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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 26 Giugno 2008
“INNANZITUTTO PENSARE PICCOLO” LA COMMISSIONE EUROPEA HA PROPOSTO IERI UNA LEGGE SULLE PICCOLE IMPRESE PER FACILITARE L’AVVIO DI NUOVE AZIENDE, SNELLIRE LE FORMALITÀ AMMINISTRATIVE ED AGEVOLARE L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI E ALL’INNOVAZIONE  
 
 Bruxelles, 26 giugno 2008 - Nell’ue la maggior parte dei posti di lavoro sono offerti dalle piccole e medie imprese (Pmi), vale a dire dalle imprese che non hanno più di 250 dipendenti. Esse rivestono un’importanza cruciale per lo sviluppo futuro, ma si trovano molto spesso ad affrontare enormi ostacoli burocratici. Le Pmi europee meritano di ricevere una migliore assistenza in modo da valorizzare appieno le loro potenzialità in termini di crescita sostenibile nel lungo periodo e di creazione di un maggior numero di posti di lavoro. Per raggiungere questo obiettivo, basata su dieci orientamenti, e propone provvedimenti che dovranno essere adottati dalla Commissione e dagli Stati membri. Il Presidente della Commissione, José Manuel Durão Barroso, ha dichiarato: “La proposta di una legge sulle piccole imprese per l’Europa presentata oggi costituisce un passo avanti verso un’Europa degli imprenditori con meno burocrazia e maggiori agevolazioni per i 23 milioni di Pmi in Europa. Obiettivo di questo strumento è quello di aiutare le piccole imprese a fiorire e creare per le migliori di esse un trampolino di lancio affinché possano diventare competitori mondiali. La legge sulle piccole imprese è una pietra miliare nell’attuazione della Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione. Essa significherà amministrazioni pubbliche più reattive, minori ritardi nei pagamenti delle fatture, l’accesso a maggiori aiuti in materia di finanziamenti, innovazione e formazione, un’Iva ridotta per i servizi forniti localmente e un migliore accesso ai contratti pubblici. Il pacchetto consentirà inoltre alle Pmi di adottare lo statuto della società privata europea, in modo da ridurre gli oneri burocratici e accrescere la chiarezza delle operazioni”. Il Vicepresidente della Commissione Günter Verheugen, responsabile per le imprese e l’industria, ha affermato: “Gli imprenditori e l’imprenditorialità rivestono un’importanza enorme per le nostre società. Oggi, e ancor più domani, le piccole e medie imprese creeranno occasioni di formazione professionale e di lavoro. Quando si fa qualcosa per le Pmi, si fa qualcosa per l’occupazione attuale e futura nell’Ue. È quindi arrivato il momento di fare della strategia a favore delle Pmi una linea guida di tutte le politiche dell’Ue. La legge sulle piccole imprese si ispira al principio ‘Innanzitutto pensare piccolo’ e reca a sostegno delle piccole imprese tutto il peso dell’Ue e dei suoi Stati membri. È lavorando assieme che possiamo produrre risultati. ” Il Commissario responsabile per il mercato interno e i servizi, Charlie Mccreevy, ha aggiunto: “Le piccole imprese di tutta Europa possono avvalersi di un nuovo strumento per fare affari nel mercato unico. Lo statuto della società privata europea è trasparente, flessibile e riconoscibile. Esorto pertanto il Consiglio ed il Parlamento europeo a raggiungere in tempi brevi un accordo sulla proposta della Commissione. ” Il Presidente della Banca europea per gli investimenti (Bei), Philippe Maystadt, ha aggiunto: “L’analisi della Commissione conferma le conclusioni cui era pervenuta la Bei nel corso delle sue consultazioni: il benessere e la crescita delle piccole e medie imprese saranno la chiave per la competitività futura dell’Europa. Il mercato da solo non è in grado di offrire alle Pmi finanziamenti sufficienti e a costi adeguati, in particolare per quanto riguarda le aziende innovative e a crescita elevata. La Bei si adopererà per ovviare alle lacune del mercato ampliando le possibilità di finanziamento. ” Quel che la Commissione propone è un vero e proprio partenariato tra l’Ue e gli Stati membri, che riflette la volontà politica di riconoscere il ruolo centrale delle Pmi nell’economia dell’Ue e di istituire per la prima volta un quadro strategico globale per l’Ue ed i suoi Stati membri. La proposta va di pari passo con i piani recentemente annunciati dalla Banca europea per gli investimenti finalizzati a modernizzare e a diversificare la gamma dei suoi strumenti a sostegno delle Pmi. Al centro della legge sulle piccole imprese per l’Europa vi è la convinzione che la messa a punto di condizioni quadro ottimali per le Pmi dipende anzitutto dal riconoscimento del ruolo degli imprenditori da parte della società e dal fatto di rendere attraente l’opzione di avviare una propria impresa. Ciò significa che nell’Ue deve cambiare la percezione piuttosto negativa del ruolo degli imprenditori e dell’assunzione di rischio. La legge sulle piccole imprese per l’Europa stabilisce 10 principi che dovrebbero essere adottati al massimo livello politico e prevede misure concrete destinate a facilitare la vita delle piccole imprese. La Commissione europea, dopo essersi consultata con le imprese e i loro rappresentanti, ha inoltre deciso di proporre nuovi strumenti legislativi in quattro ambiti che interessano particolarmente le Pmi: in primo luogo un nuovo regolamento generale di esenzione per categoria relativo agli aiuti di Stato semplificherà le procedure e ridurrà i costi. Esso accrescerà l’intensità degli aiuti per le Pmi e renderà loro più agevole beneficiare di aiuti per la formazione, la ricerca e lo sviluppo, la protezione ambientale e altri tipi di sussidi; in secondo luogo, un nuovo statuto di società privata europea consentirà di creare “società private europee” (Spe) che opereranno sulla base degli stessi principi uniformi in tutti gli Stati membri. Questo strumento è stato concepito per risolvere il problema degli obblighi onerosi cui sono sottoposte le Pmi operanti in più Paesi, le quali si trovano a dover costituire filiali dalla forma societaria diversa in ciascuno degli Stati membri in cui intendono esercitare la loro attività. In termini pratici la Spe consentirebbe alle Pmi di costituire la loro società nella stessa forma, indipendentemente dal fatto che operino nel proprio Stato membro o in un altro. Optando per la Spe gli imprenditori risparmieranno tempo e denaro per aspetti quali le consulenze legali, la gestione e l’amministrazione; a ciò si aggiunge una nuova proposta in materia di Iva che offrirà agli Stati membri l’opzione di applicare aliquote Iva ridotte per i servizi forniti localmente, compresi i servizi ad alta intensità di manodopera, che sono per lo più erogati da piccole e medie imprese; - infine per il 2009 è prevista una modifica della direttiva sui ritardi di pagamento per assicurare che le Pmi siano pagate entro il previsto termine di 30 giorni. 10 principi guideranno la concezione e l’attuazione delle politiche a livello dell’Ue e degli Stati membri; si tratterà in particolare di garantire una seconda opportunità alle imprese fallite, di facilitare l’accesso ai finanziamenti e di consentire alle Pmi di trasformare le sfide ambientali in opportunità. Oltre all’impegno permanente a ridurre gli oneri amministrativi del 25% entro il 2012, si prevede che il tempo necessario per avviare una nuova impresa non dovrebbe essere più lungo di una settimana, il tempo massimo necessario per ottenere le licenze d’esercizio e i permessi non dovrebbe superare il mese e un sistema di sportelli unici dovrebbe contribuire ad agevolare gli avvii di imprese e le procedure di assunzione. La legge sulle piccole imprese per l’Europa comprende un insieme ambizioso di misure volte a consentire alle Pmi di beneficiare pienamente del mercato unico e di espandersi sui mercati internazionali orientando maggiori risorse ad agevolare l’accesso delle piccole imprese ai finanziamenti, alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione. Ciò renderà più facile alle piccole imprese partecipare al processo di normazione, vincere appalti pubblici e trasformare le sfide ambientali in opportunità d’affari. Infine, la legge sulle piccole imprese per l’Europa cerca nuovi modi di stimolare l’interesse per l’imprenditorialità e di coltivare uno spirito maggiormente imprenditoriale, soprattutto tra i giovani. I giovani che intendono avviare un’impresa possono ora acquisire esperienze trascorrendo un periodo di tempo presso una Pmi estera grazie al programma “Erasmus per giovani imprenditori”. Questo programma, varato di recente, consentirà ai giovani imprenditori di aggiornare le loro conoscenze e contribuirà a creare reti tra le Pmi in Europa. Analoghi programmi di mobilità sono in corso di realizzazione anche per i tirocinanti. La legge sulle piccole imprese per l’Europa rientra appieno nella Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione. Gli Stati membri sono invitati a prendere iniziative conformi alla legge sulle piccole imprese nei loro programmi nazionali di riforma. .  
   
   
HANS-GERT PöTTERING CAVALIERE DI GRAN CROCE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA  
 
Bruxelles, 26 giugno 2008 - Il 24 giugno il Presidente del Parlamento europeo, Hans-gert Pöttering, è stato insignito dell´onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica italiana", il più alto ordine onorifico della Repubblica italiana, nel corso di una cerimonia tenuta dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La cerimonia di consegna si è svolta a Roma al Palazzo del Quirinale. Il Presidente della Repubblica italiana ha dichiarato che il conferimento dell´onorificenza è stato in "riconoscimento della sincera amicizia" dimostrata da Hans-gert Pöttering nei confronti dell´Italia e del suo continuo e duraturo impegno per il rafforzamento dell´integrazione europea. Il Presidente della Repubblica italiana si è altresì richiamato alle relazioni storiche tra il Parlamento europeo e l´Italia. Nel ringraziare il Presidente Napolitano per l´onore ricevuto, Hans-gert Pöttering ha dichiarato: "Questo titolo è tanto più apprezzato per il mio profondo legame con l´Italia, che considero la mia seconda casa. L´italia è uno dei Paesi fondatori della Comunità europea e l´imminente ratifica del trattato di Lisbona da parte del Parlamento italiano rappresenterà un forte segnale della volontà politica di proseguire il progetto comune verso l´integrazione dell´Unione europea, da noi avviato 50 anni or sono". "Lei mi rende onore, oggi, in quanto Presidente del Parlamento europeo. Nel ricevere questa onorificenza, mi sento in dovere, in modo particolare, di promuovere in futuro una sempre maggiore dimensione parlamentare del processo di integrazione europea". L´ordine "al Merito della Repubblica italiana", il primo fra gli Ordini italiani, si presenta in cinque classi, di cui il "Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica italiana" è quella di rango più elevato. Il titolo di "Cavaliere di Gran Croce" è stato conferito tra l´altro a Konrad Adenauer, Ludwig Erhard, Charles de Gaulle, Willy Brandt, Valéry Giscard d´Estaing, Roman Herzog, Václav Havel, Angela Merkel e Jean-claude Juncker. Al termine della cerimonia, Hans-gert Pöttering ha avuto un incontro a Roma con alcuni studenti nell´ambito del Forum giovanile delle università europee 2008. .  
   
