moduli di firma digitale e marca temporale, necessari a svolgere le funzionalità di conservazione sostitutiva, Kartha Doc Business fornisce al reseller lo strumento ottimale per la gestione documentale sia stand alone che integrata in altre soluzioni applicative. Kartha Doc, infatti, è una soluzione particolarmente orientata all’integrazione nativa con le soluzioni gestionali ed è stata integrata con i più diffusi Erp internazionali. Kartha Doc Enterprise è la versione specifica per i System Integrator e società che operano nella Pa, dove i clienti e le problematiche di integrazione assumono caratteristiche più complesse. Il rilascio recente di una versione Kartha Doc in modalità web-services è, inoltre, un elemento di differenziazione particolarmente significativo. Kartha Doc Oem è, infine, la versione studiata appositamente per il mercato delle software house che producono applicazioni di gestione aziendale o per specifici settori (es. Commercialisti, professionisti etc.). A queste strutture Kartha offre la possibilità di utilizzare il motore di Kartha Doc integrato nelle loro soluzioni. Al fine di completare la suite di prodotto - soprattutto per quanto riguarda l’offerta rivolta alla Pa - Kartha propone anche moduli separati, per la sola Firma Digitale e Marca Temporale (Kartha Firma) e per il Workflow (Kartha Workflow).  
   
   
ABS ASSOCIATES VENDERÀ E OFFRIRÀ I SERVIZI HOSTED DI SERENA TEAMTRACK  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Serena Software Inc. Azienda focalizzata esclusivamente sulla gestione del cambiamento nell'It, e Abs Associates Inc., importante fornitore di soluzioni It personalizzate in outsourcing per assistenza e servizi helpdesk, desktop, deckside e di rete, hanno annunciato l'ampliamento della propria partnership. In base all'accordo, Abs Associates offrirà un nuovo servizio hosted "on-demand" per mezzo di Serena Teamtrack e continuerà a rappresentare e a rivendere i prodotti software di Serena direttamente ai clienti. "siamo molto felici dell'alleanza con Serena, che porterà valore ai clienti interessati alla produttività degli utenti e al controllo dei costi di assistenza per migliorare il workflow e i processi aziendali", ha affermato Rosemarie Mitchell, Ceo e Presidente di Abs Associates, Inc. "La combinazione delle soluzioni di Serena con le capacità di hosting di Abs è un grande evento per il mercato". Abs Associates può contare su una vasta esperienza nell'implementazione delle soluzioni Serena. Le due aziende si sono alleate con successo per aiutare oltre 300 clienti a controllare processi e cambiamenti. Abs ha inoltre inserito Teamtrack all'interno della propria applicazione Abshelp per i servizi di Help Desk già dal 2000. L'host site di Abs offre switch ridondanti multipli insieme a una sicurezza in linea con il Dipartimento della Difesa, per garantire la massima sicurezza dei dati gestiti da Teamtrack, una soluzione con architettura web, sicura ed estremamente configurabile per la gestione di processi e problemi legati allo sviluppo di applicazioni e al cambiamento It, oltre all'attivazione di processi aziendali, fondamentali per fornire i percorsi di audit necessari per molti tipi di conformità normativa.  
   
   
INIZIO D’ANNO POSITIVO PER LOEWE: APPARECCHI A SCHERMO PIATTO, AUMENTO DEL 65% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO.  
 
 Verona, 30 maggio 2005 - + 12 % per il fatturato Loewe nei primi mesi del 2005. Le vendite del gruppo Loewe sono aumentate di € 64.3 milioni nei primi tre mesi del 2005 rispetto allo scorso anno. Il dato positivo è dovuto ad un insieme di fattori, in particolare l’aumentata offerta di Tv Lcd e la proficua collaborazione con Sharp. La crescita è infatti dovuta in particolar modo alla percentuale di vendita degli apparecchi a schermo piatto, che ha subito un aumento del 65% rispetto allo scorso anno. A livello europeo Loewe ha aumentato la propria quota di mercato nel segmento Lcd presso rivenditori specializzati da uno 0,9% del periodo dicembre 2003-marzo 2004 a un 4% del periodo dicembre 2004-marzo 2005. “L’aver incrementato le attività di ristrutturazione interna e l’aver esteso la gamma dei prodotti, in particolare l’offerta di Tv Lcd e al plasma, ci permette ora di partecipare con successo al mercato europeo di tv con schermo ad alta definizione, in forte espansione” ha dichiarato Rainer Hecker, Presidente di Loewe Ag. Loewe conta nel secondo trimestre di integrare la gamma Lcd con Concept L 32 e Concept L 26, due nuovi Tv Lcd con elettronica integrata. Alla stesso tempo Loewe sta sviluppando la propria collaborazione con Sharp, siglata lo scorso febbraio, e, in base agli accordi presi, nella seconda metà del 2005 inizierà a Kronach la produzione di apparecchi Lcd di medio e grande schermo per Sharp. “In base ai dati positivi del primo trimestre,” aggiunge Hecker “prevediamo che le vendite superino i livelli dell’anno scorso e ci aspettiamo un Ebit vicino al break-even”.  
   