   
ANTITRUST: LA COMMISSIONE EUROPEA INFLIGGE AI PRODUTTORI DI FLUORURO DI ALLUMINIO AMMENDE PER 4.97 MILIONI DI EURO PER UN CARTELLO DI FISSAZIONE DEI PREZZI  
 
Bruxelles, 26 giugno 2008 - La Commissione europea ha imposto ammende per 4 970 000 di euro ai produttori di fluoruro di alluminio per aver concordato i prezzi in violazione del trattato Ce (articolo 81) che vieta la costituzione di cartelli e le pratiche commerciali restrittive. Il fluoruro di allumino è un prodotto chimico che consente di abbassare la temperatura di fusione dell´alluminio e di contenere così il consumo energetico nel processo di fusione. Le ammende sono state inflitte a Fluorsid S. P. A. (Italia), Minmet Financing Company S. A. (Svizzera), Société des Industries Chimique du Fluor (Tunisia), Industrial Quimica de Mexico S. A. De C. V. E Q. B. Industrias S. A. B. De C. V. (Messico), tutte aziende che, nel secondo semestre del 2000, hanno deciso obiettivi di prezzo e spartizioni di mercati su scala mondiale. Boliden Odda (Norvegia) ha beneficiato di un´immunità completa dalle ammende in base al programma di trattamento favorevole della Commissione del 2002 (vedi Ip/02/247 e Memo/02/23) per aver fornito per prima informazioni sul cartello. Neelie Kroes, commissario responsabile per la concorrenza, ha dichiarato: "Con questa decisione, la Commissione ha dato prova di prendere sul serio qualsiasi cartello. Indipendentemente dalla portata del mercato interessato, dalla durata del cartello o dalle dimensioni delle imprese coinvolte, saremo inflessibili con chi non rispetta le regole. " Il fluoruro di alluminio è un composto chimico con la formula Alf3. L´aggiunta di fluoruro di alluminio nel processo produttivo dell´alluminio primario consente di abbassare notevolmente il livello di elettricità necessario al processo di fusione, riducendo così i costi di produzione. L´energia è un fattore di costo importante nella produzione dell´alluminio. Il fluoruro di alluminio è utilizzato principalmente dai produttori di alluminio. L´indagine della Commissione è scattata in seguito alla domanda di immunità presentata da Boliden Odda a marzo 2005. Il cartello La decisione della Commissione ha stabilito che, in occasione di una riunione tenutasi il 12 luglio 2000 a Milano, i membri del cartello hanno concordato un obiettivo di aumento mondiale dei prezzi. L´intento era di fissare un livello generale dei prezzi e di concordare, in alcuni casi, spartizioni di mercato per diverse regioni del mondo, tra cui l´Europa, procedendo, nella stessa occasione, ad uno scambio di informazioni commercialmente delicate. Nel secondo semestre del 2000, sulla base di rapporti bilaterali, i membri del cartello hanno imposto il rispetto degli accordi di cartello siglati a Milano. L´infrazione ha avuto luogo dal 12 luglio 2000 al 31 dicembre 2000. Ammende Le ammende sono state calcolate in base agli orientamenti della Commissione per il calcolo delle ammende del 2006 (vedi Ip/06/857 e Memo/06/256) in vigore al momento della notifica della comunicazione degli addebiti. Le pratiche portate alla luce dall´indagine della Commissione costituiscono un´infrazione grave alle regole antitrust sancite dal trattato Ce. Nel calcolare le ammende, la Commissione ha tenuto conto del fatto che l´infrazione aveva avuto una durata ridotta, che i fatturati sul mercato del fluoruro di alluminio sono relativamente esigui e che le imprese operavano su scala mondiale. Per il calcolo delle ammende, la Commissione ha applicato per la prima volta il punto 18 degli orientamenti del 2006, che prevede un metodo specifico per i cartelli la cui portata geografica è più vasta dello Spazio economico europeo (See). In questo caso, a prescindere dalle vendite realmente realizzate nel See, tutti i membri hanno partecipato ad un cartello che ha inciso sugli scambi all´interno dello Spazio. Secondo il punto 18, il valore delle vendite realizzate nel See dai singoli membri del cartello viene calcolato in base alla percentuale delle vendite dei membri del cartello nell´area geografica interessata. Lo scopo è di tener conto del peso di ciascuna impresa nel cartello. Boliden Odda ha beneficiato di un´immunità completa dalle ammende per aver fornito per prima alla Commissione informazioni sul cartello. La tabella riporta le ammende e le riduzioni in base al trattamento favorevole decise dalla Commissione:
Denominazione e sede dell’impresa Ammenda* (€) Riduzione in base alla comunicazione sul trattamento favorevole (%) Riduzione in base alla comunicazione sul trattamento favorevole (€)
Boliden Odda (Norvegia) 0 100% 1 000 000
Fluorsid (Italia) / Minmet Financing Company (Svizzera) 1 600 000 0% 0
Société des Industries Chimique du Fluor (Tunisia) 1 700 000 0% 0
Industrial Quimica de Mexico (Messico) / Qb Industrias (Messico) 1 670 000 0% 0
Totale 4 970 000
(*) Le persone giuridiche all´interno dell´impresa possono essere ritenute responsabili in solido della totalità o di una parte dell’ammenda comminata. Azioni di risarcimento del danno Qualsiasi privato o impresa vittima di un comportamento anticoncorrenziale, quale quello descritto, può ricorrere ai tribunali degli Stati membri per richiedere il risarcimento del danno. Tanto la giurisprudenza della Corte quanto il regolamento 1/2003 del Consiglio ribadiscono che, nelle cause davanti ai tribunali nazionali, una decisione della Commissione costituisce una prova acquisita del sussistere del comportamento e della sua natura illecita. Anche se la Commissione ha inflitto ammende alle imprese in questione, l´importo del risarcimento non deve necessariamente tenerne conto. La Commissione ha pubblicato un libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno da violazione delle norme antitrust comunitarie (vedi Ip/08/515 e Memo/08/216). Ulteriori informazioni, tra cui una sintesi del Libro bianco, sono disponibili al seguente indirizzo: http://ec. Europa. Eu/comm/competition/antitrust/actionsdamages/documents. Html .
 
   
   
OGGI A POTENZA SEMINARIO SU PROGRAMMA MEDITERRANEO-ENPI  
 
Potenza, 26 giugno 2008 - Si tiene oggi a Potenza nella sala “B” del Consiglio Regionale di Basilicata il seminario di presentazione del Programma transfrontaliero “Bacino del Mediterraneo” – Enpi organizzato dall’Ufficio Internazionalizzazione e Promozione dell’Immagine della Giunta regionale in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri ed il Formez. Il Programma multilaterale "Bacino del Mediterraneo” si inserisce nel quadro del nuovo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato (Enpi) per il periodo 2007-2013: vi partecipano le Regioni dell´Unione europea (Ue) e quelle dei Paesi partner situate lungo le sponde del Mar Mediterraneo. Si tratta di un Programma di cooperazione transfrontaliera complementare al Processo di Barcellona sul partenariato euro-mediterraneo, il quale continua ad essere un elemento chiave delle relazioni tra l´Ue e i Paesi Mediterranei. L´obiettivo generale del Programma è quello di contribuire a promuovere un processo di cooperazione armoniosa e sostenibile nel Bacino del Mediterraneo, affrontando le sfide comuni e valorizzando le potenzialità dell´area. Il programma è articolato in quattro priorità: promozione economica e sviluppo dei territori; promozione della sostenibilità ambientale a livello di bacino; promozione di migliori condizioni per garantire la mobilità delle persone, dei capitali e dei beni; promozione del dialogo culturale e della governance locale. In vista del lancio del primo bando per la presentazione di proposte progettuali – previsto per gli inizi dell’autunno - i lavori del seminario si concentreranno in particolare sulla definizione delle priorità tematiche sulle quali indirizzare la progettazione. Per maggiori informazioni consultare il programma del seminario all’indirizzo: http://www. Regione. Basilicata. It/sportelloeuropa/default. Cfm?fuseaction=dir&dir=5222&doc=&link= .  
   
   
PROGETTO EUROPAMELA E L’ARCO MEDITERRANEO LATINO  
 
 Torino, 26 giugno 2008 - Venerdì 27 giugno 2008 alle ore 11, presso il Centro Congressi Torino Incontra di Via Nino Costa 8, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Camera di commercio di Cuneo, Camera di commercio di Genova e Unioncamere Liguria presenteranno il progetto Interregiii B “Pamela - Portail de l’Arc Méditerranéen Latin”. Obiettivo del progetto Pamela è sviluppare riflessioni e analisi socio-economiche sulla realtà dell’Arco mediterraneo latino. Il territorio, che comprende 18 regioni e 90 province, si sviluppa dalla Spagna meridionale alle regioni del sud Italia, passando per il sud della Francia. Ne fanno parte anche il Piemonte e il Rhône-alpes, pur non affacciandosi sul Mediterraneo. Dopo i saluti del Presidente della Camera di commercio di Torino Alessandro Barberis e del Presidente della Camera di commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta presenterà l’associazione Arco latino. Illustreranno quindi il progetto Pamela Odile Soliveres per la Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur, Barbara Barazza per la Camera di commercio di Torino e Karine Emsellem per l’Université de Nice Sophia Antipolis. Seguiranno alcune riflessioni sull’Arco mediterraneo latino a cura di Karine Emsellem e di Roberto Strocco per Unioncamere Piemonte. Concluderà il programma della mattinata il Direttore di Unioncamere Piemonte Massimo Deandreis. Il progetto Pamela, cofinanziato dall’Ue, è realizzato in collaborazione con Chambre de Commerce et d´Industrie Nice Côte d´Azur, Chambre de Commerce et d’Industrie Marseille-provence, Chambre de Commerce et d’Industrie du Var, Chambre Régionale de Commerce et d’Industrie Languedoc-roussillon, Chambre Régionale de Commerce et d’Industrie Provence Alpes Côte d’Azur Corse, Chambre Régionale de Commerce et d’Industrie Rhône-alpes, Ministère de l´Ecologie, du Développement et de l´Aménagement durables, Laboratoire de Recherche Espace (Unsa/cnrs) - Nice, Fundacion Universidad Empresa Región de Murcia, Cámara Oficial de Comercio, Industria y Navegación de Sevilla, Cambra de Comerç, Indústria i Navegació de Girona. Il progetto è realizzato con il finanziamento di Région Paca, Conseil 06 Alpes-maritimes, Conseil General 13 Bouches-du-rhône, Repubblica italiana e Región Murcia. I risultati del progetto vengono diffusi attraverso il sito internet www. Europamela. Eu, sul quale sono a disposizione dell’utente molteplici strumenti per comprendere le peculiarità del territorio: il sistema cartografico interattivo, che consente di creare delle mappe personalizzate; una banca dati che descrive le 247 reti d´imprese che operano sul territorio, per agevolare contatti, scambi e partenariati fra aziende europee; le schede d´informazione sulle regioni e le province che lo compongono; le sfide essenziali dell´Arco mediterraneo latino, per capire meglio il ruolo di questo territorio in seno all´Unione europea e nel bacino del Mediterraneo; infine, le testimonianze dei partner con esempi di buone pratiche in materia di grandi progetti e di governance territoriale. .  
   
   
BANCA IFIS: POSITIVO ANDAMENTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2008: VOLUMI E REDDITIVITÀ IN CRESCITA  
 
Mestre, 26 giugno 2008 – Banca Ifis, comunica i seguenti appuntamenti societari: 24 luglio, Cda esame risultati preliminari relativi al 2° trimestre 2008 31 luglio, scadenza del periodo per l’esercizio dei “Warrant Banca Ifis 2005-2008”; 28 agosto, approvazione della relazione sull’andamento della gestione al 30/06/2008. Giovanni Bossi, Amministratore delegato di Banca Ifis, ha dichiarato: “è positivo anche l’andamento del secondo trimestre dell’anno, in particolare grazie ad un incremento sia dei volumi registrati, sia dei principali indicatori di redditività della Banca”. Banca Ifis, inoltre incontrerà gli investitori istituzionali nell’ambito del European Midcap Event che si svolgerà a Parigi il prossimo 26 e 27 giugno 2008. L’evento è dedicato agli incontri tra investitori istituzionali e società quotate del Sud Europa. .  
   
   
SOSPESO IL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO DELL´OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO E SCAMBIO VOLONTARIA TOTALITARIA PROMOSSA DA VENETO BANCA HOLDING SU AZIONI BANCA POPOLARE DI ENTRA S.P.A., IN ATTESA DELL´AUTORIZZAZIONE DA PARTE DI BANCA D´ITALIA  
 
Montebelluna, 26 giugno 2008 Con riferimento all´offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa in data 28 maggio 2008 ai sensi dell´art. 102 comma l, del Tuf sulla azioni Banca Popolare di Intra S. P. A. , viene reso noto che il procedimento di approvazione del relativo documento di offerta destinato alla pubblicazione, presentato in Consob in data 9 giugno 2008, è sospeso in attesa dell´autorizzazione da parte di Banca d´Italia relativa alle variazioni dello statuto sociale deliberate dall´assemblea straordinaria dei soci in data 27 maggio 2008 per modificare la delega conferita al Consiglio di Amministrazione avente ad oggetto l´aumento di capitale a servizio del conferimento di azioni Banca Popolare dì Intra S. P. A. Tale modifica statutaria è stata deliberata per consentire a tutti gli azionisti di Banca Popolare di Intra. S. P. A. Di scambiare azioni di quest´ultima con azioni Veneto Banca Holding, in ragione dì n. I nuova azione Veneto Banca Holding ogni 2,6 azioni Banca. Popolare di Intra S. P. A. , possibilità riconosciuta originariamente solo agli azionisti che avevano aderito all´offerta pubblica di acquisto preventiva parziale ai sensi dell´art. 107 del Tuf svolta nel febbraio-marzo del 2007, e che si erano visti attribuire in sede di riparto un buono rappresentativo del diritto di sottoscrivere, nel corso del secondo semestre 2010, un aumento di capitale di Veneto Banca Holding, conferendo un numero di azioni di Banca Popolare di Intra S. P. A. Pari a quello delle azioni non ritirate dallo stesso offerente in sede di riparto proporzionale. Si ricorda che, ai sensi dell´articolo 102, comma 4 ultima parte, del Tuf nell´ipotesi in cui la normativa di settore richieda un´autorizzazione di altra autorità per Io svolgimento dell´offerta, Consob approva il documento dì offerta entro cinque giorni dalla comunicazione di tale autorizzazione. Pertanto, Consob approverà il documento di offerta entro cinque giorni dalla comunicazione dell´autorizzazione da parte di Banca d´Italia su tale modifica statutaria. Decorso tale termine, il documento d´offerta si considera approvato. .  
   
   
MANAGEMENT & CAPITALI S.P.A. AL VIA L’OFFERTA IN OPZIONE AGLI AZIONISTI  
 
Milano, 26 giugno 2008 - Management & Capitali S. P. A. Comunica che dal 30 giugno al 30 luglio 2008 inclusi avrà luogo l´offerta delle azioni oggetto di recesso. Il rapporto di opzione determinato in data odierna dal Consiglio di Gestione è di 1 azione ordinaria ogni 2 azioni possedute. Tali azioni saranno offerte al prezzo unitario di 0,7402 Euro a tutti i possessori di azioni per le quali non sia stato esercitato il diritto di recesso. È inoltre previsto, per gli azionisti che ne faranno richiesta, un diritto di prelazione sulle eventuali azioni rimaste inoptate. L´avviso agli azionisti contenente le modalità più dettagliate dell´offerta sarà pubblicato sabato 28 giugno p. V. Su almeno due quotidiani a diffusione nazionale e sul sito della società (www. Management-capitali. Com). .  
   
   
CIR E I FONDI DI MORGAN STANLEY SOTTOSCRIVONO L’AUMENTO DI CAPITALE DI 40 MILIONI DI EURO IN HOLDING SANITÀ E SERVIZI  
 
Milano, 25 giugno 2008 In attuazione degli accordi annunciati il 18 giugno scorso, Cir, Morgan Stanley Real Estate Special Situations Fund e Morgan Stanley Principal Investments, già azionisti di Hss, hanno sottoscritto un aumento di capitale in Holding Sanità e Servizi (Hss) per un importo complessivo di 40 milioni di euro. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Cir per un importo di 20 milioni di euro e dai fondi di Morgan Stanley per pari importo. L’operazione è avvenuta ad una valutazione del capitale della società, prima dell’aumento, di oltre 200 milioni di euro. Cir e i fondi di Morgan Stanley hanno inoltre acquistato delle azioni Hss a seguito di cessioni parziali di alcuni azionisti di minoranza. A valle di questa operazione, la compagine azionaria di Hss risulta quindi così composta: Cir 65,4% , Fondi di Morgan Stanley 16,4% , S. Stefano Partecipazioni 9,6%, Wise Sgr S. P. A. 6,8% , Management e altri azionisti 1,8% . Questo aumento di capitale permetterà di sviluppare e rafforzare la presenza di Hss nel mercato della sanità privata, anche tramite ulteriori acquisizioni. Il perimetro complessivo di attività di Hss comprende a oggi un totale di circa 4. 700 posti letto (oltre a circa 500 posti letto in fase di realizzazione) e ha generato nel primo trimestre del 2008 un fatturato consolidato di circa 58,5 milioni di euro. .  
   
   
ASTA TITOLI DI STATO - CTZ - FINE MESE GIUGNO 2008  
 
Ctz
Scadenza 30. 04. 2010
Cod. /tranche It0004361058/5
Imp. Offerto 2500
Regolamento 30/06/2008
Imp. Domandato 3878
Imp. Assegnato 2500
Prezzo aggiudicazione 91,770
Prezzo esclusione 89,828
Rendimento lordo 4,80
Variazione Rend. Asta prec. (*) 0,440
Rendimento netto 4,29
Riparto 35,714
Importo in circolazione (mln) 8511
Riapertura (mln) 250
Prezzo nettisti 91,692298
(*) raffronto con titolo di pari durata
Elaborazione Assiom - Associazione Italiana Operatori Mercati dei Capitali
.
 
   
   
ASTA DI FINE MESE DEI BUONI ORDINARI DEL TESORO GIUGNO 2008  
 
Regolamento 30/06/2008 Durata gg. 92* 184
Prezzo medio ponderato 98,896 97,782
Ritenuta fiscale 12,5% 0,13800 0,27725
Arrotondamento -0,00400 0,00075
Prezzo netto d´aggiudicazione 99,03 98,06
Rendimento semplice netto 3,83 3,87
Rendimento composto netto 3,89 3,91
Nell´ipotesi di applicazioni delle commissioni massime, i prezzi ed i rendimenti risultano
così modificati:
Commissioni massime 0,10 0,20
Prezzo netto d´aggiudicazione+commissioni (massime) 99,13 98,26
Rendimento semplice (minimo) 3,43 3,46
Rendimento composto netto (minimo) 3,48 3,49
* bot flessibile Fonte Assiom
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ASSEMBLEA CONFINDUSTRIA FIORENTINA: RILANCIARE LA CULTURA MANIFATTURIERA CONTRO VENTI DI CRISI E LA TAV SARÀ LA CARTINA DI TORNASOLE DEI RAPPORTI GOVERNO-REGIONE  
 
Firenze, 26 giugno 2008 - «Ha ragione il presidente Gentile; solo dal rilancio di un’autentica cultura manifatturiera, di una cultura di produzione, potrà derivare il rafforzamento dell’area metropolitana fiorentina e di tutta la Toscana – ha esordito così del presidente Claudio Martini nel portare il saluto della Regione all’assemblea annuale della Confindustria fiorentina -. Come ho già avuto modo di sottolineare in altre occasioni, questa regione non può essere ridotta a “parco giochi” dell’Europa, possiede una solida base produttiva che sarà l’autentica possibilità di risposta al periodo critico che sta già transitando e si allungherà fino al 2009». E a proposito di cultura produttiva, Martini ha voluto con un pizzico di polemica richiamare la vicenda del 2009 Anno Galileiano, possibile evento scientifico di livello internazionale, capace di catalizzare l’attenzione su lla capacità di ricerca e sviluppo del sistema Toscana: «Nonostante la pressione esercitata da tempo, di concerto con le tre Università toscane più quella di Padova, sui vari governi succedutisi il risultato si è quantificato in 150mila euro euro di stanziamento, un niente». L’attenzione del presidente della Regione si è poi soffermata su alcuni elementi valutati come esemplari dell’azione del governo regionale rispetto al novero di elementi sottolineati dal presidente Gentile nella sua relazione all’assemblea: l’Arno e il programma di salvaguardia che lo deve interessare, la permeabilità che deve caratterizzare il rapporto tra sistema universitario e d’impresa per contribuire allo sviluppo, le infrastrutture. «Si parla naturalmente di aeroporti – ha sottolineato -, e di aeroporto di Firenze in particolare. Qui mi sento brevemente di dire che al momento in cui si prese! nta una proposta di sviluppo compatibile, si indica una proposta realizzabile. E poi si parla di ferrovie e alta velocità, che non può essere il cavallo di Troia del depotenziamento del sistema regionale di mobilità. Invece è di sicuro, come ho già detto direttamente al ministro Matteoli, la cartina di tornasole dei rapporti Regione-governo. Inutile parlare astrattamente di centralità di Firenze se si impedisce di arrivare entro il 2015 ad un sistema che la collega in poco più di un’ora con Milano e Roma». Concludendo il suo intervento, Martini ha voluto sottolineare il bisogno di una attenzione politica di respiro internazionale: «La Toscana non è terra internazionale solo per i numeri del turismo o per quelli dell’import-export, è anche sede attenta al ruolo dell’Europa, ai rischi che questo ruolo sta correndo, al ruolo che va riconquistato per contribuire alla possibile solu! zione di problemi le cui conseguenze discendono fino alle nost! re attiv ità apparentemente più locali». . .  
   
   
OPERE PUBBLICHE: GIUNTA REGIONALE UMBRA APPROVA PIANO 2008, FINANZIAMENTI PER 3,2 MILIONI DI EURO  
 
 Perugia, 26 giugno 2008 - Un complesso di finanziamenti pari a 3. 195. 102,92euro, in quota maggiore (2. 504. 331,19) attribuiti ai Comuni, in quota inferiore (629. 001,14) per interventi diretti della Regione: a tanto ammonta il Piano 2008 delle opere pubbliche ai sensi della legge 19/86, approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dall’assessore all’ambiente Lamberto Bottini. Vengono finanziati, nello spirito e nella finalità della legge, progetti in prevalenza di piccoli Comuni (la priorità è per quelli inferiori ai 5mila abitanti) per interventi sul patrimonio edilizio o monumentale storico o per lavori su strutture o aree finalizzati al risparmio energetico, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione ambientale, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Tra i criteri di selezione figurano anche la “rotazione” tra i Comuni richiedenti e la quota di cofinanziamento, non inferiore al 20%. Ecco l’elenco dei finanziamenti con l’indicazione del Comune, l’indicazione dell’opera e l’entità del contributo assegnato: Alviano, Castello medievale, completamento restauro, 126. 000,00 euro; Montegabbione, consolidamento versante sud Mura Storiche, 180. 000; Baschi, ristrutturazione centro sociale Collelungo, 98. 560,00; Montone, restauro accesso Piazza Fortebraccio, 67. 000,00; Paciano, manutenzione Palazzo Comunale, 95. 000,00; Bettona, manutenzione tetto ex convento S. Giacomo, 71. 302,15; Polino, recupero ex mattatoio, 67. 200,00; Magione, recupero facciate Palazzo Comunale, 100. 000,00; Gubbio, centro anziani in ex scuola Padule, 150. 000,00; Città di Castello, recupero cimiteri storici Valdipetrina e Scalocchio, 79. 500. 00; Lugnano in Teverina, restauro Palazzo Pennone, sec. Lotto, 176. 400,00; Citerna, ristrutturazione scuola media Pistrino, 192. 000,00; Ferentillo, edificio polifunzionale ex scuola Macerano, 187. 415,24; Penna in Teverina, pannelli Palestra comunale via del Giardino 65. 331,78; Sigillo, centrale termica biomasse scuola media e Ipsia via Flaminia, 181. 065,00; Calvi, barriere architettoniche, poliambulatorio Piazzetta dei Martiri, 81. 457,02; Valtopina, restauro argini Topino e percorso fluviale fosso dell’Anna, 200. 000,00; Castel Giorgio, sede comunale, interventi per risparmio energetico, 26. 000,00; Bevagna, restauro Fontana Piazza Silvestri, 52. 000,00; Amelia, recupero idraulico bacino Rio Grande, sec. Stralcio, 200. 000,00; Fratta Todina, interventi Palazzo Comunale, 108. 000,00. Gli interventi diretti della Regione sono i seguenti: messa in sicurezza dopo crollo Mura di Amelia, 500. 000,00; riambientazione dopo consolidamento frazione Loreto di Todi, 100. 000,00; barriere architettoniche e parcheggio disabili sede Regione Piazza Partigiani Perugia, 29. 001,14. “La legge regionale 19 si conferma un canale di finanziamento ‘piccolo’ ma significativo, – ha detto l’assessore Bottini – poiché, per un verso, consente di dare risposta ai piccoli Comuni che, chiamati a tutelare, spesso in condizioni di emergenza, un patrimonio storico monumentale di grande valore, non avrebbero le risorse per farlo e per altro verso permette a molti Comuni di ogni dimensione di avviare, sempre sulle strutture e il patrimonio pubblico, interventi con carattere innovativo e sperimentale dal punto di vista ambientale, della ecosostenibilità e del risparmio energetico”. .  
   