   
COMPUWARE CONSENTE AI CIO DI GESTIRE L'INTERO BUSINESS IT ALLINEANDO LE DECISIONI SUGLI INVESTIMENTI TECNOLOGICI CON LE PRIORITÀ AZIENDALI  
 
Milano, 30 maggio 2005 - Compuware Corporation ha annunciato Compuware Changepoint 10, la nuova versione della sua soluzione di management e governance It integrata. Changepoint 10 offre visibilità attraverso applicazioni, infrastruttura e portafogli di progetti, consentendo ai Cio di gestire più efficacemente l'intero business It grazie all'allineamento delle risorse e decisioni d'investimento con le priorità aziendali. "abbiamo scelto Compuware Changepoint considerata la sua ampia gamma di funzionalità per gestire la distribuzione dei servizi It", ha dichiarato Ed Pasewicz, Senior Director per Ricerca e Sviluppo di Prc, leader nella fornitura di servizi di assistenza clienti in outsourcing. "Grazie a Changepoint, che utilizziamo per gestire la relazione con la linea di business, oltre che per progetti e iniziative, siamo in grado di prendere decisioni più strategiche e migliorare la produttività dei team, l'uso delle risorse e la soddisfazione dei clienti attraverso l'It". Compuware Changepoint è la prima soluzione che consente la gestione di tutti gli investimenti It con una visibilità ineguagliata dello stato dei portafogli di progetti e applicazioni. I potenziamenti e le funzionalità estese della versione 10 consentono alle organizzazioni It di: Allineare e gestire i portafogli It - Capacità estese per la pianificazione di progetti e portafogli consentono alle organizzazioni It di assegnare priorità agli investimenti che supportano gli obiettivi aziendali critici, anche in presenza di cambiamenti di requisiti e strategie. Changepoint consolida portafogli di progetti, applicazioni e infrastrutture per presentare una visione completa di tutte le aree della gestione It. I Cio possono valutare progetti e applicazioni per assumere decisioni razionali su dove investire, cosa mantenere e quali iniziative considerare superate. Con Changepoint 10 i manager responsabili delle applicazioni disporranno di informazioni dettagliate sull'attività di sviluppo da completare e potranno assegnare risorse e infrastruttura in modo efficace. Inoltre, Changepoint 10 consente ai direttori Pmo di analizzare i portafogli di progetti in relazione ai periodi fiscali. Ottenere visibilità ed efficienza operativa - Changepoint dispone delle più ampie ed estese capacità di automazione dei processi aziendali rispetto a qualsiasi altra soluzione di governance It disponibile oggi. La versione 10 comprende numerosi miglioramenti che forniscono ai dirigenti It informazioni più dettagliate in merito alla domanda di servizi It, quali richieste di cambiamento, supporto, manutenzione, potenziamento e nuovi progetti. Changepoint 10 consente all'It di definire tipi di richieste di servizio illimitati, ovvero le informazioni aziendali necessarie all'It per l'esecuzione del servizio, oltre al processo di workflow appropriato. Changepoint 10 automatizza inoltre le business rule associate a vari tipi di servizio, imponendo le relative modalità di gestione per attribuzione dei costi e Sla. Le organizzazioni It disporranno inoltre di capacità estese di project management native per la gestione di progetti di grandi dimensioni con più partecipanti. Changepoint 10 include capacità come definizione di task, dipendenze tra task e assegnazione di risorse a livello di progetto. Assumere il controllo del processo di fornitura dei servizi It - Changepoint 10 introduce capacità di workflow configurabili per supportare l'automazione di principali processi aziendali It e metodologie. L'it può configurare il workflow per la gestione della domanda e dei progetti nell'ambiente di progettazione grafica basato su Web di Changepoint 10. La soluzione fornisce inoltre la rappresentazione grafica contestuale del processo di business per partecipanti e interlocutori. Il workflow configurabile facilita la gestione di rischi di progetto identificati, problemi e cambiamenti, consentendone il controllo. "compuware Changepoint 10 offre alle organizzazioni il controllo e la visibilità necessari per gestire efficacemente una funzione ad alto valore e business-critical come l'It", ha commentato Lori Ellsworth, direttore Changepoint Product Management di Compuware Corporation. "Changepoint 10 offre ai clienti la migliore soluzione per ottenere un quadro completo delle prestazioni e del contributo in termini di valore aggiunto dell'organizzazione It, aprendo le porte a una governance più efficace, al miglioramento del decision making e ad un approccio proattivo alla creazione del valore It".  
   