   
EMILIA ROMAGNA: MISURE PER IL RIORDINO TERRITORIALE, L´AUTO-RIFORMA DELL´AMMINISTRAZIONE E LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI  
 
Bologna, 26 giugno 2008 - In merito all’approvazione della legge regionale su “Misure per il riordino territoriale, l’auto-riforma dell’amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni”, che prevede – oltre ad una riduzione dei costi di circa 7 milioni di euro all’anno – la riorganizzazione e la riduzione del numero delle Comunità montane, il superamento degli Ato e delle Agenzie per la mobilità in un quadro di generale riorganizzazione e semplificazione del sistema dei servizi pubblici regionali, il Presidente della Regione Emilia-romagna, Vasco Errani, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’obiettivo generale è quello di qualificare sempre più la funzionalità del sistema, elevare il grado di integrazione, cooperazione e coesione, innovando profondamente le forme del sistema di governo territoriale per fornire alla comunità regionale, ai cittadini e alle imprese servizi e prestazioni più adeguati, più efficaci. Questo provvedimento, preceduto da altri interventi per la riduzione dei Consigli di Amministrazione e di semplificazione delle Aziende regionali, è un momento importante dell’autoriforma della pubblica amministrazione in Emilia-romagna, per dare più efficacia ed efficienza allo svolgimento delle funzioni dei diversi livelli di governo, costruendo dimensioni territoriali sempre più adeguate, superando eventuali sovrapposizioni e riducendo i costi. Si tratta di un’azione fortemente condivisa che mette al centro i Sindaci, in modo che i Comuni possano svolgere in forma associata quelle funzioni integrate complesse che richiedano una adeguata capacità organizzativa. Questo per dare risposte sempre più vicine ai cittadini". "Si garantisce - prosegue Errani - più efficacia e qualità al governo del territorio in alcuni settori fondamentali come quelli dei trasporti, dell’acqua e dei rifiuti, puntando alla riduzione significativa dei costi gestionali, che già in Emilia-romagna sono tra i più bassi del Paese. Così come ci ha indicato l’Assemblea con un ordine del giorno, proseguiremo il lavoro avviato con questa legge con il riassetto delle bonifiche e con la rimodulazione discussa con Province e Comuni di funzioni e competenze”. .  
   
   
DURNWALDER IN AUSTRIA SUPERIORE: COLLABORAZIONE NEI SETTORI ENERGIA E SMALTIMENTO RIFIUTI  
 
Bolzano, 26 giugno 2008 - Un ampliamento della già consolidata collaborazione tra Alto Adige e Austria superiore è stato discusso dal presidente della Provincia uis Durnwalder nella "due giorni" di visita conclusa il 25 giugno nel Land di Linz. "Nei settori dell´energia e dello smaltimento rifiuti possono aprirsi prospettive interessanti", riferisce Durnwalder. "Da anni i rapporti culturali e la collaborazione nel settore economico tra Alto Adige e Austria superiore sono una realtà molto positivo", ha sottolineato Luis Durnwalder. "Lavoriamo assieme non solo a livello europeo, ma anche in progetti tra Regioni ogm-free, nella politica per i giovani e nei cluster nel settore del legno e della sanità. " Durante una serie di incontri tra ieri e oggi a Linz e dintorni, il Presidente della Provincia ha discusso con il suo omologo Josef Pühringer un consolidamento della cooperazione, a cominciare dai progetti Interreg. Si è discusso in particolare di energia, anche alla luce dell´attività delle due società Sel e Tiwag, "e del fatto che sussiste da anni una collaborazione con la Provincia nel campo delle energie rinnovabili. " Si è parlato anche di smaltimento dei rifiuti: Durnwalder ha infatti visitato a Wels la sede della Awe, la più grande società europea di smaltimento di rifiuti industriali. "Va sicuramente approfondita una eventuale collaborazione con questa società anche nel settore dei rifiuti industriali in Alto Adige", ha detto Durnwalder. Oltre a visitare alcune strutture in materia di protezione civile, innovazione tecnologica e promozione turistica, Durnwalder ha avuto anche un incontro con la vivace comunità degli altoatesini emigrati in Austria superiore: a Linz e dintorni vivono infatti oltre mille persone nate in Alto Adige. .  
   
   
A CAGLIARI UN CONVEGNO SUI CONTI PUBBLICI TERRITORIALI  
 
 Cagliari, 26 Giugno 2008 - Venerdì 27 giugno, con inizio alle ore 10, si svolgerà a Cagliari all´Hotel Mediterraneo il convegno "L´italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (Cpt)–i flussi finanziari pubblici nella Regione Sardegna". Nel corso del convegno, organizzato dall´Assessorato della Programmazione e dal Ministero dello Sviluppo Economico–dipartimento delle politiche di sviluppo, sarà presentato il volume monografico che riguarda il flusso di entrate e di spesa della Regione Sarda. I Conti Pubblici Territoriali (Cpt) sono una banca dati che raccoglie, ordina e misura i flussi finanziari sul territorio. Attraverso i Cpt è possibile avere informazioni circa il complesso delle entrate e delle spese (correnti e in c/capitale) delle amministrazioni pubbliche. La rete dei Conti Pubblici Territoriali è organizzata su un Nucleo centrale, inserito nell´ambito del Ministero dello Sviluppo Economico, e su 21 Nuclei operativi presso le Regioni e le Province autonome. La Sardegna in considerazione dell´elevato standard del lavoro svolto è stata individuata come Regione pilota per la presentazione del primo volume delle monografie regionali. "Attraverso i Cpt – ha detto l´assessore regionale della Programmazione Eliseo Secci - siamo in grado di avere un quadro informativo sull´andamento delle principali voci di spesa, dimostrare dove possono essere liberate risorse e dare prova delle svolte di razionalizzazione. " .  
   
   
BENZINA: FVG VALUTA PROPOSTA FIGISC RIDEFINIZIONE SCONTI  
 
 Udine, 26 giugno 2008 - "Approfondiremo se la proposta presentata dai vertici regionali della Federazione italiana gestori impianti stradali carburante (Figisc-confcommercio), relativa al riallineamento del prezzo del carburante in Friuli Venezia Giulia con quello applicato in Slovenia, è percorribile in un incontro tecnico lunedì prossimo a Trieste". E´ quanto annunciato dal presidente della Regione, Renzo Tondo, al termine dell´incontro con la Figisc al quale ha partecipato anche il presidente della commissione regionale Bilancio, Gaetano Valenti. L´amministrazione regionale e i referenti dei gestori hanno convenuto che, prima del confronto già fissato in calendario a Gorizia, fosse più utile un approfondimento della commissione tecnica per valutare, di concerto con l´assessore alle Finanze, Sandra Savino, copertura finanziaria e possibilità di riallineamento degli sconti tra le fasce al fine di tutelare quelle più esposte alla concorrenza slovena. L´obiettivo della proposta, infatti, è quello di affinare e attualizzare i meccanismi della legge regionale 47/1996, con particolare riferimento al criterio di determinazione dello sconto della fascia territorialmente più esposta al fenomeno di evasione dei consumi, per tutelare la concorrenzialità del prezzo regionale, coniugando le esigenze di equilibrio economico-finanziario della Regione. Ciò che chiedono i gestori è che venga attuato il criterio di definizione dello sconto attraverso il prezzo medio nazionale, mentre l´attuale meccanismo normativo prevede che lo sconto sia tarato sul minor prezzo praticato nella prima fascia. .  
   
   
TECNOLOGIE INNOVATIVE: I PROGETTI DI FINMECCANICA IN TOSCANA PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEI SETTORI DELL’AMBIENTE E DELL’OTTICA  
 
 Firenze, 26 giugno 2008 - Favorire lo sviluppo delle eccellenze industriali, e in particolare di quelle imprese che operano sulle frontiere avanzate delle nuove tecnologie. E’ questo l’obiettivo di fondo dell’accordo siglato ieri a Palazzo Bastogi dal presidente della Regione Toscana Claudio Martini e dall’amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. «Siamo convinti – ha spiegato Martini - della necessità che l’industria continui ad avere un suo spazio in Toscana. Per questo l’accordo di ieri punta a realizzare insieme progetti in almeno tre settori: avionico, trasportistico e nell’ambito dei sistemi di sicurezza. In questo modo vogliamo favorire il radicamento di Finmeccanica e delle sue aziende che, tra l’altro, possono offrire opportunità occupazionali nella nostra re! gione a personale altamente qualificato, e quindi a molti giov! ani che hanno queste caratteristiche». L’accordo è stato sottoscritto al termine di una riunione (presenti, accanto al presidente, il vicepresidente Federico Gelli e gli assessori Ambrogio Brenna e Gianfranco Simoncini), nel corso della quale si sono chiariti i termini delle iniziative inserite nel documento. In particolare sono state affrontate le problematiche inerenti ad alcuni progetti già “cantierabili”. Primo fra tutti il Centro monitoraggio del trasporto di rifiuti e merci pericolose. L’iniziativa nasce dal progetto E. O. S. – Analisi di scenario per il monitoraggio e la radiolocalizzazione satellitare dei materiali prericolosi, approvato e finanziato nell’ambito della misura 1. 7 del Docup 200-2006. Le attività di R&d sono state fortemente supportate dalla Selex - Service Management (Selex-sema) già impegnata in un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente! , che prevede la costituzione di una nuova società controllata dalla stessa Selex-sema, con una quota di capitale sociale pari a circa l’80%, e la partecipazione di soggetti economici del territorio toscano, primi fra tutti i partners del progetto E. O. S. La società avrà due sedi, una a Cecina, nel Parco Tecnologico della Magona, che ospiterà il centro operativo per il monitoraggio dei mezzi che trasportano rifiuti e tutta la gestione dell’archivio dei dati; e l’altra a Livorno (Collesalvetti) all’interno dell’Interporto, che ospiterà, oltre agli uffici amministrativi della società, il centro operativo per il monitoraggio dei mezzi che trasportano merci pericolose. La sede di Cecina sarà direttamente in rete con il centro servizi della Selex-sema a Roma. Le due sedi del centro dovrebbero generare nei primi 6-8 mesi dall’avvio operativo circa 20 nuove assunzioni, tra cui pe! rsonale altamente specializzato in gestioni di sistemi informa! tici e g estione dati. Nei primi tre anni di attività sono previste circa 40 nuove assunzioni di personale altamente speciallizato. Il secondo progetto in fase avanzata riguarda il Polo di ricerca e innovazione in ottica e elettro-ottica, che vede la partecipazione di Galileo Avionica (ora Selex-galileo dopo la fusione con tra la stessa Galielo Avionica e l’inglese Selex Sensors & Airborne Systems), Telespazio, e di numerosi Centri di Ricerca situati nel territorio fiorentino quali l’Istituto di fisica applicata Ifac, l’Istituto di biometeorologia Ibimet, il Consorzio Lamma, il laboratorio Lens, l’Istituto nazionale di ottica applicata, l’Università di Firenze e piccole e medie imprese del territorio fiorentino e regionale. Il Polo avrà sede presso lo stabilimento Selex-galileo di Campi Bisenzio dove tra l’altro aprirà una sede la Fondazione Ansaldo (di proprietà Finmeccanica) che entrer! à nel progetto. Il polo avrà un forte impatto, in termini di innovazione e trasferimento tecnologico sulle piccole e medie imprese che entreranno nella piattaforma. Porterà nei primi tre anni di attività alla sponsorizzazione di almeno 10-15 tra borse di dottorato e post-dottorato che eviteranno a giovani ricercatori di abbandonare la loro attività o trasferirsi all’estero per continuare la loro attività di ricerca. La mission del Polo sarà la realizzazione di una piattaforma tecnologica finalizzata alla ricerca e progettazione di Hd, Sw e sistemi ottici sia per la “Earth Observation” sia per la componentisctica elettro-ottica di nuova generazione. In particolare nella fase di progettazione, già in fase avanzata di dettaglio, sono state individuate due divisioni che andranno a costituire il Polo: la prima si dovrà occupare dello sviluppo e progettazione di sistemi ottici Hd ! innovativi e maggiormente performanti degli attuali; la second! a dovr&a grave; sviluppare algoritmi pre-operativi per la definizione delle specifiche di nuovi sensori, algoritmi di analisi dati, algoritmi pre-operativi ed operativi per le verifiche e validazioni dei sensori e lo sviluppo di protocolli per la validazione e certificazione dei prodotti ottenuti dall’analisi dati. Tra i progetti “in progress” di cui si è parlato nel corso dell’incontro si segnala quello per la realizzazione di una superficie multifunzionale flessibile organica di illuminazione interna per mezzi di trasporto aereo, terrestre e navale, presentato da Sirio Panel s. P. A. Secondo la società si potrebbe arrivare ad un prototipo brevettabile ed essere operativi in ambito commerciale nell’arco di 3/4 anni. In questo caso il progetto sarebbe sviluppato all’interno della società stessa con la collaborazione di alcuni centri di ricerca italiani ed esteri. Potrebbe portare all&rsqu! o;assunzione di circa 10 addetti tra fisici, chimici ed ingegneri. Infine è stato concordato l’impegno, insieme ad Ansaldo Breda, per la realizzazione di un polo di ricerca volto all’aumento dei livelli di sicurezza relativi sia all’impatto ambientale che all’ottimizzazione e potenziamento del sistema di trasporti regionale. A questa ultima sessione di lavoro hanno partecipato anche le istituzioni pistoiesi, (il presidente della Provincia Gianfranco Venturi e il sindaco Renzo Berti) oltre ai rappresentanti sindacali di Cgil Cisl Uil. .  
   
   
MERCATO AMERICANO: SISTEMI DI PAGAMENTO E TUTELA DEL CREDITO  
 
Ancona, 26 giugno 2008 - Si profila sempre più importante l’esigenza di realizzare azioni volte a consolidare la presenza delle aziende italiane negli Stati Uniti, per non perdere quote di mercato e per potenziare i rapporti commerciali sempre più minacciati dalle sfide della globalizzazione. Fondamentale è nel contempo individuare le varie problematiche che il mercato americano presenta e cercare di capire come affrontarle e risolverle: ciò vale ad esempio per i sistemi di pagamento e per la tutela del credito commerciale. Spesso infatti si sono verificati casi di mancato pagamento da parte del partner statunitense, che hanno costretto le società italiane a rinunciare all’incasso e ad intraprendere una serie di azioni per il recupero dei crediti. La scarsa familiarità con il sistema giudiziario americano, i problemi dovuti alla lingua e la convinzione che intraprendere una qualsiasi azione legale negli Stati Uniti sia estremamente costoso hanno avuto spesso come risultato l’effetto di scoraggiare le società italiane dal ricorrere ai tribunali statunitensi e di costringerle di conseguenza a condurre una defatigante negoziazione per incassare quanto di loro spettanza. Le numerose cause vinte da società estere, la maggior parte delle quali promosse dinanzi ad una corte federale, ed il conseguente recupero dei loro crediti spingono, tuttavia, le imprese a non escludere a priori un’azione legale negli Stati Uniti. Attraverso quasto incontro previsto per l´8 luglio presso Camera di Commercio, Sala Parlamentino 2° piano, si tenterà di fornire un’illustrazione sintetica delle modalità di recupero dei crediti negli Usa, offrendo una serie di suggerimenti e di informazioni pratiche, anche in relazione ai costi da sostenere per l’attuazione delle relative procedure. In ogni caso la soluzione più efficace per non incorrere nel rischio di inadempimento da parte dell’importatore americano rimane la scelta di un adeguato strumento di pagamento, che eviti a priori il problema del recupero del credito, oltre alla valutazione del grado di solvibilità del cliente americano ed alla corretta predisposizione del contratto. A tal proposito verranno fornite ulteriori indicazioni utili alle imprese che intendono sviluppare il loro business negli Usa. Programma: Ore 09. 00 Registrazione partecipanti; Ore 09. 15 Saluto ed apertura dei lavori. Prof. Dott. Antonio Di Meo Esperto in materia di pagamenti internazionali e crediti documentari. Professore a contratto presso la facoltà di Economia dell’Università di Macerata L’assegno bancario: leggi e norme applicabili; Le insidie dell’assegno negli Stati Uniti; Il Check 21 Act; Il Final Credit Service (Fcs); Il credito documentario negli Stati Uniti: caratteristiche; La Stand by Letter of credit: Ucp 600 ed Isp 590; Altri strumenti di pagamento negli Usa, Lorenzo Bacciardi, Ll. M Master in Business and Taxation Law Temple University di Philadelphia - Usa Studio Legale Bacciardi & Partners - Pesaro, Milano; Il sistema giuridico degli Stati Uniti e la tutela del credito; Istituti e forme di tutela del credito commerciale: security interests, mortgage, pledge, lien; Metodologie e propedeutica per il recupero stragiudiziale del credito; Procedure di recupero giudiziale del credito: azioni esecutive; Particolarità nel caso di fallimento del debitore statunitense; Spunti e soluzioni pratiche per evitare il mancato pagamento. Ore 12,15 Dibattito e conclusioni; Ore 13,30 Incontri individuali con i relatori; Ore 15,30 Chiusura dei lavori. Coordina i lavori Enzo Bacciardi, Studio legale internazionale Bacciardi & Partners di Pesaro. .  
   
   
LODI: ESPORTAZIONI IN AUMENTO NEL LODIGIANO NEL I TRIMESTRE 2008  
 
 Lodi, 26 giugno 2008 - Nel primo trimestre del 2008 le esportazioni lodigiane hanno messo a segno un incremento del valore delle vendite del 21,5 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2007. Da parte loro le esportazioni regionali hanno realizzato un apprezzamento del 4,9 per cento, mentre l’export dell’ Italia si è avvantaggiato del 5,4 per cento. Secondo le statistiche sul commercio estero predisposte dall’ Istat e monitorate dall’Osservatorio Economico della Camera di Commercio di Lodi il valore dei manufatti e dei trasformati collocati sui mercati esteri dalle imprese locali è stato superiore di quasi 50 milioni di euro (esattamente 49,4 milioni di euro) rispetto al trimestre gennaio-marzo 2007. Le dodici province della Lombardia hanno incrementato il valore delle esportazioni regionali per complessivi 1. 192 milioni di euro, corrispondenti al 26 per cento dei 4. 577 milioni di crescita realizzati delle imprese italiane. L’analisi delle aree di sbocco delle esportazioni lodigiane nel primo trimestre 2008 mette in evidenza come i flussi hanno interessato pressoché tutte le aree geo-economiche: in Europa le vendite sono risultate in crescita del 14,2 per cento, mentre verso i paesi dell’Asia l’incremento è stato ancor più consistente ed ha superato il 29 per cento. Almeno due altri dati sono da segnalare come positivi : la ripresa delle esportazioni lodigiane verso l’ America settentrionale (+46,2%), e di quelle verso l’Africa (+109,0%). In entrambe le aree geo-economiche, l’export locale è tornato a superare, in termini di valore, i 10 milioni di euro, All’interno di un interscambio in aumento, che da 809. 093. 511 euro realizzati a gennaio-marzo 2007 è salito a 971. 741. 957 euro attuali, la performance lodigiana ha interessato anche le importazioni, aumentate del +17,9 per cento. Le voci aggregate che maggiormente hanno contribuito al miglioramento delle nostre vendite verso i mercati stranieri sono state le macchine e gli apparecchi meccanici (+ 38,1 milioni di euro, pari a +110 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2007), i prodotti conciari e gli articoli da viaggio, borse, marocchinerai, selleria, calzature (+15,2 milioni di euro e una impennata esponenziale del dato relativo), le macchine e le apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche (+12,2 milioni di euro, pari al +37 per cento). Sul versante negativo invece i prodotti chimici, che hanno lamentato una perdita di – 5,5 per cento corrispondente a -10,1 milioni di vendite in meno. .  
   
   
ANNULLATI I TEMPI DI ATTESA PER I FINANZIAMENTI ARTIGIANCASSA DESTINATI ALLE IMPRESE ARTIGIANE LIGURI  
 
Genova, 26 giugno 2008 - Ammonteranno a 4. 750. 000 euro i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Liguria, attraverso Artigiancassa, per le imprese artigiane per l´anno 2008, a cui si aggiungeranno risorse comunitarie pari a circa 3 milioni di euro per un totale di 7,5 milioni di euro. Lo ha comunicato questa mattina l´assessore regionale alle Politiche Economiche, Renzo Guccinelli insieme al direttore di Artigiancassa, Roberto Genovese, al segretario di Confartigianato Liguria, Luca Costi e Nicola Caprioni, segretario regionale Cna e al pr4sidente della commissione regionale Abi, Riccio Da Passano. L´aggiornamento dei regolamenti Artigiancassa avvenuto nel 2007 con l´approvazione da parte della Giunta regionale del piano annuale dell´artigianato ha consentito di rispondere a tutte le domande pervenute, ampliando il numero delle imprese che hanno potuto beneficiare del contributo in conto interessi da parte della Regione. Inoltre con le risorse regionali messe a disposizione nel biennio 2006-2007 e metà 2008 pari a 20 milioni di euro che hanno attivato circa 220 milioni di investimenti, è stato possibile soddisfare la quasi totalità delle domande presentate fino ai primi mesi del 2008 (5000 ca. ), annullando di fatto i tempi di attesa che negli anni passati avevano raggiunto il limite dei tre anni. "Lo strumento rinnovato di Artigiancassa - ha spiegato l´assessore regionale, Renzo Guccinelli - ha consentito di risolvere il problema dei tempi di attesa e i fondi già previsti a bilancio per il 2008 consentiranno di soddisfare per intero le domande che arriveranno". "Abbiamo dovuto risolvere una situazione di grave ritardo - ha ammesso l´assessore Guccinelli - che rischiava di compromettere la stessa possibilità di erogare alle imprese artigiane liguri le facilitazioni. Per questo abbiamo messo a punto di intesa con le confederazioni artigiane Cna e Confartigianato un programma a medio periodo con il gestore Artigiancassa". Ammontano a circa 1800 le domande di finanziamento per innovazione tecnologica, acquisto di immobili o macchinari, che ogni anno arrivano dalle imprese artigiane liguri che la Regione Liguria è in grado di finanziare con un contributo in conto interesse dopo che la stessa impresa si è rivolta alle principali banche convenzionate con Artigiancassa. Ammontano a circa 47. 000 le imprese artigiane liguri con una media di 2,4 addetti per impresa. Sono state 859 le domande ammesse al contributo nel 2006 che hanno attivato 43,9 milioni di investimenti; 2367 le domande ammesse nel 2007 per un totale di investimenti attivati di 90,6 milioni di euro e 2676 le domande finanziate fino a fine maggio di quest´anno per un totale di 89,6 milioni di investimenti. . .  
   
   
OCCUPAZIONE: SARA’ PRESENTATO IL 27 GIUGNO IL XVI RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO IN VENETO  
 
 Venezia, 26 giugno 2008 - Sarà presentato il prossimo 27 giugno, alle ore 9. 45, al Future Centre Telecom di Venezia, il sedicesimo rapporto sul mercato veneto del lavoro. L’analisi di quest’anno si concentra, soprattutto, sulle caratteristiche che va assumendo la crescita continua degli occupati. Approfondimenti specifici saranno, inoltre, dedicati all’impatto delle delocalizzazioni, alle tematiche dell’occupazione femminile e al monitoraggio delle politiche di sostegno e di riallocazione dei lavoratori licenziati dalle imprese a seguito di crisi aziendali. Elena Donazzan, assessore alla Formazione e al Lavoro, ricorda come “una attenta lettura del mercato del lavoro dal lato della domanda e dell’offerta e una precisa ricognizione delle risorse per un loro utilizzo mirato e produttivo siano alla base della nuova stagione di programmazione regionale che, in una prospettiva di medio periodo, cioè tra gli anni 2007 e 2013, dovrà sostenere lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. ” Donazzan sottolinea, quindi, che “i nuovi programmi regionali, che prendono avvio proprio in questi giorni, si muovono lungo le linee strategiche dell’integrazione tra le politiche attive del lavoro (orientamento e formazione) e le politiche di sostegno (sicurezza sui luoghi di lavoro, ammortizzatori sociali e servizi sociali). ” Per partecipare all’incontro è già possibile registrarsi sul portale di Veneto Lavoro (www. Venetolavoro. It). Nel dettaglio, il programma della giornata prevede l’apertura dei lavori alle ore 10. 15 con Sergio Rosato, direttore di Veneto Lavoro, e a seguire le relazioni di Bruno Anastasia (il 2007 nei numeri del mercato del lavoro), Letizia Bertazzon (i percorsi dei lavoratori licenziati), Maurizio Rasera (il lavoro delle donne), Maurizio Gambuzza (le delocalizzazioni e l’impatto sull’occupazione industriale). Le conclusioni alle 12 sono affidate a Elena Donazzan, assessore alle politiche dell’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto. .  
   