   
BMC PERFORMANCE MANAGER PORTAL, LA PRIMA DI UNA SERIE DI VERSIONI, OTTIMIZZA IL SYSTEMS MANAGEMENT FORNENDO UNA VISIONE OLISTICA  
 
 Houston, 30 Maggio 2005 — Bmc Software, Inc. Ha rafforzato il suo impegno nella linea di prodotto Patrol annunciando Bmc Performance Manager, la nuova generazione di Patrol. Innovativa soluzione end-to-end di system management, Bmc Performance Manager offre le funzionalità necessarie per diagnosticare problemi complessi e contemporaneamente è facile da usare e da installare, consentendo alle aziende di migliorare le performance di business, ottimizzare le risorse di sistema e ridurre i costi, spostando il focus dalle attività operative e di manutenzione ad attività di più elevato valore aggiunto. Attualmente disponibile, Bmc Performance Manager offre vantaggi immediati e protegge gli investimenti di lungo termine degli utenti di Patrol sia già esistenti, sia nuovi. Bmc Performance Manager supporta l’Infrastructure and Application Management Route-tovalue, fondamento della strategia Bsm di Bmc Software. Bob Beauchamp, president e Ceo di Bmc Software ha dichiarato: “L’annuncio costituisce una tappa fondamentale nella nostra strategia di Bsm e fa leva sulla nostra solida competenza nell’innovazione. Il mercato del systems management è cambiato, con funzionalità di base di monitoraggio che hanno raggiunto la maturità e con clienti che necessitano di soluzioni più intuitive e ad elevato valore. Bmc Performance Manager è l’evoluzione architetturale guidata dai bisogni dei clienti che riafferma l’offerta di prodotti di systems management e rafforza il nostro vantaggio competitivo.” La prima release di Bmc Performance Manager, Bmc Performance Manager Portal, disponibile da oggi, è una console di gestione basata su web che comprende Bmc Impact Portal. Bmc Performance Manager Portal fornisce un’integrazione visiva tra Patrol, Patrol Express e Bmc Service Impact Manager, offrendo agli utenti una visione solistica della loro infrastruttura It. Questa integrazione dimostra l’impegno di Bmc nell’unificare le console delle varie soluzioni tramite Bmc Atrium View, parte della tecnologia Bmc Atrium. Consolidando le attività di reportistica e notificazione e consentendo agli utenti di passare facilmente dalle viste dell’infrastruttura a quelle del business, Bmc Performance Manager Portal permette di identificare facilmente i problemi prima che impattino sul business. “Bmc Performance Manager Portal ci consente di vedere le informazioni critiche relative alla gestione dell’infrastruttura in un’unica videata. Ciò facilita agli amministratori il rapido ed efficace monitoraggio delle numerose soluzioni di Bmc Software tramite un cruscotto facile da leggere,” ha aggiunto Jeremy Faircloth, Applications Administration manager, Echostar Communication Corporation. “La capacità di personalizzare il nostro cruscotto con le informazioni più importanti per il nostro business ci consente di focalizzarci sulle aree fondamentali per i nostri clienti anziché su una miriade di allarmi relativi a problemi non critici.” Riaffermando l’impegno di Bmc Software nella comunità di utenti Patrol in costante crescita, Bmc Performance Manager Portal è stato progettato per essere totalmente compatibile operativamente con le precedenti versioni di Patrol, Patrol Knowledge Modules, Patrol Express e Bmc Service Impact Manager, all’interno di un’unica e unificata vista. Eliminando la necessità di console multiple per ambienti che utilizzano numerose generazioni di Patrol, Bmc Performance Manager Portal semplifica enormemente la gestione di ambienti vasti e complessi. Questa capacità, unita alla tecnologia del portale, rende disponibili viste personalizzabili che incorporano informazioni aggiuntive provenienti da altri strumenti di gestione, da applicazioni enterprise e da fonti web, in un cruscotto estensibile. Bmc Software ha potenziato Patrol Express con il supporto per applicazioni comprendenti Apache Web Server, Compaq Insight Manager, Dell Openmanage, Bea Weblogic, Ibm Websphere, Jboss e Sap, oltre a supportare il monitoraggio tramite i parametri Snmp e Telnet. Altre