   
BOLZANO: NUOVO PRESIDENTE SWR INNERBICHLER SI PRESENTA ALL´ASS. FRICK  
 
Bolzano, 26 giugno 2008 - Il nuovo presidente del Südtiroler Wirtschaftsring Swr, Helmuth Innerbichler, fresco di nomina, ha reso in questi giorni una visita di presentazione all´assessore provinciale all´economia Werner Frick. Concordati uno scambio di informazioni intenso ed una stretta collaborazione. L´economia altoatesina deve compattarsi e le associazioni economiche locali devono presentarsi congiuntamente. Questi gli obiettivi del neo presidente del Swr, Helmuth Innerbichler, che ha sottolineato l´intenzione di impegnarsi per un maggior dialogo fra le singole compenenti dell´associazione ed una maggiore collaborazione per rappresentare in modo più vantaggioso e redditizio gli obiettivi comuni dell´economia altoatesina. Del Swr fanno parte le associazioni degli imprenditori, dei commercianti, degli artigiani, dei contadini degli albergatori e ristoratori e dei liberi professionisti. Come ha sottolineato l´assessore provinciale all´economia Werner Frick, Innerbichler in qualità di imprenditore è un profondo conoscitore della struttura economica altoatesina; pertanto, sarà in grado di svolgere con successo l´incarico quale presidente del Südtiroler Wirtschaftsring in cui apporterà anche l´esperienza maturata quale amministratore e rappresentante politico a livello comunale. Oltre ad essere il vicepresidente dell´Associazione provinciale degli artigiani, Innerbichler è anche sindaco di Campo Tures. Per i prossimi due anni guiderà in qualità di presidente il Swr sostituendo in tal modo Walter Amort, presidente dell´Associazione commercio e servizi. .  
   
   
MISSIONE IMPRENDITORIALE IN BIELORUSSIA  
 
 Rieti, 26 Giugno 2008 - Condivisione di nuove tecnologie, scambi universitari, culturali e turistici, potenziamento del legame tra piccole e medie imprese in alcuni settori strategici. Questi gli obiettivi della missione di imprenditori reatini in Bielorussia “Dal centro d’Italia al centro d’Europa” guidata dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, dal consigliere di amministrazione del Consorzio industriale della provincia di Rieti Tersilio Leggio, e da Flavio Marino, vicepresidente del Consorzio Tecnos Reat Aerospace promosso dalla Federlazio di Rieti (per cogliere le opportunità di sviluppo in campo spaziale in particolare legate al programma Galileo) che da oggi e fino al 30 giugno sarà impegnata in una serie di incontri con le autorità ed i rappresentanti di imprese del Paese dell’Europa orientale. “Si tratta di un Paese che da più parti è indicato come un potenzialmente interessante partner commerciale ed industriale – ha spiegato Regnini – ed è per questo che stiamo proseguendo i rapporti con il mondo economico e le autorità di questo Paese, dopo la prima visita compiuta a Rieti da una delegazione bielorussa. Le opportunità di scambio più interessanti emerse finora sono quelle relative all’interscambio di know how, sia a livello industriale che universitario, con occasioni di cooperazione internazionale in diversi comparti che verranno approfondite in questi giorni grazie anche alla partecipazione di alcune tra le imprese reatine più innovative, anche nel campo delle energie alternative”. Alla missione partecipano Massimo Bobba, direttore ‘Sueri Group’ macchine lavorazione legno, Angelo Bonanni, rappresentante di alcune ditte produttrici di macchine lavorazione legno, Roberto De Angelis e Filippo Tigli della Icosystel (telecomunicazioni), Gianni Tosti della Tosti Legnami (legnami e affini), Fabio Santori della Domoenergy (energie alternative), Bruno Bucciolotti della Sv. Im. E (sviluppo imprese estero) e della Bontà Sabine srl (segreteria organizzativa), Giuseppe Pileri della Ecologica Baicoli (raccolta differenziata) e Hele-nergie (recupero energetico). La delegazione reatina parteciperà nella capitale bielorussa Minsk ad incontri “B to B” con aziende interessate alla lavorazione del legno, ad un incontro con Vladimir Cariaghin, presidente della Confederazione d’imprenditori, a dialoghi con una serie di imprenditori bielorussi, con deputati locali, ad incontri con i rappresentanti dell’Associazione cooperazione e sviluppo Belarus-italia, dell’Università di Minsk, della Camera di Commercio e del Parlamento. Prevista anche una conferenza stampa cui seguirà una visita al Foro economico di Lida, alla fiera industriale della città di Lida, dove gli imprenditori reatini incontreranno anche il sindaco ed imprenditori della città bielorussa. .  
   
   
GIANCARLO LOSMA È IL NUOVO PRESIDENTE DI UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE  
 
Cinisello Balsamo, 26 giugno 2008 - Chiamata, il 24 giugno 2008, a rinnovare le cariche sociali per il biennio 2008-2009, l’assemblea dei soci di Ucimu-sistemi Per Produrre ha eletto Giancarlo Losma alla presidenza della associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione. Nato a Bergamo nel 1947, Giancarlo Losma è presidente e fondatore della Losma spa (Curno Bg), società specializzata nella produzione di sistemi di depurazione per macchine utensili. Nel 1996, Giancarlo Losma, inizia a impegnarsi nell’attività associativa, in qualità di membro del consiglio direttivo di Ucimu-sistemi Per Produrre, carica che ricopre fino al 2003. Dal giugno 2003 al giugno 2008, è vicepresidente dell’associazione. Giancarlo Losma sarà coadiuvato dai vicepresidenti: Luigi Galdabini (Cesare Galdabini, Cardano al Campo Va), Riccardo Rosa (Rosa Ermando, Rescaldina Mi) e Tomaso Tarozzi (Iemca Giuliani, Faenza Ra). Consiglieri della associazione sono: Jaime Barcilon (Automator International, Corsico Mi), Sergio Bassanetti (D’andrea, Lainate Mi), Mauro Biglia (Biglia, Incisa Scapaccino At), Massimo Carboniero (Omera, Chiuppano Vi), Barbara Colombo (Ficep, Gazzada Schianno Va), Patrick Colombo (Sacma Macchine Per Lamiera, Crosio della Valle Va), Gabriele Gasperini (Mcm, Vigolzone Pc), Patrizia Ghiringhelli (Ghiringhelli, Luino Va), Giulio Maria Giana (Giuseppe Giana, Magnago Mi), Massimo Mattucci (Comau, Grugliasco To), Giuseppe Sceusi (Marposs, Bentivoglio Bo). Pier Luigi Streparava (Streparava, Adro Bs) è tesoriere. Direttore generale è Alfredo Mariotti. .  
   
   
PARI OPPORTUNITA FVG: PARITA’ CREA SVILUPPO SOSTENIBILE  
 
Udine, 26 giugno 2008 - "Un allargamento dello spazio di democrazia contribuisce alla crescita della comunità. La parità di genere va quindi estesa, poiché crea sviluppo sostenibile e promuove la competitività". E´ questo il messaggio lanciato dal presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, intervenuto ieri a Udine alla presentazione dei risultati del progetto "Equal Esserci - Il contratto sociale fra uomini e donne in Fvg". In base ai dati staticistici esposti, le regole del "contratto sociale" uomo-donna nel Friuli Venezia Giulia (come nel resto d´Italia) denunciano ancora difficoltà per il settore femminile. I tassi di disoccupazione sono maggiori di quelli maschili, c´è una scarsa presenza di donne negli organi decisionali politici, privati e pubblici e permane un elevato utilizzo delle forme di lavoro atipico. Il progetto Esserci, approvato e finanziato dalla Regione nell´ambito dell´iniziativa comunitaria Equal, nasce dall´analisi della condizione femminile in tutto il Friuli Venezia Giulia ed ha come obiettivo la diffusione di un nuovo approccio alla cultura di genere nell´ambito delle imprese e della Pubblica Amministrazione. Il governatore Tondo, dopo essersi complimentato con gli esecutori (la cooperativa tolmezzina Cramars, insieme ad altri enti) della sperimentazione triennale presentata, ha sottolineato l´importanza "di trasferire il messaggio" della cultura di parità e di pari opportunità "in termini concreti" nella società. "E´ uno sforzo che dobbiamo fare tutti, primi fra tutti noi politici", ha affermato. In tale occasione ha anche evidenziato "il segnale significativo" dato dall´attuale Giunta regionale, della quale, come noto, fanno parte tre donne. Il presidente della Regione, affrontando la questione dell´integrazione europea ed il suo procedere a singhiozzo, dovuto alle perplessità che la popolazione nutre in merito tale progetto, ha ricordato che l´Europa si costruisce dal basso, "su queste cose" che sono utili alla comunità. "I cittadini - ha aggiunto Tondo - non hanno ancora la percezione di cosa voglia dire Ue. Ognuno, quindi, dovrebbe dare il suo contributo affinché tale concetto di coesione sia rafforzato per essere capito". "La Provincia di Udine - ha poi commentato il governatore, affrontando la questione degli Enti locali - può essere un ente importante per lo sviluppo, anche turistico, delle zone marginali della nostra regione. Non abbiamo pregiudizi di sorta in merito al trasferimento di competenze alle Province ed ai Comuni. Dobbiamo solo chiederci cosa funziona bene". .  
   
   
PARI OPPORTUNITÀ, CONVEGNO SUL RUOLO DELLA DONNA MEDITERRANEA  
 
Cagliari, 26 Giugno 2008 - "Il ruolo delle donne nell´area del Mediterraneo: prospettive di sviluppo e pace nelle politiche di vicinato" è il titolo del Convegno che la Commissione regionale pari opportunità ha organizzato venerdì 27 giugno alle 9 del mattino, a Pirri (Cagliari), nel Convento San Giuseppe, in via Paracelso. Gli obiettivi che la Commissione si propone di raggiungere con questa e altre iniziative simili sono sostanzialmente tre: Consolidare e stabilire reti di relazione tra donne che incentivino il dialogo e realizzino progetti di cooperazione; Ricercare e coltivare sinergie tra istituzioni e società civile, promuovere lo studio e la ricerca nell´area del Mediterraneo; Contribuire, alla luce delle politiche di buon vicinato della Comunità Europea, a realizzare una migliore conoscenza della condizione femminile nel contesto socio–economico e politico dei Paesi mediterranei. Parteciperanno e interverranno al convegno, tra gli altri: Violeta Martin Pedregal, esponente del Consiglio Comunale di Madrid e consulente Pari Opportunità e Cooperazione allo sviluppo; Amina Tonnouri, Presidente dell´Associazione "Ajial Al. Ghad" in Marocco; Suheir Al. Rayes, General manager della "Syrian Coast Society for environmental protection"; la giornalista di origini marocchine Karima Moual; Anna Catte, Direttore del servizio Affari comunitari ed internazionali della Presidenza Ras; l´Assessore regionale dell´ambiente Cicito Morittu; Gianluca Cadeddu, Direttore del Centro Regionale di Programmazione; e infine la Presidente della Crpo Daniela Cardia insieme alle vicepresidenti e alle altre commissarie che hanno organizzato l´iniziativa. Chiuderà i lavori l´Assessore regionale degli Affari generali, Massimo Dadea. .  
   
   
ENEL HA PERFEZIONATO LA CESSIONE ALLA BANCA EUROPEA PER LA RICOSTRUZIONE E LO SVILUPPO (EBRD) DI UNA PARTECIPAZIONE DI MINORANZA IN OGK-5  
 
 Roma/Mosca, 26 giugno 2008 – In attuazione dell’accordo stipulato in data 7 maggio 2008, Enel Investment Holding B. V. (Eih, società di diritto olandese il cui capitale risulta interamente posseduto da Enel S. P. A. ) ha perfezionato la cessione alla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Ebrd) di una partecipazione di minoranza nella società di generazione elettrica russa Oao Ogk-5 (Ogk-5) pari al 4,1% circa del capitale, per un corrispettivo di circa 175 milioni di euro al cambio attuale euro/rublo. Il corrispettivo per la cessione di tale partecipazione è stato fissato applicando un prezzo unitario identico a quello dell’offerta pubblica di acquisto (Opa) effettuata da Eih su Ogk-5 (pari a 4,4275 rubli per azione). A seguito dell’indicata cessione, Eih rimane titolare del 55,8% circa del capitale di Ogk-5, ossia di una quota idonea a garantirle l’effettivo controllo di tale società attraverso la possibilità di designare la maggioranza dei componenti il consiglio di amministrazione. Si ricorda che lo scorso 7 maggio le parti avevano stipulato i patti parasociali, che confermano l’impegno di Eih a trasferire ad Ogk-5 le best practices internazionali in materia di tutela ambientale e ad applicare principi di corporate governance rispettosi delle minoranze azionarie di Ogk-5. Ogk-5 è stata costituita nel 2004 nel contesto della riforma del settore elettrico ed è una delle sei società russe di generazione oggetto di privatizzazione, con impianti in diverse parti del Paese. Ogk-5, in particolare, comprende quattro centrali termoelettriche situate nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita: una centrale alimentata a gas da 2. 400 Mw a Konakovskaya nella regione di Tver (Russia Centrale); una centrale alimentata a gas da 1. 290 Mw a Nevinnomysskaya nella regione di Stavropol (Russia Meridionale); una centrale alimentata a carbone da 3. 800 Mw a Reftinskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali); una centrale alimentata a gas da 1. 182 Mw a Sredneuralskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali). Nel corso dell’esercizio 2007, Ogk-5 ha registrato ricavi per 33. 465 milioni di rubli, un risultato operativo di 1. 768 milioni di rubli e un risultato netto di 1. 995 milioni di rubli, con una produzione netta di elettricità di 36,346 Twh. .  
   