nuove funzionalità di questa versione includono il monitoraggio personalizzabile anche tramite Jmx, funzionalità migliori di reportistica e di allarme e una maggiore flessibilità nel supporto di utenti multipli. Le soluzioni di Bmc Performance Manager saranno disponibili a giugno tramite una struttura consolidata di licenze che comprende sia Patrol sia Patrol Express in un’unica offerta. Quest’unica struttura di licenze offre la trasferibilità fra piattaforma e funzione, consentendo di scegliere quale tecnologia utilizzare su una determinata piattaforma e di fare i cambiamenti necessari al modificarsi delle esigenze del business. In questo modo gli utenti possono disporre delle funzionalità di gestione in un’unica licenza. Combinando l’unica struttura di licenza con l’unica vista fornita da Bmc Performance Manager Portal, gli utenti hanno un doppio vantaggio: ottimizzano le operazioni di system management e possono utilizzare in modo flessibile l’appropriato livello di management technology per adattarsi ai cambiamenti del business. Soluzione integrata che combina la solidità di Patrol con la facilità e semplicità di utilizzo di Patrol Express, Bmc Performance Manager riduce in modo significativo i costi del system management migliorando le performance del sistema tramite la flessibilità che consente alla tecnologia di crescere e di modificarsi sulla base delle esigenze del business. Questo innovativo approccio di gestione utilizza un meccanismo basato su policy che impiega automaticamente il livello più appropriato di tecnologia a seconda degli obiettivi dell’utente. Questa sorta di intelligenza elimina la necessità dei manager It di decidere quale tecnologia di gestione utilizzare, consentendo loro di spostare la propria attenzione sui risultati desiderati. Questo approccio focalizzato al business fa leva sulla tecnologia che eliminare i problemi di utilizzo, semplifica l’amministrazione e riduce l’infrastruttura necessaria ad erogare le solide e flessibili funzionalità necessarie per gestire ambienti complessi ambienti ed eterogenei. I pacchetti consolidati disponibili da oggi costituiscono la base per le funzionalità e il valore che saranno erogati agli utenti di Patrol e Patrol Express. Le prossime release di Bmc Performance Manager saranno integrabili con le soluzioni dei partner e con quelle di terze parti. Versioni aggiuntive che combinano Patrol e Patrol Express in un’unica architettura integrata, presenteranno funzionalità più potenti di diagnostica e recovery riducendo allo stesso tempo la configurazione up-front e i costi di utilizzo. “I managers It sono costretti a scegliere tra due diverse tecnologie quando valutano le soluzioni di systems management – quelle che forniscono soltanto un monitoraggio “leggero” e sono semplici da amministrare – oppure quelle che offrono una gestione più approfondita ma necessitano di tempo e risorse aggiuntive per funzionare. Queste decisioni costringono le organizzazioni It ad utilizzare una specifica tecnologia che non è in grado di crescere o di modificarsi con le esigenze di business,” ha affermato Mary Smars, vice president e general manager, Distributed Systems Management di Bmc Software. “Bmc Performance Manager cambia questo paradigma combinando le tecnologie che richiedono un amministratore con quelle che non lo richiedono garantendo una gestione ottimizzata del sistema.” Bmc Performance Manager aggiorna le esistenti installazioni di Patrol e Patrol Express e protegge gli investimenti in queste tecnologie. Questo approccio semplifica l’utilizzo dal momento che non richiede una migrazione per rendere disponibili nuove funzionalità. Inoltre, facendo leva sull’esistente infrastruttura, Patrol e Patrol Express mantengono la propria vitalità fino a quando non vengono aggiornati. Patrol e Patrol Express non diverranno mai obsoleti, se utilizzati con Bmc Performance Manager. Inoltre Bmc Performance Manager mantiene le integrazioni esistenti verso altri prodotti di Bmc Software e di terze parti attualmente disponibili sia in Patrol che in Patrol Express, garantendo una solida base per realizzare il Bsm.  
   
   
COMTEL SPA SIGLA UN ACCORDO PER LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DELLA OPTICAL WAVELENGHT LABORATORIES INC.  
 
Buccinasco, 30 Maggio 2005 - Comtel Spa, distributore di prodotti per la telefonia e fornitore di soluzioni e prodotti per la Lan aziendale, e Cns Srl, agenzia italiana di Optical Wavelength Laboratories (Owl) Inc., hanno firmato un accordo per la distribuzione degli strumenti di test e verifica prodotti dalla Società americana. Optical Wavelength Laboratories progetta e costruisce dal 1991 apparati di comunicazione e di test per fibra ottica. L’offerta di Owl comprende anche transceiver ottici per l’industria medicale e scientifica. Tutti i prodotti Owl sono progettati da un comitato di progettisti specializzati (Registered Communications Distribution Designers - R.c.d.d.) a garanzia di sviluppare sempre prodotti semplici in linea con gli standard internazionali esistenti che rispondano alle moderne esigenze dei tecnici di fibra ottica e sono provvisti di certificato di calibrazione con tracciabilità presso il National Institute of Standards and Technology (N.i.s.t.) riconosciuto in tutto il mondo. In particolare, Comtel propone l’intera gamma dei kit di certificazione per fibra multimodo Owl, a partire da Silicon Zoom Dual Owl Test Kit, la soluzione economica ideale per gli installatori di reti Lan che devono effettuare misure di attenuazione su fibra multimodo a 850nm e 1300nm. Il kit è offerto in una pratica valigetta che contiene il power meter Silicon Zoom e la sorgente doppia dual Owl. Invece, per gli installatori che devono partecipare a gare d’appalto o richieste d’offerta per l’installazione di reti in fibra ottica e devono certificare che l’installazione sia conforme alle specifiche richieste, ossia che soddisfi specifici standard di riferimento e linee guida emesse da comitati internazionali, Comtel propone i Kit Owl di certificazione per fibra multimodo e monomodo. I Kit Wave Tester/wave Source di Owl, forniti in una pratica valigetta, contengono gli strumenti necessari per la certificazione di link in fibra ottica secondo le normative internazionali più diffuse per cablaggi in fibra ottica multimodo a 850nm e 1300nm e monomodo a 1310nm e 1550nm. Il kit comprende il power meter ottico Wavetester, sia multimodo che monomodo, che permette di memorizzare i valori di riferimento per ogni lunghezza d’onda utilizzata nelle misure di attenuazione. Possono essere memorizzate fino a 100 tratte in fibra e trasferite su un Pc per la generazione di rapporti grazie al software Owl Reporter. Nei kit è compresa anche una sorgente ottica (Wavesource), multimodale o monomodale, con tracciabilità Nist. Le due uscite, rispettivamente 850nm/1300nm per la multimodale e 1310nm/1550nm per la monomodale, sono termicamente stabilizzate per maggiore precisione. Wave Source è disponibile con connettore St o Sc. Sono forniti anche una serie di accessori tra cui il software Owl Reporter, per la stampa dei certificati, e le batterie. “L’accordo per la distribuzione dei prodotti di Optical Wavelength Laboratories ci permette di allargare la nostra offerta e di offrire agli installatori di cablaggio tutti gli strumenti necessari per il loro business,” ha affermato Vincenzo Lovaglio, Presidente del Cda di Comtel Spa. “Abbiamo scelto i prodotti di Owl perché sono altamente tecnologici e innovativi, ma anche molto semplici da utilizzare e hanno la capacità di rendere più efficiente il lavoro dei nostri clienti.”  
   