   
INFANZIA, ADOLESCENZA, FAMIGLIA: 2,8 MILIONI EURO PER IL 2008 A FAVORE 21 ULLSS VENETE PER RAFFORZARE INTERVENTI E SERVIZI TERRITORIALI  
 
Venezia, 26 giugno 2008 - Per rafforzare gli interventi e i servizi territoriali a favore dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia, la Giunta veneta, su proposta dell’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha approvato un provvedimento che dispone a seguito dell’individuazione dei Piaf (piano regionale infanzia adolescenza famiglia) l’assegnazione di 2. 835. 000 euro alle 21 aziende ullss del territorio regionale. “Le risorse finanziarie - spiega l’Assessore - fanno riferimento al fondo per l’infanzia e l’adolescenza del bilancio regionale 2008. Dal punto di vista procedurale, la Giunta ha individuato nei Piani di Zona lo strumento per garantire la realizzazione della piena integrazione programmatica ed operativa tra servizi sociali, sanitari, socio – sanitari e tra le loro rispettive articolazioni interne entro ambiti territoriali omogenei. Il Piaf si riferisce agli ambiti territoriali coincidenti con le n. 21 Conferenze dei Sindaci, chiamate a definire obiettivi, priorità e progetti per ogni territorio, coinvolgendo i soggetti interessati, mentre soggetto referente sarà il Direttore Sociale delle Ulss. Ogni Conferenza dei Sindaci – sottolinea Valdegamberi – ha individuato le priorità del proprio piano di zona e ha predisposto la progettazione del Piaf impegnandosi a compartecipare alla spesa regionale preventivata per un importo non inferiore al 20% sulla disponibilità del fondo assegnato. Vogliamo dare seguito ad un’attività di valorizzazione della famiglia, dell’adolescenza e dell’infanzia – ha detto ancora l’assessore – che peraltro è connaturata all’azione politica del Veneto, alla sua tradizione sociale, culturale e valoriale”. .  
   
   
EDIPOWER: NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ROBERTO GRASSI NOMINATO PRESIDENTE PAOLO GALLO NOMINATO AMMINISTRATORE DELEGATO DAL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RIUNITOSI AL TERMINE DELL’ASSEMBLEA  
 
Milano, 25 giugno 2008 - L’assemblea degli azionisti di Edipower Spa, riunitasi ieri a Milano, ha nominato i seguenti 14 Amministratori: Marco Andreasi, Franco Balsamo, Piergiuseppe Biandrino, Michel Cremieux, Paolo Gallo, Umberto Quadrino, Massimo Quaglini (indicati dall’azionista Edison), Renato Ravanelli, Paolo Rossetti, Antonio Bonomo (indicati dall’azionista A2a), Antonio Taormina, Renato Sturani, Roberto Grassi (indicati dall’azionista Atel) e Francesco Reviglio della Veneria (indicato dall’azionista Iride). L’assemblea ha quindi eletto Roberto Grassi Presidente della Società. L’assemblea ha determinato la durata dell’intero Consiglio di Amministrazione in tre esercizi e dunque fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010. L’assemblea ha inoltre nominato Sindaco effettivo Ugo Rock (indicato dall’azionista Edison) e Presidente del Collegio Sindacale Achille Frattini. Al termine dell’Assemblea degli azionisti, si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha nominato Paolo Gallo Amministratore Delegato. .  
   
   
SAIPEM SI AGGIUDICA IL CONTRATTO DA OLTRE UN MILIARDO DI EURO PER LA POSA DEL GASDOTTO NORD STREAM  
 
San Donato Milanese (Mi), 26 giugno 2008 – Saipem e Nord Stream Ag hanno sottoscritto il 24 giugno il contratto per la posa del gasdotto Nord Stream, per un valore di oltre un miliardo di euro. Il gasdotto Nord Stream sarà costituito da due condotte parallele che uniranno Vyborg in Russia con Greifswald in Germania attraverso il mar Baltico. Ogni linea sarà lunga circa 1. 220 chilometri e avrà una capacità di trasporto di circa 27,5 miliardi di metri cubi all’anno. Con l’entrata in esercizio delle due linee il gasdotto avrà una capacità complessiva di trasporto di circa 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Saipem inizierà le attività di posa nei primi mesi del 2010 - con l’impiego di due mezzi navali posatubi - in modo da completare la posa della prima linea nel primo semestre del 2011, che rappresenta la premessa per la consegna della prima fornitura di gas attraverso la condotta Nord Stream nel 2011. Le attività di posa della seconda linea sono previste nel corso del 2011 e del 2012. Il contratto è relativo alle sole attività di posa delle condotte e proseguono le trattative con il cliente per i lavori di approdo costiero e collegamento della condotta, rock dumping1, test e messa in opera. Nord Stream Ag è una joint venture internazionale composta da Gazprom (51%), Basf/wintershall (20%), E. On Ruhrgas (20%) e N. V. Nederlandse Gasunie (9%). .  
   
   
SAIPEM SI AGGIUDICA DUE CONTRATTI ONSHORE PER 580 MILIONI DI EURO  
 
San Donato Milanese (Mi), 26 giugno 2008 – Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti onshore in Kuwait e Angola per un importo complessivo di circa 580 milioni di euro. Kuwait Saipem si è aggiudicata dalla Kuwait Oil Company (Koc) il contratto di tipo Epc (Engineering, Procurement, Construction) per la realizzazione della Stazione di Compressione Gas 160, nel sudest del Kuwait. I lavori riguardano l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e la messa in esercizio di una nuova stazione di trattamento del gas da 250 milioni di piedi cubi al giorno, composta da due treni per la compressione e deidratazione del gas, che verrà successivamente destinato alla raffineria di Mina Al Ahmadi. I lavori saranno completati a metà del 2011. Angola Il secondo contratto è stato assegnato da Bechtel Overseas Corporation al consorzio Plng guidato da Petromar, società della Saipem, e riguarda la costruzione dei sistemi di contenimento nell’ambito della realizzazione di un impianto di liquefazione di gas (Gnl) e delle relative strutture di stoccaggio ed esportazione nei pressi della città di Soyo, nella Repubblica dell’Angola. Il contratto prevede la costruzione di cinque serbatoi di contenimento (due per il Gnl, uno per il propano, uno per il butano e uno per i condensati) di capacità comprese tra i 59. 000 ed i 159. 000 metri cubi. Petromar sarà leader del consorzio, responsabile della gestione del progetto e del supporto tecnico ai partner e direttamente incaricata della costruzione delle strutture esterne dei serbatoi per il Gnl, il propano, il butano e i condensati. I lavori di realizzazione dei serbatoi di contenimento saranno completati in 47 mesi. .  
   
   
PRIMO IMPIANTO PER LA JOINT-VENTURE FRA FRI-EL GREEN POWER E SCHMACK BIOGAS L’IMPIANTO, DELLA POTENZA DI 999 KW, NASCERÀ A CODROIPO (UD)  
 
Bolzano, 26 giugno 2008 – È stato sottoscritto il 19 giugno a Bolzano il contratto di appalto per la costruzione del primo degli impianti biogas realizzati in collaborazione tra Fri-el Green Power Spa e Schmack Biogas Srl. L’impianto, che sorgerà a Codroipo, in provincia di Udine, è il primo di una serie di 20, previsti da una lettera di intenti firmata dalle due società. L’impianto sarà realizzato da Schmack Biogas ed avrà una potenza nominale installata pari a 999kW. Circa 8 milioni di kWh di energia pulita, dunque, in grado di coprire il fabbisogno annuo di 2000 famiglie. Cuore dell’impianto sarà il digestore Euco Dts 600. Si tratta di un doppio fermentatore orizzontale, le cui vasche sono attraversate per tutta la lunghezza da un agitatore ad aspo che con la sua rotazione lenta e continua impedisce la formazione di schiume o strati galleggianti, che inibirebbero la fuoriuscita del gas, e di sedimenti, che ridurrebbero la superficie di lavoro dei batteri. I microrganismi trovano nell’Euco un ambiente per loro ideale: nutrizione continua e calore costante, assicurato dal calore generato dall’albero dell’agitatore e distribuito uniformemente nella massa fermentante dal rimescolamento costante. Questa particolare soluzione consente di lavorare con alte percentuali di sostanza secca: l’impianto sarà infatti alimentato in prevalenza con insilato di mais, cui si aggiungono percentuali inferiori di sorgo e triticale, senza bisogno di ricorrere a liquami o acqua. Durante questa prima fase il digestato diviene per natura più liquido, e viene fatto passare nei due postfermentatori Coccus 2700, dalla più tradizionale pianta circolare, sul cui tetto in legno è posto un feltro su cui nidificano dei batteri preposti alla desolforazione naturale del biogas. Sulla sommità dei Coccus è posto il gasometro, in tessuto Epdm. Il biogas raccolto viene quindi deumidificato ed inviato al cogeneratore, un motore Deutz dalla potenza di 999 kW che produce energia elettrica e calore. .  
   
   
CASA IN LOMBADIA LEGGE REGIONE GIUSTA, NON VA SOSPESA CON IL METODO ISEE VENGONO ACCERTATI I REDDITI REALI DEGLI INQUILINI CHI HA CASA IN COSTA SMERALDA, CHI UN GRUZZOLO DI 515.000 EURO QUALCHE ESEMPIO DELLE "ANOMALIE" SCOVATE CON LA NUOVA LEGGE  
 