   
WATCHGUARD ANNUNCIA LA DISPONIBILITÀ DELLE APPLIANCE FIREBOX X PEAK  
 
Milano, 30 Maggio 2005 – Watchguard Technologies, Inc. Ha annunciato la disponibilità su tutti i mercati della nuova linea ad elevate performance di appliance integrate per la sicurezza, Firebox X Peak. La nuova linea di prodotti è stata appositamente studiata per per far fronte agli impegnativi requisiti di performance, funzionalità e gestibilità delle reti di ultima generazione. La linea Firebox X Peak comprende tre modelli, X5000, X6000 e X8000, e offre alle aziende velocità di connessione nell'ordine del Gigabit, un'elevata densità di porte e funzioni di rete avanzate a un costo molto inferiore rispetto a prodotti con caratteristiche simili. Queste le principali caratteristiche: Elevata velocità di trasmissione dati (fino a oltre 1 Gigabit al secondo); Indipendenza e densità delle porte (10 porte, tre delle quali con velocità di oltre un Gigabit) per offrire le performance e la flessibilità necessarie per segmentare e rendere sicure anche le reti più esigenti; Fino a quattro interfacce esterne, con condivisione del carico Wan, failover e high availability; Firewall/vpn integrati (fino a 20 mila tunnel Vpn) per supportare un gran numero di filiali o uffici distaccati; Completa espandibilità dei modelli e una gamma di moduli integrativi disponibili tramite codici di licenza software, come ad esempio il servizio di filtro dei contenuti Watchguard Weblocker, che consente alle appliance di crescere in accordo con l’aumentare delle esigenze della rete. Inoltre, ogni appliance Firebox X Peak viene fornita di serie insieme a Fireware Pro, il nuovo sistema operativo avanzato per la gestione di reti e sicurezza (disponibile a pagamento anche per gli utenti della famiglia Firebox X Core). Fireware Pro comprende anche l'architettura perfezionata Ils (Intelligent Layered Security), così come funzioni di rete avanzate garantendo in tal modo ai clienti le prestazioni, l'affidabilità, la ridondanza e la densità di porte necessarie per costruire e difendere delle reti aziendali affidabili. Coloro che acquisteranno un prodotto Firebox X Peak (e gli utenti che dispongono di una appliance della famiglia Firebox X Core su cui è installato Fireware Pro) potranno inoltre includere il nuovissimo Gateway Antivirus/intrusion Prevention Service, un servizio su abbonamento che blocca in tempo reale il traffico di rete sospetto e i codici maliziosi. “Sono cliente Watchguard da oltre sei anni e mi hanno sempre colpito i continui sforzi della società nel migliorare continuamente hardware e software, offrendo quindi un grande valore a noi clienti”, ha dichiarato Thys Coetzee, director of information systems, Zinpro Corporation. “Poichè la nostra è una compagnia dotata di fabbriche, laboratori e uffici in tutto il mondo, le nostre esigenze in termini di sicurezza delle reti sono elevatissime. Con il nuovo Firebox X Peak, Watchguard è ora in grado di offrire elevate performance di sicurezza, insieme a elevate prestazioni di rete così da garantirci i servizi necessari alle nostre reti: una soluzione di sicurezza potente e maneggevole a un costo molto competitivo e accessibile”. “Grazie alla capacità di troughput e all’elevata densità di porte di Firebox X Peak, ora siamo in grado di offrire una sicurezza ancora più elevata alle reti più esigenti garantendo a questi clienti la stessa interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare che I clienti Watchguard hanno già sperimentato da circa un decennio”, ha commentato John Stuckey, vice president marketing Watchguard. “I nostri partner di canale hanno reagito molto positivamente a questa nuova offerta, riconoscendo che offre alle aziende di ogni dimensione le preatazioni e la flessibilità necessarie per segmentare e rendere ancor più sicure le reti di ultima generazione”. Firebox X Peak, Fireware Pro e Gateway Av/ips sono disponibili immediatamente. I prezzi delle appliance Firebox X Peak partono da 5.650 euro + iva utente finale e comprendono un abbonamento di prova di 30 giorni al Gateway Antivirus/intrusion Prevention Service. Fireware Pro è fornito di serie su tutte le appliance Firebox X Peak e può essere acquistato separatamente come aggiornamento per le appliance Firebox X Core.  
   
   
RFID HYBRID SCANNER DI NCR: LA SOLUZIONE VELOCE PER LA LETTURA IN CASSA  
 
Milano, 30 Maggio 2005 - Ncr Corporation ha recentemente presentato l’ultima versione di uno scanner ibrido in grado di leggere sia le etichette Rfid (Radio Frequency identification) sia i codici a barre. La soluzione è stata progettata per agevolare i negozianti durante il periodo di transizione dalla tecnlogia di scansione tradizionale del codice a barre all’innovativa etichettatura Rfid. La nuova soluzione garantisce, quindi, un elevato livello di efficienza e convenienza alla cassa, sia nel caso in cui un prodotto abbia un’etichetta Rfid o meno. “Le etichette Rfid sono già state applicate a package di prodotti di una certa grandezza e valore, come ad esempio nel caso di prodotti di consumer electronic”, ha dichiarato Alberto Camuri, vice president Ncr Retail Solutions Division Europe, Middle-east & Africa. “Ora i negozianti devono guardare oltre la loro supply-chain mentre fanno uso della tecnologia Rfid presso i loro punti vendita. Per questo Ncr sta iniziando a costruire nuove partnership con i retailer che presentano realtà tecnologicamente avanzate e che risultano essere pronti per effettuare test di un certo livello.” Lo scanner ibrido fa parte dell’offerta Rfid di Ncr che include soluzioni di data warehousing e di etichettatura. Il Retail Logical Data Modem (Rldm) 4.0 di Teradata, divisione di Ncr, abilita soluzioni di data warehousing attive con la tecnologia Rfid e supporta la divisione dei pallet, delle scatole, degli articoli e della merce disponibile all’interno del punto vendita, ottimizzandone le operazioni. Il Rldm, unito ai servizi di consulenza e alle applicazioni software specializzate di Teradata, permette a Teradata Warehouse di fornire una buona visibilità ai prodotti end-to-end. La Divisione Systemedia di Ncr, attiva nella produzione di printer consumabili di alto livello, offre una soluzione di etichettatura Rfid a 360° in grado di aiutare i produttori dei beni di consumo nel rispondere alle esigenze dei retailer, abbassando i costi e migliorando l’efficienza delle operazioni. La soluzione è progettata per ridurre al massimo i margini di errore, assicurando più o meno il 100% di affidabilità dell’etichetta Rfid finale per scatole e pallet.  
   
   
I NUOVI MODULI SIMPLY BLUE DI NATIONAL SEMICONDUCTOR SUPPORTANO BLUETOOTH 2.0, E CONSENTONO LA TRASMISSIONE WIRELESS DI DATI E VOCE NELLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI, SCIENTIFICHE E MEDICALI  
 
Rozzano, 30 Maggio, 2005 -  National Semiconductor Corporation annuncia l’ultimo nato della sua famiglia di dispositivi wireless Simply Blue, un modulo Bluetooth in grado di semplificare la progettazione delle schede Rf. Il modulo Lmx9830 consente di eliminare i cavi di connessione nelle applicazioni avanzate di trasmissione dati e voce destinate ai mercati industriali, scientifici e medicali (Ism), e in quello dei dispositivi vivavoce. L’lmx9830 contiene un completo nodo Bluetooh basato su un transceiver Cmos che offre il livello di integrazione più elevato oggi disponibile, uno stack per la gestione del protocollo, un profilo specifico per l’applicazione, e un interprete di comandi di alto livello per la comunicazione con l’host che utilizza un Uart entro-contenuta. Oltre a supportare numerose applicazioni sostitutive della connessione via cavo, l’Lmx9830 può essere utilizzato in applicazioni che prevedono la comunicazione vocale, grazie all’abilitazione di connessioni multiple ad alta velocità di trasferimento e a connessioni audio sincrone (Sco). “Il concetto Simply Blue di National è una soluzione di eccellenza per le applicazioni destinate a sostituire il collegamento fisico basate su Bluetooth,” afferma Stephan Thaler, direttore marketing per la Divisione Device Connectivity di National Semiconductor. “A motivo delle loro limitazioni temporali, i clienti desiderano una soluzione semplice e flessibile. Il nuovo modulo Simply Blue di National riduce la complessità della parte Rf della scheda e consente al Cliente di integrare il dispositivo direttamente sulla scheda principale, e questo consente un significativo risparmio di tempo e di denaro. La tecnologia wireless di Bluetooth consente lo scambio di informazioni tra una grande varietà di sistemi di comunicazione e di calcolo che comprende la telefonia mobile, i Pc, le stampanti, e un gran numero di dispositivi industriali e medicali che non utilizzano una connessione fisica. Le nuove caratteristiche introdotte dalla specifica Bluetooth 2.0 prevedono una più veloce inizializzazione della connessione, una scansione interlacciata, e un metodo di frequency hopping adattativo (Afh) che garantisce la coesistenza di Bluetooth con altri sistemi che operano a 2,4 Ghz. Il mercato della tecnologia Bluetooth è in rapida crescita. Nel 2005, secondo le previsioni della società di ricerche di mercato In-stat/mdr, più di 200 milioni di prodotti Bluetooth saranno fabbricati e venduti a livello mondiale. L’lmx9830 utilizza un contenitore Bga da 60 pin che misura 9 x 6 x 1,2 mm, e riunisce un transceiver Bluetooth con un processore in banda base che offre il firmware e tutte le funzionalità previste dalla Bluetooth 2.0, oltre ad una struttura di comando migliorata. Il chip utilizza una memoria Rom che unita ad un controllore e ad una memoria Ram dedicati, consente di gestire eventuali modifiche al firmware. Il sistema è comprensivo di tutto l’hardware e il software necessario per realizzare una soluzione che va dall’antenna all’applicazione passando attraverso lo stack Bluetooth, e che include anche il Profilo di Accesso Generico (Gap), il Servizio di Identificazione del Profilo di Accesso (Sdap), e il Profilo Porta Seriale (Spp). Il modulo prevede un database configurabile in grado di soddisfare eventuali richieste di profili addizionali. Campioni dell’Lmx9830 sono già disponibili. Le quantità di produzione saranno disponibili a partire dal terzo quarto del 2005.  
   