Milano, 26 giugno 2008 - La piena applicazione della legge regionale 27/2007, senza nessuna sospensione, è stata ribadita oggi dall´assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, nella seduta straordinaria del Consiglio dedicata, appunto, al tema della casa. "E´ assolutamente impossibile pensare anche solo a una sospensione della legge - ha detto l´assessore Scotti - anzitutto perché è già applicata dal 75% dei proprietari. Siamo invece disposti a discutere in Commissione come migliorare questo provvedimento sulla base degli indirizzi emersi dal Consiglio di oggi e dalle sedute dell´Osservatorio sulla condizione abitativa". "Si tenga però presente - ha aggiunto - che abbiamo avuto il coraggio di mettere mano a una norma che nessuno in 25 anni ha osato toccare". Scotti ha anche proposto che i soldi che gli Enti proprietari risparmieranno dall´abolizione dell´Ici vengano utilizzati prioritariamente per gli inquilini in difficoltà, per il pagamento delle spese condominiali e per i programmi di manutenzione. Tra le modifiche possibili da introdurre, Scotti pensa da un lato a una differenziazione dei meccanismi di calcolo dei canoni su base territoriale, dall´altro a meccanismi che non penalizzino i piccoli risparmi e le piccole proprietà immobiliari. La logica complessiva è dunque quella di stabilire canoni proporzionati al reddito reale degli inquilini in modo da venire incontro ai veri bisognosi e non consentire che i meno bisognosi godano di ingiustificati privilegi. I Nuovi Canoni - I canoni sono stati adeguati. Sono distribuiti su quattro aree, a seconda delle fasce di reddito. La prima, quella della Protezione (Isee fino a 9. 000 euro), paga ora un minimo di 20 euro al mese anziché 6. La seconda, quella dell´Accesso (reddito Isee fino 14. 000) paga un minimo di 70 euro. La terza, quella della Permanenza (Isee fino a 28. 000) paga un minimo di 120 euro mensili e la quarta, quella della Decadenza, (reddito superiore a 28. 000 Isee) paga un canone minimo di 170 euro al mese. In ogni caso, come ha fatto rilevare Scotti, "in base alla nostra legge, il canone non può superare il 22% del reddito netto del nucleo familiare, l´aumento del canone può essere graduato in tre o più anni e le persone sole usufruiscono di riduzioni fino al 30%". "Sono previste - prosegue Scotti - numerose altre norme che tutelano le famiglie e che consentono ad Aler e a Comuni di stanziare fondi per gli inquilini maggiormente in difficoltà nel pagamento di canoni o spese condominiali". Sono molto diverse fra loro le caratteristiche delle migliaia di famiglie lombarde che abitano in alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ma fra queste ce n´è qualcuna che merita di essere segnalata come "paradossale" e come esempio concreto della validità della legge regionale. Oltre al caso più volte ricordato della signora Maddalena di Rozzano, che pagava il canone minimo pur avendo 2 alloggi e due box in Costa Smeralda, non si può trascurare quello di una famiglia di 2 persone che possiede immobili con un valore catastale ai fini Ici di 204. 400 euro (con la precedente legge avrebbe pagato 17 euro/mese, con la nuova ne paga 120). O quello di un altro nucleo, sempre di 2 persone, che possiede un alloggio con un valore catastale pari a 185. 850 euro e che quindi passa da un affitto di 140 euro al mese (meno del canone mensile di un box nell´hinterland di Milano) a uno di 229. Ma i casi sicuramente più interessanti sono quelli relativi agli inquilini con ingenti risparmi. C´è chi dichiara un reddito mensile di 615 euro e passa da un canone di 19 euro al mese a uno di 125 perché è riuscito a "mettere via" 283. 000 euro e chi, dichiarando lo stesso reddito, pagava 8 euro al mese d´affitto che sono diventati 125 in quanto possiede 305. 000 euro di risparmi. Quello che nessuno si aspettava è che un anziano signore fosse riuscito a "risparmiare" ben 515. 000 euro. Per lui il canone passa da 6 a 125 euro al mese. Quanto Pagano Gli Inqulini In Seguito Alla Nuova Legge Regionale Alla luce della nuova legge in Lombardia la distribuzione dei canoni nelle case Aler è la seguente: 7. 000 famiglie pagano solo 20 euro al mese; 12. 000 famiglie pagano tra 20 e 50 euro al mese; 18. 000 famiglie pagano tra 50 e 100 euro al mese; 32. 000 famiglie pagano tra 100 e 200 euro al mese; 15. 000 famiglie pagano tra 200 e 300 euro al mese; 5. 000 famiglie pagano tra 300 e 400 euro al mese; 1. 847 famiglie pagano oltre 400 euro al mese (questi ultimi sono gli inquilini in area di decadenza). Oltre 15. 000 famiglie, di cui oltre 7. 000 nell´Aler di Milano pagano un canone inferiore al precedente. .  
   
   
CASA IL DECRETO LEGGE PRESENTATO DA BERLUSCONI POTREBBE AZZERARE IL PIANO STRAORDINARIO CASA POLITICHE ABITATIVE: A RISCHIO 31,5 MILIONI DI EURO PER LA TOSCANA  
 
Firenze, 26 giugno 2008 - Se sarà approvato, il decreto legge presentato dal governo Berlusconi rischia di azzerare il Piano straordinario casa del governo Prodi: 550 milioni di euro a livello nazionale, 31,5 milioni per quanto riguarda la Toscana. A lanciare l’allarme è l’assessore alla casa Eugenio Baronti, che dice: «Se il decreto dovesse venire approvato così come è stato proposto, il Piano straordinario casa da 550 milioni di euro dal governo Prodi sarà azzerato. Infatti – spiega – le risorse saranno devolute all’attuazione di un futuribile Piano nazionale per l’emergenza abitativa, da elaborare entro sessanta giorni dall’entrata vigore del Decreto. Tutte le risorse confluiranno dentro un fondo unico che deve essere ancora costituito». La bozza di Decreto legge presentata dal governo Berlusconi reca il tit! olo “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la ! stabiliz zazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Quali potrebbero essere le conseguenze per la Toscana? «In un colpo – risponde Baronti – si cancellano le speranze di circa 530 famiglie in attesa delle case che con queste risorse sarebbero state realizzate. Si buttano al vento tante ore di lavoro, che sono servite per presentare e scegliere i progetti, stabilire le priorità, suddividere i 31,5 milioni di euro tra le diverse province per finanziare progetti destinati all’incremento degli alloggi disponibili per far fronte all’emergenza casa. Era tutto pronto – prosegue l’assessore Baronti – e adesso che si poteva partire arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia: tutti fermi come al solito, tutto è rinviato. Tutto il lavoro fatto fin qui diventa inutile, tutto da rifare. Ancora del tempo prezioso perso, e lo pagheranno come al solito i più bisognosi, coloro che attendono che sia rico! nosciuto loro un diritto primario e fondamentale, come quello di avere un tetto sopra la testa». E non è tutto. «Questa grave decisione – denuncia ancora Baronti – rientra in un’impostazione politica che non prevede risorse da parte del governo per l’edilizia residenziale pubblica, l’unica che può venire incontro al profondo disagio sociale delle nuove aree di marginalità e di nuove povertà in crescita. Tutto è messo in mano alle immobiliari private. Invece di incrementare il patrimonio di alloggi pubblici in locazione per far fronte ad un’emergenza casa sempre più grave, si propone la vendita totale di tutto il patrimonio residenziale pubblico. Così – osserva l’assessore -, di fronte ad un mercato del lavoro che chiede sempre più flessibilità e mobilità, si risponde con un mercato della casa sempre più rigido fondato quasi esclusiva! mente sulla casa in proprietà, che già oggi si a! ggira at torno all’80%. Siamo completamente fuori dall’Europa: questo governo persegue politiche opposte a quelle di tutti gli altri paesi Ue». .  
   
   
TORINO: LA REGIONE PUGLIA MOSTRA, RACCONTA E INFORMA L´ARCHITETTURA  
 
 Torino, 26 giugno 2008 - Mostre, workshop, dibattiti e molta informazione: la Regione Puglia si presenta al Xxiii Uia World Congress of Architecture - in programma dal 29 giugno al 3 luglio presso il Centro polifunzionale Lingotto di Torino - con l’obiettivo di far conoscere a tutti l’evoluzione del mondo dell’architettura pugliese e del settore dei materiali lapidei regionali che trovano sempre più spazio nell’architettura contemporanea. Il Congresso Mondiale degli Architetti, organizzato ogni tre anni dall’Uia - Unione Internazionale Architetti - trova sede in Italia per la prima volta dopo oltre 50 anni, interessando migliaia di architetti, designer, progettisti e studenti di architettura. Per l’edizione di quest’anno sono attese oltre diecimila presenze tra cui alcuni nomi eccellenti quali: Renzo Piano, Kengo Kuma, Fuksas, Mario Bellini e Muhammad Yunus. La partecipazione istituzionale della Regione Puglia riguarda principalmente lo spazio “Architektonika”, un’esposizione internazionale di prodotti e soluzioni per l’architettura, l’edilizia e la sostenibilità ambientale, collocata all’interno del Padiglione Oval, accessibile a tutti i partecipanti al congresso ed aperta al pubblico, e che verrà inaugurata il 30 giugno. La partecipazione istituzionale della Regione Puglia - Assessorato allo Sviluppo Economico, si inserisce nella strategia di promozione economica regionale delineata nel Programma di promozione dell’internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi Locali per il 2008. All’interno di Architektonika sarà presente lo “Spazio Puglia”, centro nevralgico delle attività della Regione e punto di incontro per gli operatori di settore italiani ed esteri che potranno approfondire l’evoluzione dello scenario regionale e le relative potenzialità di sviluppo del settore dei materiali lapidei. A tal fine sarà presente lo Sprint Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione del Sistema delle Imprese. Lo Spazio Puglia ospiterà esposizioni dedicate alla presentazione dei principali bacini estrattivi/produttivi pugliesi ed alle principali tipologie di pietra pugliese, completa di una Catalogoteca (zona espositiva dei materiali tecnici forniti da circa 20 aziende pugliesi che hanno aderito all’iniziativa), oltre alle Mostre d’Immagine “Puglia di Pietre: territori, materiali ed architettura” (rappresentante una serie di opere di architettura contemporanea che hanno visto l’impiego delle pietre naturali pugliesi) e “I profili della luna. Architettura delle donne in Puglia” (riguardante le opere di architetture realizzate in Puglia da donne architetto). Oltre alla parte espositiva sarà ben curata quella relativa all’informazione e all’approfondimento: lo Spazio Puglia offrirà agli ospiti della manifestazione una serie di seminari e workshop tematici su temi collegati all’evoluzione del settore dei materiali lapidei e dell’architettura in Puglia. Tali appuntamenti sono promossi dalla Regione in collaborazione con gli Ordini degli Architetti pugliesi, presenti all’evento anche con propri stand espositivi presso il Centro Congressi Lingotto. I workshop quotidiani saranno gestiti dall’Arch. Domenico Potenza, il quale potrà anche orientare gli operatori nell’identificazione delle caratteristiche delle produzioni pugliesi e dei potenziali impieghi nell’architettura moderna. Potenza, infatti, metterà in rilievo le caratteristiche tecniche e le modalità di impiego delle principali produzioni lapidee pugliesi. “Spazio Puglia” ospiterà, inoltre, una collettiva di 86 imprese pugliesi specializzate nella produzione e lavorazione di materiali lapidei. Il programma della Regione Puglia sarà inaugurato lunedì 30 giugno dal primo workshop tecnico e dal seminario “presentazione della Legge Regionale sulla qualità dell’architettura”, al quale parteciperanno la prof. Ssa Angela Barbanente Assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, l’arch. Luigi Mirizzi presidente Ariap (Associazione Regionale Ingegneri e Architetti di Puglia) e l’arch. Vincenzo Sinisi presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bari. Nell’occasione verrà illustrata l’innovativaa legge regionale n. 14 del 2008, appena promulgata dalla Regione e recante “Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio”. Si tratta della prima legge regionale in Italia dedicata alla promozione della qualità dell’architettura. L’assessore Barbanente inaugurerà nel pomeriggio anche la mostra “I profili della Luna. Architetture delle donne in Puglia” a cura del critico Nicola Signorile, con l’intervento dell’arch. Augusto Marasco presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Foggia. La Struttura Del Settore Lapideo - Dati Sull’andamento Degli Scambi Commerciali Nel Settore Dei Materiali Lapidei L’evoluzione del settore lapideo in Puglia è strettamente collegata alla struttura dell’attività estrattiva a livello locale. L’attività estrattiva in Puglia non è diffusa in maniera omogenea in tutto il territorio in quanto si localizza in corrispondenza delle zone ad alta concentrazione di cave, specializzate in produzioni che si differenziano da provincia a provincia. La principale concentrazione delle imprese pugliesi attive nel settore dei materiali lapidei si trova al centro, nella provincia di Bari, che ospita il 40% delle imprese attorno ai bacini estrattivi di Trani e Ruvo di Puglia; a sud, attorno ai bacini di Cursi e Melpignano nella provincia di Lecce, insiste il 25% delle aziende; a nord nella provincia di Foggia, in corrispondenza del comprensorio di Apricena-poggio Imperiale e San Giovanni Rotondo, opera il 18% delle imprese del settore. La provincia di Taranto, infine, è caratterizzata dalla presenza di aziende specializzate nella produzione di materiali estrattivi per l’industria edile e per l’agricoltura (8%). Il settore dei materiali lapidei riveste un’importanza strategica nell’economia pugliese, con la presenza di oltre 250 le imprese dedite all’attività estrattiva e di lavorazione in cava, cui si aggiungono circa 1. 000 imprese impegnate in varie attività di taglio, modellatura e finitura, anche artistica, del marmo. Negli ultimi anni gli operatori pugliesi hanno migliorato notevolmente la relativa capacità di intercettare la crescente domanda mondiale di materiali lapidei, grazie allo sviluppo di una gamma di offerta di pietre naturali che trova sempre più consensi tra i professionisti stranieri che apprezzano le pietre pugliesi per l’ampiezza delle soluzioni tecniche ed estetiche e la versatilità, rispetto alle possibili applicazioni nelle opere di architettura contemporanea e nel design d’interni. Nel 2006, la Puglia ha esportato materiali grezzi per 15 milioni di euro e pietre semilavorate o finite per 19 milioni di euro, per un valore complessivo di circa 34 milioni di euro. I paesi più interessati all’offerta pugliese di materiali lapidei si trovano prevalentemente all’interno dell’Europa e del Medio e lontano Oriente, soprattutto nelle zone in cui il settore dell’edilizia risulta essere in forte sviluppo. .