   
NUOVI SENSORI DI VELOCITÀ DELL’ARIA OMRON IL SISTEMA DI FILTRAGGIO DELLA POLVERE AIUTA A MANTENERE STABILI LE PRESTAZIONI DEL SENSORE  
 
Milano, 30 Maggio 2005 – Omron amplia la propria gamma di sensori di flusso per gas con tecnologia Mems con il nuovo D6f-w, un sensore per il rilevamento della velocità dell’aria che utilizza un innovativo sistema di filtraggio della polvere, chiamato Dss (Dust Segragetion System). Le applicazioni adatte al nuovo D6f-w sono molteplici: rilevamento di filtri intasati nelle prese di aspirazione, controllo della velocità dell’aria nelle ventole di raffreddamento di proiettori e Pc, controllo di apparecchiature ad uso domestico come purificatori di aria e condizionatori. I sensori di flusso Omron D6f-w01a1 e D6f-w04a1, (le cui dimensioni sono: 39 mm di lunghezza x 20 mm di larghezza x 9mm di altezza) possono rispettivamente misurare velocità da 0 ad 1 m/sec. E da 0 a 4 m/sec con una precisione di +/-5%; hanno entrambi un’uscita analogica compresa tra 0 e 5 Vcc. I sensori vengono tarati in modo ottimale direttamente in fase di produzione, ed il prodotto può essere installato ed impiegato senza bisogno di una successiva taratura. La precisione del D6f-w viene mantenuta costante nel tempo grazie ad un sistema di filtraggio della polvere formato da due piccole camere circolari; queste due camere circolari agiscono come una centrifuga passiva e sono in grado di separare fino al 93% delle particelle sospese nell’aria. L’aria contenente le particelle di polvere viene espulsa direttamente dal sensore, mentre l’aria depurata fluisce attraverso una camera che rende il flusso del gas laminare, assicurando una misurazione estremamente stabile. Ciascun D6f-w è dotato di un chip Mems ad alta sensibilità che rileva la velocità del flusso gassoso, le cui dimensioni sono solo di 1,5 x 1,5 mm con uno spessore di 0,5 mm; il chip Mems è dotato di due termocoppie poste alle estremità di un piccolissimo elemento riscaldante, e vengono utilizzate per misurare le variazioni della simmetria termica causate dal passaggio di flusso gassoso sul chip stesso. Quando il flusso è assente, la distribuzione della temperatura attorno all’elemento riscaldante è uniforme, e le due termocoppie rilevano la stessa temperatura; in presenza di un flusso gassoso, la temperatura del lato del chip rivolto nella direzione da cui proviene il flusso gassoso si raffredda, mentre il lato opposto si riscalda: ciò significa che la simmetria della distribuzione della temperatura all’interno del chip viene alterata. Questa diversità di temperatura, proporzionale alla velocità del gas, causa una differenza di potenziale tra le due termocoppie, variazione che viene misurata ed amplificata per generare il segnale di uscita. I nuovi dispositivi D6f-w completano l’esistente famiglia Omron di sensori di flusso Mems che include i sensori D6f-01a1-110 e D6f-02a1-110 (per aria, con portata 1 L/min e 2 L/min) e D6f-05n2-000 (per gas di città, con portata 5 L/min).